mantra personale

il significato, le tecniche
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luca69
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mantra personale

Messaggioda luca69 » 14 marzo 2013, 7:28

Buongiorno a tutti,stamattina dopo la meditazione ho sentito improvvisamente un bisogno,cioè l'avere un mantra da recitare ogni volta che mi accingo a fare la mia sadhana. Purtroppo per me non ho mai avuto la fortuna di incontrare qualcuno che mi insegnasse queste pratiche e quindi mi rivolgo a voi tutti per avere un consiglio.
Forse la cosa giusta sarebbe aspettare che questo arrivi da solo,però sento questa cosa come una mancanza e una necessità per stabilire un contatto con il Tutto e sentirmi seguito e accompagnato durante la pratica.
Grazie e buona giornata,Luca.
L'ego è la maschera con cui la nostra anima si presenta al mondo.

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pushan
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Re: mantra personale

Messaggioda pushan » 14 marzo 2013, 9:06

luca69 ha scritto:Buongiorno a tutti,stamattina dopo la meditazione ho sentito improvvisamente un bisogno,cioè l'avere un mantra da recitare ogni volta che mi accingo a fare la mia sadhana. Purtroppo per me non ho mai avuto la fortuna di incontrare qualcuno che mi insegnasse queste pratiche e quindi mi rivolgo a voi tutti per avere un consiglio.
Forse la cosa giusta sarebbe aspettare che questo arrivi da solo,però sento questa cosa come una mancanza e una necessità per stabilire un contatto con il Tutto e sentirmi seguito e accompagnato durante la pratica.
Grazie e buona giornata,Luca.

Perchè semplicemente non ripeti la Om un certo numero di volte all'inizio e alla fine della tua sadhana?
Il Pranava contiene in sè tutti gli altri mantra, è la madre di tutti i suoni.

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Messaggioda luca69 » 14 marzo 2013, 9:50

Si,certo,OM è totalizzante e la uso mentalmente quando medito,per me è come una coperta che soffoca i miei innumerevoli pensieri,è come una cascata d'acqua fresca che purifica la mia mente.
Ma vorrei una frase che idealizza e sintetizza la mia necessità di sentire qualcuno o qualcosa che da quel momento fino alla fine della pratica mi accompagni e,perchè no,anche dopo...
Comunque il tuo è un ottimo consiglio e ne terrò conto,grazie Pushan.
L'ego è la maschera con cui la nostra anima si presenta al mondo.

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Messaggioda pushan » 14 marzo 2013, 10:31

luca69 ha scritto:Si,certo,OM è totalizzante e la uso mentalmente quando medito,per me è come una coperta che soffoca i miei innumerevoli pensieri,è come una cascata d'acqua fresca che purifica la mia mente.
Ma vorrei una frase che idealizza e sintetizza la mia necessità di sentire qualcuno o qualcosa che da quel momento fino alla fine della pratica mi accompagni e,perchè no,anche dopo...
Comunque il tuo è un ottimo consiglio e ne terrò conto,grazie Pushan.

Non usare la Om mentalmente, ma in modo sonoro.
E' importante esercitarsi a usare la voce e il suono, ci si accorge di come la voce a volte si muova con difficoltà, con incertezza. Invece sonorizzando la Om con tutto il corpo, cassa di risonanza naturale, si sperimentano delle sensazioni particolari. La gola è solo una porta attraverso qui fluisce l'"acqua" della voce che sale dal basso (A), passa nel petto (U) e si stabilizza per poi dissolversi nel cranio (M).
Si parlava tempo fa sul forum dell'universalità del mantra "Om namah Shivaya" particolarmente adatto a questa era di kali. Prova a fare una ricerca.

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Toki
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Messaggioda Toki » 14 marzo 2013, 16:16

Ciao Luca !

Il mantra si pratica a tre livelli: parlato, sussurrato o pensato. Si parte dal primo.

Esistono mantra universali che non necessitano la trasmissione diretta. Qualche esempio:

Mahamritunjaya mantra (guarigione)
Gayatri mantra (conoscenza)

sono mantra lunghi;

Om Namah Shivaya
Om Namo Narayana
Om Gam Ganapataye Namaha

sono mantra intermedi;

Om
Soham

sono mantra brevi.

Ti consiglio di studiare prima cos'è un mantra, come si pratica japa, cos'è la mantravidya.

Links:
http://www.yogamag.net/archives/1980/cmar80/manveh.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2009/fjune09/science.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2009/fjune09/prac.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2007/haug07/nat.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2006/cmar06/japy.shtml

tutta roba affidabile al 100%, da stampare e studiare. :)

Se hai stomaco leggiti anche i vari pipponi che il Proietti ha disseminato in giro per la rete.

Quando avrai le idee un po' più chiare, studia il significato di diversi mantra e scegline uno seguendo il tuo cuore. Non viviamo in un ashram a contatto col guru quindi è meglio prendere l'iniziativa, con intelligenza e buon senso (e soprattutto rispetto e umiltà verso il Grande Mistero), altrimenti non si va da nessuna parte.

Scelto il mantra, studiane meglio che puoi la pronuncia sanscrita, la traduzione e i significati simbolici (con internet è facile, basta avere il naso pulito per distinguere cioccolata e tusaicosa, nel dubbio pratica jala neti la mattina). Se hai bisogno chiedi qui che è pieno di saputelli come me che non vedono l'ora di spandere.

All'inizio aiutati con una versione registrata che funga da supporto (su youtube c'è di tutto, anche qui affidati alla tua intuizione e gusto personale), praticando la tua mente comprenderà come funziona la baracca e potrai andare avanti da solo. Se non sai smanettare sui file audio mi dici quale mantra vuoi e la lunghezza della pratica (5,10,30,60 minuti...) e io te lo preparo e mando via mail. Poi ti procurerai un japa mala.

Una buona soluzione potrebbe essere per esempio cominciare con un mantra di Ganesh, Signore del buon auspicio, ma ripeto è solo un esempio, scegli tu. Om Namah Shivaya per cominciare te lo sconsiglio, è giusto un pelino troppo forte. Sconsiglio anche i mantra brevi, all'inizio la mente ha bisogno di lavorare su una forma più definita secondo me. Comunque l'importante è che scegli UN mantra e lo mantieni per un periodo di tempo.

Il mantra può essere uno strumento molto potente, quindi devi esserne degno: yama e niyama a nastro.

Facci sapere mi raccomando.
Lo Yoga è l'arte di comprendere i paradossi.

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Messaggioda Paolo proietti » 14 marzo 2013, 16:54

Toki ha scritto:Ciao Luca !

Il mantra si pratica a tre livelli: parlato, sussurrato o pensato. Si parte dal primo.

Esistono mantra universali che non necessitano la trasmissione diretta. Qualche esempio:

Mahamritunjaya mantra (guarigione)
Gayatri mantra (conoscenza)

sono mantra lunghi;

Om Namah Shivaya
Om Namo Narayana
Om Gam Ganapataye Namaha

sono mantra intermedi;

Om
Soham

sono mantra brevi.

Ti consiglio di studiare prima cos'è un mantra, come si pratica japa, cos'è la mantravidya.

Links:
http://www.yogamag.net/archives/1980/cmar80/manveh.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2009/fjune09/science.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2009/fjune09/prac.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2007/haug07/nat.shtml
http://www.yogamag.net/archives/2006/cmar06/japy.shtml

tutta roba affidabile al 100%, da stampare e studiare. :)

Se hai stomaco leggiti anche i vari pipponi che il Proietti ha disseminato in giro per la rete.

Quando avrai le idee un po' più chiare, studia il significato di diversi mantra e scegline uno seguendo il tuo cuore. Non viviamo in un ashram a contatto col guru quindi è meglio prendere l'iniziativa, con intelligenza e buon senso (e soprattutto rispetto e umiltà verso il Grande Mistero), altrimenti non si va da nessuna parte.

Scelto il mantra, studiane meglio che puoi la pronuncia sanscrita, la traduzione e i significati simbolici (con internet è facile, basta avere il naso pulito per distinguere cioccolata e tusaicosa, nel dubbio pratica jala neti la mattina). Se hai bisogno chiedi qui che è pieno di saputelli come me che non vedono l'ora di spandere.

All'inizio aiutati con una versione registrata che funga da supporto (su youtube c'è di tutto, anche qui affidati alla tua intuizione e gusto personale), praticando la tua mente comprenderà come funziona la baracca e potrai andare avanti da solo. Se non sai smanettare sui file audio mi dici quale mantra vuoi e la lunghezza della pratica (5,10,30,60 minuti...) e io te lo preparo e mando via mail. Poi ti procurerai un japa mala.

Una buona soluzione potrebbe essere per esempio cominciare con un mantra di Ganesh, Signore del buon auspicio, ma ripeto è solo un esempio, scegli tu. Om Namah Shivaya per cominciare te lo sconsiglio, è giusto un pelino troppo forte. Sconsiglio anche i mantra brevi, all'inizio la mente ha bisogno di lavorare su una forma più definita secondo me. Comunque l'importante è che scegli UN mantra e lo mantieni per un periodo di tempo.

Il mantra può essere uno strumento molto potente, quindi devi esserne degno: yama e niyama a nastro.

Facci sapere mi raccomando.

:wink:
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Messaggioda luca69 » 14 marzo 2013, 17:07

grazie di cuore Toki,seguirò i tuoi consigli e ti farò sapere..
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