Asana e respirazione

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Asana e respirazione

Messaggioda Gatto1 » 12 novembre 2018, 16:40

Buonasera durante le posizioni asana la respirazione come deve essere?
Devo sforzarmi a fare respiri profondi e consapevoli oppure deve essere normale regolare ma sempre consapevole?
Devo inoltre sforzarmi nel mantenere una contrazione del perineo?

Saluti

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rogiopad
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Re: Asana e respirazione

Messaggioda rogiopad » 27 giugno 2020, 17:17

È passato un pochino.. Il respiro deve essere tranquillo, regolare e consapevole! Soprattutto quando l'asana è stabile e confortevole,... ascoltare il respiro! (anche negli asana più "arditi"... Altrimenti è solo esercizio fisico!
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Re: Asana e respirazione

Messaggioda padmasana2000 » 30 giugno 2020, 22:55

Si, è vero. Considero un asana conquistato quando non richiede più sforzo per essere mantenuto, a parte casi come kukkutasana o altri in cui si deve vincere la forza di gravità, che quindi hanno un limite temporale in funzione dell’inevitabile sforzo per mantenerli.
Gli asana che richiedono agilità, flessibilità o equilibrio, raggiunta la fase statica, richiedono solo adattamento e/o coordinamento, mai sforzo.
Prendiamo il caso di urdhwapadmasana: ho impiegato tempi lunghissimi per riuscirci. Schienate sul pavimento a dozzine, sforzi vani e grandi fatiche per mantenere un precario equilibrio su testa e gomiti, non parliamo poi di riuscire ad incrociare le gambe in loto...
Finché, un giorno, non so nemmeno come, ho trovato l’equilibrio. Da allora non c’è più sforzo e posso stare così per lungo tempo senza che la mia attenzione sia rivolta a mantenere l’equilibrio e potendola quindi usare per scopi più elevati..
Un altro caso analogo è stato per rajakapotasana. Provavo dolore tentando di avvicinare la pianta del piede alla nuca. La chiave del successo è stata il riuscire a mantenere rilassati i muscoli della schiena che istintivamente, alla prima avvisaglia di dolore, tendevo, oltre al riuscire a respirare lentamente e profondamente. Anche in questo caso, alla fine dei tentativi, sono riuscito a mantenere l’asana per tempi lunghi in perfetto rilassamento, tanto da considerarlo ora un asana meditativo.
Credo quindi che la parola chiave sia rilassamento, ovvero assenza di tensione, assenza di ansia da risultato è assenza di fretta per raggiungerlo...
Un caro saluto,
Luca
Привет!!


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