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Praticare la mattina (+ipercifosi)

autore messaggio
okrim
sudra
sudra


registrato: 16/05/11
messaggi: 9
località: Varese

inviato: 24/01/12 12:26
oggetto: Praticare la mattina (+ipercifosi)

rispondi citando messaggio privato
Buongiorno forum,
ho scritto qui quasi un anno fa in cerca di un consiglio.
Breve riassunto:
Ragazzo di 21 anni, impiegato, vita da sempre sedentaria e lavoro al pc. Con una certa ipercifosi seguita da iperlordosi (in pratica le curve della mia schiena sono belle accentuate) che mi causano prima ancora che un problema fisico, un grande disagio psicologico (soprattutto al mare/lago).

Chiesi se lo yoga poteva fare per me su questo forum e la risposta fu positiva, e quindi iniziai.
Contattai un brava insegnante di kundalini yoga e da allora faccio due lezioni la settimana.

Subito si è notato quanto fossi bloccato (ancora oggi, nella classica posizione di piegarmi in avanti per toccare le punte dei piedi, non solo arrivo a malapena alle ginocchia ma non riesco nemmeno a fare un'angolo di 90 gradi tra gambe e schiena) e quanto lo sono ancora, ma qualche piccolo miglioramento l'ho avuto.
La mia insegnante mi dice di aver fiducia, e che se ci ho messo 20 anni a bloccarmi ovviamente ci vorrà un po' di tempo per sbloccarmi.

E mi ha detto di esercitarmi ogni giorno con un po' di yoga per recuperare un po' di elasticità.
Consigliandomi anche qualche esercizio da fare per allungare la schiena tipo paschimottanasana (che ovviamente per ora faccio molto male).

In pratica mi sveglio la mattina e faccio 15-20 min di esercizi di riscaldamento (soprattutto per la massa schiena, e poi per la cervicale e collo, e per le anche) e poi quelle due-tre asana per allungare la schiena, e un po' di pranayama (principalmente respiro di fuoco, tipico del kundalini yoga).

Iniziamo con le domande:

1) È normale che facendo yoga la mattina appena svegli mi senta molto più bloccato e contratto rispetto a quando lo faccio a lezione la sera? Io pensavo che la mattina si fosse più rilassati.
2) Va bene la routine che svolgo ogni mattina (da pochi giorni comunque) e che mi dura circa una mezz'oretta?
3) Mi sapete consigliare qualche esercizio specifico che sia efficace con i miei due problemi principali (recuperare elasticità, correggere la curvatura eccessiva della schiena)?
4) Ho letto su internet dell'osteopatia o di altre tecniche per migliorare la postura ("rolfing"), voi che ne pensate?

Scusate per il messaggio troppo lungo, ma per me è importante farvi capire nel dettaglio il mio problema e sono sicuro che mi risponderete in modo molto competente.

Grazie in anticipo.
Mirko
gb
brahmana
brahmana


registrato: 26/04/05
messaggi: 4258

inviato: 24/01/12 12:37
oggetto: Re: Praticare la mattina (+ipercifosi)

rispondi citando messaggio privato
okrim ha scritto:
In pratica mi sveglio la mattina e faccio 15-20 min di esercizi di riscaldamento (soprattutto per la massa schiena, e poi per la cervicale e collo, e per le anche) e poi quelle due-tre asana per allungare la schiena, e un po' di pranayama (principalmente respiro di fuoco, tipico del kundalini yoga).

Iniziamo con le domande:

1) È normale che facendo yoga la mattina appena svegli mi senta molto più bloccato e contratto rispetto a quando lo faccio a lezione la sera? Io pensavo che la mattina si fosse più rilassati.
2) Va bene la routine che svolgo ogni mattina (da pochi giorni comunque) e che mi dura circa una mezz'oretta?
3) Mi sapete consigliare qualche esercizio specifico che sia efficace con i miei due problemi principali (recuperare elasticità, correggere la curvatura eccessiva della schiena)?
4) Ho letto su internet dell'osteopatia o di altre tecniche per migliorare la postura ("rolfing"), voi che ne pensate?

Scusate per il messaggio troppo lungo, ma per me è importante farvi capire nel dettaglio il mio problema e sono sicuro che mi risponderete in modo molto competente.

Grazie in anticipo.
Mirko


Ciao, ti rispondo come praticante, quindi se dico qualcosa in contrasto con la tua insegnante scartala pure: intervengo perchè anche io ero molto rigido (anche ora lo sono ma rispetto a prima sono un anguilla).

Anzitutto hai 21 anni, sei giovanissimo quindi tranquillo che hai tutto il tempo per scioglierti.

1) È normale che facendo yoga la mattina appena svegli mi senta molto più bloccato e contratto rispetto a quando lo faccio a lezione la sera? Io pensavo che la mattina si fosse più rilassati.

Si è normale, ckstars aveva spiegato anche perchè ma ora non mi ricordo. Ad ogni modo con la pratica il delta sera/mattina si riduce di molto, vedrai.

3) Mi sapete consigliare qualche esercizio specifico che sia efficace con i miei due problemi principali (recuperare elasticità, correggere la curvatura eccessiva della schiena)?

Sulla rigidità io ho avuto, come detto in un altro post, grandi benefici con una serie fatta da viparita karani e sue varianti e chiedo ckstars se pensa sia il caso di descriverla sul forum: è molto utile perchè chi è rigido come noi manca secondo me anche della sensibilità necessaria a non farsi male, mentre con questa serie la schiena è ferma a terra e il rischio si riduce di molto. Sospetto anche che il peso del corpo sulla schiena aiuti a ritrovare tale sensibilità

4) Ho letto su internet dell'osteopatia o di altre tecniche per migliorare la postura ("rolfing"), voi che ne pensate?

Del rolfing ne penso benissimo, l'ho fatto con ottimi risultati, vai sul sito ufficiale e trovi gli operatori: costa un pò ma ne vale la pena secondo me. Osteopatia e rolfing sono complementari credo (almeno la ns rolfer collabora con un osteopata e viceversa)[/i]
_________________
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci
okrim
sudra
sudra


registrato: 16/05/11
messaggi: 9
località: Varese

inviato: 24/01/12 14:13
oggetto:

rispondi citando messaggio privato
Grazie della risposta gb, che mi infonde molta fiducia.

A questo punto aspetto l'opinione dell'utente da te citato (ckstars) e ovviamente anche quella di tutti gli altri Very Happy
ckstars
brahmana
brahmana


registrato: 06/09/05
messaggi: 1098

inviato: 24/01/12 16:08
oggetto:

rispondi citando messaggio privato
Ipercifosi – iperlordosi

2 sono i problemi che devono essere risolti:

.1) ipercifosi – iperlordosi
.2) muscolatura corta della parte posteriore delle gambe

I 2 problemi sono connessi ma la muscolatura corta della parte posteriore delle gambe con probabile ipertrofia e’ prioritario.

Per questo problema praticare Viparita Karani e Eka Pada Viparita Karani sono un ottimo strumento soprattutto al mattino ed alla sera.

Nel caso esposto da okrim (ciao Mirco !) pero’ occorre estrema attenzione a non danneggiare l’ articolazione del ginocchio e/o l’articolazione coxo - femorale, occorre dunque che un insegnante valuti i tuoi progressi.

Per quanto riguarda invece ipercifosi – iperlordosi occorre una sequenza appropriata da scegliersi dopo averti visto all’ opera valutando peso, altezza, ampiezza toracica ecc., si tratta di riportare in asse la colonna vertebrale e irrobustire la muscolatura attorno alla colonna.

Termino dicendo che posizioni come Pashimottanasana (in generali validissime) sono in questo caso dannose.

Qui dalla tastiera non mi sento di dire di piu’, un abbraccio, Cks
sito web personale
Onkar Singh
ksatriya
ksatriya


registrato: 03/12/08
messaggi: 233
località: Roma

inviato: 24/01/12 16:09
oggetto: Re: Praticare la mattina (+ipercifosi)

rispondi citando messaggio privato
okrim ha scritto:
Buongiorno forum,
ho scritto qui quasi un anno fa in cerca di un consiglio.
Breve riassunto:
Ragazzo di 21 anni, impiegato, vita da sempre sedentaria e lavoro al pc. Con una certa ipercifosi seguita da iperlordosi (in pratica le curve della mia schiena sono belle accentuate) che mi causano prima ancora che un problema fisico, un grande disagio psicologico (soprattutto al mare/lago).

Chiesi se lo yoga poteva fare per me su questo forum e la risposta fu positiva, e quindi iniziai.
Contattai un brava insegnante di kundalini yoga e da allora faccio due lezioni la settimana.

Subito si è notato quanto fossi bloccato (ancora oggi, nella classica posizione di piegarmi in avanti per toccare le punte dei piedi, non solo arrivo a malapena alle ginocchia ma non riesco nemmeno a fare un'angolo di 90 gradi tra gambe e schiena) e quanto lo sono ancora, ma qualche piccolo miglioramento l'ho avuto.
La mia insegnante mi dice di aver fiducia, e che se ci ho messo 20 anni a bloccarmi ovviamente ci vorrà un po' di tempo per sbloccarmi.

E mi ha detto di esercitarmi ogni giorno con un po' di yoga per recuperare un po' di elasticità.
Consigliandomi anche qualche esercizio da fare per allungare la schiena tipo paschimottanasana (che ovviamente per ora faccio molto male).

In pratica mi sveglio la mattina e faccio 15-20 min di esercizi di riscaldamento (soprattutto per la massa schiena, e poi per la cervicale e collo, e per le anche) e poi quelle due-tre asana per allungare la schiena, e un po' di pranayama (principalmente respiro di fuoco, tipico del kundalini yoga).

Iniziamo con le domande:

1) È normale che facendo yoga la mattina appena svegli mi senta molto più bloccato e contratto rispetto a quando lo faccio a lezione la sera? Io pensavo che la mattina si fosse più rilassati.
2) Va bene la routine che svolgo ogni mattina (da pochi giorni comunque) e che mi dura circa una mezz'oretta?
3) Mi sapete consigliare qualche esercizio specifico che sia efficace con i miei due problemi principali (recuperare elasticità, correggere la curvatura eccessiva della schiena)?
4) Ho letto su internet dell'osteopatia o di altre tecniche per migliorare la postura ("rolfing"), voi che ne pensate?

Scusate per il messaggio troppo lungo, ma per me è importante farvi capire nel dettaglio il mio problema e sono sicuro che mi risponderete in modo molto competente.

Grazie in anticipo.
Mirko


Sat Nam Mirko,

perdonami ma noto qualcosa di strano nel tuo racconto.
Sei sicuro che stai praticando il Kundalini Yoga ?

Lo domando perchè mi pare curioso che, dopo un anno di pratica, la tua consapevolezza del corpo rimanga stupita che al mattino ci si senta più rigidi della sera. Inoltre, come mai non stai praticando una Kriya specifica per la schiena ? Nel Kundalini Yoga, la maggiore efficacia si ottiene praticando delle precise sequenze già codificate e non eseguendo esercizi slegati tra loro.

Strano, che la tua pratica personale consista nel fare un pò di questo e un pò di quello ...... .

Probabilmente sbaglio, perchè il tuo sarà un caso particolarissimo. Però, informati meglio.

Mille Benedizioni,
Onkar Singh
_________________
Onkar Singh Roberto
Centro Yoga & Massaggi Sat Nam - Roma
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okrim
sudra
sudra


registrato: 16/05/11
messaggi: 9
località: Varese

inviato: 24/01/12 16:47
oggetto:

rispondi citando messaggio privato
Onkar Singh non chiedermi di perdonarti per le tue domande, anzi più domande mi fate più sono felice di rispondervi Wink.

Forse ho esagerato/arrotondato un po' troppo a dire un'anno di pratica, saranno 9-10 mesi e con un periodo di 2 mesi di stop (per viaggi della mia insegnante).
Ho sempre praticato la sera, a lezione e solo in questi giorni sto approcciando a una leggera pratica casalinga di mattina, senza eseguire un intera kriya, ma solo il classico riscaldamento e alcune asana.

Per quanto riguarda le kriya specifiche per la schiena che citi purtroppo partecipando in lezioni di gruppo, non ho mai fatto nulla di specifico.
Le lezioni individuali (o di coppia, visto che da qualche mese pratica anche la mia ragazza, con la quale convivo e che ancora è in cerca di lavoro) sarebbero un po' troppo gravose economicamente e ci sarebbero anche delle incompatibilità con gli orari.

È possibile avere il nome queste kriya?

ckstars, grazie per la risposta.
ckstars ha scritto:
Per quanto riguarda invece ipercifosi – iperlordosi occorre una sequenza appropriata da scegliersi dopo averti visto all’ opera valutando peso, altezza, ampiezza toracica ecc., si tratta di riportare in asse la colonna vertebrale e irrobustire la muscolatura attorno alla colonna.


Sapevo che via internet sarebbe sta dura (e infatti più che dirti che sono alto circa 177 per 83 chili (quindi un pochino sovrappeso, sono in dieta per arrivare a circa 70-75), non si può fare altro ovviamente).
Peccato per la distanza geografica (io sono a Varese) perchè leggendoti sul forum sembri davvero molto competente e delle lezioni da te le avrei fatte molto volentieri.
Onkar Singh
ksatriya
ksatriya


registrato: 03/12/08
messaggi: 233
località: Roma

inviato: 24/01/12 20:34
oggetto:

rispondi citando messaggio privato
okrim ha scritto:
Onkar Singh

Per quanto riguarda le kriya specifiche per la schiena che citi purtroppo partecipando in lezioni di gruppo, non ho mai fatto nulla di specifico.
Le lezioni individuali (o di coppia, visto che da qualche mese pratica anche la mia ragazza, con la quale convivo e che ancora è in cerca di lavoro) sarebbero un po' troppo gravose economicamente e ci sarebbero anche delle incompatibilità con gli orari.

È possibile avere il nome queste kriya?


Per Kriya specifiche chiedi alla tua Insegnante. Conoscendoti personalmente, saprà suggerirti al meglio il lavoro da fare e i relativi tempi.

Buona pratica,
Onkar Singh
_________________
Onkar Singh Roberto
Centro Yoga & Massaggi Sat Nam - Roma
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okrim
sudra
sudra


registrato: 16/05/11
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inviato: 25/01/12 10:50
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rispondi citando messaggio privato
Proprio in contemporanea con il tuo messaggio ero a lezione.
La mia insegnante mi ha consigliato di fare il Nabhi Kriya per le prossime 4-6 settimane, partendo coi tempi dimezzati per arrivare pian piano a farlo con i tempi giusti.

Sono davvero molto fiducioso!

Riguardo alle due pose consigliate da ckstars (Viparita Karani e Eka Pada Viparita Karani), ho trovato solo la prima, della seconda ho capito solo che "eka pada" significa "un piede" quindi dev'essere una variante.
Serve un particolare tipo di cuscino?

Mentre al gentilissimo Onkar Singh volevo chiedere se è possibile tenere questa posa per il rilassamento alla fine del kriya in alternativa a shavasana, oppure no?

Grazie

Mirko
Onkar Singh
ksatriya
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località: Roma

inviato: 25/01/12 11:31
oggetto:

rispondi citando messaggio privato
...... Nabhi Kriya prevede come ultimo passaggio il rilassarsi completamente o il meditare per 10-15 minuti.

Io dico che se tu pratichi Nabhi Kriya senza barare, sentirai il bisogno di riposarti alla fine.

La posizione del cadavere verrà da sola.

Buoni addominali,
Onkar Singh
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Onkar Singh Roberto
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sudra
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registrato: 16/05/11
messaggi: 9
località: Varese

inviato: 25/01/12 12:12
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Recepito il messaggio.
Sta mattina l'ho fatto con i tempi dimezzati ed effettivamente alla fine volevo solo rilassarmi completamente. Quando non sarà più così probabilmente significherà che dovrò allungare i tempi.
Cerco di essere quanto più onesto possibile quando svolgo un kriya, anche se ancora non riesco a estendere completamente le gambe quando le sollevo a 90 gradi, ma questo è il solito problema che pian piano penso si risolvere.

Eseguirò le pose consigliate da ckstars come esercizio complementare, la sera dopo il lavoro.

Sat Nam
ckstars
brahmana
brahmana


registrato: 06/09/05
messaggi: 1098

inviato: 25/01/12 16:15
oggetto:

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Eka Pada Viparita Karani

E’ lo asana in cui una gamba e’ distesa su una parete supporto con il piede rivolto verso il volto mentre l’ altra e’ distesa al suolo, il resto del corpo e’ disteso al suolo, il mento il piu’ vicino possibile al torace con conseguente distensione della regione cervicale della colonna.

Particolarmente efficace la variante conbinata con la respirazione: espiro -> i piedi vengono rivolti verso il volto, inspiro -> le punte dei piedi distese.

Differisce da Supta Padangusthasana perche’ in quest’ ultima e’ presente un anello tensivo che interessa meta’ schiena, spalla, piede, muscoli posteriori della gamba da evitare o comunque da controllare attentamente in presenza di problemi cifotici.

Un abbraccio, Cks
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