Lo Hatha Yoga è Tantra

misticismo, esoterismo, riflessioni e temi vari
Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5630
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Lo Hatha Yoga è Tantra

Messaggioda Paolo proietti » 2 settembre 2010, 13:08

Per Filosofia Tradizionale indiana si intende un 'insieme di scuole (lignaggi) che riconoscono l'autorità delle scritture, ovvero sruti e smrti(Brahma sutra,Veda, Upaveda ecc.)
Si possono distinguere quattro grandi gruppi di "Aspiranti/devoti":

SHAIVA

SMARTA

SHAKTA

VAISNAVA


banalizzando si può dire che gli shaiva[cioè i lignaggi definiti :
Shaiva siddhanta - Pasupati - Trika (tantrismo del kashmir) Vita shaiva- Siddha Shaiva
Shiva advaita
.] si riconoscono nel mantra delle cinque sillabe (OM NAMAH SIVAYA).

Gli SMARTA o "monisti shamkariani" si riconoscono anch'essi nel mantra delle cinque sillabe ma non ritengono indispensabile l'ascesi di kundalini.

Lo Shaktismo [OM (HRING)CANDIKAYAI NAMAH] è invece un insieme di lignaggi o sentieri che , sempre banalizzando, si possono definire :
- della devozione (shri chakra yantra)
- dello sciamanesimo (magia naturale)
- dello yoga kundalini
- vedantino.

I Vaisnava che possiamo riunire sotto il mantra delle 8 sillabe OM NAMO NARAYANAYA si dividono in:
Vishishtadvaita (ramanuya)
Sad vaisnava (dualismo di madhva)
Achintya Bhedabheda (chaitanya).

ogni lignaggio è caratterizzato da specifici insegnamenti e specifiche tecniche operative, dove per tecnica operativa si intende ciò che risolvendo dei contenuti psichici conduce ad una modificazione sostanziale (परिणाम pariṇāma che significa cambiamento, modificazione, frutto, fine) della mente ed a ciò che è definito "Rottura dei livelli dell'io", "riconoscimento" , "Iniziazione", "Samadhi".

vi sono tre tipi di tecniche operative :
मन्त्र mantra
यन्त्र yantra
तन्त्र tantra




Immagine

TRA sta per strumento, così Mantra (letteralmente detto, avviso,parlato, sentenza,inno) è lo strumento TRA della mente MANAS ed indica tutte le tecniche operative che implicano l'utilizzazione della mente e del linguaggio inteso come espressione della mente.




Immagine

YANTRA (lett. macchina, meccanismo, motore, strumento) è lo strumento del simbolo.
letteralmente YAN significa "mobile", "in movimento" intendendo sia un movimento fisico sia un movimento interiore(ciò che commuove o produce emozione) mentre YAAN (yān) viene usato sia come "significato"(quello che..., la qual cosa...) e per intendere la reale natura di un qualcosa:
yāń-sabā ad esempio significa "tutto quello che sei veramente".
Lo Yantra è quindi un qualcosa che bypassa il manas ed agisce direttamente sull'inconscio facendo insorgere simboli archetipici che "mettono a tacere il dialogo interiore".


Immagine

TANTRA (lett. Regola, fibra, dottrina, tecnica) è lo strumento TRA del corpo "tana तन" , intendendo non solo il corpo fisico ma l'insieme di energie,fluidi , sentimenti, emozioni che caratterizzano ciò che noi definiamo persona umana.

तनय tanaya ad esempio significa "FIGLIO" .

lo हठयोग haṭhayoga è specifica tecnica operativa tantrica dei lignaggi Shaiva e Shakta.

la traduzione più esatta è quella usata da Julius Evola e dagli studiosi che fanno riferimento a Giuseppe Tucci: YOGA DELLA POTENZA .
हठ haṭha significa infatti Potenza, violenza, forza fisica.

con il tempo ha permeato tutta la cultura indiana ed è questo il motivo per cui oggi si intendono per हठयोग haṭhayoga anche pratiche di ginnastica medica ,esercizi preparatori per acrobati e performer.


Può forse essere utile ricordare che la Filosofia tradizionale indiana si riconosce interamente nella śruti (Orecchio, Audizione, Ascolto) e nella smṛti(memoria, tradizione, rimembranza)

per śruti si intendono i quattro veda (più il Brahma sutra di Vyasa).
per smṛti, in primo luogo, i testi di "applicazione (i manuali pratici...) dei veda detti Upaveda.

gli upaveda sono quattro libri :

Ayur-veda riguarda la medicina e la fisiologia.

Dhamur-veda riguarda l'arte del tiro con l'arco e la strategia militare.

Stapatya-veda riguarda l'arte della spada e la costruzione dei strumenti meccanici,l'ingegneria e l'architettura.

Gandharva-veda riguarda l'arte del canto e della danza.

le pratiche fisiche finalizzate alla salute del corpo fanno riferimento allo Ayur Veda.
le pratiche fisiche finalizzate all'esibizione fanno riferimento al Gandharva Veda.

Se assumo una posizione con l'intento di guarire da un mal di pancia sto applicando una conoscenza che riguarda la medicina.


se assumo una posizione con l'intento di esibirmi sto applicando una conoscenza che riguarda l'arte dello spettacolo.





Immagine

Nello haṭhayoga (nome di un testo di Gorakanath andato perduto), si assumono le posizioni "senza tecnica, senza conoscenza , senza scopo".

la posizione è una lettera dell'alfabeto della creazione.
è un passo della sacra danza di SHIVA.

non vi può essere nessun intervento della mente raziocinante e della volontà individuale.

KATHA JAPAH, è scritto negli Shiva Sutra.
La rappresentazione(teatrale) è recitazione/preghiera.
ogni movimento dello Yogi è un rito.
ogni sua parola è una preghiera.


"Tre sono i modi della conoscenza, distinti a seconda di dov'essa provenga: v'è la conoscenza impartita dal Maestro, v'è quella che proviene dall'assimilazione delle sacre scritture e, infine, quella che sorge da se stessa, la quale è superiore a tutte"
Abhinavagupta- Tantra Loka






un abbraccio,
r.
Ultima modifica di Paolo proietti il 3 settembre 2010, 11:31, modificato 1 volta in totale.
Il Manzo non Esiste

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5630
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

hathayogapradipidika IV -27

Messaggioda Paolo proietti » 2 settembre 2010, 16:38

Lo Hatha Yoga è tantra.
anche se per alcuni può sembrare strano.

Lo Hatha Yoga è alchimia interiore.

Nello Hatha Yoga Pradipidika sono presenti brani che possono essere utili (sempre secondo la mia personale opinione naturalmente) a riflettere sulle finalità (appunto) tantrica ed alchemica di Asana, sequenze, mudra.

Se prendessimo ad esempio i brani che vanno da IV 24-a IV 27 troveremmo tutta una serie di allusioni ai Marut, al Mercurio, allo Solfo che nascondono una serie di tecniche operative di Alchimia interiore.


MARUT
diciamo innanzitutto che gana vuol dire schiera.
i marut(i Rudra) sono coloro che compongono la schiera (marutgana) : sono i fulmini ed i monsoni che aiutano Indra, signore delle tempeste, ma sono al servizio di ganapathi.

hanno in mano la clava e sono adornati di monili d'oro e di serpenti in luogo del cordone brahminico.


Immagine


GANAPATHI
Ganapathi, che significa condottiere delle schiere.
è figlio di Siva il benigno (shambu) e di Parvati la roccia, figlia di Himalaya.

Ganapathi "Vinayaka" è il consorte di "Siddhi" e "Buddhi" ed ecco che i rudra sono anche i "responsabili" dei siddhi (poteri)
e ciò porta sia dolore e malattie sia piacere e guarigione.
i marut nei veda sono a volte 108 a volte 60.


è possibile che i bija celati/compresi. nel mantra
Aum shrim hrim klim glaum gam ganapataye vara varada sarva janamme vashamanaya svaha

siano in qualche modo collegati ai marut.

Marut per chi ha confidenza con il linguaggio del vedanta, sono Aria (i monsoni...).
l'aria smuove le acque di CITTA (il Lago della mente, L'inconscio, l'infinita energia generativa individuabile in svadhistana cakra) e crea le vritti (atteggiamenti) ovvero le onde che, illuminate dall'energia emotiva (buddhi inferiore-istinto, individuabile in nabhi cakra)creano l'insieme di quadri eventi che noi definiamo VITA UMANA.

ALCHIMIA
prendiamo il versetto IV-27:

27 del IV capitolo di hathayogapradipidika.

मूर्छ्छितो हरते वयाधीन्मॄतो जीवयति सवयम |
बद्धः खेछरतां धत्ते रसो वायुश्छ पार्वति || २७ ||

mūrchchito harate vyādhīnmṝto jīvayati svayam |
baddhaḥ khecharatāṃ dhatte raso vāyuścha pārvati || 27 ||



solitamente (prendo una traduzione fornitami da Pushan)viene tradotto in questa maniera:

27. O Parvati, se si tratta il mercurio con zolfo e il respiro viene indebolito (con la ripetizione di kumbhaka) si cura ogni malanno.
Quando essi perdono la loro essenza (come mercurio liquido e come respiro) allora essi rivitalizzano (il mercurio rivitalizza il corpo ed il prespiro genera il prana vitale).
Il mercurio, quando è solidificato, ed il respiro, quando è arrestato, permettono di salire verso l'alto (uno al corpo, l'altro al prana).



per l'Alchimia interiore dalla gola scende il nettare lunare che viene bruciato all'ombelico (fuoco).
questo processo porta alla morte.
lo yogi deve invertire il processo portando di nuovo il nettare alla gola.
per far ciò si utilizzano varie tecniche tra cui viparita karani mudra che non è nè un asana nè un mudra, ma un processo prima dinamico e poi statico che parte da savasana, la posizione che libera gli spiriti o marut.

il cakra della gola svolge le funzioni di manas e il cakra dell'ombelico di buddhi.

il cakra dei siddhi è hrit all'altezza del cuore , sulla sinistra.

ganesha può sposarsi sia con buddhi che con siddhi, nel senso che manas può impulsare sia il cakra dei siddhi che la buddhi.



SKYWALKER
esaminiamo le singole parole in sanscrito del versetto:

mūrchchito harate vyādhīnmṝto jīvayati svayam |
baddhaḥ khecharatāṃ dhatte raso vāyuścha pārvati || 27 ||


KHECARATA viene da ख kha che significa vuoto, cielo, etere ma anche cavità del corpo e चर cara che significa colui che investiga, che spia, che cammina.
letteralmente Khecarata è colui che cammina nel cielo, Skywalker.
ovvero l'iniziato o colui che ha poteri psichici.

बाध bādha vuol dire ostacolo, guaio ecc.
Baddha-jiva è il jiva condizionato dai tattva.
मृत mṛta significa morto-defunto
मूर्च्छित mūrcchita significa privo di coscienza, मूर्छित mūrchita significa svenuto, intontito, stupefatto.

Mercurio inteso come pianeta è Budha बुध , figlio della Luna ed è sposo di Ilā meglio conosciuta come Idā , dea del linguaggio, figlia e istruttrice di Manu.

nel verso si parla invece di mercurio inteso come sostanza fisica indicato qua con la parola रस rasa usata comunemente per indicare gli odori, gli aromi, le essenze.

in alchimia rasasastra è la scienza del mercurio.

ecco che , per chi ha una certa conoscenza dell'alchimia, il versetto può assumere valenze assai interessanti.
continuando ad interpretare il versetto


mūrchchito harate vyādhīnmṝto jīvayati svayam |
baddhaḥ khecharatāṃ dhatte raso vāyuścha pārvati || 27 ||


troveremo:
dhatte che vuol dire ottenuto, assunto.
svayam vuol dire se stesso.
jīvayati vuol dire tornare in vita
mṝto vuol dire morto.
vyādhī vuol dire malattia
harate vuol dire rubare,

la traduzione potrebbe quindi essere:
Pârvati! Mercurio e il respiro, quando sono stabili, regolari ,portano via le malattie ed il morto sè ritorna in vita.
dal loro controllo si ottiene lo stato kechara (lo skywalking).



RASA
ancora una riflessione su RASA (raso nel testo)

rasa è mercurio in senso di nettare, seme ambrosia.
e questo nettare è , a sua volta, il responsabile del "rasa" emozioni.

le emozioni principali , che sono le stesse che devono essere trasmesse e recepite nell'Arte ( che è la vita stessa per gli indiani, nel senso che il muoversi ed il parlare sono tendenzialmente Danza e Canto)sono 8:

Śringāram (शृन्गारं) amore, attrazione, visnu color verde chiaro

Hāsyam (हास्यं) ridente, ilarità, Pramata color bianco.

Raudram (रौद्रं) Furia, rabbia, Rudra color rosso.

Kārunyam (करुणं) , compassione misercordia , Yama color grigio.

Bībhatsam (बीभत्सं) disgusto, avversione, Siva color blu

Bhayānakaram (भयानकं) orrore, terrore, kala color nero

Vīram (वीरं) coraggio eroismo , indra giallastro.

Adbhutam (अद्भुतं) meraviglia brahmà color giallo.

Shāntam pace tranquillità, visnu color blu.


i rasa si accompagnano ai Bhava (sentimenti ma è più indicata la parola inglese mood) :

Rati . amore
Hasya . ilarità, riso.(Mirth)
Soka .dolore
Krodha. rabbia
Utsaha . energia
Bhaya . terrore.
Jugupsa . disgusto
Vismaya . stupore, meraviglia.

l'ultimo è , per gli Siva Sutra l'unico sentimento che può/deve accompagnare l'Ascesi Yogica :
VISMAYO YOGABHUMIKAH

I (successivi) passi dell'ascesa Yogica sono (permeati di) Meraviglia- Siva Sutra I,12


non ci si deve dimenticare che se si parla di Hatha Yoga si è in ambito tantrico.
ovvero di alchimia interiore.

rasa sapore si manifesta nel secondo cakra, ma è anche il sapore della vita che risulta dalla mente emozionale (nabhi cakra) impulsata da manas (in questo caso vishuddha cakra).

quando i due (manas e buddhi nel praticante non "rettificato"), mercurio e zolfo, si sposano, il risultato-figlio-sale si manifesta come forma/stampo in svadisthana chakra (acque inferiori) da cui viene in emergenza creando l'io illusorio agito dalle emozioni.

la rettificazione mercuriale consiste nell'inversione del flusso delle energie.


mercurio è sposo di Ida che è il canale delle energie femminili, bianco come la luna.

il fuoco buddhi nabhi cakra corrisponde invece a Pingala, rosso e/o giallo/rossiccio.

equilibrando i due si ha il flusso equilibrato in anja cakra delle correnti bipolari contenute in sushumna.
correnti di cui in un certo senso ida e pingala sono manifestazioni.

tramite kechari mudra si unisce vishuddha/manas con ajna (attivazione di talu cakra nel palato molle) e la mente emotiva non viene più impulsata dal manas.




un sorriso,
r.
Il Manzo non Esiste


Torna a “Riflessioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti