Sfida agli spiritualisti "onnivori"

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 7:25

Non si puó non considerare per niente, in un cammino spirituale, gli effetti che la nostra condotta, alimentare e non, hanno su altri esseri viventi


Anche perchè una adeguata condotta alimentare che si preoccupa degli altri esseri senzienti è, IMHO, un passo molto semplice da affrontare, anche per un pigro come me.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda fabio » 2 marzo 2017, 7:35

Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 8:30

fabio ha scritto:Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.


Anche io ho letto gli interventi di AT e le risposte di Miranda: ineccepibili.
Non c'è proprio confronto.

Comunque se tu ti devi attaccare alle motivazioni di AT per giustificare il tuo desiderio di sangue, siamo messi davvero male, mio caro.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda fabio » 2 marzo 2017, 9:35

mauro ha scritto:
fabio ha scritto:Sarebbe sufficiente per me invece, leggere tutto quanto scritto da At in risposta a Miranda, che condivido pienamente.
Comunque è tutto a disposizione nel lungo thread.


Anche io ho letto gli interventi di AT e le risposte di Miranda: ineccepibili.
Non c'è proprio confronto.

Comunque se tu ti devi attaccare alle motivazioni di AT per giustificare il tuo desiderio di sangue, siamo messi davvero male, mio caro.


Meno male che ci sono quelli messi bene. Un saluto
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 11:03

Non ho detto che io sia messo bene, anzi mi sento una schifezza.
Ma provo a limitare quel senzo di dolore e sofferenza che avverto.
Ovviamente coi miei mezzi.
Non con pratiche yogiche, in effetti, ma con cose più terra terra.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 11:44

Ecco vedi, fabio, questo è l'esempio del livello di superficialità a cui siamo arrivati: non solo non senti compassione, ma questa potrebbe anche essere una sorta di disabilità quindi non la consideriamo, ma non ti poni neanche il minimo problema.

In più, o per incapacità o proprio per strafottenza, non sei neache in grado di elaborare un tuo pensiero sull'argomento, e prendi in prestito le parole di un altro.

Veramente siamo caduti in basso in questa società: insensibili, non compassionevoli, decerebrati.

Bene, continuiamo così, facciamoci del male.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 11:48

E poi dici che fai yoga e moderi un forum di yoga. Roba da pazzi
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 12:37

Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 13:58

Vena sarcastica? Ma guarda che quello che ho scritto è tutto vero: mangio tranne che quando sono ospite solo pollo bio alkevato a terra etc., e fabio è un troglodita insensibile.

Sono fatti, non opinioni.

PS lo sai che dalle sue parti all'estremo nord l'alfabeto ha solo le 5 vocali e l'h, mentre mancano tutte le consonanti? Come si puó pensare che sia in grado di elaborare concetti complessi?
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 2 marzo 2017, 14:03

mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 2 marzo 2017, 14:42

Si ma infatti, se riteniamo che uno degli elementi di un cammino spirituale sia la consapevolezza (un aumento della e/o un'attenzione sulla), non si puó ignorare volutamente un'informazione come quella inerente alle condizioni degli animali negli allevamenti industriali.

Ad esempio io so che la vita si nutre della vita, quindi la mucca mangia l'erba, la volpe mangia le galline etc.

Posso dire che questo fa parte del ciclo naturale, ed in quanto ne faccio parte anche io, mi mangio un'orata o un piccione arrosto.

Quando io arrivo a conoscere le condizioni in cui si trovano gli animali negli allevamenti industriali, quindi quando ne ho consapevolezza, non posso non tenere in qualche modo in considerazione questa informazione, non posso volutamente ignorarla. È una situazione aliena al ciclo naturale, porta ad una sofferenza che in natura non ci sarebbe, e io ne sono totalmente complice se tiro dritto senza cercare di modificarla in qualche modo, almeno per me stesso e come "consumatore".

Chiedo pertanto che fabio venga rimosso dal forum con ignominia.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 2 marzo 2017, 14:49

Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.


È così: se certe cose non le senti dentro non c'è tradizione, religione, fede che possa imporle.
Anzi: si tenderà ad usare la tradizione, la religione e la fede per giustificare l'opposto.
Ma, come diceva il tuo amico, un giorno si troverà pietà e compassioni per tutti gli esseri. Si tratta di consapevolezza.
Poi ciascuno ha le sue rogne e nessuno è migliore di altri, ma almeno dovremmo essere tutti d'accordo sull'anelito a perseguire tale consapevolezza (cioè la compassione).

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 2 marzo 2017, 18:28

gb ha scritto:Chiedo pertanto che fabio venga rimosso dal forum con ignominia.


missione impossibile :D
Fabio non si tocca :mrgreen:

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda ckstars » 3 marzo 2017, 17:53

jasmin ha scritto:
mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.


Concordo con jasmin e mauro .... poi qui pero' c'e' gente qui che fa teatro! ammesso che le carote abbiano un qualcosa di simile ad un SNC ed e' veramente tutto ma proprio tutto da dimostrare .... uno che fa la mattina dice: "carotina mia mi dispiace ma ti devo mangiare cruda ... e' per la mia salute!" e meno scherzosamente tutte i medicinali sono o di sintesi e vengono testati su animali per evitare che quelli piu' tossici facciano fuori direttamente la gente o sono fatti per esempio con meristemi delle piante ....come a dire i bambini della pianta (cosi faccio teatro anch'io) e cosi' quando avete un vostro figlio con una malattia peggio se grave con che cosa lo curate con i sassi ?????
poi pero' gli attori che sostengono certe cose qui sul forum ce li porto direttamente io a raccontare le loro storie direttamente in un ospedale pediatrico voglio vedere con che faccia le raccontano a madri e padri che c'hanno il loro figlio in cura per qualche problema (e non aggiungo altro per non fare melodramma) .... vi rendete conto che questo e' un sito pubblico e con libero accesso a tutti e in tutte le situazioni e che forse qualcuno vorrebbe trovare parole di speranza e non p ... uttanate ?

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda gb » 3 marzo 2017, 19:18

ckstars ha scritto:
jasmin ha scritto:
mauro ha scritto:Le mie parole sono state fraintese.
Le riformulo così: per tentare di infliggere meno dolore al prossimo non è necessario essere uno yogi.
Basta cominciare da ciò che ti metti in bocca, cosa che può fare anche un inetto come me.

La tua vena sarcastica non ti lascia mai, vero, gb?
Eppure a leggere i tuoi interventi su questo forum sembrava che avessi colto il nocciolo della questione, specie dopo la visione del video proposto da Miranda.


nonostante il mio attuale stato di onnivora (anche se limitato alla carne di pollo e a poco pesce) non posso che condividere le tue parole Mauro. Oggi sto vivendo una situazione di salute per me critica e la mia alimentazione l'ho dovuta cambiare, e in fondo non mi dispiace.
Invece io farei una breve riflessione sul nesso tra spiritualità e alimentazione.
Se partiamo dal presupposto che non si può diventare spirituali, perché già lo siamo, siamo anche spirito, solo che, nonostante le parole e i seminari più o meno dotti, non ce ne rendiamo assolutamente conto.
Il collegamento tra spiritualità e alimentazione secondo me non ha nemmeno un senso, la scelta di non recare dolore è una scelta assolutamente condivisibile perché segue la via della compassione e dell'amore per tutti gli esseri viventi.
Una volta un mio caro amico che da molto tempo ha scelto la via della meditazione e della osservanza totale della non violenza, mi disse se non ne puoi fare a meno mangia come credi, poi un giorno se sentirai una pietà enorme per il più piccolo degli esseri sarai tu stessa a decidere cosa senti di fare.
Non è l'alimentazione che mi renderà migliore ma è il mio modo di capire gli altri, tutti gli altri, a fare semmai la differenza. Se da vegano non faccio altro che insultare o aggredire chi non lo è, che senso ha tutto questo?
Credo che non sia la scelta vegana o altro a renderci migliori, né praticare yoga o arti marziali né thai chi e altro, né ripetere giaculatorie senza sosta, no, non credo a tutto questo. Personalmente credo nell'attimo che sto vivendo, nell'aria che respiro, la terra sotto i miei piedi e il rumore del mio amato mare.


Concordo con jasmin e mauro .... poi qui pero' c'e' gente qui che fa teatro! ammesso che le carote abbiano un qualcosa di simile ad un SNC ed e' veramente tutto ma proprio tutto da dimostrare .... uno che fa la mattina dice: "carotina mia mi dispiace ma ti devo mangiare cruda ... e' per la mia salute!" e meno scherzosamente tutte i medicinali sono o di sintesi e vengono testati su animali per evitare che quelli piu' tossici facciano fuori direttamente la gente o sono fatti per esempio con meristemi delle piante ....come a dire i bambini della pianta (cosi faccio teatro anch'io) e cosi' quando avete un vostro figlio con una malattia peggio se grave con che cosa lo curate con i sassi ?????
poi pero' gli attori che sostengono certe cose qui sul forum ce li porto direttamente io a raccontare le loro storie direttamente in un ospedale pediatrico voglio vedere con che faccia le raccontano a madri e padri che c'hanno il loro figlio in cura per qualche problema (e non aggiungo altro per non fare melodramma) .... vi rendete conto che questo e' un sito pubblico e con libero accesso a tutti e in tutte le situazioni e che forse qualcuno vorrebbe trovare parole di speranza e non p ... uttanate ?


È impazzito ckstars! Via via!
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda fabio » 3 marzo 2017, 20:57

Non ti preoccupare ck. Noi la compassione incominciamo ad esercitarla verso gli esseri umani ok?

Un abbraccio
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda Paolo proietti » 3 marzo 2017, 21:28

Non ho capito che succede. :shock:
Che vuoi dire ckstar con il discorso dei bambini malati?
E cosa c'entra lo Yoga con tutto questo?
Il vegetarianesimo di alcuni Yogin, non tutti, non riguarda assolutamente la compassione per gli animali, ma fini puramente, mi si passi il termine, egoistici, nel senso che in certe fasi del sadhana alcuni sviluppano stati particolari cibandosi esclusivamente di vegetali ed eliminando i cibi tamasici, come la carne frollata o la frutta troppo matura, e rajasici, come il peperoncino.
Gli hindu non uccidono la vacche "sacre" ma si mangiano un sacco di polli.
I taoisti hanno altre abitudini e credenze alimentari: per loro il veleno supremo sono i cereali che producono il cosiddetto "doppio verme".
Gli asceti taoisti si cibano esclusivamente di cibi crudi: bacche, frutti colti dagli alberi e animali uccisi e mangiati senza cuocerli.
Alcune posizioni del Taiji quan ricordano le tecniche per uccidere le tigri.
Si racconta che alcuni maestri le divorassero crude per assimilare la loro energia vitale.
Il veganesimo è nato negli 40 del secolo scorso.
L'ha inventato Donald Watson che prese la prima e l'ultima sillaba della parola VEGetariANO.
Il motto di Watso era:
"Dammi da bere un whisky, ho sete". "Dovresti bere latte, il latte fa buon sangue". "Ma io non sono assetato di sangue"
Il latte vaccino per lui era come il sangue.
Non do giudizi su Watson, ma sicuramente non aveva niente a che fare con lo yoga o con le filosofie tradizionali.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 4 marzo 2017, 8:32

Ma un filino rifarsi alla propria coscienza invece che attaccarsi a tradizioni, religioni, filosofie tradizionali, è così difficile, Paolo?

Siamo sempre al solito discorso: "tanto gli altri fanno così"...
Mah.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 4 marzo 2017, 8:56

Non do giudizi su Watson


Noooo... gli hai solo dato dell'imbecille ubriacone, che confonde latte con sangue e preferisce il whisky.

Peccato che aveva ragione: con le condizioni in cui stanno le vacche da latte, i maltrattamenti subiti, il fatto che siano attaccate a macchine che le prosciugano letteralmente, alle quali sono stati strappati i vitellini, destinati all'ingrasso per alimentazione, e alla fine della loro breve vita, destinate esse stesse alla macellazione.
Si: quel latte È sangue.
Molto meglio il whisky.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 4 marzo 2017, 10:07

mauro ha scritto:
Non do giudizi su Watson


Noooo... gli hai solo dato dell'imbecille ubriacone, che confonde latte con sangue e preferisce il whisky.

Peccato che aveva ragione: con le condizioni in cui stanno le vacche da latte, i maltrattamenti subiti, il fatto che siano attaccate a macchine che le prosciugano letteralmente, alle quali sono stati strappati i vitellini, destinati all'ingrasso per alimentazione, e alla fine della loro breve vita, destinate esse stesse alla macellazione.
Si: quel latte È sangue.
Molto meglio il whisky.


Mauro quello che dici è la verità, speriamo solo che l'informazione divenuta sempre più ampia e la crescente sensibilizzazione su questo tema facciano sì che si cambi sistema di allevamento o meglio di sfruttamento degli animali. Se si dovessero elencare le atrocità inflitte agli animali di allevamento non basterebbero km di carta, io credo che ognuno di noi può con le sue scelte contribuire al cambiamento. Se ci si vuole nutrire di carne scegliere allevamenti alternativi, verificando la provenienza e il sistema di allevamento. Si tratta di infliggere meno sofferenza possibile agli animali in genere. Tutto è possibile, bisogna però volerlo.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 4 marzo 2017, 10:16

E bisogna soprattutto non trovare giustificazioni per l'attuale insostenible status quo

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda Paolo proietti » 4 marzo 2017, 10:24

credo che innanzitutto si debba aver compassione per se stessi.
e credo che lo yoga sia CONOSCERE COMPRENDERE ESSERE.
Credo anche che ognuno debba comportarsi come meglio crede.
infine credo che scrivere su un forum di yoga i cui frequentatori sono al 90% vegetariani e pacifisti che é brutto far soffrire gli animali sia completamente inutile.
per me l'essere umano é più importante dell'ideologia ma se siete sicuri che la cosa più importante per voi sia mettere fine alla sofferenza degli animali e, al loro sfruttamento dovete far sentire la vostra voce con tutte le forze.
Non scrivendo su un forum di yoga. ma scendendo in piazza.
Gridate nelle piazze la vpstra compassione.
fate lo sciopero della fame.
sdraiatevi nudi davanti alle macellerie con la scritta rossa BASTA! sul ventre.
agite.
un pensiero che non raggiunge la dignità dell'azione é inutile come un ghiacciolo al limone in antartide.
Se é così forte la vostra istanza. fatelo sapwre al mondo con gesti clamorosi.
Convincere un auditorio già convinto al 90% della validità delle vostre idee non credo possa cambiare le cose.

si tratta di un mero esercizio di stile che, se praticato con arroganza come accade sovente, puó solo avere il risultato opposto.
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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 4 marzo 2017, 11:09

Paolo proietti ha scritto:credo che innanzitutto si debba aver compassione per se stessi.
e credo che lo yoga sia CONOSCERE COMPRENDERE ESSERE.
Credo anche che ognuno debba comportarsi come meglio crede.
infine credo che scrivere su un forum di yoga i cui frequentatori sono al 90% vegetariani e pacifisti che é brutto far soffrire gli animali sia completamente inutile.
per me l'essere umano é più importante dell'ideologia ma se siete sicuri che la cosa più importante per voi sia mettere fine alla sofferenza degli animali e, al loro sfruttamento dovete far sentire la vostra voce con tutte le forze.
Non scrivendo su un forum di yoga. ma scendendo in piazza.
Gridate nelle piazze la vpstra compassione.
fate lo sciopero della fame.
sdraiatevi nudi davanti alle macellerie con la scritta rossa BASTA! sul ventre.
agite.
un pensiero che non raggiunge la dignità dell'azione é inutile come un ghiacciolo al limone in antartide.
Se é così forte la vostra istanza. fatelo sapwre al mondo con gesti clamorosi.
Convincere un auditorio già convinto al 90% della validità delle vostre idee non credo possa cambiare le cose.

si tratta di un mero esercizio di stile che, se praticato con arroganza come accade sovente, puó solo avere il risultato opposto.


Questo argomento è stato riaperto perché qualcuno sentiva il bisogno di giustificare il mangiare carne con il fatto che anche una carota soffre.
Ipotesi secondo me non condivisibile ma ognuno ha i suoi pensieri e li esprime.
Poi si può rispondere oppure no, libera scelta.
Caro Paolo ora si parlava di possibili allevamenti alternativi, e sinceramente non riesco a vedervi arroganza.
Ma ognuno ha un suo modo di vedere le cose, è questione di sensibilità personale.
Io non sono né vegetariana né vegana e non sostengo battaglie pro carnivori, mi nutro al momento di quello di cui ho bisogno.
Hai ragione sul fatto di scendere in piazza, ma chi ti dice che chi scrive qui non lo faccia?
Posso solo constatare che questo argomento ancorché ovvio in un forum di yoga, susciti sempre molta polemica e anche un certo "pizzicore", quindi diciamo che in fondo non è completamente assodato che ci sia quel 90% di vegetariani :)

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda Indra » 4 marzo 2017, 13:10

..
Ultima modifica di Indra il 4 marzo 2017, 14:28, modificato 1 volta in totale.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda jasmin » 4 marzo 2017, 13:17

Indra ha scritto:no cara jasmin
pochi praticano vero yoga
quasi tutti ne usano una piccola parte esterna colorata emotiva

ahimsa significa assenza di forza deformante
quando l' Acqua incontra una roccia non la distrugge
ci gira intorno
lo yoga è alkhemia trans mutativa
se lo yogi non fosse in grado di transmutare le sue abitudini psicofisiche allora non è uno yogi
se lo yogi non fosse in grado di transmutare il suo stesso Veleno allora non è uno yogi
il Cobra distilla il suo veleno non resta avvelenato da sè stesso

lo yogi è privo di con-Passione poichè non nutre i colori
sa che sono solo sue proiezioni
lo yogi è privo di abitudini psicofisiche
sa che sono solo sue proiezioni
lo yogi è privo di attaccamento o repulsione
sa che sono solo sue proiezioni
se ha fame mangia se ha sete beve
qualunque cosa poichè non nutre i sapori
se veleno allora lo bollirà a lungo
se putrefatto scanserà la parte non utilizzabile
se non trovasse nulla allora ne farà a meno


Forte Indra, come sempre.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 4 marzo 2017, 13:34

Bravo Indra: un colpo al cerchio e uno alla botte... :lol:

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda padmasana2000 » 4 marzo 2017, 16:10

Letto con un certo stupore e mal compreso quanto sopra, chiedo di cosa dovrei nutrirmi. di origine animale, mai sia; vegetale, ne state discutendo..
premesso che per una mia probabile anomalia genetica non digerisco la maggior parte del mondo minerale ( solo alcuni carbonati ed alogenuri, ma devo astenermi da tutto il resto silicati compresi ), spero in una valida ipotesi alternativa che spero vogliate benevolmente suggerirmi.

ciao,

luca

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda mauro » 4 marzo 2017, 16:20

padmasana2000 ha scritto:Letto con un certo stupore e mal compreso quanto sopra, chiedo di cosa dovrei nutrirmi. di origine animale, mai sia; vegetale, ne state discutendo..
premesso che per una mia probabile anomalia genetica non digerisco la maggior parte del mondo minerale ( solo alcuni carbonati ed alogenuri, ma devo astenermi da tutto il resto silicati compresi ), spero in una valida ipotesi alternativa che spero vogliate benevolmente suggerirmi.

ciao,

luca


Devi nutrirti di energia pranica, Luca!!! :lol:
Non so dirti come, dato che sono solo un "arrogante" vegan-vegetariano, che si limita a frutta, cereali, legumi e ortaggi.
Per il "prana di luce" devi rivolgerti ai "grandi yogin" che pontificano qui.

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda padmasana2000 » 4 marzo 2017, 17:55

.. o ricaricarmi con l'apposito alimentatore di rete... :idea: :idea: :idea:

Ciao Mauro. Grazie della risposta, e non ti curar di loro, ma .. etc. etc.

un caro saluto,

Luca

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Re: Sfida agli spiritualisti "onnivori"

Messaggioda albachiara » 4 marzo 2017, 19:11

alla base di molti onnivori e non c'è una grande ignoranza alimentare.
Ecco allora che si abusa di certi cibi e non si conosce neanche il sapore di altri,
la mia generazione di cinquantenni ha avuto la fortuna di avere nonne che usavano molto i legumi, i pesci poveri, le erbe di campo in tutte le stagioni.
Nel monte Pasubio, dalle mie parti, ci sono allevatori di bestiame che fanno ancora il pascolo all'aperto; si può andare a scegliersi un vitellino gli mettono una targhetta sull'orecchio con il tuo nome e da adulto te lo macellano. Durante l'anno puoi andare a verificare come sta crescendo e valutarne lo stato di salute.

Da 25 anni sono vegetariana e ho la passione e la curiosità di ri-scoprire cibi del secolo scorso, vario molto la dieta ma seguendo sempre la stagionalità dei prodotti; per comperare il formaggio faccio 20 km e prendo quello con il caglio vegetale.....come si faceva una volta.
detto questo, buona cena a tutti :D


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