Esperienza di eccesso di yang??

chakra, nadi, kundalini ed esperienze del corpo energetico
matteo13579
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Esperienza di eccesso di yang??

Messaggioda matteo13579 » 1 giugno 2013, 21:18

Buona sera a tutti.
Volevo accennare brevemente ad una mia esperienza...
Due anni di allenamento nel pugilato con intensita' sempre crescente,sia perche' sono arrivato ad allenarmi tutti i giorni sia perche' cercavo e trovavo nei gesti e nei movimenti una velocita' sempre maggiore.
Alla fine di questi due anni(ora non mi alleno piu') mi e' venuto un blocco energetico che mi ha causato forte costipazione con grande difficota' ad espletare(ci siamo capiti...).
Tutto cio' ,dal punto di vista energetico, puo' essere visto come un grande eccesso di yang?E se si,come potrei comportarmi pr riequilibraremi da punto di vista energetico o comunque contrastare il blocco che mi porta alla stipsi?
Grazie.Un saluto

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Messaggioda gb » 1 giugno 2013, 22:11

Non ho una risposta alla tua domanda. L'unica cosa che mi torna poco é che il pugilato porti ad un eccesso di yang: nel senso che il pugilato mi sembra una buona combinazione di yin e yang, anche se yang rispetto ad esempio ad una pratica tipo tai chi chuan.

Mi avessi detto ad esempio karate shotokan, sarei stato piú d'accordo.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
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Messaggioda matteo13579 » 1 giugno 2013, 23:59

intendo il pugilato come yang nel senso del pugile come archetipo del lottatore/gladiatore/guerriero e delle sue caratteristiche di forza,aggressivita' e virilita' maschili.
Gb,interessante la tua affermazione...che cosa vedi di yin nel pugilato?
A prescindere dal pugilato la stitichezza puo' derivare da una disarmonia creata da un eccesso di yang in una delle sue tante forme?

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Messaggioda matteo13579 » 2 giugno 2013, 0:06

preciso solo una cosa...La disarmonia che il mio accanimento nell'allenarmi mi ha causato credo che derivi dal fatto che negli allenamenti usavo la rabbia come carburante....In che forma precisa non lo so comunque penso come rancore,desiderio di prevalsa,desiderio di rivalsa ed in generale usavo l'allenamento come catalizzatore dei miei desideri rispetto alla forma che volevo assumere che nello specifico era quella del lotatore impavido che non teme nessuno e che si sente superiore in forza a tutti.

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Messaggioda Onkar Singh » 2 giugno 2013, 1:09

Per andare in bagno bisogna essere rilassati, tranquilli. In due anni non hai fatto altro che dire al corpo tutt'altro.

In guerra non c'è tempo per andare in bagno.
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Messaggioda matteo13579 » 2 giugno 2013, 5:02

Grazie caro Onkar Singh per il tuo intervento...
Volevo dirti un'altra cosa...prima che facessi quell'esperienza di boxe avevo lo stesso quelle fantasie di sfida nei confronti degli altri ma la cosa si arginava da sola dal fatto che ero timoroso, avevo paura a sfidare le persone guardandole negli occhi per timore di una loro reazione...Era come se riuscissi a sfidarle(perche' sentivo che c'era qualcosa di forte in me) ma sempre fino un certo punto;c'era sempre qualche timore rispetto alle possibili reazioni degli altri che vedevo sempre superiori a me.
Dopo la boxe e' come se avessi rotto completamente quel limite e non ho piu' il minimo timore dello scontro fisico,addirittura,a differenza di come pensavo prima,anche digiuno di allenamento.
Ora,quell'immagine che fortemente ho cercato di imprimere in me stesso si e' come fissata,non riesco piu' a togliermela(forse anche perche' in fondo un po' mi piace ed anche perche' desideravo da una vita essere cosi'...).
In certi momenti ho adirittura pensato che mi sarei dovuto ripresentare in palestra per trovare qualcuno piu' forte di me che mi "vincesse"ma poi penso ai rischi e non voglio credere che questa sia una vera soluzione ed inoltre credo anche e fortemente che la mia forza dipenda necessariamente dal fatto che non cedo alla violenza(nel senso che non ho mai alzato le mani su alcuno e mai lo faro').
In quei pochi incontri d'allenamento che ho fatto non affondavo mai i colpi sul mio avversario,lo sfioravo appena ,non gli facevo nulla.Addirittura una volta sono arrivato a ricevere solo colpi senza reagire ma solo schivando e incassando e questo senza avere la minima paura....muovendomi,saltellando....mi sentivo forte,dominante,potevo con un pugno mandare il mio avversario ko ma non volevo farlo e non reagivo.
Una volta l'allenatore mi ha detto che cosi' facevo perdere tempo ai pugili...:).
Questi erano comunque mini incontri tra pugili alle prime armi;non avrei potuto e non potrei certo stare di fronte ad un boxer piu' esperto senza reagire e senza restituire i colpi ....(o forse si??? con la sola supremazia psicologica??? :) )

Comunque,riflettendo su quello che mi hai detto penso che per guarire devo usare la stessa forza e lo stesso accanimento che ho impiegato in quelle mie pratiche marziali ma questa volta per il bene...:)
Saluti!

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Messaggioda Onkar Singh » 2 giugno 2013, 7:37

Se pieghi il ferro con le mani,
non ti inorgoglire.

Ieri, un chicco di riso
ti fece tossire
fino al calar del Sole.
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Messaggioda gb » 2 giugno 2013, 9:22

Vedrei come yin i movimenti di schivata ad esempio, come le torsioni per evitare un gancio che vanno in basso e nella direzione del gancio stesso, cosí come i movimenti di gambe volti ad uscire da un avversario che avanza, cosí come l'appoggiarsi all'avversario ed "abbracciarlo" ad una distanza tale da non essere colpiti.

Ogni cosa puó essere yin rispetto a uno yang maggiore e viceversa (cioé una cosa yang, se la poni a confronto con una cosa molto molto piú yang puó essere considerata yin)

Per il resto, Onkhar Sing ha colto nel segno: se si attiva la modalitá fight or flee (sistema nervoso simpatico) costantemente, una serie di attivitá nel nostro organismo vengono a calare, in particolare tutte quelle rest and digest (sistema parasimpatico)

http://m.my-personaltrainer.it/fisiolog ... atico.html

Attenzione al sistema immunitario, che potrebbe soffrirne.

Per il resto, forse é opportuno considerare un interazione con il resto dell'ecosistema di cui fai parte un pó meno conflittuale.
Ultima modifica di gb il 2 giugno 2013, 10:23, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda gb » 2 giugno 2013, 9:24

Onkar Singh ha scritto:Se pieghi il ferro con le mani,
non ti inorgoglire.

Ieri, un chicco di riso
ti fece tossire
fino al calar del Sole.


Bellissima!
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Messaggioda Chlòé » 2 giugno 2013, 10:29

Fatti gli esami del sangue per capire come sta la tua tiroide.
E abituati a prendere la vita con più leggerezza...
...Dii di dooh
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Messaggioda Chlòé » 2 giugno 2013, 10:34

Per dare una idea di quello che intendo...

http://www.youtube.com/watch?v=d_GybENmR_g

Ora danza là, danza sulla sabbia;
e NON TI CURARE del vento,
non ti curare se fa rumore il mare,
CHE BISOGNO C'E' ?
Ora danza là, asciuga i tuoi capelli,
gocce di sale li hanno bagnati;
tu sei così giovane e ancora non conosci,
ora danza là.

Tu il trionfo dello sciocco non sai,
o la perdita dell'amore appena nato,
nè perchè mai il migliore se ne va
e lascia il grano da legare.
(CIOE' CI SARA' SEMPRE NELLA VITA QUALCOSA CHE CI AMAREGGIA O PER CUI INK AZZARSI...)

Ora danza là, danza sulla sabbia,
tu non ti curare del vento;
NON DEVI TEMERE se ora vuol gridare,
che bisogno c'è?
Ultima modifica di Chlòé il 2 giugno 2013, 10:37, modificato 1 volta in totale.
...Dii di dooh

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Messaggioda rogiopad » 2 giugno 2013, 10:35

Ciao Matteo, benvenuto. Riguardo alla stipsi è dovuta al 'trattenere' cosa, lo puoi sapere tu o scoprirlo tramite aiuto da un analista. Nella mia esperienza posso dire che probabilmente riuscivi a scaricare la rabbia che hai con il pugilato (che però il risultato è solo momentaneo) poiché il problema è a monte. Hari Om

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Messaggioda Chlòé » 4 giugno 2013, 12:48

In sostanza è come quando ti ostini in auto ad andare in seconda quando dovresti cambiare e mettere la quarta. Cosa capita?
Rifletti sull' analogia...
:arrow:
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Messaggioda ckstars » 4 giugno 2013, 17:33

matteo13579 ha scritto:preciso solo una cosa...La disarmonia che il mio accanimento nell'allenarmi mi ha causato credo che derivi dal fatto che negli allenamenti usavo la rabbia come carburante....In che forma precisa non lo so comunque penso come rancore,desiderio di prevalsa,desiderio di rivalsa ed in generale usavo l'allenamento come catalizzatore dei miei desideri rispetto alla forma che volevo assumere che nello specifico era quella del lotatore impavido che non teme nessuno e che si sente superiore in forza a tutti.


Ciao Matteo,
da che cosa era (od e') causata la Rabbia che tu usavi come carburante ?
Perche' vuoi non temere nessuno ?
Quali sono I rapport con I tuoi familiari in particolare tuo padre ?
Perche’ volevi mettere in ridicolo i tuoi avversari ?
......
Ovvio che non desidero sapere le tue risposte ma queste sono domande che potrebbero fornirti spunti utili alla tua autoanalisi.

La Boxe e’ una attivita’ yang come tante altre che tende a esporti alla Secchezza -> evaporazione di liquidi con danno di Grosso Intestino e Rene ma se viene complementata con il Riposo, se i liquidi sono reintegrati ... non dovrebbe lasciare spazio a costipazione.

Piuttosto la Rabbia e’ in analogia con Fegato .... nella tradizione popolare si dice: “ho avuto un travaso di bile!” ed e’ vero Rabbia contamina il sangue e blocca il Tenue e il Grosso Intestino.
Esiste ancora Rabbia ????
Un abbraccio, Cks

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Messaggioda matteo13579 » 8 giugno 2013, 18:54

Ciao!Scusatemi per il lungo tempo che ho impiegato a rispondere...
Grazie di cuore Onkar,Singh,Gb,Chlòé e Rogiopad per le vostre risposte brillanti e chiarificanti.
Sono contento di aver potuto condividere espeprienze e punti di vista ad un livello profondo,analitico e poetico con voi :) e la vostra presenza mi rassicura e mi stimola molto.
Ora intendo fare dei cambiamenti nella mia vita partendo dai suggerimenti e dagli spunti che mi avete offerto.
Tuttavia,anche grazie all'intervento di Gb che mi ha restituito la situazione di un possibile quadro energetico in cui mi rifletto pienamente,riguardante l'assetto fight e le sue conseguenze sul sistema nervoso, credo che per me sia opportuno,oltre che approfondire altri campi e ambiti della vita,cercare di districare il groviglio che ho creato ai danni del mio sistema nervoso.
A questo punto dovrei dirvi che per ristabilire il mio equilibrio(e' una cosa che sto facendo in questi giorni) sto usando lo stesso mezzo che mi ha causato lo squilibrio ovvero l'allenamento pugilistico pero' con un approccio diverso,naturale.
Infatti,dopo una riflessione sull'essenza degli allenamenti che facevo mi sono reso conto che la "crisi" e' avvenuta quando ho incominciato ad usare la prestazione atletica non piu' come un mezzo per sfogarmi e per scaricarmi in maniera naturale/istintiva ma come uno strumento per raggiungere una determinata efficienza(...il fine non giustifica i mezzi!)...
Ora,ripulito il gesto atletico da quei concetti e da quelle massime che avevo elaborato per ottenere tale efficienza, l'allenamento piu' naturale e spontaneo sembra che mi faccia bene...L'unica cosa che avverto che non mi piace e' un'assimmetria verso destra soprattutto dopo il sonno(deltoide clavicolare destro bello teso e infiammato).
Sabato 8 giugno:
sono tornato a praticare yoga(lo facevo un po' di anni fa) ed ho quasi eliminato la boxe a vuoto...In questi giorni mi e' capitato di incominciare a scrivere delle righe da postare in questa sede(nelle quali parlo di come mi pongo nei confronti delle asanas e del pugilato) ma poi alla fine ho deciso di non inviarle...Questo perche' ho descritto abbastanza nello specifico il mio approccio personale alla tecnica marziale ed alle asanas e dopo averne terminato la spiegazione mi sono reso conto che chiunque,leggendola,avrebbe potuto attuare le varie tecniche e che il sottoscritto non si voleva prendere la responsabilita' di un tale evento.
Accenno solo al fatto che la pratica delle asanas mi sta fortemente aiutando a vincere la stipsi ma ci sono degli effetti collaterali quali insomnia(se pratico le asanas di sera),battito cardiaco accelerato e gonfiore dei piedi di giorno...Non credo sia la strada giusta:)...

Un abbraccio di cuore a voi tutti!Statemi bene Onkar,Singh,Gb,Chlòé,Rogiopad e buon cammino!


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