yoga

misticismo, esoterismo, riflessioni e temi vari
Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 27 maggio 2012, 23:47

AT
nessuna confusione
e nessuna illusione

quello che dice il samkya o qualunque altra via di conoscenza è un conto
che sia così è un altro
dai per scontato che sia come ti piace credere ma sei certo che davvero sia così?
sappi che non è poi troppo difficile realizzare il saguna il nirguna turiya ecc ma sappi anche che dopo non cambia nulla di nulla della manifestazione
lì stava e lì resta tal quale
cambia solo il tuo modo di pensare ed agire in essa
giustamente i sufi affermano ' nel mondo ma non del mondo' non dicono certo che il mondo svanisca alla realizzazione
nessuno dei cosiddetti realizzati è MAI stato in grado di modificare la manifestazione
semplicemente perchè è impossibile
che poi ci siano montagne di leggende e favole fa parte della paura di morire
oppure cita chi abbia dato prova di aver fatto svanire il sole o la luna o una montagna o una formica
E' il concetto di realizzazione ad esser male interpretato
si cambia come raffigurazione e schema mentale
punto e basta

pertanto stai dandomi ragione quando dici che le realizzazioni sono concrete
il che è vero sono concretissime ma solo nella TUA MENTE e per il tuo agire
l'esterno non se ne accorge nemmeno
la mosca continua a girarti attorno

i buoni maestri hanno sempre detto ai loro allievi troppo metafisici ' se un elefante ti carica mentre sei fuso con il sè, scansati'

AT
brahmana
brahmana
Messaggi: 2512
Iscritto il: 28 marzo 2005, 19:38

Messaggioda AT » 28 maggio 2012, 0:21

Lo sai che io non sono un seguace del Samkhya.
Non sto facendo l'apologia di quel sistema. Però:
67.Ottenuta la perfetta conoscenza, la virtù e le altre forme divengono improduttive, tuttavia per effetto degli impulsi karmici il corpo permane ancora, così come accade col movimento della ruota.Ovvero, la conoscenza discriminativa che ridona al Purusha la sua autocoscienza rende improduttiva l'azione della Prakriti, che cessa la sua attività (rispetto a quel Purusha). Ma il corpo permane per inerzia, per effetto degli impulsi karmici. Finché:
68. Avvenuta la separazione dal corpo (con la morte) e avendo la Prakriti, poiché il suo fine è compiuto, cessato l'attività, il Purusha perviene all'isolamento assoluto e definitivo.
Ti ricordo che nel Samkhya i Purusha sono molteplici, e che è la Prakriti stessa ad operare per il fine dell'anima, che è l'isolamento dalla Prakriti . Sugli altri Purusha che non sono giunti a tal punto, la Prakriti continua ad agire.
E' un sistema terribilmente arido, ma non manca di logica e di coerenza.

Avatar utente
Chlòé
brahmana
brahmana
Messaggi: 538
Iscritto il: 14 maggio 2012, 17:15

Messaggioda Chlòé » 28 maggio 2012, 10:11

Luce Oscura ha scritto:AT
nessuna confusione
e nessuna illusione

quello che dice il samkya o qualunque altra via di conoscenza è un conto
che sia così è un altro
dai per scontato che sia come ti piace credere ma sei certo che davvero sia così?
sappi che non è poi troppo difficile realizzare il saguna il nirguna turiya ecc ma sappi anche che dopo non cambia nulla di nulla della manifestazione
lì stava e lì resta tal quale
cambia solo il tuo modo di pensare ed agire in essa
giustamente i sufi affermano ' nel mondo ma non del mondo' non dicono certo che il mondo svanisca alla realizzazione
nessuno dei cosiddetti realizzati è MAI stato in grado di modificare la manifestazione
semplicemente perchè è impossibile
che poi ci siano montagne di leggende e favole fa parte della paura di morire
oppure cita chi abbia dato prova di aver fatto svanire il sole o la luna o una montagna o una formica
E' il concetto di realizzazione ad esser male interpretato
si cambia come raffigurazione e schema mentale
punto e basta

pertanto stai dandomi ragione quando dici che le realizzazioni sono concrete
il che è vero sono concretissime ma solo nella TUA MENTE e per il tuo agire
l'esterno non se ne accorge nemmeno
la mosca continua a girarti attorno

i buoni maestri hanno sempre detto ai loro allievi troppo metafisici ' se un elefante ti carica mentre sei fuso con il sè, scansati'


Mauro, percepisco in questo thread un' intenzione. Non quella di contrastare le altrui visioni ma forse quella di proporre in modo meno oscuro i presupposi, le interpretazioni e gli insegnamenti della tua scuola "intesa in senso ampio", in modo elementare perchè sia comprensibile, a mo' di insegnamento o meglio, come spunto di riflessione per chi vi fosse interessato anche solo intellettualmente,in una qualche forma di dialogo e di condivisione.
Questo lo trovo interessante.
Anche se smantellerebbe uno dei tuoi cavalli di battaglia però...e cioè che: i pashu sono pashu e i Vira sono Vira.
Quindi, perchè promuovere a dei pashu ciò che è da Vira?Comprenderebbero?
Quindi è implicito nella tua visione che sia possibile anche per un pashu il salto di coscienza?
O intendi implicitamente che lo sia ma solo con un iniziazione che impone violentemente una frattura netta tra il prima e il dopo? Una iniziazione shamanica, in sostanza...

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3075
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Messaggioda fabio » 28 maggio 2012, 10:19

Luce Oscura ha scritto:oppure cita chi abbia dato prova di aver fatto svanire il sole o la luna o una montagna o una formica


Perchè vuoi far svanire il sole o la luna o una montagna o una formica?
IL GRANDE CONTROLLORE

Avatar utente
jasmin
moderatore
Messaggi: 1395
Iscritto il: 25 aprile 2010, 15:19
Località: Catania

Messaggioda jasmin » 28 maggio 2012, 10:43

mi perdoni L.O e i suoi simpatizzanti, ma tutto questo discorrere di magia e c. mi fa sorridere. Vedo qualcosa di infantile, come bambini che girano attorno alle loro favole (e sinceramente nel dire questo non c'è in me animo di scherno).
Non amo le discriminazioni nè le divisioni, pashu, vira e cos'altro: uomo/dio. Mi chiedo e Vi chiedo in che categoria si può porre San Francesco, ma si può ancora continuare a parlare di categorie? o non siamo tutti immersi nell'immenso solo che non ce ne rendiamo conto almeno finchè non si apre una porticina e un filo di luce entra dentro di noi.
Il lavoro che ognuno di noi fa su se stesso è intimo e segreto ma non necessità a mio parere formule particolari e tanto meno oscure.
La purificazione può avvenire attraverso semplici gesti, quotidiani, ma vissuti con consapevolezza, il qui ed ora che può anche trascendere tramite il pensiero creativo e farci a poco a poco entrare nell'immenso. Se si guarda bene, la via da percorrere è più semplice di quanto si possa pensare.

padme
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 434
Iscritto il: 26 gennaio 2006, 11:53

Messaggioda padme » 28 maggio 2012, 11:44

buongiorno LO,

la tua risposta mi ha fatto riflettere sul fatto che il kriya che conosco in effetti non riporta nella sua linea Lahiri (non capirei altrimenti perchè sia stato omesso, e non credo proprio sia casuale).
E in merito alla pratica, la modalità di kechari che io conosco non è in effetti una pratica di tipo fisico ma interiore.

Comunque grazie per la condivisione delle tue esperienze.

La domanda di Cloè è interessante.

Avatar utente
gb
brahmana
brahmana
Messaggi: 4294
Iscritto il: 26 aprile 2005, 17:49

Messaggioda gb » 28 maggio 2012, 14:02

Vedo con piacere che i tuoi interventi sono piu' chiari LO.
“Negli alberi, nel vento, nell’acqua perenne,
nella terra, nella luce, nella roccia inflessibile”
Giovanni Vannucci

Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 28 maggio 2012, 14:26

AT
neanche io sono un seguace del samkya pur conoscendolo
leggi bene i versetti e ti renderai conto dell'evidente artificio che usa l'autore per sostenere il suo modo
parla di uno stato che si completa guarda caso solo dopo la morte
e chi è tornato a raccontarci che in effetti è così?
nessuno
chi lo ha dimostrato?
nessuno
ma già il purusha che non si sa creato da chi nel suo isolamento perfetto non è interessato a nulla
solo uno stolto abboccherebbe
oppure chi abbia una fede questa sì assoluta

AT guarda che i termini hanno la loro importanza
karma viene da kr che significa creare analogo al latino crio e man che significa mente
quindi mente che crea o creazione mentale
c'è anche un terzo significato ma è operativo ed è molto tecnico
vedi che infine sempre di attività mentale si parla?
kaivalya sta per separazione
ora un purusha che crede di raggiungere la liberazione lo fa con la separazione?

povero illuso

Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 28 maggio 2012, 14:58

chlòè
non sto parlando della Mano Sinistra
come scritto non se ne parla all'esterno
parlo dello yoga comunemente inteso
che è rose e fiori rispetto alla magia shamanica ed alla Mano Sinistra

ho affermato che vira è colui che sceglie
e che si assume le proprie responsabilità
un pashu SCEGLIE di non farlo ma si riempie la bocca e la mente di ottime scuse come karma rta dharma avidya

non ho cavalli da battaglia
ho la spada della mia discriminazione
il braccio della mia chiarezza
la mano del mio agire consapevole
e combatto ridendo in faccia a dio ed alla morte

Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 28 maggio 2012, 15:04

jasmin

san francesco ammansì il lupo con belle chiacchiere
non lo sfamò

il Sublime sacrificò il suo corpo come cinghiale per sfamare la tigre
equilibrando il rumore delle fauci del divenire
col silenzio della sua infinita karuna

Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 28 maggio 2012, 15:10

fabio

se ci fosse davvero il brahman nirguna il realizzato che così vi si riconosce è dio eterno ed illimitato

peccato che quando riapre gli occhi torna inesorabilmente nel divenire
afferma di aver realizzato di essere sempre stato dio?
allora che faccia svanire qualcosa del divenire

non ci riesce?
allora non è dio e quello che ha realizzato vale solo nella sua mente

ti prego di risparmiarmi quelle stoltezze di realtà relative ai vari stadi di consapevolezza

forse che dio ha stati e livelli?
non era senza secondo?

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Messaggioda Paolo proietti » 28 maggio 2012, 15:15

Combattere?
Strano verbo in bocca a chi parla di realizzazioni della via non duale.
Combattere Dio e la morte?
Ma quanta paura hai della morte?
Forse dovresti imparare due cose : 1) l'autoironia
2) la sincerità.
é possibile che qui ci siano delle persone che possano aiutarti.
Perché non cominci a parlare davvero anziché continuare a nasconderti dietro questo personaggio che ormai ti sta tanto stretto?

Cercare amici anziché allievi ad una misteriosa via della mano sinistra che se uno sa veramente cosa sia lo yoga e abbia leggiucchiato un pochino di testi sa che non è affatto una via altra.
Vamachara è colui che insegna Nivritti.
Vamadeva è la testa di shiva che guarda a sinistra (Nord).

Combattere cosa? Chi?
Combattere contro Dio e la Morte sembra un motto degli arditi della prima guerra mondiale.
Non c'è nessuno contro cui combattere.

C'è da integrare.
L'ignoranza con la conoscenza, l'odio con l'amore, l'orgoglio con l'umiltà, la paura con la luce del sacrificio dell'ego, la gelosia con la consapevolezza dell'unità.

Chi vuoi mai combattere?
E' già un passo in avanti il tuo aver smesso di blaterare dell'eterna meretrice, il bagatto e la magia sexualis.

Perché non lasci stare babaji, mahavatar, il sanguinario e il mago Gargamella e ti metti a parlare di Mauro?

un sorriso,
p.
Il Manzo non Esiste

Indra
brahmana
brahmana
Messaggi: 732
Iscritto il: 14 agosto 2011, 15:58

Messaggioda Indra » 28 maggio 2012, 15:18

padme

se ti interessa parleremo di kriya

kechari mudra saignifica chiusura della lingua ed è una tecnica fisica che ha effetti fisici

ma se intendi la sua correlazione con ' mula ' allora il discorso cambia molto

non credevo tu ne sapessi così tanto

Avatar utente
jasmin
moderatore
Messaggi: 1395
Iscritto il: 25 aprile 2010, 15:19
Località: Catania

Messaggioda jasmin » 28 maggio 2012, 16:39

Luce Oscura ha scritto:jasmin

san francesco ammansì il lupo con belle chiacchiere
non lo sfamò



cosa pensi che gli abbia detto?

Avatar utente
fabio
moderatore
Messaggi: 3075
Iscritto il: 24 marzo 2006, 11:35

Messaggioda fabio » 28 maggio 2012, 17:40

Luce Oscura ha scritto:fabio

se ci fosse davvero il brahman nirguna il realizzato che così vi si riconosce è dio eterno ed illimitato

peccato che quando riapre gli occhi torna inesorabilmente nel divenire
afferma di aver realizzato di essere sempre stato dio?
allora che faccia svanire qualcosa del divenire

non ci riesce?
allora non è dio e quello che ha realizzato vale solo nella sua mente

ti prego di risparmiarmi quelle stoltezze di realtà relative ai vari stadi di consapevolezza

forse che dio ha stati e livelli?
non era senza secondo?


Ancora non capisco perchè mai dovrebbe far svanire qualcosa del divenire, a quale fine, a che pro.
Realizzato o David Copperfield?
IL GRANDE CONTROLLORE


Torna a “Riflessioni”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 4 ospiti

cron