terzo occhio

chakra, nadi, kundalini ed esperienze del corpo energetico
Andris
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Messaggioda Andris » 13 gennaio 2008, 14:50

Lakshmi ha scritto:Andris,
per dieta yoga intendi essere vegetariani o .....altro?
Lakshmi


Ciao!

semplicemente intendo...mangiare una quantità giusta di proteine (ergo moderata) e non come si fa in palestra dove spesso ci si ingozza per la massa...
capite...
insomma puntare più su yin che su yang...
:D

A.

luigi42
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Messaggioda luigi42 » 15 gennaio 2008, 14:01

Andris ha scritto:
Lakshmi ha scritto:Andris,
per dieta yoga intendi essere vegetariani o .....altro?
Lakshmi


Ciao!

semplicemente intendo...mangiare una quantità giusta di proteine (ergo moderata) e non come si fa in palestra dove spesso ci si ingozza per la massa...
capite...
insomma puntare più su yin che su yang...
:D

A.



carissimo Andris,

siamo tornati all'origine e, cioè, all'alimentazione

le proteine in giuste quantità? certamente si ma l'organismo, sempre nelle giuste quantità, ha bisogno anche di grassi, di carboidrati, di zuccheri, di vitamine e sali minerali(e altro ancora?).Le giuste quantità, oltre che soggettive, dipendono anche dalla superficie corporea, dal peso e dall'attività svolta.

Le sostanze suddette possono essere introdotte in modi diversi e senza sopportare saccrifici, come è stato già osservato.

La repubblica di domenica 13 dedica due pagine centrali all'alimentazione; si legge:

Mangiare è cosa buona e giusta
aggiungo, mangiare è un piacere e il piacere allunga la vita!

Corpo sano, anima pura: è il teorema di Pitagora

se riesci a trovarlo, magari in biblioteca, leggilo, è istruttivo e anche divertente; anche il divertimento allunga lavita!

mia moglie mi chiama per il pranzo, non posso correggere gli errori

a presto, luigi

Andris
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Messaggioda Andris » 24 gennaio 2008, 1:40

gb ha scritto:Una delle cose che il fisico "dimostra" è che così come il (spazio-)tempo è influenzato dalla velocità e dalla gravità, lo è anche dallo "stato mentale".

In particolare afferma che l'ego (connotazione neutra) è una sorta di punto di "focalizzazione" nello spazio-tempo di quella che lui chiama "coscienza".
Quando la mente si "focalizza" cioè l'ego è molto presente, co0ncentrato, il tempo scorre più rapidamente per "l'individuo" vs il "contesto", quando la mente si de-focalizza, cioè l'ego è meno presente, il tempo scorre più lentamente per "l'individuo" vs il "contesto"(c'è dietro uno studio di onde di possibilità, onde di probabilità, principio di indeterminazione etc., dovete leggere il libro se volete più spiegazioni perchè sono concetti per me troppo difficili da riportare, essendo un profano).

[la teoria esposta è molto più completa e spiega alla luce di concetti di fisica cose come il perdono e la sua importanza, una roba da matti quando l'ho letto].

Dal punto di vista dell'esèperienza personale, ho provato a fare una seuqenza di asana in due modi in due giorni diversi:
(1) contando i secondi mentre pratico, basandomi su inspiurazione ed espirazione, senza "lasciarmi andare"
(2) non contando, lasciandomi andare mentre pratico, con uno stato simile a quando si va a letto e si sta per addormentarsi

Insomma in (1) ho cercato quello stato di focalizzazione di cui parla il testo, in (2) quello di de-focalizzazione.

Nel caso (1) mi sembrava fosse passato molto tampo, e ho fatto anche molte "asana", ma quando ho guardato l'orologio il tempo "misurato" era inferiore al tempo percepito.

Nel caso (2) si è verificato il fenomeno opposto: dopo 4 asana ho dovuto smettere perchè era passata un ora "misurata" e dovevo andare al lavoro.


Amico Mio!

quanta carne al fuoco (proprio noi che non ne mangiamo :D )

scherzi a parte...
molto interessante ciò che scrivi.

è geniale la storia dell'ego...
penso anch'io che meno ego tu hai e più a lungo vivrai...alla grande!!

però credo anche che più usi la testa e più diventi forte...
pensa che il più grande damista del mondo...ISER KUPERMAN...iniziò a giocare a dama verso i 18 anni e dichiarò - finirò di giocare solo quando morirò!
(per la cronaca è morto nel 2006 vicino agli 84 anni)
eppure la tenacia nel gioco lo ha portato ai vertici del damismo mondiale...lui diceva che l'unica cosa per la quale valeva la pena vivere era studiare le posizioni alla damiera!!!
pensate gente!!

per concludere...
penso che sia sempre più vera l'idea dell'eterno bambino...
insomma spero di diventare un bambino di 100 anni che corre sui prati....

ciao
di cuore
A.

Andris
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Messaggioda Andris » 17 febbraio 2008, 1:51

grazianozap ha scritto:
Andris ha scritto:caspita...ma se percepissimo di essere immortali...cosa succederebbe?

ciao
A.


Non hai bisogno di percepirlo lo sei già.


Ho detto male;
se volessimo diventare a tutti i costi immortali...cosa succederebbe?

ciao
A.

grazianozap
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Messaggioda grazianozap » 17 febbraio 2008, 4:53

Andris ha scritto:Ho detto male;
se volessimo diventare a tutti i costi immortali...cosa succederebbe?

ciao
A.


Intendi immortali con il corpo?
Non è possibile, tutto ciò che nasce è destinato a morire.
samastaloka sukhino bhavantu

jartri
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Messaggioda jartri » 19 dicembre 2011, 12:02

Paolo in un post hai detto che non si deve parlare delle proprie esperienze, questa cosa la dicono in molti dall'oriente all'occidente.
Ci puoi spiegare perche'?
A volte c'e' qualcosa che ci spinge a condividere le esperienze.
Devo dire che ogni volta che parlo delle mie esperienze poi a mente calma un po mi pento.
Non so realmente perche'.


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