Quello che io so

misticismo, esoterismo, riflessioni e temi vari
Paolo proietti
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Quello che io so

Messaggioda Paolo proietti » 24 aprile 2006, 15:43

Dopo essermi divertito a scrivere il post "Il segreto dei segreti"
Ho ricevuto sulla mia mail privata, facilmente recuperabile su internet, una serie di lettere da persone che non conosco, che si firmano con nomi appartenenti alla mitologia greca ed egizia.
Alcune sono del tono dei messagi di Eliopo e Zalmoxis , del tipo cioè non ti fare le pere e in realtà non sai niente e copi tutto dai libri e sei in malafede (difficile tra l'altro che uno che dichiara di non avere fede possa essere in Malafede su questi argomenti :shock: )
Altre vagamente(ma mica tanto!) minacciose.
E' interessante.

Vorrei (anche se ,magari oltre a me ed altri ragazzetti come me del forum come me interessa poco per cui prego ganesha , se reputa questo post poco interessante di cancellarlo immediatamente), spiegare la differenza tra quello che so e quello che penso possa essere.

Quello che so ad esempio è che se sono stanco e mi siedo nella posizione giusta e respiro concentrandomi sulle vertebre lombari sento uno schiocco ed una distensione piacevole e quando mi alzo sono meno stanco.

Quello che so è che se qualcuno si sloga una caviglia con una leggera manipolazione gliela rimetto a posto, se si provoca una frattura scomposta no.
e non conosco nessuno che riesca a farlo.

Quello che so è che alcuni suoni prodotti dagli strumenti musicali (compresa la voce che è uno strumento musicale) stimolano in varia maniera certe parti del cervello aiutando, a volte, la produzione di determinate sostanze.
E so che cinesi, indiani e tibetani usano tecniche vocali in questa direzione da millenni.

se in un altro post zalmoxis dice che il mantra fa mettere in contatto con altre dimensioni spazio temporali evidentemente ha esperienze dirette diverse dalla mia.
se per esempio recitando il mantra:
Om A Ra Pa Ca Na Dhih
Zalmy o r9 affermano(è un esempio mio :D , lnessuno sul post ha mai detto questo) si connette con una dimensione superiore dove incontra il bodhisattva Manjushri con il quale conversa amabilmente, io (oltre a dargli un bel po' di domande da parte mia e dei miei amici) gli credo e gli chiedo di invitarmi per poter assistere e sperimentare le reazioni del corpo fisico quando il corpo astrale viaggia.

Quello che so è che quando ho lavorato con i tibetani se pioveva loro accendevano dei falò e recitavano dei mantra, osservavano il fumo e dicevano: "Tra cinque minuti smette di piovere".
E dopo cinque minuti smetteva.
Secondo me avevano la stessa meravigliosa abilità dei contadini del canavese e dei pescatori di pozzuoli di interpretare i fenomeni naturali.
secondo altri sono in grado di comandare gli elementi della natura con i mantra e la visualizzazione.

Quello che so è quello che ho sperimentato e che posso risperimentare a piacimento.
Cioè è quello che ho imparato.
E riguarda il corpo fisico e la sfera della percezione.
Lì mi fermo.
Sto cercando di imparare a conoscere le vertebre,il sistema nervoso centrale, il sistema repiratorio, la maniera migliore per farli funzionare e non so se una vita mi basterà.
Sono certo che c'è qualcosa di più sia nel nostro mondo che nel passato dell'umanità.
ma non l'ho mai sperimentato.
Quello che penso(ma è una mia idea) è che a volte molte persone che si occupano di Yoga, di Alchimia interiore o "Scienze dello spirito" (così le chiamavano i teosofi) percepiscono le stesse cose che percepisco io e pensano di essere al di fuori del mondo fisico.
Quello che penso(non quello che so) è che mescolare Yoga, tai Chi, Mitologia greca,Induismo, Sciamanesimo e Cristianesimo non sia una buona cosa.
poi è possibile tutto.
E' possibile anche che gli uomini discendano da extraterrestri con la faccia di lucertola, e che il mio vicino la sera pranzi insieme a Gesù, Buddha e Krisna.
E' possibile, ma io non l'ho mai visto.
Mi ricordo un episodio degli anni 80 quando( sempre se non ricordo male) alcuni adepti americani di un guru della sant mat o Surat Shabd Yoga avrebbero meditato per ore su un loro amico morto cercando di visualizzare il loro Guru in veste di Gesù Cristo per farlo risorgere e, visto che non succedeva niente sarebbero diventati adepti di Sai baba.
io non credo che il loro Guru gli avesse mai parlato di possibiiluità di far risorgere i morti, ma il sincretismo e la fede cieca possono portare anche a questo.

Sono curioso di natura.
da anni quando sento di qualcuno che fa miracoli o performance straordinarie cerco di conoscerlo , di osservarlo.
una volta mi hanno parlato di uno che faceva il volo Yogico: la levitazione!
Ho trovato un ometto magro , seduto nella posizione del loto, che saltellava su un tappeto di gomma facendo scattare gli addominali ( è un'esercizio sugli"impulsi" molto usato nel Clown e nel mimo corporeo).

ora io so quello che so.
nel senso che posso mettere in pratica gli esercizi respiratori e di allineamento posturale che ho imparato in questi anni.
E chiaramente non posso sapere quello che non so.

Non posso negare che esitano delle pratiche Yogiche che portano al siddhi, ad esempio.
ma non ho mai sperimentato il siddhi.

A sentire in giro e a leggere su qualche post, c'è invece un sacco di gente che lo ha sperimentato.
bene!
anzi meraviglioso!

ma mi chiedo: se Milarepa, ad esempio, per ottenere il siddhi ha tribolato per metà della sua vita, ha spostato pietre fino a spezzarsi la schiena.
ha meditato sui corpi dei parenti morti di stenti, ha vissuto di ortica e acqua piovana riducendo il proprio corpo ad uno scheletro che camminava, come è che molte paffute e paffuti italiani supervitaminazzati in una decina di anni o addirittura, a volte, in pochi mesi, riescono ad ottenere quasi gli stessi risultati?
e fanno viaggi astrali, guariscono con il tocco della mano o a distanza, parlano con gli illuminati del passato?
Forse sono più spiritualmente evoluti di Milarepa?
o forse Milarepa era più gonzo e ha perso un sacco di tempo per modificare il suo corpo, la sua mente, il suo sistema nervoso perchè aveva capito male?
nella sua autobiografia, Milarepa, dopo anni di studi, meditazioni, ritiri spirituali e digiuni dice:
oggi mi si è finalmente allentato il nervo sotto l'ombelico!
Si riferisce all'apertura del secondo Chakra!
uno Yogi come Milarepa ci avrebbe messo un sacco di anni per arrivare ad "attivare" il secondo Chakra!
e noi schiocchiamo le dita e vai! apriamo il terzo occhio!

Quello che so è , almeno in parte, il mio corpo qui e ora.
per quanto ciò che è accaduto millenni fa devo per forza far riferimento a quello che è scritto sui libri o che mi hanno raccontato.
per quanto riguarda altre dimensioni spaziotemporali o il mondo dell'aldilà non so niente.
posso solo tentare di immaginare.

Ma quello che penso( non quello che so) è che molti di coloro che dicono di fare viaggi astrali, di essere in contatto con gli illuminati del passato, e di aprire i chakra altrui con uno schiocco delle dita abbiano anch'essi molta immaginazione.

O No? :wink:
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Messaggioda fabio » 25 aprile 2006, 20:13

quello che io so è quello che vedo.
quello che penso è che un sacco di gente è intollerante... ed io non tollero l'intolleranza!

A parte gli scherzi, - ascolta un pirla -, io fossi in te Paolo mi farei abbastanza scivolare addosso alcune accuse. Hai il vizio di essere onniscente, di fare saltafossi, trabocchetti e di rispondere per enigmi, ma ti si vuole bene così... :mrgreen:
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Messaggioda malcolm » 25 aprile 2006, 21:20

onni-qualcosa ricorre ...mmm... che vorrà dire? sarà un caso? per chi ci crede...
:D
io ho saputo un sacco di cose, poi me le sono dimenticate, ora ne so di nuove e un giorno dimenticherò anche queste... spero... forse :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

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Messaggioda AT » 25 aprile 2006, 23:16

Fisiologia, rilassamento, inconscio... lo sai benissimo che c'è dell'altro. Oltre il mondo dell'esperienza, oltre l'esperienza del mondo esterno, l'esperienza del corpo, l'esperienza del pensiero, l'esperienza dell'emozione, è lì che inizia il bello. Quello che non sappiamo, frastornati da tante teorie, è l'esatta natura di queste realtà trascendenti. Però, da sempre e anche in questo preciso istante, sappiamo che ci sono.

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Messaggioda gb » 26 aprile 2006, 10:14

Azz... in questi giorni di ferie mi sono perso delle vere e proprie perle....cercherò di recuperare ma i post sono tantissimi.

Intanto vorrei condividere il mio punto di vista: su TAMMUZ, segreti massonici e compagnia bella, l'uomo (e quindi Dio?!?) usa i miti per collegarsi a qualcosa di Altro, al di fuori dello spazio e del tempo. Qualcosa che, per come e dove (e quando?) siamo noi è in questo momento molto difficile da conoscere e comprendere. Quelli che io chiamo "miti" sono una sorta di "presa della corrente" per quanto ho potuto "esperimentare", quindi poco importa in questa fase della nostra evoluzione, se sono "veri" (?) o no, l'importante è che collegandosi ad essi, qualcosa cominci a passare.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

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Messaggioda mikel » 26 aprile 2006, 10:26

di sicuro chi ha scritto di farti ricoverare a san patrignano si ricredera se eri drogato parlavi con santoni in lingue occulte e volavi fluttuando a testa in giu...ma nn capisco perche te la prendi se gli altri ti dicono che gli succede...meglio per loro...
ognuno ha momenti di illuminazione e che durano un niente..

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Messaggioda cer8 » 26 aprile 2006, 11:08

c'e' una netta distinzione fra la realta' soggettiva e la realta' oggettiva. Evidentemente senza una realta' soggettiva saremmo tutti "automi".

Credo che il potere di suggestione su certi individui sia molto + forte che su altri, per cui, se sono a conoscenza di un fantomatico terzo occhio, guarda il caso, sento di vederci da un terzo occhio.

Credo che la cultura di un individuo non possa influire sulla suggestione in quanto e' insita nell'individuo. Credo invece che l'intelligenza possa influire sulla suggestione (ma chi riesce a dare una definizione di intelligenza?). Colto e stupido possono andare molto d'accordo.

Credo che degli attacchi personali dovresti esserne fiero, non ti proclami come guru (o forse aspetti che lo facciano gli altri? :roll: ) ne' mi sembra che imponi un tuo pensiero (soggettivo), anzi, cerchi di riportare una verita' scritta o imparata da qualcuno (oggettivo).

Credo nelle sfumature.

E, infine, Credo che cecato come sono, se mi si apre il terzo occhio, sara' fortemente miope anche quello :shock:

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Messaggioda padme » 26 aprile 2006, 11:11

Ma quello che penso( non quello che so) è che molti di coloro che dicono di fare viaggi astrali, di essere in contatto con gli illuminati del passato, e di aprire i chakra altrui con uno schiocco delle dita abbiano anch'essi molta immaginazione.

O No?


sono d'accordo :!:

padme

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Messaggioda devata » 26 aprile 2006, 11:14

ora io so quello che so.
nel senso che posso mettere in pratica gli esercizi respiratori e di allineamento posturale che ho imparato in questi anni.
E chiaramente non posso sapere quello che non so.

Non posso negare che esitano delle pratiche Yogiche che portano al siddhi, ad esempio.
ma non ho mai sperimentato il siddhi.

A sentire in giro e a leggere su qualche post, c'è invece un sacco di gente che lo ha sperimentato.
bene!
anzi meraviglioso!

ma mi chiedo: se Milarepa, ad esempio, per ottenere il siddhi ha tribolato per metà della sua vita, ha spostato pietre fino a spezzarsi la schiena.
ha meditato sui corpi dei parenti morti di stenti, ha vissuto di ortica e acqua piovana riducendo il proprio corpo ad uno scheletro che camminava, come è che molte paffute e paffuti italiani supervitaminazzati in una decina di anni o addirittura, a volte, in pochi mesi, riescono ad ottenere quasi gli stessi risultati?
e fanno viaggi astrali, guariscono con il tocco della mano o a distanza, parlano con gli illuminati del passato?
Forse sono più spiritualmente evoluti di Milarepa?
o forse Milarepa era più gonzo e ha perso un sacco di tempo per modificare il suo corpo, la sua mente, il suo sistema nervoso perchè aveva capito male?
nella sua autobiografia, Milarepa, dopo anni di studi, meditazioni, ritiri spirituali e digiuni dice:
oggi mi si è finalmente allentato il nervo sotto l'ombelico!
Si riferisce all'apertura del secondo Chakra!
uno Yogi come Milarepa ci avrebbe messo un sacco di anni per arrivare ad "attivare" il secondo Chakra!
e noi schiocchiamo le dita e vai! apriamo il terzo occhio!

Quello che so è , almeno in parte, il mio corpo qui e ora.
per quanto ciò che è accaduto millenni fa devo per forza far riferimento a quello che è scritto sui libri o che mi hanno raccontato.
per quanto riguarda altre dimensioni spaziotemporali o il mondo dell'aldilà non so niente.
posso solo tentare di immaginare.

Ma quello che penso( non quello che so) è che molti di coloro che dicono di fare viaggi astrali, di essere in contatto con gli illuminati del passato, e di aprire i chakra altrui con uno schiocco delle dita abbiano anch'essi molta immaginazione.

O No?



Ciao, a me sembra che si stia facendo di tutta l'erba un fascio.

E' vero oggi siamo circindati da diversi pseudomaestri che insegnano cose che non hanno molto a che fare con lo yoga autentico o accendendo la televisione (io non la guardo) so che ci sono esseri che vantando alcuni poteri si sottopongono a "esperimento di parapsicologia" e diventano fenomeni da baraccone, ma questo non vuol dire che tutto sia una balla cosmica o che sia impossibile vivere delle esperienze autentiche oltre il piano della percezione.
L'esempio di Milarepa può esser analizzato da più prospettive: ad es.una volta dicevi che un tuo amico in india sta seguendo un insegnamento autentico e che come tutti gli insegnamenti autentici il maesto non lo faceva pagare, Marpa però con Mila anche a riguardo è stato molto severo e il suo insegnamento "sembra sia comunque" autentico.
Milarepa si è "spaccato" la schiena a forza di spostar pietre, ha sofferto per la durezza (apparente) del suo maestro ma c'è da dire che aveva qualcosa di grande da dover riparare ( magia nera ) e che quella era la sua via.... ce ne sono altri però di esseri che,in periodi diversi, hanno avuto le sue stesse realizzazioni in maniera molto diversa(considera Ramakrishna, Ramdas...).
Anche a me fan "sorridere", o meglio fan raggelare, quelli che parlano di apertura di questo o di quel Chakra attraverso un soffio o lo schiocco delle dita, questo non vuol dire però che i chakra non si possono armoniosamente attivare attraverso la pratica personale COSTANTE e FERMA di tecniche AUTENTICHE ( a partire dalle posture) magari ci vorranno anni ma se uno applica è normale che avrà dei risultati in più direzioni.
Se decido di lavorare seriamente su me stessa, ad es., e mi "punto" eseguendo un programma di asana sostenuto (intendo di durata) per anni e di tecniche di concentrazione o di meditazione, naturalmente avrò sia i benefici di natura fisica (avrò magari una maggior elasticizzazione e consapevolezza del corpo..),ma avrò anche altre realizzazioni SPONTANEE (in base agli esercizi che faccio) che saranno una "conseguenza" della pratica.
Arriveranno magari anche dei siddhi ma è normale e nel momento in cui arriveranno, dato che il lavoro che si sta compiendo è su più livelli, l'essere in questione avrà anche un livello di coscienza e un discernimento tali da non servirsi di essi in maniera strupida..."chi sa non parla e chi parla non sa".
La pratica porta sempre a dei risultati (su tutti i livelli) è per questo che si dice che "un grammo di pratica vale tonnellate di teoria".
Baci

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Messaggioda padme » 26 aprile 2006, 12:17

Milarepa si è "spaccato" la schiena a forza di spostar pietre, ha sofferto per la durezza (apparente) del suo maestro ma c'è da dire che aveva qualcosa di grande da dover riparare ( magia nera )


per quanto ne so io il passaggio di Milarepa e altri maetri tibetani attraverso la magia nera non è certo una colpa da espiare, quanto piuttosto un'immersione consapevole nella dimensione di Opposizione, allo scopo di assimilarne i principi e vincerli, divenendo un Essere in grado di aiutare e insegnare anche chi segue il sentiero del Male.

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Messaggioda Paolo proietti » 3 maggio 2006, 15:00

fabio ha scritto:A parte gli scherzi, - ascolta un pirla -, io fossi in te Paolo mi farei abbastanza scivolare addosso alcune accuse. Hai il vizio di essere onniscente, di fare saltafossi, trabocchetti e di rispondere per enigmi, ma ti si vuole bene così... :mrgreen:


faccio finta di essere un altro(non è troppo difficile!) e leggo il mio post.
incredibilmente la cosa che mi sembra più interessante è:

....recitando il mantra:
Om A Ra Pa Ca Na Dhih ......si connette con una dimensione superiore dove incontra il bodhisattva Manjushri

e mi sembra quasi strano che nessuno abbia da dire niente in proposito. :D
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Messaggioda fabio » 3 maggio 2006, 16:17

penso tu mi abbia citato per il fatto che ho risposto per primo. Non posso rispondere su qualcosa che NON conosco. Ti ricordi che ti dicevo che sono di coccio? Alla peggio mi è capitato di sognare, ma mai qualche barbuto maestro... semmai qualche meravigliosa dea... se intendevi questo.
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Messaggioda Marco Rotonda » 3 maggio 2006, 20:01

Beh... ogni tanto la penso come Paolo... è per quello che ogni tanto mi prendono i cinque minuti e incomincio a scrivere a nastro...
Anche se su un punto non la vedo uguale: il sincretismo...
Un problema a cui trovo difficile soluzione è come cercare di attualizzare le conoscenze Tradizionali (alla Evola o alla Guenon) con l'attuale situazione socio-antropologica...
Viaggiando per l'Asia mi sono accorto di come stanno cercando di diventare sempre più occidentali, mentre noi occidentali cerchiamo di diventare sempre più orientali... sia negli uni che negli altri, prutroppo, noto che si tende a prendere solo gli aspetti superficiali e quindi peggiori di una cultura, anche perchè, essendo cresciuti in essa, è estremamente difficile riuscire a capirne un altra (è per questo che ad esempio ho preferito addentrarmi nel mondo hinduista, piuttosto che tibetano o cinese, anche se ci ho provato...)
Rispondo ad una domanda di AT: come vedo la cultura scientifica riferita alle Tradizioni...
Beh... ti rispondo facendoti una breve cronistoria... dopo essermi addentrato nel mondo delle neuroscienze (al San Raffaele di Milano) mi sono accorto che il mondo grossolano a cui siamo abituati noi occidentali non mi soddisfaceva... c'era qualcosa che mi mancava: tutta la realtà spirituale che noi stiamo velocente perdendo...
Certo, non dico che la scienza occidentale è sbagliata... assolutamente no... ha dei notevoli vantaggi... ma, come sappiamo, per motivi storici, dopo Cartesio ha preso una piega un po' sbagliata... nel senso che ha perso il contatto col divino... e se da un lato l'ha fatta diventare quello che è diventata dall'altra l'ha fatta regredire notevolmente...
ora so bene che siamo nel kali yuga e più andremo avanti e peggio sarà, ma è appunto per questo che dovremmo cercare (noi) di rimodellare le antiche teorie con l'attuale situazione...
per fare questo però serve:
- un'approfondita conoscenza di conoscenze (scusate il gioco di parole) che ormai stanno andando perdute
- incontri e seminari internazionali e interreligiosi (perché alla fine è di religioni che si parla)
- cercare di avere la mente aperta al dialogo e proporre soluzioni...

lo so che sto scoprendo l'acqua calda...
allora ve la butto lì:
perchè non organizziamo un bel cenvegno noi del forum? così ci si vede e si dibatte anche di persona? e si chiama chi si deve chiamare per fare dei bei dibattiti?

bah a voi l'ardua sentenza...

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Messaggioda Marco Rotonda » 3 maggio 2006, 20:02

padme: la penso esattamente uguale sulla "magia nera"... che tra l'altro per me non esiste... comunque...

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Messaggioda padme » 5 maggio 2006, 11:55

tutto è uno :D


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