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jen.net
sudra


registrato: 23/09/04
messaggi: 22
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inviato: 25/09/04 20:20
oggetto: Autoanalisi
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Tutti i maestri lo dicono e anche Patanjali ne sottolinea l'importanza. Eppure forse si tratta di una pratica che spesso è trascurata o mal compresa. Nella mia esperienza invece, un'onesta e il più possibile lucida auto-analisi è di grande aiuto, se condotta senza giudizio, ma con sereno distacco, in un percorso di ricerca spirituale. Come possiamo infatti migliorare davvero se non conosciamo le nostre qualità, le nostre reazioni istintive, il nostro timbro, gli istinti che sono ancora forti in noi e su cui dobbiamo lavorare?
Per me è molto utile tenere un diario spirituale, dove registrare gli eventi che mi mettono alla prova, e le mie reazioni, anche per verificare, magari a distanza di tempo, se ho fatto qualche passo avanti, oppure se ancora non ho compreso quella lezione che la Vita sta cercando di insegnarmi. Voi cosa ne dite? Avete mai tenuto un diario spirituale? Cosa pensate dell'auto-analisi in un percorso spirituale? Che importanza ha per voi? _________________ jen.net
Al Sé, all'amore senza confini, nulla è impossibile.
Sri Sathya Sai Baba
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dino
ospite
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inviato: 25/09/04 22:17
oggetto: re:
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molto bella è profonda la proposta, personalmente non ho mai fatto nulla di simile, so che in psicologia del cambiamento si basa proprio su questa tecnica di scrivere gli eventi per poi poter cambiare le abitudini, tener traccia di ciò è importante, bisogna fare un libricino, per il tempo necessario..
Nel mio piccolo rinuncio già in partenza a scrivere una cosa simile, preferisco agire direttamente con le asane che mi danno centratura fisica e mentale..
colgo l'occasione per salutare cordialmente.
dino PD
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jen.net
sudra


registrato: 23/09/04
messaggi: 22
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inviato: 26/09/04 12:00
oggetto: Diario
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Caro Dino, perchè rinunciare? Non credo sia obbligatorio tenere il diario tutti i giorni, magari ci si può riproporre, per iniziare, di scrivere una volta ogni settimana, oppure ogni due settimane, registrando solo l'episodio più significativo per la nostra crescita. Penso che questo potrebbe essere un primo passo, no?
In ogni caso, a prescindere dal diario spirituale, credo sia importante osservarsi, per diventare via via più consapevoli. In fondo lo yoga non è proprio la strada della consapevolezza? _________________ jen.net
Al Sé, all'amore senza confini, nulla è impossibile.
Sri Sathya Sai Baba
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dino
vaisya


registrato: 26/09/04
messaggi: 60
località: provincia di Padova
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inviato: 26/09/04 17:05
oggetto: re tua mess
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si hai ragione, perchè negarmi sin dal principio?
vedremo se nelle lunghe serati autunnali posso fare qualcosa..
grazie per avermi risposto.
sito web personale |
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dott. FiBi
sudra


registrato: 23/09/04
messaggi: 46
località: Pavia
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inviato: 26/09/04 17:52
oggetto: diario
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anch'io trovo che il diario spirituale sia molto utile; ho visto che Sivananda consiglia un vero e proprio time-report su cui segnare l'ora in cui ci si alza, il numero di esercizi di pranayama, la durata delle asana, la beneficienza, i mantra, etc... è sicuramente un ottimo consiglio però personalmente mi trovo meglio con un piccolo diario in cui segnare le esperienze della giornata che mi hanno consentito di imparare qualcosa oppure la mia reazione agli eventi - importanti o meno.
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sergio 72
ksatriya


registrato: 29/09/04
messaggi: 311
località: Torino
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inviato: 29/09/04 13:46
oggetto: diario spirituale
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grazie per il consiglio !!!
Buona Vita !!!
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