Maha Mrityunjaya Mantra

il significato, le tecniche
Avatar utente
cico
moderatore
Messaggi: 1238
Iscritto il: 28 ottobre 2004, 14:03
Località: Torino

Re: maha mrityunjaya

Messaggioda cico » 7 gennaio 2006, 0:22

ganesha ha scritto:Ciao cico,
che ne dici di parlare qui del significato del Maha Mrityunjaya mantra? penso potrebbe interessare molti e potrebbe anche essere un'occasione per avvicinarsi al japa ;)

om shanti,
ganesha


:D :D :D
Finalmente ho trovato il momento giusto! (W la Befana!)
Dunque.. per affrontare il discorso del Maha Mrityunjaya Mantra bisogna sapere il significato della parola Mantra; per chi non lo conoscesse, rimando alla voce mantra su wikipedia, voce che include anche cenni sul Japa e che mi sembra ben fatta (l'avevo iniziata io, :lol: !); tra l'altro... se qualcuno vuole ampliare la medesima o altre voci "Yogiche" (o anche di altro tipo)... si faccia avanti! (Ah... in wikipedia vale il... punto di vista neutrale! :wink: ).
Inoltre anche qui sul forum in alcuni post si era affrontato l'argomento mantra. Quindi... se qualcuno è particolarmente interessato può anche eseguire una ricerca sul motore interno al sito.

Comunque, molto brevemente, per capire come/dove agisce un qualsiasi mantra bisogna avere sottomano una tavola dei chakra, una di quelle che riporta tutte le lettere dell'alfabeto sanscrito disposte sui petali dei chakra.
Sostanzialmente i mantra creano delle vibrazioni che hanno un effetto sui chakra e sui canali energetici che da essi si dipartono.
Quando, durante la recitazione di un mantra (ad alta voce, sussurando, oppure ripetendo mentalmente), si crea una certa vibrazione, si va ad agire sul canale energetico che si diparte dal petalo in cui è posizionata la lettera che corrisponde a tale vibrazione; detto in altro modo... ogni chakra può essere stimolato tramite le vibrazioni create ripetendo le lettere dell'alfabeto sanscrito, che si vedono in ciascun petalo dei chakra (ovviamente la vibrazione può essere prodotta anche con le lettere di altri alfabeti, però è un fatto realizzabile da chiunque - con la dovuta pratica ovviamente - che sui petali dei chakra sono presenti le lettere dell'alfabeto sanscrito - chiamato devanagari - e non altre); a seconda delle lettere ripetute (e quindi delle vibrazioni prodotte) con il mantra, si va a stimolare in misura maggiore o minore un chakra oppure un altro, con tutto ciò che ne consegue. Spero che questa breve spiegazione sia sufficientemente chiara e soprattutto non crei confusione!
Tra l'altro questo è il motivo per cui è bene che i mantra siano dati solo da persone molto molto esperte (direi almeno illuminati); perchè se vengono dati da persone che non riescono a "vedere", a capire in profondità la natura dell'allievo ed i suoi squilibri, si possono produrre anche dei danni, in quanto si potrebbe andare a stimolare un chakra che non deve essere stimolato, provocando così squilibri nel sistema energetico, squilibri che poi si ripercuoterebbero a livello mentale e fisico.

Arriviamo al Maha Mrityunjaya Mantra...
Si tratta del Mantra della Grande Liberazione.
La parola Liberazione può essere intesa sia come liberazione dal ciclo di nascita e rinascita che ci costringe a reincarnarci in codesta valle di lacrime ( :cry: ) fino ad ottenere un livello di consapevolezza sufficientemente elevato per "liberarci" appunto dalle "costrizioni terrene" (leggasi: raggiungere l'illuminazione), sia come liberazione da difficoltà e problemi temporanei che troviamo come ostacoli sul nostro cammino.
Questo mantra può essere quindi utilizzato per diversi scopi; nella tradizione yogica che seguo io viene utilizzato solamente in favore degli altri, non viene mai ripetuto per se stessi; sostanzialmente può essere visto come uno strumento per inviare energia a persone che si trovano, per qualsiasi motivo, in una situazione di difficoltà. Devo dire per altro che (per quella che è la mia esperienza) i benefici del mantra ci sono anche per chi ripete, pur dedicando la ripetizione ad altre persone.
Lo yogi Sivananda (per i lettori meno esperti: si tratta di uno degli yogi più conosciuti, morto nel 1963, ma la cui tradizione è ancora ben viva) in diversi suoi libri tesse le lodi di questo mantra, dicendone ogni bene possibile; nel testo "Conquest of Anger" - ( liberamente scaricabile in inglese da qui ) ne elenca i benefici dicendo (traduzione mia... chiedo perdono per eventuali errori):
"E' un mantra che dona vita... allontana la morte... tiene lontani incidenti e disgrazie di ogni tipo... ha grandi effetti curativi... malattie ritenute incurabili dai medici vengono guarite con questo mantra... è un'arma contro le malattie... E' un mantra per conquistare la morte. E' un mantra per la Liberazione (Moksha). Concede longevità, pace, benessere economico, prosperità, soddisfazione ed immortalità".
Ed ancora, nel testo "Autobiografia di Swami Sivananda", dice:
" ...andando di porta in porta, in ogni città, villaggio, cantando i kirtan e ripetendo il Maha Mrityunjaya Mantra per la salute e la longevità dei devoti...".


Per finire... due parole sulla Yajna.
La Yajna è una cerimonia del fuoco; è generalmente fatta per invocare il Divino ed è un atto di ringraziamento e di devozione, quale che sia la forma verso la quale essi si esprimono.
La Yajna proposta nel sito del World Maha Mrityunjaya Mantra Japa Yajna ovviamente si svolge in parte in forma virtuale (cioè... non si accende nessun fuoco!...Beh... magari una candela!) e serve quindi per diffondere, tramite lo strumento del Maha Mrityunjaya Mantra, energia positiva, inviandola alle persone in difficoltà che vengono ricordate prima di iniziare la recita del mantra.
Gli scopi per cui i partecipanti ripetono il mantra sono indicati in una apposita pagina sul sito, e, volendo, si possono comunicare al coordinatore della Yajna altri scopi (generici e condivisibili da tutti i partecipanti) da inserire nell'elenco presente sulla medesima pagina.
Superfluo dire che anche chi non è credente può partecipare alla Yajna (il rendersi conto degli effetti di un mantra è del tutto indipendente dall'essere atei o credenti! :wink: ).
Ricordo infine che la Yajna è rivolta solo a praticanti abbastanza esperti (direi che chi ha almeno 1 anno di pratica quotidiana o 4-5 anni di pratica settimanale di un qualsiasi tipo di yoga alle spalle può partecipare senza problemi).
Ultima cosa: il partecipare a questa pratica non significa che poi si possa iniziare ad utilizzare il Maha Mrityunjaya Mantra liberamente - un conto è ripetere questo mantra una volta o due all'anno, un'altra ripeterlo con maggiore frequenza; vedasi quanto detto sui mantra più sopra.

Concludo con Sivananda:

Tu puoi
Fai tutto il bene che puoi
In tutti i modi possibili
In tutti i luoghi possibili
In ogni momento possibile
A tutte le persone possibili
Il più a lungo possibile
Swami Sivananda


Om
Trayambakam Yajaamahe Sugandhim Pushtivardhanam
Urvaarukamiva Bandhanan Mrytor Muksheeya Mamritaat

Ciaociao cico :)
P.S. Se qualcuno ha altre info sul Maha Mrityunjaya Mantra... si faccia avanti!
P.P.S. Per qualsiasi inesattezza... prendetevela con Jovanotti che, dalla TV, mi distrae con le sue canzoni! :roll:
"Nobody wins unless everybody wins!" - B. Springsteen

Avatar utente
paolo-ammachi
sudra
sudra
Messaggi: 47
Iscritto il: 21 ottobre 2005, 16:31
Località: napoli

Messaggioda paolo-ammachi » 15 febbraio 2007, 17:49

Ciao cico, credo che tu abbia detto quasi tutto su questo mantra. Posso dirti in + che questo mantra spesso viene attribuito all'aspetto guaritore di Shiva.

Pero' non sono sicuro sul fatto che non lo si possa ripetere tante volte.

Non credo che i mantra possano fare male se ripetuti spesso. Anzi credo nel contrario, quando si frequenta un luogo dove per molto tempo è stato recitato un mantra, o una preghiera qualsiasi anche cristiana, si possa beneficiare a pieno dall'energia positiva creata.

Io credo che se si recita il mantra per un motivo preciso, e con una certa apertura di cuore, non ci saranno mai problemi relativi al numero di volte che uno li usa.

Non voglio entrare troppo nel personale, comunque posso dirti che in questi ultimi tempi, sto recitando questo mantra per sostenere un amico che si trova in difficolta (quasi come una forma di reiki) e non posso negarti che dei benefici questa persona li sta ricevendo.

Comunque è un bellissimo mantra. C'è un cd famoso di George Harrison in collaborazione con Ravi Shankar si chiama "Chants of India", contiene tanti mantra tra i quali proprio questo. E' bellissimo (vedi qui)

Avatar utente
cico
moderatore
Messaggi: 1238
Iscritto il: 28 ottobre 2004, 14:03
Località: Torino

Messaggioda cico » 16 febbraio 2007, 0:29

paolo-ammachi ha scritto:Ciao cico, credo che tu abbia detto quasi tutto su questo mantra. Posso dirti in + che questo mantra spesso viene attribuito all'aspetto guaritore di Shiva.

Pero' non sono sicuro sul fatto che non lo si possa ripetere tante volte.

Non credo che i mantra possano fare male se ripetuti spesso. Anzi credo nel contrario,


Ciao,
Non sono d'accordo... quella dei mantra è una scienza con le sue regole... tieni conto che i mantra, soprattutto i mantra, lavorano in modo più diretto sulla mente rispetto a molte altre tecniche dello yoga... gli effetti sul cervello sono intensi... ed il cervello non va preso a martellate!
Quindi è bene non esagerare nella ripetizione...
Intendiamoci... chiaramente il "quanto" dipende anche dal proprio livello di consapevolezza e dalla propria condizione energetica/mentale... certo una persona spiritualmente molto evoluta può anche ripetere a lungo certi mantra... la propria struttura energetica/mentale permette a tali persone di sostenere l'energia prodotta dai mantra... come puoi comprendere anche tu, però chi legge il forum normalmente non rientra nella categoria citata...
Ovviamente è la mia opinione, però se sperimenti su te stesso te ne accorgi da solo degli effetti di un mantra, no?

paolo-ammachi ha scritto:quando si frequenta un luogo dove per molto tempo è stato recitato un mantra, o una preghiera qualsiasi anche cristiana, si possa beneficiare a pieno dall'energia positiva creata.


pienamente d'accordo...

paolo-ammachi ha scritto:Io credo che se si recita il mantra per un motivo preciso, e con una certa apertura di cuore, non ci saranno mai problemi relativi al numero di volte che uno li usa.


non sono d'accordo per lo stesso motivo indicato più sopra...

paolo-ammachi ha scritto:Non voglio entrare troppo nel personale, comunque posso dirti che in questi ultimi tempi, sto recitando questo mantra per sostenere un amico che si trova in difficolta (quasi come una forma di reiki) e non posso negarti che dei benefici questa persona li sta ricevendo.


Pienamente d'accordo, anche io uso il mmm allo stesso modo... sul fatto che ci siano risultati non ho dubbi...

paolo-ammachi ha scritto:Comunque è un bellissimo mantra. C'è un cd famoso di George Harrison in collaborazione con Ravi Shankar si chiama "Chants of India", contiene tanti mantra tra i quali proprio questo. E' bellissimo (vedi qui)


celo! grazie comunque!
Ciaociao cico :)
"Nobody wins unless everybody wins!" - B. Springsteen

Avatar utente
paolo-ammachi
sudra
sudra
Messaggi: 47
Iscritto il: 21 ottobre 2005, 16:31
Località: napoli

Messaggioda paolo-ammachi » 16 febbraio 2007, 1:43

cico ha scritto:Ovviamente è la mia opinione, però se sperimenti su te stesso te ne accorgi da solo degli effetti di un mantra, no?


Sono d'accordissimo. Sperimentare su se stessi è la prova migliore. Io personalmente quando recito certi mantra, sopratto quando sono in compagnia di altre persone, e soprattutto quando mi trovo in certi contesti, sento un'energia molto forte.

Certo a volte può capitare di non essere molto centrati, ma quando sono davvero centrato l'energia la sento molto.

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5621
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Messaggioda Paolo proietti » 16 febbraio 2007, 9:19

se uno è intonato e sa quello che fa un mantra funziona.
se uno è stonato e sa quello che fa il mantra non funziona.
se uno è intonato e non sa quello che fa può vedere i draghi e i pesci viola che volano.
se uno è stonato e non sa quello che fa non si capisce perchè non reciti l'ave maria, almeno capisce le parole.
Il Manzo non Esiste

Avatar utente
Rita
brahmana
brahmana
Messaggi: 975
Iscritto il: 7 ottobre 2005, 21:51
Località: Luserna san giovanni

Messaggioda Rita » 20 febbraio 2007, 18:29

Paolo proietti ha scritto:
......se uno è stonato e non sa quello che fa non si capisce perchè non reciti l'ave maria, almeno capisce le parole.


ma, proprio sabato alla mia domanda sul che vo dì.. l'insegnante che deve aver sentito, ha spiegato che non ha importanza il significato, sul quale infatti (peccato, però) non si è addentrata, perchè è un fatto di vibrazioni... tra l'altro Cico, non so comè sto fatto l'ho recitato molto bene sabato vero? ora non so nemmeno leggerlo!!! :shock: :cry:

... sai che faccio? Ave Maria, piena di grazia.... :wink:

Avatar utente
cico
moderatore
Messaggi: 1238
Iscritto il: 28 ottobre 2004, 14:03
Località: Torino

Messaggioda cico » 20 febbraio 2007, 20:13

Rita ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:
......se uno è stonato e non sa quello che fa non si capisce perchè non reciti l'ave maria, almeno capisce le parole.


ma, proprio sabato alla mia domanda sul che vo dì.. l'insegnante che deve aver sentito, ha spiegato che non ha importanza il significato, sul quale infatti (peccato, però) non si è addentrata, perchè è un fatto di vibrazioni... tra l'altro Cico, non so comè sto fatto l'ho recitato molto bene sabato vero? ora non so nemmeno leggerlo!!! :shock: :cry:

... sai che faccio? Ave Maria, piena di grazia.... :wink:


Sì, per me il mantra funziona così... sono vibrazioni che hanno determinati effetti sul nostro essere.. poi se uno vuole ci vede anche altro... per me è solo quello...

Cmq sabato eravamo in tanti e veniva sicuramente facile la ripetizione... ma col tempo si impara tutto! ;)

Ciauz! cico :)
"Nobody wins unless everybody wins!" - B. Springsteen

Avatar utente
onofrio
brahmana
brahmana
Messaggi: 1329
Iscritto il: 11 giugno 2006, 11:04
Località: varese

Messaggioda onofrio » 23 febbraio 2007, 19:40

Faccio sempre fatica a veder negativo recitare una preghiera..

un mantra credo possa prendere connotazioni negative se..avendone uno proprio.. lo si direzionasse con intenzioni negative,distruttive atte a fare del male..

però...non capisco ma mi adeguo....per ora!! :mrgreen:

a che ora reciterai l'AVE..cara Rita?
vedrò di connettermi energeticamente...e reciterò..
http://mahamrityunjaya.altervista.org/m ... index.html

scherso dai!!
a Pà..
non t'arrabbià!!
I MINUTI
sono più importanti degl'anni..

R9+
brahmana
brahmana
Messaggi: 1354
Iscritto il: 7 marzo 2006, 22:52
Località: ovunque ci sia mare e amore

Messaggioda R9+ » 24 febbraio 2007, 0:22

Il Mantra, e dicendo Mantra devo generalizzare, annche se non mi piace, produce vibrazioni altamente luminose, le quali agiscono in maniera abbastanza potente disgregando le energie piu grossolane o oscure.
In questo non ci sarebbe nulla di negativo, ma siccome tutti sono composti in percentuale variabile da entrambe energie, sia positiva e luminosa, sia piu scura e grossolana, può succedere che la parte di energia piu grossolana che è in noi non gradisca particolarmente queste vibrazioni, e che quindi reagisca scatenandosi.
Normalmente le persone non sono in grado di collegare quello che accade loro alle cause che lo hanno provocato, perciò per la maggior parte delle persone è difficile accettare quello che sto dicendo.
Forse a qualcuno di voi sarà capitato di far girare un mantra sullo stereo e magari dopo un po assistere ad una lite furibonda dei vicini, o di qualche famigliare,
oppure sarà capitato dopo aver recitato a lungo un mantra, magari non subito, ma magari il giorno dopo, di avere degli sbalzi di umore, o di fare cose e azioni diciamo non troppo edificanti e positive,
è la parte piu oscura che si è ribellata perchè fortemente disturbata dalle vibrazioni del mantra, ecco perchè non bisognerebbe mai esagerare con certe pratiche.
Le immissioni di luce vanno dosate per non provocare la reazione della parte di energia piu oscura che è in noi, che male sopporta questo, essa infatti si nutre di vibrazioni negative, prodotte dai nostri errori e dai nostri cattivi pensieri e comportamenti.
Il discorso è sempre quello, l'eterna lotta tra bene e male.

Avatar utente
onofrio
brahmana
brahmana
Messaggi: 1329
Iscritto il: 11 giugno 2006, 11:04
Località: varese

Messaggioda onofrio » 24 febbraio 2007, 1:32

Sarà come dici tu..posso capire..
ma sono fortemente convinto che la vibrazione creata da chi recita,abbia pari risonanza al proprio livello di "elevazione"..

con ciò non dico recitate ciò che più vi aggrada..
ma ben si osservate...

tutto si manifesta in base a ciò che noi permetteremo si possa manifestare...

se ci facessimo prendere da ira,follia,negatività..sarà solo perchè lo avremo permesso...

ripeto..ognuno in base al proprio livello di "elevazione"...

anche se forse..allora per non rischiare..lieto sarà il vostro consiglio...ola
I MINUTI

sono più importanti degl'anni..

R9+
brahmana
brahmana
Messaggi: 1354
Iscritto il: 7 marzo 2006, 22:52
Località: ovunque ci sia mare e amore

Messaggioda R9+ » 24 febbraio 2007, 1:57

Se fosse come pensi tu, la terra sarebbe un paradiso!
Cosa che invece non è!

Avatar utente
onofrio
brahmana
brahmana
Messaggi: 1329
Iscritto il: 11 giugno 2006, 11:04
Località: varese

Messaggioda onofrio » 24 febbraio 2007, 2:03

Allora proprio perchè non lo è..
caro Robi..

si potrà lavorare affinchè potrà esserlo..magari non il paradiso...ma la porta da cui accedervi......notte!
I MINUTI

sono più importanti degl'anni..

R9+
brahmana
brahmana
Messaggi: 1354
Iscritto il: 7 marzo 2006, 22:52
Località: ovunque ci sia mare e amore

Messaggioda R9+ » 24 febbraio 2007, 20:25

Io sono per la semplicità, non per la superficialità,
occorre saper distinguere le due cose.

Avatar utente
cico
moderatore
Messaggi: 1238
Iscritto il: 28 ottobre 2004, 14:03
Località: Torino

Messaggioda cico » 24 febbraio 2007, 23:09

Paolo proietti ha scritto:se uno è intonato e sa quello che fa un mantra funziona.
se uno è stonato e sa quello che fa il mantra non funziona.
se uno è intonato e non sa quello che fa può vedere i draghi e i pesci viola che volano.
se uno è stonato e non sa quello che fa non si capisce perchè non reciti l'ave maria, almeno capisce le parole.


Ciao,
Ribadisco... è una questione di vibrazioni... non c'entra essere stonati o meno... non c'entra essere particolarmente centrati con la mente... se si ripete un mantra si producono vibrazioni che hanno determinati effetti... tutto lì...
Ciauz! cico :)
"Nobody wins unless everybody wins!" - B. Springsteen

R9+
brahmana
brahmana
Messaggi: 1354
Iscritto il: 7 marzo 2006, 22:52
Località: ovunque ci sia mare e amore

Messaggioda R9+ » 24 febbraio 2007, 23:30

Tutto li............
facile no?
:lol:


Torna a “Mantra”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite