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Circolazione della Luce

autore messaggio
Paolo proietti
brahmana
brahmana


registrato: 08/05/05
messaggi: 6004
località: Roma

inviato: 15/11/11 00:35
oggetto: Circolazione della Luce

rispondi citando messaggio privato
Spesso negli stage propongo esercizio che portano a percepire contemporaneamente la sensazione di attrazione e di repulsione tra le due mani.

La percezione delle forze contrapposte tra le due mani è il primo passo verso l'utilizzazione delle energie sottili.

E' un'esercizio proposto frequentemente nelle tecniche taoiste.

L'ho sentito chiamare zheng li e zong li, ma credo (mia supposizione)che potrebbe essere indicato con gli ideogrammi 震慄 ovvero zhèn​lì​ dove
震 zhèn indica la vibrazione del terremoto o del tuono
ed è composto dai segni
女 nǚ​ che significa donna, femmina.
一 Yì che significa UNO, intero, totalità.
一一 yī​yī​ che significa uno dopo l'altro, in sequenza
e 月 yuè​ che significa luna--

慄 ​lì​ che indica il tremore della febbre e della paura ed è formato da

心 xīn​ che significa cuore/mente (mente percettiva)
一 yī​ che significa UNO
田 Tián​ che signica campo
木 mù​ che significa albero-legno

Si tratta di due tipi di vibrazioni diverse, quella più potente (come il rombo del tuono o la scossa di terremoto) contiene graficamente il segno della luna (月 yuè​) e della donna (女 nǚ​ che però si legge anche rǔ​ che vuol dire sia 1000 che TU)

La seconda , più debole (brivido di paura o di febbre), contiene graficamente il segno del cuore/mente (心 xīn​) e il segno del campo(田 Tián​).

La vibrazione del tuono e del terremoto è in qualche modo esterna.

Se c'è una scossa tellurica il mio corpo vibra a causa del terremoto, l'impulso proviene dall'esterno, tutti coloro che sono vicino a me tremano alla stessa maniera.

La vibrazione della paura o della febbre è in qualche modo interna.

Se ho la febbre l'impulso a tremare viene dall'interno, coloro che sono vicini a me , se non hanno la febbre, non tremano.

Comunque sia la percezione delle due forze contrapposte nelle mani è un "fenomeno" non casuale e ripetibile.

Sempre che non si abbiano delle tensioni eccessive alle mani ed alle spalle o problemi legati alla funzione afferente del sistema nervoso.

I nervi umani sono formati da fibre diverse chiamate efferenti ed afferenti.

Le fibre efferenti sono quelle che partono dal cervello ed arrivano alla periferia ovvero alle terminazioni nervose .
le fibre afferenti sono invece quelle che dalla periferia arrivano al cervello.

I nervi delle zone più sensibili (mani, piedi, labbra, genitali) sono composti sia da fibre afferenti che da fibre efferenti.

Ciò significa che la percezione e l'invio di informazioni tramite impulsi elettrici è contemporanea.

La presa di coscienza della possibilità di percepire contemporaneamente queste due diverse "vibrazioni"- correnti elettriche, provoca uno sviluppo della sensibilità, intesa come creazione di nuove sinapsi (reti di neuroni) e quindi come sviluppo di una sempre maggiore sensibilità.

L'esercizio della percezione delle tensioni contrapposte sviluppa il "senso interno" ovvero la capacità di "ascolto" (nella fisiologia occidentale si parlerebbe di propriocettori ed enterocettori).

Una volta sviluppata la capacità di ascolto nelle mani si può lavorare con il resto del corpo applicando il medesimo procedimento descritto per le dita e per i palmi delle mani.

Oppure si possono utilizzare la visualizzazione e il dialogo interiore.

Per dialogo interiore intendo esattamente il parlare(senza emettere suoni) con se stessi , scrivendo nella mente o pensando le parole delle frasi scelte, articolando mentalmente lettera per lettera.

Le frasi e le visualizzazioni in questo caso sono soggettive perchè devono risultare evocative per il praticante.

Facciamo un esempio:

Immagino che alla radice del naso vi sia un foro elastico (una vagina il più delle volte).

Inspirando immagino che l'aria entri sotto forma di luce bianca o dorata, oppure di fumo bianco, oppure di liquido piacevole alla vista e al tatto (oro liquido, miele ecc).

Prendiamo l'esempio della luce.

Inspiro(dolcemente e sottilmente) e la luce d'oro penetra nel foro alla radice del naso.

Trattengo il fiato per un paio di secondi ed immagino che la luce si muova nel cranio illuminandolo dall'interno (e/o pulendolo dalle impurità come un getto d'acqua toglie il fango dalle scarpe).

Espirando "osservo" la luce che esce dal foro della fronte.

Continuo (9.18....108 cicli) fin quando non avverto una sensazione "insolita) alla fronte ed alla testa: formicolii, leggerezza, calore, pressioni leggerepiacevoli e ritmiche.
se si avvertono sensazioni negative o dolorose si deve interrompere immediatamente la pratica.

Porto l'attenzione sulla sensazione della fronte e comincio il dialogo interiore:
Inspirando penso o disegno nella mente (per esempio) "LA (MIA) MENTE E' CALMA"
In apnea penso o disegno nella mente(per esempio) "E"
espirando penso o disegno nella mente (per esempio) " RILASSATA" continuando a seguire mentalmente la luce che si allontana verso l'orizzonte.

Una volta constatato un cambio dello stato psicofisico ( maggiore calma, aumento "piacevole" delle sensazioni al cranio, alla nuca, alla fronte, rilassamento dei muscoli del viso) porto l'attenzione alla gola.

Immagino un foro elastico (una vagina) e ripeto il ciclo di respirazioni con la visualizzazione (per esempio) della luce d'oro.

Quando avvero una sensazione insolita e non spiacevole all'altezza della gola, comincio il dialogo interiore ( si possono effettuare contemporaneamente dialogo e visualizzazione ma c'è bisogno di una buona capacità di concentrazione) scegliendo una frase che sia per me evocativa (p.e. la mia gola è aperta e rilassata e/o le parola sgorgano come acqua da una sorgente) ricordandosi di non forzare mai le fasi della respirazione .

Procedo poi a considerare con le stesse modalità il centro del petto ( "Il mio cuore batte lento e potente") la zona dello stomaco (lo stomaco è rilassato , oppure fegato e milza sono caldi umidi e rilassati ecc.), la zona sotto l'ombelico(il mio ventre è elastico e pieno di energia) e la zona dei genitali.

Si può provare ad immaginare che l'aria entri dal glande ( del pene o del clitoride)e riempia la zona dei genitali e del perineo ed espirando si visualizza la sua risalita lungo la colonna attraverso l'osso sacro.

Il dialogo interiore deve riguardare i genitali (per esempio : i miei genitali sono caldi e pesanti) quando si avverte un aumento di calore, formicolii, vibrazioni nella zona del basso ventro e degli organi genitali( sensazione che viene accentuata se inspirando si tirano su i muscoli dell'ano) si procede alla pratica della circolazione dell'energia.
_________________
Il Manzo non Esiste
matasilogo
brahmana
brahmana


registrato: 16/08/08
messaggi: 1914
località: Carvico Bergamo

inviato: 29/12/13 00:01
oggetto: Re: Circolazione della Luce

rispondi citando messaggio privato
Paolo proietti ha scritto:
Spesso negli stage propongo esercizio che portano a percepire contemporaneamente la sensazione di attrazione e di repulsione tra le due mani.

La percezione delle forze contrapposte tra le due mani è il primo passo verso l'utilizzazione delle energie sottili.

E' un'esercizio proposto frequentemente nelle tecniche taoiste.
.Fatto a Pechino , ma come QI Gong o altrimenti detto Ci Qung, varie dizioni.
Li quella pratica dava la sensazion e di tenere una pallina nelle mani. No si parlava di forze contraposte
Paolo proietti ha scritto:

L'ho sentito chiamare zheng li e zong li, ma credo (mia supposizione)che potrebbe essere indicato con gli ideogrammi 震慄 ovvero zhèn​lì​ dove
震 zhèn indica la vibrazione del terremoto o del tuono
ed è composto dai segni
女 nǚ​ che significa donna, femmina.
一 Yì che significa UNO, intero, totalità.
一一 yī​yī​ che significa uno dopo l'altro, in sequenza
e 月 yuè​ che significa luna--

慄 ​lì​ che indica il tremore della febbre e della paura ed è formato da

心 xīn​ che significa cuore/mente (mente percettiva)
一 yī​ che significa UNO
田 Tián​ che signica campo
木 mù​ che significa albero-legno
.tutti si sbizzariscono in modi vari.
Paolo proietti ha scritto:


Si tratta di due tipi di vibrazioni diverse, quella più potente (come il rombo del tuono o la scossa di terremoto) contiene graficamente il segno della luna (月 yuè​) e della donna (女 nǚ​ che però si legge anche rǔ​ che vuol dire sia 1000 che TU)

La seconda , più debole (brivido di paura o di febbre), contiene graficamente il segno del cuore/mente (心 xīn​) e il segno del campo(田 Tián​).

La vibrazione del tuono e del terremoto è in qualche modo esterna.

Se c'è una scossa tellurica il mio corpo vibra a causa del terremoto, l'impulso proviene dall'esterno, tutti coloro che sono vicino a me tremano alla stessa maniera.

La vibrazione della paura o della febbre è in qualche modo interna.

Se ho la febbre l'impulso a tremare viene dall'interno, coloro che sono vicini a me , se non hanno la febbre, non tremano.

Comunque sia la percezione delle due forze contrapposte nelle mani è un "fenomeno" non casuale e ripetibile.

Sempre che non si abbiano delle tensioni eccessive alle mani ed alle spalle o problemi legati alla funzione afferente del sistema nervoso.

I nervi umani sono formati da fibre diverse chiamate efferenti ed afferenti.

Le fibre efferenti sono quelle che partono dal cervello ed arrivano alla periferia ovvero alle terminazioni nervose .
le fibre afferenti sono invece quelle che dalla periferia arrivano al cervello.

I nervi delle zone più sensibili (mani, piedi, labbra, genitali) sono composti sia da fibre afferenti che da fibre efferenti.

Ciò significa che la percezione e l'invio di informazioni tramite impulsi elettrici è contemporanea.

La presa di coscienza della possibilità di percepire contemporaneamente queste due diverse "vibrazioni"- correnti elettriche, provoca uno sviluppo della sensibilità, intesa come creazione di nuove sinapsi (reti di neuroni) e quindi come sviluppo di una sempre maggiore sensibilità.

L'esercizio della percezione delle tensioni contrapposte sviluppa il "senso interno" ovvero la capacità di "ascolto" (nella fisiologia occidentale si parlerebbe di propriocettori ed enterocettori).

Una volta sviluppata la capacità di ascolto nelle mani si può lavorare con il resto del corpo applicando il medesimo procedimento descritto per le dita e per i palmi delle mani.

Oppure si possono utilizzare la visualizzazione e il dialogo interiore.

Per dialogo interiore intendo esattamente il parlare(senza emettere suoni) con se stessi , scrivendo nella mente o pensando le parole delle frasi scelte, articolando mentalmente lettera per lettera.

Le frasi e le visualizzazioni in questo caso sono soggettive perchè devono risultare evocative per il praticante.

Facciamo un esempio:

Immagino che alla radice del naso vi sia un foro elastico (una vagina il più delle volte).

Inspirando immagino che l'aria entri sotto forma di luce bianca o dorata, oppure di fumo bianco, oppure di liquido piacevole alla vista e al tatto (oro liquido, miele ecc).

Prendiamo l'esempio della luce.

Inspiro(dolcemente e sottilmente) e la luce d'oro penetra nel foro alla radice del naso.

Trattengo il fiato per un paio di secondi ed immagino che la luce si muova nel cranio illuminandolo dall'interno (e/o pulendolo dalle impurità come un getto d'acqua toglie il fango dalle scarpe).

Espirando "osservo" la luce che esce dal foro della fronte.

Continuo (9.18....108 cicli) fin quando non avverto una sensazione "insolita) alla fronte ed alla testa: formicolii, leggerezza, calore, pressioni leggerepiacevoli e ritmiche.
se si avvertono sensazioni negative o dolorose si deve interrompere immediatamente la pratica.

Porto l'attenzione sulla sensazione della fronte e comincio il dialogo interiore:
Inspirando penso o disegno nella mente (per --esempio) "LA (MIA) MENTE E' CALMA"
In apnea penso o disegno nella mente(per esempio) "E"
espirando penso o disegno nella mente (per esempio) " RILASSATA" continuando a seguire mentalmente la luce che si allontana verso l'orizzonte.

Una volta constatato un cambio dello stato psicofisico ( maggiore calma, aumento "piacevole" delle sensazioni al cranio, alla nuca, alla fronte, rilassamento dei muscoli del viso) porto l'attenzione alla gola.

Immagino un foro elastico (una vagina) e ripeto il ciclo di respirazioni con la visualizzazione (per esempio) della luce d'oro.

Quando avvero una sensazione insolita e non spiacevole all'altezza della gola, comincio il dialogo interiore ( si possono effettuare contemporaneamente dialogo e visualizzazione ma c'è bisogno di una buona capacità di concentrazione) scegliendo una frase che sia per me evocativa (p.e. la mia gola è aperta e rilassata e/o le parola sgorgano come acqua da una sorgente) ricordandosi di non forzare mai le fasi della respirazione .

Procedo poi a considerare con le stesse modalità il centro del petto ( "Il mio cuore batte lento e potente") la zona dello stomaco (lo stomaco è rilassato , oppure fegato e milza sono caldi umidi e rilassati ecc.), la zona sotto l'ombelico(il mio ventre è elastico e pieno di energia) e la zona dei genitali.

Si può provare ad immaginare che l'aria entri dal glande ( del pene o del clitoride)e riempia la zona dei genitali e del perineo ed espirando si visualizza la sua risalita lungo la colonna attraverso l'osso sacro.

Il dialogo interiore deve riguardare i genitali (per esempio : i miei genitali sono caldi e pesanti) quando si avverte un aumento di calore, formicolii, vibrazioni nella zona del basso ventro e degli organi genitali( sensazione che viene accentuata se inspirando si tirano su i muscoli dell'ano) si procede alla pratica della circolazione dell'energia.


Fare grandi raccomandazioni nel non farsi troppe fantasie prima di perdere completamente la girandola.
OM
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Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita.
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