Tic nervoso debilitante

lo yoga come terapia per il corpo e per la mente
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Tic nervoso debilitante

Messaggioda simhagarjana » 8 febbraio 2013, 18:40

Un saluto a tutti.
Sono un ragazzo di 25 anni che cerca delle risposte (troppo sintetico?).
Ho letto diverse discussioni riguardanti ansia, attacchi di panico, disturbi ossessivi, ma non ho trovato quello che cercavo.
Da piccolo ho avuto diversi tic nervosi che interessano il viso: portare all'infuori la mandibola, alzare le orecchie/cuio capelluto (alla Totò per intenderci), alzare le sopracciglia, sbattare o strizzare velocemente gli occhi. Quest'ultimo è l'unico che ho tutt'ora, mentre gli altri mi hanno lasciato stare. Ho cercato di convivere con questo problema senza riuscire a capire le cause e soprattutto senza trovare una soluzione definitiva. Con il passare degli anni la situazione è peggiorata sempre più al tal punto che ogni evento sociale era ed è diventato insostenibile, con una ansia assurda, con pensieri ossessivi su di me, sulla presenza di questi tic, e su gl'altri, la loro eventuale visione.
Senza dilungarmi troppo ora mi trovo in una situazione di stallo (per non dire altro), non esco di casa da mesi per evitare tutte quelle situazione in cui potrei pensare sempre le solite cavolate di controllo sui tic e per non dovermi preoccupare degli altri che mi osservano.
In passato, dopo vari psicologi, psicoterapeuti, omeopati, psichiatri, ho avuto un po' di sollievo con i farmaci, riuscendo ad avere una vita un po' più piena (amici, amore, università, ecc..) ma col passare del tempo percepivo solo gli effetti collaterali.
Credo di avere scritto abbastanza.

Secondo voi lo yoga potrebbe aiutarmi? Ci sono delle "tecniche" per ridurre i tic nervosi? Perchè si hanno i tic? Che cosa significano?

Grazie
Ultima modifica di simhagarjana il 9 febbraio 2013, 11:10, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda gb » 8 febbraio 2013, 18:59

Non sono un istruttore e non so la risposta alle tue domande: posso dirti pero' che una pratica quotidiana di asana e pranayama, hanno contribuito negli anni a ridurre, o meglio a eliminare ansia, paure, pensieri ricorrenti, ad aumentare il benessere fisico, mentale, emotivo, e quindi relazionale per il sottoscritto.

Sui tic non so perche' non ne ho avuti: ma una pratica costante, equilibrata e ben guidata da un bravo istruttore non puo' farti che bene.
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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda matasilogo » 8 febbraio 2013, 19:41

simhagarjana ha scritto:Un saluto a tutti.
Sono un ragazzo di 25 anni che cerca delle risposte (troppo sintetico?).
Ho letto diverse discussioni riguardanti ansia, attacchi di panico, disturbi ossessivi, ma non ho trovato quello che cercavo.
Da piccolo ho avuto diversi tic nervosi che interessano il viso: ..........
non esco di casa da mesi per evitare tutte quelle situazione in cui potrei pensare sempre le solite cavolate di controllo sui tic e per non dovermi preoccupare degli altri che mi osservano.
In passato,..........
Secondo voi lo yoga potrebbe aiutarmi? Ci sono delle "tecniche" per ridurre i tic nervosi? Perchè si hanno i tic? Che cosa significano?
Grazie


Benvenuto
Prima di parlarti di yoga hai visto questi siti?
http://it.wikipedia.org/wiki/Tic_(medicina)
Per ridurre la gravità e la frequenza di tale anomalia, i soggetti vengono trattati con un medicinale aloperidolo, che risulta efficace nella maggioranza dei casi.
l'hai già usato? che effetto collaterale fa?
Questo non è un suggerimento terapeutico, ma una mia curiosità.

http://www.anti-stress.it/antistress/forum2.htm

http://www.fioridibach.it/

Molti ritengono il problema insolubile, ma i miei trascorsi di progettista di prototipi e poi di insegnante di Yoga da 40 anni nelle situazioni peggiori (carceri o anziani) mi fanno dire che niente è impossibile se penso ai miei trascorsi.

Cerca di capire se il problema ha avuto una situazione primaria scatenante o/e situazioni che fanno peggiorare.

Sono dell'idea che senza capire l'origine di un fatto non serve usare correttivi sui sintomi

Da alcune settimane ho adottato in palestra una nuova pratica: rifacendomi alle pratiche sciamaniche della Valtellina Grosio (a 200 km quì nell'alto Adda) faccio scegliere tra 4 o 5 problemi personali scritti su un foglio i due peggiori e poi di questi uno e di questo una parola simbolica.
Ma il problema definito non deve raccontare il sintomo, ma l'elemento scatenante magari infantile o parentale o ereditario
Poi gli dò in mano una pietra di mezzo chilo che picchiano su una lastra di pietra che ripoduce i grafiti con le coppelle (fossette prodotte da altri che piaccavano prima di loro) .
E' un sistema che con l'atto, la ripetizione l'ambiente ed il rumore radica nella mente il concetto voluto.
é l'origine FORTE ED EFFICACE della preghiera.

Vado in palestra a fare le foto così poaassono vedere tutti questa nuova pratica strana
Fra due ore saranno visibili le foto

Altro metodo:
Quando si sta per scatenare il tic, individua il muscolo antagonista e compensa.

Per arrivare a questo necessita sviluppare il feedback (ascolto di se) con le posture Yoga lente, con la respirazione, e con la concentrazione su di se.

Altro metodo: scatenati a ballare fino allo sfinimento

Non ti costa nulla provare soprtutto questa ultima

Non ti fermare

fammi delle domante

OM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
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Messaggioda gb » 8 febbraio 2013, 20:02

l'Aloperidolo, matasilogo, è un vecchissimo antipsicotico dagli effetti collaterali molto molto pesanti. Ci sono antipsicotici di nuova generazione infinitamente migliori dal punto di vista dell'efficacia e della tollerabilità.

In generale, quando si parla di psicofarmaci, però, è bene rivolgersi ad un neurologo o psichiatra molto esperti, sono terapie con cui non è opportuno in maniera più assoluta il faidate.
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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda simhagarjana » 8 febbraio 2013, 20:16

gb ha scritto:Non sono un istruttore e non so la risposta alle tue domande: posso dirti pero' che una pratica quotidiana di asana e pranayama, hanno contribuito negli anni a ridurre, o meglio a eliminare ansia, paure, pensieri ricorrenti, ad aumentare il benessere fisico, mentale, emotivo, e quindi relazionale per il sottoscritto.

Sui tic non so perche' non ne ho avuti: ma una pratica costante, equilibrata e ben guidata da un bravo istruttore non puo' farti che bene.


Posso Imparare asana e pranayama da solo?


matasilogo ha scritto:Benvenuto
Prima di parlarti di yoga hai visto questi siti?
http://it.wikipedia.org/wiki/Tic_(medicina)
Per ridurre la gravità e la frequenza di tale anomalia, i soggetti vengono trattati con un medicinale aloperidolo, che risulta efficace nella maggioranza dei casi.

http://www.anti-stress.it/antistress/forum2.htm

http://www.fioridibach.it/

Il primo si. Il secondo pure, ma l'ho sempre visto come una bufala, pensi che potrebbe aiutarmi? Per i fiori di bach, beh sono andato qualche anno fa da un paio di "esperti" di omeopatia che mi avevano dato delle gocce di non ricordo ora cosa ma senza alcun effetto. Ma a differenza dei fiori di bach (che dovrebbero essere più specifici) ricordo che queste gocce contenevano al loro interno più "principi attivi", come un concentrato. Ah si ora ricordo il nome, omeopatia pluralista.

matasilogo ha scritto:Cerca di capire se il problema ha avuto una situazione primaria scatenante o/e situazioni che fanno peggiorare.

Si c'è stata una situazione che ha fatto peggiorare il tutto. Sull'origine non so.

matasilogo ha scritto:Sono dell'idea che senza capire l'origine di un fatto non serve usare correttivi sui sintomi

Da alcune settimane ho adottato in palestra una nuova pratica: rifacendomi alle pratiche sciamaniche della Valtellina (a 200 km quì nell'ato Adda) faccio scegliere tra 4 o 5 problemi personali scritti su un foglio i due peggiori e poi di questi uno e di questo una parola simbolica.
Ma il problema definito non deve raccontare il sintomo, ma l'elemento scatenante magari infantile o parentale o ereditario
Poi gli dò in mano una pietra di mezzo chilo che picchiano su una lastra di pietra che ripoduce i grafiti con le coppelle (fossette prodotte da altri che piaccavano prima di loro) .
E' un sistema che con l'atto, la ripetizione ed il rumore radica nella mente il concetto voluto.
é l'origine della preghiera.

Altro metodo:
Quando si sta per scatenare il tic, individua il muscolo antagonista e compensa.

Per arrivare a questo necessita sviluppare il feedback (ascolto di se) con le posture Yoga lente, con la respirazione, e con la concentrazione su di se.

Altro metodo: scatenati a ballare fino allo sfinimento

Non ti costa nulla provare soprtutto questa ultima

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Si l'ultimo lo praticavo qualche anno fa quando prendevo anche dei farmaci e riuscivo a stare meglio. Ma il giorno dopo era tutto come sempre. C'è stato un periodo che prima di uscire di casa mi massacravo di ballo.

gb ha scritto:l'Aloperidolo, matasilogo, è un vecchissimo antipsicotico dagli effetti collaterali molto molto pesanti. Ci sono antipsicotici di nuova generazione infinitamente migliori dal punto di vista dell'efficacia e della tollerabilità.

In generale, quando si parla di psicofarmaci, però, è bene rivolgersi ad un neurologo o psichiatra molto esperti, sono terapie con cui non è opportuno in maniera più assoluta il faidate.

Si, per alcuni mesi ho assunto l'haldol, non riuscivo a guidare.. mi si chiudevano gli occhi. Per fortuna che per questi farmaci è necessario la ricetta.

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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda gb » 8 febbraio 2013, 20:50

simhagarjana ha scritto:Posso Imparare asana e pranayama da solo?
.


mi spiace, secondo la mia esperienza no, è necessario un istruttore e anche bravo: ci sono molte scuole di yoga in cui frequentare una classe, solitamente gli insegnanti Iyengar sono molto preparati sul lato hatha yoga (asana e pranayama)
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Messaggioda matasilogo » 8 febbraio 2013, 21:06

gb ha scritto:l'Aloperidolo, matasilogo, è un vecchissimo antipsicotico dagli effetti collaterali molto molto pesanti. Ci sono antipsicotici di nuova generazione infinitamente migliori dal punto di vista dell'efficacia e della tollerabilità.

In generale, quando si parla di psicofarmaci, però, è bene rivolgersi ad un neurologo o psichiatra molto esperti, sono terapie con cui non è opportuno in maniera più assoluta il faidate.


Assolutamente daccordo
Volevo testare se quanto scritto su Wikipedia era praticato e se conosceva gli effetti.

Quanto al fai da te
Molto spesso produce il peggio ed abbiamo sentito per quella questione del collo:
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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda Toki » 8 febbraio 2013, 21:40

simhagarjana ha scritto:Secondo voi lo yoga potrebbe aiutarmi?


Sicuramente sì.

Se non "direttamente" eliminando o riducendo i tic (ma potrebbe anche essere), sicuramente ti aiuterà tantissimo nella battaglia psicologica per l'accettazione.

Cerca tutti gli insegnanti della tua zona, parla con loro del tuo problema, fai una o più lezioni di prova e poi scegli quello che ti ispira di più.

Ovviamente non aspettarti miracoli dall'oggi al domani...

Se vuoi puoi dire più o meno la tua zona e vedere se hai a portata qualche insegnante "vero" di quelli che ci stan qui sul forum.

Io in un dojo dove fanno zazen avevo conosciuto un tizio che aveva avuto problemi gravissimi per non mi ricordo cosa e nonostante questo continuava a praticare meditazione: ogni dieci minuti circa si metteva a tremare come un matto... un vero eroe e un esempio da seguire.
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda simhagarjana » 8 febbraio 2013, 21:49

Toki ha scritto:Se vuoi puoi dire più o meno la tua zona e vedere se hai a portata qualche insegnante "vero" di quelli che ci stan qui sul forum.


Salerno/Napoli

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Re: Tic nervoso ossessivo debilitante

Messaggioda matasilogo » 9 febbraio 2013, 0:29

[quote="simhagarjana"][/quote]

Batti e ribatti alfine lasci il segno anche sulla pietra
Tutte le culture lo hanno fatto.
La ripetizione di un mantra, di una preghiera, di uno slogan entrano nella testa.

Il risultato positivo o negativo dipenderà se è stato formulato per scopo di lucrare o condizionare il prossimo.

Quello che conta è formulare correttamente la formula e applicarla con modalità adeguate e con costanza

Questa è la descrizione ufficiale della Rupe Magna di Grosio
http://www.parcoincisionigrosio.it/inde ... rupe-magna
all’ingresso della mia palestra ho posto questa grande rielaborazione di una piccola porzione della roccia
Immagine
Puoi cliccare sull'immagine per ingrandirla e leggere agevolmente le indicazioni.

la sua posizione geografica è questa ma si vede meglio sul sito di Grosio
Immagine

la piccola porzione riprodotta nella mia saletta Yoga
Immagine

e la pratica come si realizza battendo ripetutamente con un sasso da 0,5 a 1 kg sulla pietra e ripetendo la frase scelta con la modalità detta nell'altro messaggio
Immagine

Si vedono i segni lasciati dalle percussioni.
Certi allievi sono affezionati alla loro coppella.

Tutte le culture per il benessere sono senza tempo e luogo e si sono sviluppate e diffuse in tutto il mondo da 40000 anni
Proviamo a recuperarle.
Non desistere
Come per i fiori di Bach non basta prendere 5 gocce una volta
Forse devi prima rinforzare la costanza.
fatti sentire e non farti scupolo di chiedere e parlarne
Puoi trovare indirizzi di scuole Yoga nella prima pagina di questo sito.
Un abbraccio
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Messaggioda simhagarjana » 9 febbraio 2013, 11:09

Che pratica curiosa! Ma potrei farla da solo?

Per quanto riguarda una scuola Yoga, ora mi è molto difficile uscire di casa. La voglia di uscire c'è e come, ma c'è anche un qualcosa di più forte che mi blocca. Per questo chiedevo se da solo potrei fare qualcosa per riuscire a sbloccarmi un pochino e poi vedere cosa fare fuori.

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Messaggioda simhagarjana » 9 febbraio 2013, 11:40

Mi sto documentando sulla Tecnica Naturale Anti-Stress sul sito che mi ha linkato matasilogo e anche qui sul forum in passato ne avete discusso ( http://www.yoga.it/forum/viewtopic.php?t=2002 http://www.yoga.it/forum/viewtopic.php?t=1636 ). Non costa nulla provarla, a parte i 15 euro. Che ne dite?

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Messaggioda Toki » 10 febbraio 2013, 15:29

Come stai simhagarjana?

simhagarjana ha scritto:La voglia di uscire c'è e come, ma c'è anche un qualcosa di più forte che mi blocca. Per questo chiedevo se da solo potrei fare qualcosa per riuscire a sbloccarmi un pochino e poi vedere cosa fare fuori.


Ti capisco.

Quella tecnica antistress non la conosco ma sembrerebbe buona.

Io ti consiglio però un approcio ancora più soft: yoga nidra. Si pratica sdraiati in questa posizione:

Immagine

nota i palmi verso l'alto, le braccia e le gambe leggermente divaricate.

Questo permette un rilassamento e un'immobilità molto più profondi e quindi un miglior lavoro sulle tensioni emotive.

Nessuno sforzo, nessuna controindicazione, grandi risultati.

Qui trovi dei CD veramente ottimi (io ne pratico alcuni):

http://www.satyanandaitalia.net/edizioni/cat041.php

Ti consiglio "pratiche di rilassamento": con 18 € più spese avresti 4 diverse pratiche da 15 min l'una. Se riuscissi a praticare una volta al giorno per almeno un mese sarebbe un terno al lotto. Potresti ruotare le diverse pratiche tipo ogni 1 o 2 settimane.

Fidati di me, prova e vedrai che in poco tempo avrai già dei grandi benefici. Se hai dei dubbi su posizione o altro puoi chiedere qui sul forum.

E poi, cosa ancora più importante, sforzati di uscire di casa e fai delle passeggiate, prendi un po' di sole.
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

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Messaggioda simhagarjana » 10 febbraio 2013, 17:26

Grazie Toki per i consigli. Stamattina ho iniziato a fare qualcosa, speriamo bene.

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Re: Tic nervoso debilitante

Messaggioda simhagarjana » 3 febbraio 2016, 19:25

Ciao a tutti! Ne è passato di tempo!
Ringrazio anche ora tutti quelli che mi avevano risposto ben 3 anni fa!!
La situazione ora è decisamente migliorata.
Riassumo un po'.

Provai per qualche mese quella tecnicna naturale antistress ma niente di che, forse avevo un po' più di energie, ma le fissazioni e altro erano sempre li. Cmq feci un bel periodo di un anno di psicoterapia e iniziai a migliorare anche se di poco. Dopo altri due anni di isolamento quasi totale mi decisi a ritornare da uno specialista sapendo che inevitabilmente mi avrebbe dato qualche farmaco. Andato da un nuovo dottore, gli spiego la mia situazione in ogni minimo dettaglio, e alla fine lui mi fa:
"ma secondo lei, che problema ha?"
e io: "fobia sociale",
e lui: "no, la fobia sociale è un effetto"
Dato che gli avevo raccontato del passato dei vari psichiatri e/o neurologi e con i vari farmaci presi in diversi periodi: ansiolitici, antiepilettici, antipsicotici e antidepressivi. Ho sempre creduto di avere la fobia sociale, o cmq una fobia nel farmi vedere il viso per via di presunti tic agli occhi o cmq di un qualcosa di anomalo al volto quando sto a disagio. E risponde:
"non è niente di grave, disturbo ossessivo-compulsivo, e si cura con antidepressivi".
Mi diede da prendere anafranil e sereupin da spezzare mattina e sera. Dopo i primi 15 giorni di cura in cui dormivo solamente, chiamando il dottore, mi diceva che è una cosa normale all'inizio e che anzi significa che i farmaci stanno funzionando. Mi disse di attendere altri pochi giorni per vedere come reagivo. Ed infatti due giorni dopo, la mattina dopo poche ore dall'aver preso le mezze pillole, non avevo sonno. Da qual giorno molto velocemente ricominciai a vivere. Le ossessioni erano diminuite in molti contesti, quindi ripresi l'università, gli amici abbandonati, e dopo pochi mesi mi fidanzai anche con la mia attuale ragazza. Fatti gli esami all'università, vacanza quest'estate molto bella. Però ci sono sempre situazioni i cui le ossessioni ci sono e come a volte le riesco a ridurre andando a correre o facendo qualche lavoro fisico massacrante prima dell'evento critico altre volte se non ho tempo prendo un ansiolitico (sempre prescrittomi dal Doc quando ne ho l'esigenza).
Proprio per queste situazioni, che non sono poche, tipo parlare in pubblico, anche davanti al proprio gruppo di amici; oppure andare ad eventi sociali "più impegnativi" come matrimoni se non mi massacro di sport o prendo un ansiolitico prima riesco di vivere nella mia mente tormentata dalle ossessioni e non riesco ad essere per niente o quasi consapevole del qui e ora.

In questi anni sono sempre stato alla ricerca di una soluzione, forse di un cura miracolosa che molto probabilmente non esiste. Beh in questo ultimo periodo, un anno o più, ho iniziato a praticare la consapevolezza del respiro (meditazione vipassana). Molto ma molto utile soprattutto dopo una bella scaricata fisica e poi 20 o 30 minuti di vipassana stavo e sto in pace e vivo le situazioni critiche molto meglio. Quindi sport + meditazione + farmaci (che intanto nell'ultimo periodo di comune accordo con il Doc ho tolto la dosa serale che stranamente non mi faceva sognare. bah) un bel mix per stare.

Ma non contento come sempre sono sempre alla ricerca di nuove cure, non vorrei prendere i farmaci a vita.. anche se così dicono tutti. Potrei fare la tcc, terapia cognitica-comportamentale, che a quanto pare è la più indicati a disturbi come il mio, ma per ora in strutture pubbliche non se ne trova, da privati sono 90-110 euro a seduta... allucinante. Quindi ricerco, ricerco (almeno la mia ossessività la uso anche per qualcosa di buono ^_^) e mi imbatto su di un forum di persone che hanno proprio questo disturbo, il DOC, disturbo ossessivo-compulsivo. Ci trovo diversi post che trattano di meditazione ed in particolare diversi post su un protocollo di kundalini yoga di uno Yogi di kundalini yoga nonchè anche psichiatra americano ( qui il paper scientifico della sua ricerca: http://www.theinternetyogi.com/btci-ky- ... e-2003.pdf ). Oltre a descrivere i vari trial e i risultati in maniera alquanto rigoroso c'è spiegato l'intero protocollo, i vari esercizi 1-8 per il protocollo per il DOC più altri generici.

Io faccio i salti di gioca, "Grandeeee!! questa è la cura per il mio problema!!" Con attenzione mi leggo il paper lo traduco in italiano per comodità, su internet vedo i vari movimenti, il mantra iniziale, e il pranayama finale abbastanza facile. Lo yogi sul suo sito vende anche il dvd del protocollo, ma per 70 € mi sembra una rapina. Intanto scopro che ha scritto anche diversi libri sull'argomento e riesco a trovare anche uno (pezzotto) in cui per ogni capitolo c'è un particolare disturbo/malattia mentale e con protocollo specifico, c'è ovviamente anche il capitolo sul doc e gli esercizi sono proprio quelli riportati sul paper solo con l'aggiunta di alcune immagini e scritto un po' più discorsivamente. Cmq mi vedo bene tutto il materialie e inizio a provare questo protocollo.
Il primo giorno mi sono sentito bene, almeno stando a casa, sembrava di non aver bisogno di bere il caffè che bevo solitamente verso le 10-11, mi sentivo più energico. La sera che dovevo andare ad una cena con la mia ragazza, inizia a sentirmi un po' di ansia e agitato, molto strano non mi capitava da qualche anno avere l'ansia solo per andare ad una cena. Più mi avvicinavo al locale e più l'ansia aumentava, il sudore pure, le ossessioni rispuntavano come nelle peggiori situazioni critiche. Ma stavo solo in macchina con la mia ragazza, bah. Ne parlo con lei, che sto provando a fare questo protocollo e gli dico che forse è un effetto iniziale, forse significa che sta funzionando, che per ora così è che deve andare. Entriamo nel locale, un po' di smarrimento iniziale, ci sediamo, ordiniamo, inizio a bere un po' di birra e l'ansia e le ossessioni anche se leggere scompaiono.
La mattina dopo e le altre faccio sempre la kundalini yoga, ovviamente senza abbondare le cure farmacologiche. Ed arriviamo ad oggi.

Vado all'università per convalidare un esame fatto qualche settimana prima. In macchina da solo sto tutto tranquillo, arrivo all'uni, appena saluto i primi amici, le ossessioni a palla, di nuovo il pensiero di aver il tic agli occhi e/o di avere la faccia tesa. Tra me e me penso "[om] ma sta kundalini ma checazz sta cumbinann??" Cacato letteralmente addosso, vado in bagno, cerco di calmarmi, con la vipassana, ma 10 minuti in bagno so pochi, fuori non potevo passeggiare un po' perchè pioveva, che fare o meno... decido di prendere l'ansiolitico, aspetto che l'effetto inizi fumandoci sopra due sigarette, e riento in aula dove stavano i miei amici ad aspettare che il prof arrivasse. Dopo di che tutto bene..

Ma come è possibile che una pratica del genere dimostrata scientificamente che funziona su di me funziona ma all'opposto? Ho provato a scrivere allo Yogi dicendogli che ho questi strani aumenti di ansia e ossessioni e lui mi risponde che praticamente non da consulenza gratuita.. Allora scrivo sul forum dei "Docccari" dove ho scoperto questo protocollo, volevo sapere chi, a parte l'unico utente che ne parlava bene e la, credo a questo punto, pubblicizzava, l'aveva provata. Mi contatta un utente dicendo che anche lei, oltre a comprarsi pure il dvd, l'ha provata e ha riscontrato anche lei un aumento dell'ansia e delle ossessioni, spaventa ha smesso subito di farla!

Dopo l'accaduto scrivo su quel forum che riporto:
Come non detto.. Credo proprio che questo protocollo kundalini yoga non fa per me.. Oggi ho notato un aumento non solo dell'ansia e delle ossessioni ma anche dei tic nervosi al volto. Cosa che mi crea un circolo vizioso assurdo che aumenta solo il nervosismo. Ritornerò alla mia cara e semplice consapevolezza del respiro.

Poi ci sono alcune cose che non mi quadrano. Perché è obbligatorio iniziare il protocollo cantando varie volte il mantra ONG NAMO GURU DEV NAMO che a quanto ho capito non fa parte della tradizione induista ma è della religione sikh? Si cerca di evocare qualche forma-pensiero / egregora particolare?

E poi perché il mantra più usato è SA TA NA MA ? Non centra nulla con satana? Da quello che si legge sui siti satanisti che ho avuto la sfortuna di leggere, loro ne fanno grande uso... Ed elogiano questo tipo di yoga capace di risvegliare il serpente kundalini dormiente dentro di noi...

La pratica yoga non dovrebbe essere laica?

Che ne pensate?


risposte di vari utenti e mia:

queste cose di satana sono gran cretinate
nessuno può evocare nessun energia o spirito: lo yoga si basa su risposte fisiologiche

comunque lascia perdere il kundalini, anche io, come ti dicevo, ho sperimentato un aumento dellel ossessioni

se mi dici di dove sei ti indirizzo io in un centro serio


Beh lo scopo di un mantra dovebbe essere anche quello di evocare un qualcosa, cmq si, mi farebbe molto piacere, io sono della provincia di Napoli. PSICO wink.png

la pratica yoga non è propriamente laica, rientra nella religione induista; però proprio perchè l'induismo è una religione "libera", nulla impedisce di praticare lo yoga anche ai cattolici o buddisti o seguaci di qualsiasi religione, nonchè agnostici e atei.

poi, se qualche setta di idioti prende in prestito pratiche dello yoga o presunte tali, facendone uso improprio, questo non c'entra niente con lo yoga.

consiglierei di lasciar perdere qualsiasi tipo di pratica di meditazione a pagamento si trovi sul web, sono tutte [om] e a maggior ragione questo kundalini yoga, penso che per risvegliare l'energia kundalini ci voglia ben altro che qualche video PSICO-asd.gif


Ieri mi sono documentato un po' qui (spero non sia spam) viewtopic.php?f=25&t=3244 è un po' lungo da leggere tutto il post, riassumendo dicono che:
Il kundalini yoga secondo gli insegnamenti di Yogi Bhajan è un brand, marchio registrato, e non ha niente a che vedere con il kundalini yoga della Tradizione indù vedico, è una mescolanza di asana mudra pranayama che derivano dagli insegnamenti di un mistico della religione sikh di 400 anni fa e altre cose prese dall'islamismo.
Che poi un sikh americano e psichiatra è riuscito a fare una ricerca dimostrando che con qualche tecnica del kundalini yoga by Bhajan si guarisca dal doc, a questo punto, a me rimane un mistero!
A me le ha fatte aumentare! Forse sbaglio narice da tappare, o non dico bene il mantra iniziale.. ! XD


Che ne pensate? Scusate la lunghezza del post, ma dopo 3 anni di assenza e questa vicenda mi andava di scriverla per sentire un vostro consiglio-parere. Grazie


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