reiki

purificazione del corpo e della mente, bandha, mudra, e altre tecniche
Avatar utente
jasmin
moderatore
Messaggi: 1390
Iscritto il: 25 aprile 2010, 15:19
Località: Catania

reiki

Messaggioda jasmin » 9 settembre 2013, 16:33

sono stata invitata ad un seminario di iniziazione reiki primo livello - costo euro 115,00.
A parte il costo, mi interessa sapere cosa ne pensate, se qualcuno di voi ne ha avuto esperienza.
In effetti dopo un primo momento di entusiasmo mi sono afflosciata presa dal dubbio non tanto sulla veridicità quanto sul fatto che possa creare squilibri o cose simili.
Insomma sono graditi i vostri pareri e le vostre esperienze in merito.

ckstars
brahmana
brahmana
Messaggi: 1209
Iscritto il: 6 settembre 2005, 19:14
Contatta:

Messaggioda ckstars » 10 settembre 2013, 17:17

Ciao jasmin,
non ho esperienza diretta del Reiki, ho conosciuto persone che lo praticavano. Ci sono molti pareri anche autorevoli che non concordano sulle potenzialita' di questa disciplina.

Ma perche' proprio il Reiki ? Perche' non cominciare a studiare il Qi gong (per esempio) ?
Un abbraccio, Cks

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 10 settembre 2013, 18:10

Epserienza diretta ce l'ho avuta... molti dubbi.... già fatto in un certo modo mi sembra un'estrema semplificazione new age di un principio magari valido ma più complesso. Se poi non è fatto neanche in un certo modo...

115 euro?

Se sei benestante e ti avanzano gli euri vacci pure...

Ovviamente è solo una mia opinione...
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

Avatar utente
rogiopad
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 342
Iscritto il: 26 maggio 2008, 23:30
Località: La Salle (AO)

Messaggioda rogiopad » 10 settembre 2013, 22:41

Scrivo x esperienza diretta poiché ho reiki (si dice così) dal 1990 sia il primo che il secondo livello (ora ne propongono sino a sette! Questo sì che è business). È stato il mio primo contatto con l'energia (poi è arrivato lo shiatsu e lo yoga). Che possa provocare squilibri lo escludo assolutamente! Ti posso dire che ho avuto negli anni parecchi risultati e alcuni 'miracolosi'. Come in tutti gli ambiti vedi se sono persone serie. Buona esperienza!
"Non ci sono estranei qui ma solo amici che non abbiamo ancora incontrato"

Avatar utente
pushan
brahmana
brahmana
Messaggi: 1725
Iscritto il: 15 gennaio 2007, 11:57

Re: reiki

Messaggioda pushan » 11 settembre 2013, 8:52

jasmin ha scritto:sono stata invitata ad un seminario di iniziazione reiki primo livello - costo euro 115,00.
A parte il costo, mi interessa sapere cosa ne pensate, se qualcuno di voi ne ha avuto esperienza.
In effetti dopo un primo momento di entusiasmo mi sono afflosciata presa dal dubbio non tanto sulla veridicità quanto sul fatto che possa creare squilibri o cose simili.
Insomma sono graditi i vostri pareri e le vostre esperienze in merito.

Che cosa fa un "guaritore"?
Alza, per così dire, la vibrazione bassa della persona sofferente, tramite il contatto energetico fa vibrare più velocemente la vibrazione stanca del malato (che tende a chiudersi in una spirale che si lascia assorbire dalla paura e dalla preoccupazione), lo "solarizza", e questa inezione di forza vitale aiuta la risoluzione di molte patologie, soprattutto se con compomenti psicosomatiche.
Quando ero giovane mi venne spiegato che il "pranoterapista" usa l'energia vitale propria, accumulata nelle sue pile (uso un linguaggio analogico-simbolico, per spiegarmi) che però poi dovrà recuperare.
Questo recupero secondo il mio di allora insegnante può avvenire solo se il guaritore è persona di fede, ossia è capace di recuperare energia tramite pratiche devozionali costanti dirette a ricaricare le pile affidandosi fiduciosamente e senza aspettative al Divino (portatore di Energia "universale" e grande caricatore di pile). Come esempio mi citò il caso di Maurizio Arena, noto guaritore, che morì malamente e rapidamente di cancro, e di una sua conoscente pranoterapeuta che invece ogni giorno andava in Chiesa partecipando attivamente alla funzione (preghiere e comunione).
L'imposizione delle mani per confortare, così come la ricerca del "tocco" del santo è pratica antichissima, ricordiamo Gesù che una volta in mezzo alla folla disse (vado a memoria): "Qualcuno mi ha toccato (una donna gli aveva sfiorato la veste), la sua fede lo ha guarito". Ricordiamo anche i genitori che istintivamente mettono le mani sulla pancia del bambino, o sulla fronte, per aiutarlo quando sta male.
Il reiki, in modo più "moderno", bypassa questo percorso tradizionale e dice: "No, noi non usiamo la "nostra" energia, siamo canali per veicolare l'energia universale, dobbiamo essere "aperti", canali puri, desiderosi di porgere aiuto a noi stessi e agli altri".
Ok, ci sta.
Il problema però è che non c'è "prova" di questo, come facciamo a sapere se veramente stiamo usando l'energia universale o se invece stiamo esaurendo l'energia delle nostre pile, magari neanche tanto predisposte al salasso?
Non è che basta il rito per assicurare l'apertura dei "canali di trasmissione" per sempre, sarebbe troppo facile e comodo: qualche visualizzazione, qualche formula e tutto accade. Funziona un po' diversamente, al mio vedere.
Personalmente il mio di allora maestro mi disse di praticare pranoterapia solo ai bambini e ai morenti (e così mi sono regolata da allora), e di fare massaggi invece, se volevo.
Ho ricevuto doni di reiki da varie persone e sinceramente non saprei dire se, come, quanto mi abbiano aiutato.
Un dono aiuta comunque, sia chi lo fa, sia chi lo riceve, ma è meglio non esaltarsi e non esagerare.
Sperimentare la potenza del campo energetico delle proprie mani lo possono fare tutti, non è che per forza solo con l'iniziazione di reiki uno apre qualcosa che prima era chiuso. Capita a tutti, con il mal di pancia, di tenere le proprie mani sul pancino dolorante e di trovarne beneficio, soprattutto se la concentrazione rende le mani attive e sensibili, trasmettitori di energia vitale.
Mi hanno pure regalato l'iniziazione di reiki a cui non ho potuto sottrarmi, pur nel distacco che provavo, poi tutto è finito lì, scarso interesse e i dubbi di cui sopra.
Ho conosciuto anche persone che sono state destabilizzate dal reiki, dovrebbero evitarlo, secondo me, le persone molto emotive e ipersensibili che dopo un inizio fulgido ed entusiasta, possono avere ricadute causa un certo disorientamento "energetico".
In ogni caso la tua razionalità ti proteggerà da eventuali eccessi di "credenze" collegate a questa pratica.

PS: Una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni - molto aveva sofferto da molti medici, e aveva speso tutto ciò che possedeva senza nessun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata - avendo udito parlare di Gesù, venne dietro tra la folla e gli toccò la veste, perché diceva: «Se riesco a toccare almeno le sue vesti, sarò salva».
E all’istante le si fermò il flusso di sangue e sentì nel suo corpo che era stata guarita da quel male. Ma subito Gesù, avvertita la potenza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: “Chi mi ha toccato il mantello?” I discepoli gli dissero: “Tu vedi la folla che ti si stringe attorno e dici: Chi mi ha toccato?”
Egli intanto guardava intorno, per vedere colei che aveva fatto questo. E la donna impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Gesù rispose: “Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male”. » (Marco 5, 25-34)

Avatar utente
jasmin
moderatore
Messaggi: 1390
Iscritto il: 25 aprile 2010, 15:19
Località: Catania

Messaggioda jasmin » 11 settembre 2013, 16:57

grazie a tutti voi, ognuno con la sua esperienza per me preziosa. Alla luce di quanto detto, dopo avere valutato tanti fattori, ho capito che non parteciperò.
Credo che divenire consapevoli dell'energia che ci pervade e che a volte riusciamo a trasmettere agli altri non può dipendere da una iniziazione ma penso che si sviluppi con il raffinarsi del nostro sentire, la capacità, che in alcuni è più sviluppata e in altri anche assente, di sentire l'energia.
In tutto questo non vorrei rimarcarlo ma sia l'aspetto lucrativo che purtroppo esiste sia l'insistenza dell'organizzatore del seminario sono due cose che non mi piacciono molto.
Un caro abbraccio a tutti voi.

Avatar utente
rogiopad
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 342
Iscritto il: 26 maggio 2008, 23:30
Località: La Salle (AO)

Messaggioda rogiopad » 11 settembre 2013, 17:16

Va benissimo Jasmin, specialmente se non hai avuto un bella impressione dell'organizzatore. Per Pushan, la prova che non ti stai "salassando" è che quando termina il trattamento l'operatore (se ha agito a dovere) si sente semplicemente bene. Ma forse Pushan tu scrivi solo per sentito dire e probabilmente non hai mai praticato o non secondo gli insegnamenti. Non c'è da convincere nessuno poiché basta l'esperienza! Om shanti
"Non ci sono estranei qui ma solo amici che non abbiamo ancora incontrato"

Avatar utente
pushan
brahmana
brahmana
Messaggi: 1725
Iscritto il: 15 gennaio 2007, 11:57

Messaggioda pushan » 11 settembre 2013, 20:39

rogiopad ha scritto:Va benissimo Jasmin, specialmente se non hai avuto un bella impressione dell'organizzatore. Per Pushan, la prova che non ti stai "salassando" è che quando termina il trattamento l'operatore (se ha agito a dovere) si sente semplicemente bene. Ma forse Pushan tu scrivi solo per sentito dire e probabilmente non hai mai praticato o non secondo gli insegnamenti. Non c'è da convincere nessuno poiché basta l'esperienza! Om shanti

Non scrivo per sentito dire e nel tempo, osservando praticanti di reiki-ngalso molto seri, ho attenuato e calibrato un giudizio prima decisamente più severo.
Il sentirsi bene subito non è però significativo, le valutazioni vanno fatte sul lungo periodo.
Non è facile osservare gli effetti collaterali, neppure dei farmaci, quelli che fanno passare il mal di testa in cinque minuti hanno cmq degli effetti altrove.
Poi come per qualsiasi pratica la serietà, la costanza e la determinazione sono fondamentali, così come la capacità di discriminare e conseguentemente di scegliere ciò che è bene per sè.
Non ci sono panacee e scorciatoie, la battaglia si combatte momento per momento.
Spiace di averti irritato.

Avatar utente
rogiopad
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 342
Iscritto il: 26 maggio 2008, 23:30
Località: La Salle (AO)

Messaggioda rogiopad » 12 settembre 2013, 9:11

Irritato? Assolutamente no. Ci tenevo solo a puntualizzare che ho una 'certa' esperienza poiché pratico da circa vent'anni e forse parlo con cognizione; poi è chiaro che ognuno ha le proprie idee e convinzioni e sono rispettabili ma solo se supportati da una 'certa' esperienza.
"Non ci sono estranei qui ma solo amici che non abbiamo ancora incontrato"

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3074
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Messaggioda fabio » 12 settembre 2013, 9:51

rogiopad ha scritto:Irritato? Assolutamente no. Ci tenevo solo a puntualizzare che ho una 'certa' esperienza poiché pratico da circa vent'anni e forse parlo con cognizione; poi è chiaro che ognuno ha le proprie idee e convinzioni e sono rispettabili ma solo se supportati da una 'certa' esperienza.


Cos'è il reiki? Come funziona?
IL GRANDE CONTROLLORE

Avatar utente
Chlòé
brahmana
brahmana
Messaggi: 538
Iscritto il: 14 maggio 2012, 17:15

Messaggioda Chlòé » 12 settembre 2013, 10:32

A mio parere:
Reiki è un' iniziazione al cosiddetto Mesmerismo.
Richiede a mio avviso molto più di quel che viene insegnato.
E molta testa e buon senso.
Inoltre non a tutti praticare il reiki fa bene, esattamente come non a tutti ricevere reiki fa bene.
Dipende dallo stato psicofisico generale di colui che riceve le iniziazioni, di colui che le dà e di colui che si presta al trattamento.
Quello che passa, inoltre, dipende molto, come in tutte le pratiche "energetiche", dal conduttore che facendo da tramite,partecipa in termini di trance e in realtà lascia qualcosa di sé all' altro, esattamente come i tubi in cui passa l' acqua rilasciano particelle nell' acqua e se sono ruggini l' acqua esce marrone.
Esistono molte diverse scuole Reiki e scuole più o meno tradizionali.E più o meno serie.
In ogni caso, prima di fare Reiki a qualcuno sarebbe bene lavorare se di sé in modo profondo. E soprattutto quando si intende iniziare gli altri alla stessa pratica, che oggi è di moda...
...Dii di dooh
daa
da daah...

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3074
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Messaggioda fabio » 12 settembre 2013, 10:36

Chlòé ha scritto:A mio parere:
Reiki è un' iniziazione al cosiddetto Mesmerismo.
Richiede a mio avviso molto più di quel che viene insegnato.
E molta testa e buon senso.
Inoltre non a tutti praticare il reiki fa bene, esattamente come non a tutti ricevere reiki fa bene.
Dipende dallo stato psicofisico generale di colui che riceve le iniziazioni, di colui che le dà e di colui che si presta al trattamento.
Quello che passa, inoltre, dipende molto, come in tutte le pratiche "energetiche", dal conduttore che facendo da tramite,partecipa in termini di trance e in realtà lascia qualcosa di sé all' altro, esattamente come i tubi in cui passa l' acqua rilasciano particelle nell' acqua e se sono ruggini l' acqua esce marrone.
Esistono molte diverse scuole Reiki e scuole più o meno tradizionali.
In ogni caso, prima di fare Reiki a qualcuno sarebbe bene lavorare se di sé in modo profondo.


Ma non ho capito da dove arriva questa energia, sarebbe la propria o quella "Universale"?
IL GRANDE CONTROLLORE

Avatar utente
Chlòé
brahmana
brahmana
Messaggi: 538
Iscritto il: 14 maggio 2012, 17:15

Messaggioda Chlòé » 12 settembre 2013, 10:39

fabio ha scritto:
Chlòé ha scritto:A mio parere:
Reiki è un' iniziazione al cosiddetto Mesmerismo.
Richiede a mio avviso molto più di quel che viene insegnato.
E molta testa e buon senso.
Inoltre non a tutti praticare il reiki fa bene, esattamente come non a tutti ricevere reiki fa bene.
Dipende dallo stato psicofisico generale di colui che riceve le iniziazioni, di colui che le dà e di colui che si presta al trattamento.
Quello che passa, inoltre, dipende molto, come in tutte le pratiche "energetiche", dal conduttore che facendo da tramite,partecipa in termini di trance e in realtà lascia qualcosa di sé all' altro, esattamente come i tubi in cui passa l' acqua rilasciano particelle nell' acqua e se sono ruggini l' acqua esce marrone.
Esistono molte diverse scuole Reiki e scuole più o meno tradizionali.
In ogni caso, prima di fare Reiki a qualcuno sarebbe bene lavorare se di sé in modo profondo.


Ma non ho capito da dove arriva questa energia, sarebbe la propria o quella "Universale"?


Se uno è perfettamente "allineato" è quella "Universale" ma mi fa piacere vedere che l' hai messo tra virgolette...Perché questo aspetto secondo me è essenziale, infatti...
...Dii di dooh

daa

da daah...

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3074
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Messaggioda fabio » 12 settembre 2013, 11:59

E vorrei capire cosa si intende per energia Universale, ed in che cosa differisce da quella "personale".

E se differisce come è possibile accedere a quella Universale? Tramite, un corso, degli stage, a pagamento, tramite simboli, segni, o altro?

E ancora, ammesso che ci sia una energia Universale diversa da quella personale, è legittimo farsi pagare per insegnare ad attingere a qualcosa che dovrebbe essere patrimonio di tutti?
O meglio, credo di sì ma fino ad un certo punto... no?

Vabbè che siamo in crisi, ma la bolletta sul volume d'aria che respiriamo non c'è ancora... credo.

Non sto facendo il rompi di proposito è che mi è nata una nuova attitudine nel cercare di ragionare come un bimbo di 5 anni. E mio figlio mi è di enorme aiuto.
IL GRANDE CONTROLLORE

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4293
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 12 settembre 2013, 12:28

Paga, e ti sará dato, figlio mio.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,

nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”

Giovanni Vannucci


Torna a “Altre tecniche”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite