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Rudra
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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 16:36

Paolo proietti ha scritto:caro rudra,
vuoi parlare delle sfere o di qualsiasi altra cosa riguarda i testi di raphael o no?
Tu parli solo di ego:
paolo e rudra, rudra e paolo:
Ti rinnovo l'invito vuoi partecipare ad un serio dibattito sulla psicologia transpersonale e sulla teoria dell'ottava o no?
Così facendo non fai che rinnovare i miei dubbi.
tra l'altro ti prego di non buttarti dalla finestra, perchè dici continuamente cose che poi neghi.
tu scrivi che Raphael è come Cristo e poi dici che non è vero?

Aridaie...Non o detto questo...ho detto che in quanto liberato in vita..incarna un Principio e molto di più. Al pari di un Cristo, di un Buddha etc..etc..

mi minacci e poi dici che non è vero?

riportami le minaccie..e ti chiedo io scusa..non ho nessun problema

dici che non mi hai minacciato e poi dici che ti aspetti le mie scuse( chi si aspetta delle scuse pensa di essere stato offeso, logico pensare che sentendoti offeso tu mi abbia minacciato?)

le scuse che mi devi sono relative alle scorrettezze che hai riportato sul Maestro Raphael....in questo senso non sei stato onesto o attento Mettila come vuoi.
Mi hai accusato varei volte di dire bugie, in quanto mi starei inventando tutto e forse lo sto facendo ancora....ripeto posso dialogare in questi termini con te sulla musica delle sfere ?


te lo ripeto io ti cito una frase da un libro di raphael e tu la commenti e io ti rispondo:
sul piano delle idee.
( psComunque rileggiti i tuoi post :Tu hai detto che sono un arrogante , egotico e che tutto il mio sapere è dovuto a libri di scarso valore in vendita in tutte le librerie..... non pensi che ti sia lasciato andare un pò troppo all'ira e alla presunzione?)


Alcune cose le penso davvero...altre sono uscite con un sorriso (lo ho anche messo) e dicendoti che te le meritavi in quanto le avevi sparate troppo grandi !!

Ru.

malcolm
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Messaggioda malcolm » 2 gennaio 2007, 16:56

Jean Klein



Sentire il cervello

(l’approccio a livello del corpo)



3ème Millenarie n. 56 – Traduzione di Luciana Scalabrini





J.K: Quando i muscoli sono sentiti, sono liberi da tutti i condizionamenti, perché la sensazione libera le tensioni e le reazioni. I muscoli sono ricondotti al loro stato naturale. Potete sentire il cervello nello stesso modo, anche se questo è ignorato in neurologia. Quando il cervello è sentito, si distende completamente e tutte le sue vibrazioni rallentano. Quando il cervello è profondamente disteso,non c’è più localizzazione; così non ci può essere concettualizzazione. Non potete più pensare, perché pensare è una localizzazione, principalmente situata nella regione frontale. Così non è necessario difenderci dal pensare, ma semplicemente arrivare allo stato assoluto di rilassamento del cervello.

Le funzioni e le attività appartengono alla mente e la mente funziona nello spazio-tempo. Nel rilassamento profondo, siete liberi dal pensiero e allora siete liberi dallo spazio e dal tempo che non sono che dei pensieri. Quando siete liberi dallo spazio e dal tempo, non c’è che una costante presenza che non può essere trovata, descritta o localizzata.

Parlo solo dopo la mia propria esperienza, dicendo che è una presenza costante, dove nessuno, niente, è presente. E’ pericoloso esprimerlo anche poeticamente, ma l’espressione più appropriata per me è che è una costante corrente d’amore. Quando il cervello è veramente sentito, siamo distolti dalle fissazioni, dalle localizzazioni nel cervello. Abbiamo l’impressione di essere in espansione nel nostro corpo. Questa sensazione d’ espansione è l’inizio della meditazione. La meditazione non è che l’atto di rilassare il cervello che fa sempre qualcosa. Esattamente come possiamo liberare i muscoli dai condizionamenti, dai residui del passato, allo stesso modo possiamo liberare il cervello dalle funzioni e dalle attività. Può darsi che ne abbiate già avuto l’esperienza. Prima che il cervello concettualizzi, cerchi delle parole e pensi, c’è una pura percezione. Ma siamo tanto abituati al riflesso d’analisi,di paragone e altro che sappiamo poco di una pura percezione.

Ci sono numerosi “trucchi” per fermare il pensiero, ma creano solamente una fissazione su qualche oggetto sottile, mentre la meditazione è completamente senza oggetto. La meditazione non comincia con la ricerca di uno stato. Questo non-stato è la corrente, la presenza che non è toccata dal funzionamento mentale. E’ solo l’ignoranza che attribuisce questa presenza, questa gioia, all’assenza d’oggetto. Se restate convinti che la tranquillità si trova nell’assenza d’oggetto, non diventerete mai liberi dalla dualità. La presenza è al di là della presenza o dell’assenza d’oggetto, al di là della mente, al di là del cervello. Tutto questo appare e scompare nella presenza senza limite che non è oggetto.

Quando sentite il cervello come sentite i vostri muscoli, non è con l’intenzione d’interferire con il funzionamento del cervello: è molto semplicemente la sensazione, sentire il cervello senza cercare risultato. E’ uno sguardo innocente che libera il cervello dal cervello. Questo vi porta a essere libero dal meditante, da chi agisce e che non è altro che una costruzione mentale. Così quando sentiamo così profondamente il corpo, siamo nel corpo in espansione, come siamo in espansione quando sentiamo il cervello: allora la meditazione è qualcosa di totalmente differente.

La maggior parte delle tecniche, di cui molti sono pratici in certi monasteri, mettono l’accento sull’arresto della funzione del cervello. Possiamo allora essere liberi dai contenuti del cervello, ma i contenuti non sono il problema. La vera finalità non è di esplorare i contenuti, ma il contenitore. Il contenitore non è l’assenza del contenuto, come il gusto della bocca stessa non è l’assenza di altri gusti. Così, quando c’è una assenza d’attività del cervello, non vivete l’assenza d’attività del cervello, ma vivete la presenza. Siate in identità con la presenza, che non è una relazione soggetto-oggetto.

Se lasciate la relazione soggetto-oggetto e vivete in identità, allora succede qualcosa nel corpo, nel cervello. L’energia non attraversa più le antiche vie. C’è improvvisamente rettificazione. Siete la presenza, non la tranquillità della mente, così il cervello funziona quando c’è bisogno di funzionare. Se è chiamato a pensare, pensa. Quando non c’è niente da pensare, non c’è nessun ruolo da assumere. Il cervello è un organo come un altro. Nello stato di distensione, il cervello è vuoto, ma voi siete talmente abituati ad avere un oggetto nella vostra mente che speso ignorate il vuoto della mente. Ci sono molti momenti della vita quotidiana dove la mente è libera dal pensiero, ma il riflesso di riferirsi agli oggetti e allontanarsi dal cervello vuoto è molto forte, perché questo stato vuoto è considerato come uno schermo bianco.

In questo schermo bianco, si mette l’accento nell’assenza di pensiero, l’assenza d’oggetto, invece della coscienza senza oggetto, la presenza. Generalmente conosciamo solo la coscienza come un oggetto, essere coscienti di qualcosa, anche se è la coscienza della tranquillità, della pace e così via. Sono ancora oggetti, stati, che vi mantengono nella cornice della dualità. La coscienza senza oggetto vi è sconosciuta; tuttavia è ciò che vi è più vicino, la vostra vera natura, ciò che siete. Questa presenza non può essere sperimentata come gioiosa o senza gioia. E’ senza nessuna qualità. Semplicemente è.

La tranquillità di cui parliamo, che è al di là del non-funzionamento della mente, è il risultato della comprensione. Quando è compreso profondamente che non c’è niente da raggiungere, niente da compiere o da diventare, che tutto ciò che cercate è qui come questa sedia sulla quale sedete, solo questo può condurvi al silenzio.

Ho parlato di un approccio pratico per arrivare a questa comprensione, sentendo il cervello, come uno scienziato che vi mostra i passaggi che lo hanno portato alle sue convinzioni. Notate che siete costantemente in uno stato di compiere qualcosa o di diventare qualcosa. Basta vederlo. In questo istante, siete fuori dal riflesso automatico, meccanico. Quando diventate coscienti del riflesso, la coscienza è essa stessa fuori dalla funzione. Siate con questo sguardo innocente. Il cervello è un oggetto percepito come sono percepite le orecchie. E’ una sensazione come si può sentire la mano. Quando esplorate la sensazione delle vostre mani, accedete a differenti livelli di sensazioni. E’ lo stesso con il cervello.

Il cervello è in un certo modo dipendente dagli altri organi, in particolare dagli occhi. Quando guardiamo le cose con lo scopo di scegliere, come facciamo di solito, questo lede il cervello. I nervi ottici sono molto vicini al cervello; così, quando gli occhi sono sotto tensione, anche il cervello lo è. Lasciar andare le tensioni negli occhi e nel cervello è una scienza che si deve imparare. Il lasciar-andare vi porta ad uno stato di disponibilità. Siete pronti, disponibili, innocenti in uno stato di accoglienza.



D: Quando si sente il corpo disteso, lo sentiamo prima pesante. Possiamo sentire anche il cervello pesante?

R: Si. E’ dapprima sentito come un peso, e dopo si sentono delle vibrazioni in espansione. Si può sentire il cervello energetico come si sentono gli altri organi. Contattando la sensazione del cervello, non si è più complici del condizionamento e si ritorna allo stato primordiale. Nella sensazione, non c’è posto per qualcuno che agisce, un pensatore, un “io”, perché quando siete uno con la sensazione, non potete avere un altro pensiero.



D: Potete palare un po’ di più del momento in cui la meditazione comincia?

R: Nel momento d’assenza del pensatore, di colui che agisce, c’è meditazione.



D: C’è meditazione anche quando ci sono dei pensieri nella mente?

R: Si, perché la meditazione è al di là dell’attività della mente. Gli occhi, le orecchie, tutti gli organi dei sensi sono aperti, ma l’accento non è messo su di loro. C’è udito, visione e così via, ma niente è udito o visto perché colui che vede o ode è assente. Senza soggetto, non c’è oggetto.



D: Quando l’organo cervello ritrova il suo stato naturale in cui non c’è più niente da ascoltare o da pensare, è la meditazione?

R: No, il vuoto del cervello è ancora uno stato. La mente ha dei momenti di silenzio perfetto, ma è una mente silenziosa, non è la meditazione. Ciò che voi siete, è al di là della mente.



D: E’ la presenza che è presente nella meditazione della mente silenziosa?

R: Si, è lo stato sahaja eternamente presente dove la mente appare silenziosa o in movimento e voi compite ciò che la vita vi domanda, ma siete costantemente nella vostra essenza senza tempo . E’ la vita attiva che funziona in accordo con la situazione senza un me o un “io”. Quando siamo presenti, non siamo più localizzati. Siamo localizzati nella non-localizzazione. Siamo semplicemente aperti dove niente è oggettivo. Vivendo in questa apertura, a un certo momento si produce un transfert e siamo aperti all’apertura. Questa è la vera meditazione dove non c’è più il meditante e niente su cui meditare. Il corpo non è che memoria. Non è questo il vero corpo che si sveglia la mattino. E’ solo la memoria, gli schemi. Ma quando ascoltate il corpo, quando ascoltate senza nessuna intenzione, appare un’intera tavolozza di sensazioni. Quando il corpo è ascoltato, è completamente sentito, perde la sua consistenza e si trova in espansione. E’ sentito più liquido, più fluido, non ha contorni, non ha centro. Questa leggerezza, questa fluidità è il corpo organico e, una volta che ne diventate cosciente, vi solleciterà. La memoria organica d’espansione un giorno sarà completamente integrata nell’espansine globale. Sentire il corpo è guarire il corpo, perché difesa, reazione, paura, tensione sono delle contrazioni. Quando parliamo della paura o dell’ansia, l’abbiamo già sentita a livello del corpo come una sensazione. Ma la concettualizziamo. Noi ci allontaniamo dalla paura per andare verso la parola paura. Così, per far fronte alla paura, dobbiamo ritornare alla percezione originale della paura al livello del corpo. Pertanto, sentendo il corpo, non mettiamo l’accento su ciò che sentiamo, la tensione, ma mettiamo l’accento sull’ascolto, la coscienza. Può accadere che siamo abituati a rilassare le spalle o le braccia, ma questo è nuovo per il cervello. Sentendo il cervello, sentiamo prima il suo peso. Allora, perde ogni sostanza, e abbiamo la sensazione come se non ci fosse più la tesa. La testa è completamente in espansione e scompare. Quando la testa è veramente sentita, la maggior parte degli organi è completamente rilassata, specie gli occhi, che sono sempre in procinto di scegliere e di cercare sicurezza.

Se non potete sentire il cervello subito, cominciate con gli occhi. Sentite la loro cavità e seguite il nervo ottico penetrare il cervello. Quando il cervello sarà rilassato,si avrà una sensazione di spazio attorno a lui. Fatene un oggetto della vostra coscienza e vi dissolverete nello spazio. Alla fine c’è una fusione tra l’osservatore e ciò che è osservato e non c’è che presenza.



D: Quando il cervello è profondamente disteso, c’è una sensazione di pace, di felicità.

R: Sono esperienze gradevoli,è vero, ma il piacere è una gioia degenerata. La vera felicità è nella scomparsa del me, nell’essere Uno con il cosmo. La felicità è espansione, il piacere è una contrazione. Nel piacere c’è ancora la persona che sperimenta qualcosa.



D: Sebbene certi stati diano una sensazione di benessere, voi raccomandereste di evitarli?

R: Si, perché attribuite ancora la vostra sensazione di benessere a una causa. Nel momento di vero benessere, non c’è né causa né qualcuno che è felice. C’è solo la felicità. Più tardi, la mente dice “sono felice a causa di questo stato o di quello”. La ricerca degli stati è una fuga, una compensazione, questo vi attacca all’oggetto.



D: Se sentiamo il cervello pienamente giusto prima di addormentarci, è possibile svegliarci essendo all’erta, che è lo stato naturale del cervello, o il cervello può rientrare nelle vecchie abitudini di contrazione durante il sonno?

R: Si, il cervello può tornare nello stato antico. Ma se rilassate il cervello alla sera e sentite il cervello nella vita quotidiana, e vedete quando è teso, allora verrà sicuramente un momento in cui funzionerà in modo naturale. Quando guidate la vostra auto e notate che le spalle sono tese, potete rettificare dieci volte, ma un giorno la sensazione delle spalle non apparirà più. Così funzionate in modo appropriato alla guida.



D: Così quando dite, come fate spesso, che il corpo si sveglia nella coscienza, volete dire che il corpo si sveglia anche in questo stato vivace, pronto, all’erta, del cervello rilassato?

R: Assolutamente.



D: Quando conduciamo un oggetto visto verso lui che vede, a un certo momento c’è un rovesciamento dell’oggetto nella percezione stessa. Ma quando l’oggetto di percezione è rilassato, il cervello pronto, c’è ancora un rovesciamento verso chi percepisce o è più come ingrandire, una espansione della coscienza?

R: Assolutamente in espansione, si. Quando sentite il cervello, lo conducete al suo stato naturale di distensione, perché deve essere rilassato per essere sentito. Numerose parti del cervello sono bloccate, perché sono contratte per l’utilizzazione abituale dell’immagine–io. Noi viviamo solo una frazione del nostro cervello. L’attenzione che portate per sentire il cervello, non è un’attenzione con intenzione. Quando questo accade, c’è fissazione. Quando pensate “sono attento”, non siete attento. Semplicemente esplorate con innocenza.




a me sembra straordinariamente simile alla meditazione/visualizzazione sul vuoto descritta da Paolo qualche tempo fa...
:mrgreen:

http://www.sviluppocoscienza.it/scalabrini.htm
comunque qui trovate molti altri articoli
:wink:

Rudra
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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 19:04

malcolm ha scritto:Jean Klein



Sentire il cervello

(l’approccio a livello del corpo)



3ème Millenarie n. 56 – Traduzione di Luciana Scalabrini



. . .
... non siete attento. Semplicemente esplorate con innocenza.




a me sembra straordinariamente simile alla meditazione/visualizzazione sul vuoto descritta da Paolo qualche tempo fa...
:mrgreen:

http://www.sviluppocoscienza.it/scalabrini.htm
comunque qui trovate molti altri articoli
:wink:



...ahhhh !!! finalmente un pò di musica per le mie orecchie !!
Thank's
Ru

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 2 gennaio 2007, 19:35

occappa ho capito che rudra non considera minimamente le mie richieste di dibattito.
evidentemente non mi ritiene alla sua altezza.
va bene.
permettimi allora di porti delle domande da allievo a insegnante così come ho fatto con i miei insegnanti lobsang jinpa e sensei Akira matsui.
io ti faccio delle domande e tu mi rispondi.
Almeno questo mi pare che potresti accordarmelo, o sono troppo indegno?

Domanda 1)

sei un apostolo della verità? nel senso che hai avuto esperienza del dio autentico?

2) raphael è una entità come Cristo e Buddha?

3) che pensi di Maometto e dell'Islam?

4) quando raphael dice che "mediante l'ascesi di eros divino la corda coscienziale viene rieducata e guidata, mediante precise stimolazioni, a vibrare in ottave sempre più elevate fino a pervenire alla "rottura di livello dell'io" e ritrovarsi, così, "Musica delle sfere". " si riferisce a ciò che i giapponesi chiamano Kototama?

5) nell'aquila della trasmutazione alchemica i sette cerchi formati dai due serpenti intrecciati che simboleggiano il passaggio dalla forza materiale e fisica rappresentati dallo scorpione nel fango in potere psichico e spirituale, rappresentato dall'aquila nelle sfere più alte, sono identici ai Sei Chakra + la porta superiore di Brahama?

6) la legge quaternaria di Dio rivelata dai nove libri di Arbatel è la stessa cosa della pneumatica degli antichi?

7)la legge dell'ottava è la stessa contenuta nel sesto libro di arbatel(della magia Pitagorica)?
Il Manzo non Esiste

Rudra
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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 20:18

Paolo proietti ha scritto:occappa ho capito che rudra non considera minimamente le mie richieste di dibattito.
evidentemente non mi ritiene alla sua altezza.
va bene.


sai che non è vero...non mi piace il gioco e il tono che hai sino ad ora tenuto con me.....E sai di cosa parlo.


permettimi allora di porti delle domande da allievo a insegnante così come ho fatto con i miei insegnanti lobsang jinpa e sensei Akira matsui.
io ti faccio delle domande e tu mi rispondi.
Almeno questo mi pare che potresti accordarmelo, o sono troppo indegno?

se posso risponderti lo faccio volentieri


Domanda 1)

sei un apostolo della verità? nel senso che hai avuto esperienza del dio autentico?

non mi ritengo nulla, se non un aspirante amante della Tradizione Unica e un umile ricercatore del Vero.

2) raphael è una entità come Cristo e Buddha?

Sono un suo aspirante discepolo e nei suoi commentari alla tradizione Indiana nello specifico ai testi metafisici advaita di Shankara e Gaudapada e alle Upanisad maggiori ho trovato e trovo una Sorgente inesauribile di insegnamento.
Da alcuni è stato riconosciuto un "conoscitore del Campo", (vedi B-Gita) un Jivan Mukta, un realizzato Il riconoscimento gli è stato conferito da alcune autorità Tradizionali ho già fatto i nomi. In questo senso se è tale, come ogni liberato in Vita ...è un Liberato. Quindi non esistendo una Libertà più Libera dell'altra, ma la Libertà Unica che è Verità, è stato riconosciuto come un Maestro al pari di tutti i più grandi maestri apparsi sulla terra. In questo caso Shankra, Bhudda, Cristo..etc..etc..Personalmente concordo in questo.


3) che pensi di Maometto e dell'Islam?
Conosco purtroppo pochissimo sia l'islam che la figura di Maometto, ho letto qualche testo Sufi e la trovo una Tradiziona affascinante e autentica. In questo senso intuisco fortemente che il Cuore dell'Islamismo come il Cuore del Buddhismo, come il Cuore del Cristianesimo, come il Cuore del Taoismo, come il Cuore dell'Induismo...siano la stessa Identica cosa.



4) quando raphael dice che "mediante l'ascesi di eros divino la corda coscienziale viene rieducata e guidata, mediante precise stimolazioni, a vibrare in ottave sempre più elevate fino a pervenire alla "rottura di livello dell'io" e ritrovarsi, così, "Musica delle sfere". " si riferisce a ciò che i giapponesi chiamano Kototama?

Non conosco la tradizione Giapponese abbastanza bene da poter fare un comparazione.
Posso tradurti, se vuoi, il sutra in termini e con un linguaggio a me consono. Yogico o Vedantico.


5) nell'aquila della trasmutazione alchemica i sette cerchi formati dai due serpenti intrecciati che simboleggiano il passaggio dalla forza materiale e fisica rappresentati dallo scorpione nel fango in potere psichico e spirituale, rappresentato dall'aquila nelle sfere più alte, sono identici ai Sei Chakra + la porta superiore di Brahama?

Non conosco la Tradizione alchemica da poter fare una comparazione.
Posso solo parlarti in termini Yogici o Vedantici della mia personale esperienza dell'apertura di tutti i chakra.


6) la legge quaternaria di Dio rivelata dai nove libri di Arbatel è la stessa cosa della pneumatica degli antichi?

Non consoco ciò di cui parli. Posso solo cercare di parlarti della legge che il Supremo ha rivelato tramite la voce ispirata di tutti i grandi maestri Yogici e Vedantci che appartengono a quel lignaggio che parte da Shiva sino a Gaudapada, a Shankara, a Ramakrishna, a Ramana Maharshi per arrivare oggi allo Shankaracharya di Sringeri e a Raphael....
Tat Tvam Asi. Tu Sei Quello.



7)la legge dell'ottava è la stessa contenuta nel sesto libro di arbatel(della magia Pitagorica)?

non so assolutamente chi sia Arbatel..mi dispiace davvero, allo stesso tempo conosco poco Pitagora per potertene parlare.

Caro Paolo,
ho iniziato il mio percorso di autoconoscenza con il Vedanta in età adolescenziale, poi lo Yoga e poi di nuovo il Vedanta. Ho trovato tutto li, e trovo tuttora tutto li....non sento il bisogno di cercare da nesseun altra parte. Ad oggi difficilmente si legge un libro. Ma questo è un mio limite.
Lo si apre casualmente per trovare nelle parole cosa il Maestro in quel momento mi sta dicendo. Ma questo atteggiamento lo adotto per esempio anche nel caso di tutta questa discussione tra me e te. Cosa mi starà Indicando il Maestro ?

Se leggo lo faccio a mo di preghiera, ripetendo i sutra come un orazione.
L'ultimo libro che ho iniziato è San Giovanni della Croce, Salita del monte Carmelo.Notte Oscura. Ed Tea. Religioni e miti.

Caro Paolo, chi ti scrive non è una persona colta, capace di fare una comparazione così sottile e con un linguaggio adeguato.
Sono un aspirante Yoga, o Advaita, le uniche Tradizioni che posso dire di aver studiato, approfondito e "praticato" sono queste.

Ho migliaia di libri, credo di avere una biblioteca unica esoterica...molto bella e ben fornita...ma ho letto solo alcune cose. Se apro un libro Taoista, dopo poche righe posso commuovermi, come quando leggo un verso di un qualche mistico Cristiano. Ma non soo capace di uno studio metodico e regolare. Credo di conoscere benelo Yoga perchè lo ho praticato e lo ho vissuto.
Conosco bene il vedanta perchè lo pratico e lo vivo.
Conosco bene l'advaita perchè mi affascina tremendamente e a quella nondualità aspiro.
La mia vita e pregna di questa atmosfera, vivo in un contesto puramente "spirituale"...tuta la mia vita si è mossa in questa direzione...o è la Vita stessa che mi ha portato Qui.

Per il resto le mie giornate sono molto molto pratiche, tre figlie, stupende, una moglie, che mi cura, :-)..cani, gatti un asino, sempre un casino di gente che bazzica qui nel centro. La legna da tagliare nel bosco e la bellezza delle colline da contemplare.
Un cielo stupendo invernale come quello di questa sera con una luna che mi penetra nell'anima.

Dove lo trovo il tempo per leggere ?
tutto quà.

dimenticavo ...poi amo tantissimo cantare il nome del Signore !
Bajagovindam, Bajagovindam !!!

Ru.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 2 gennaio 2007, 21:23

ah dimenticavo, sono domande sincere.
ne ho altre: quando scrivi "Mi chiedi sincerità.? senza offesa, ma con il cuore i mano ...certe tecniche di concentrazione o di ascolto che proponi oltre a trovarle nei manuali della de vecchi editore sono controproducenti e non portano a nulla.
Anzi se proprio vuoi che sia diretto...rinforzano semplicemente tutti i vecchi schemi di difesa dell'io, Credo che la tua lettura di purtroppo sia ridicola, e di una su perficialità che non ha commenti.

da cosa pensi che abbia desunto le mie tecniche dai manuali di de vecchi?li hai letti?
Io non credo di aver mai letto un solo libro della devecchi editore, dimmi quali sono, perchè lo comunico ai miei amici monaci della ganshar university di kerala, evidentemente qualcuno ha scritto dei libri sulle loro tecniche senza dirglielo.
quando dici:

credo che il problema nasca dal fatto che forse qualcuno con cui non si può scherzare affatto, stia disturbando il tuo palco e ferendo il tuo ben piazzato narciso !
chi è questo qualcuno su cui non si può scherzare affatto?
è una minaccia?

un'altra cosa:
.
Piuttosto a te che invece insegni Yoga...c'è stato un riconoscimento formale tradizionale ?..o come molti hai comprato un corso alla federazione Italiana ?
Chi ti ha detto che insegno Yoga?
Io non insegno yoga, non sono insegnante di Yoga ne ho mai detto di esserlo e non mi permetterei mai di aprire un corso di yoga.
sono un teatrante e insegno posturale, metto a posto le schiene delle vecchiette.
è comparso una sola volta per sbaglio,su un mio curriculum non scritto da me.
io non mi farei mai pagare per insegnare le quattro cose che ho imparato dai miei maestri.


quando poi dici :

Qui metti ancora una volta rislato la tua lettura superficiale delle cose...basta per esempio riflettere bene sul sutra che prima hai riportato sull'amore per capire quanto rispetti ogni grado della manifestazione. Le tecniche di meditazione da loro usate sono squisitamente Tradizionali nel senso pù puro del termine.
LEgate al Vedanta e allo Yoga. Sei tu che non le conosci, o che perlomeno ne conosci solamente alcune..quelle da bignami
.

come fai ad esserne così sicuro?
non ti sei accorto che ti sei messo in competizione?
rispondi istintivamente, ignori le più elementari leggi fondamentali dell'universo, che pure dici di conoscere, non lo sapevi che ad una vibrazione alta si deve contrapporre una vibrazione bassa?
Cribbio....
non ti sei accorto che anzichè affrontare una discussione ,per esempio sul rapporto tra sapere vedico e tantrismo ti sei messo a gridare?

Io posso non essere d'accordo con le idee che tu cerchi di diffondere, posso anche dire che se uno accetta la teoria degli yuga ha poco senso fare riferimento ai veda che nel kali yuga, iniziata il 18 febbraio di più di 5.000 anni fa,non sono più strumenti per l'uomo , non secondo me ma secondo i tantra ,giusto?
discutiamone....
ma se tu ti poni come persona che ha ottenuto la realizzazione o è stato in contatto con dei realizzati e reagisci, permettimi, scompostamente alle mie non certo insidiose trappole, non è che mi dai troppa fiducia.
io non insegno yoga, sono solo un praticante.
e che tu ci creda o no sono un umile praticante.
Ho una pratica fisica ed ho una pratica meditativa molto essenziale.
Sono anche , ahimè, un pò moralista, per cui degli stage di meditazione fatti vicino a Sabaudia dove dopo un week end ti fanno pagare 750 euro e ti rilascano un attestato per insegnare (credo che i curatori fossero persone che conosci ma spero di sbagliarmi) mi deprimono un pò.
sono anche un grande curioso e in questi anni ho curiosato un pò dappertutto.
devo dire che ogni volta che si presenta qualcuno che dice di aver attinto alla tradizione sacra il bambino che è in me gode e si butta a capofitto.
dopo un pò di tranvate metto in azione degli schermi protettivi per assicurarmi che non sia un ciarlatano.
faccio delle prove.
nelle tue risposte c'è molta erudizione ma anche una totale mancanza di quell'ironia che secondo me viene a chi non ha niente da dimostrare.
chi è non ha bisogno di difendersi.
non ha bisogno di offendere.
io rido quando mi dici che il mio sapere proviene da manuali presi nelle edicole, perchè so quello che so.
ma le tue intenzioni sono ugualmente offensive.
Significa che la tradizione vedica che tu dici di portare in Italia è dualista?
ma!
la ricerca è sempre solitaria.
per passione e per caso mi interesso di tecniche marziali da molto tempo.
non sono un guerriero,nè un grande marzialista, ma se qualcuno mi provoca riesco a rispondere con il sorriso.
non mi incacchio mai.
Tu invece scende nella rissa come un gallo da combattimento e ti fregi dei lignaggi come di medaglie" io sono il rappresentante in italia di.... io ho avuto questi maestri.... etu? piccolo mortale?"
no ...così non va.....
dici che io sono arrogante e mi hai dimostrato una mancanza di umiltà ed un attaccamento al tuo ruolo e alla figura di raphael tali che se in un altra vita fossi stato un lama ti manderei a meditare sulla vacuità e sul non attaccamento per sette anni in una caverna.
Non sono le parole, non sono le etichette, sono i fatti che contano.
Se non ci credi chiedilo a ganesha: mi sono augurato che alla mia ultima provocazione tu rispondessi con il silenzio ed una grassa risata.
invece hai risposto attaccandomi e pur senza conoscermi e senza prenderti la briga di leggere i miei post precedenti o il mio curriculum( essendo un teatrante lo si trova tranquillamente su internet ) mi aggredisci e mi accusi di spacciare per mie pratiche e teorie imparate sui bignami.
Questo non mi piace proprio.
Non mostri interesse per gli altri.Possibile che tu non riesca a fare altro che giudicare sciocchezze le tecniche altrui ( non sono un monaco tibetano, nè un guerriero taoista, ma avendo lavorato e studiato con dei monaci buddisti e dei maestri cinesi credo che dovrai anmmettere che due o tre cose sul tantrismo tibetano e sul taoismo le avrò pure imparate...o no?) e adifendere fideisticamente la tua via?
Non esiste una sola via.
esiste un solo centro, ma le vie per raggiungerlo sono numerose come i punti della circonferenza.
lo yoga vedanta porta a considerare sciocchezze le altre vie?
se è così non mi interessa proprio.
l'idea non buonissima che mi ero fatto della psicologia transpersonale e dello yoga vedanta, anche in virtù dei prezzi altissimi degli stage, grazie al tuo atteggiamento peggiora.
e mi dispiace te lo assicuro.
immagino che non ti interessi molto.
ma la visione così monolitica così poco aperta, del "tuo" yoga come appare da questi post mi ricorda troppo l'integralismo e l'ortodossia religiosa che è uno dei limiti allo sviluppo della tolleranza.
Quando un'idea diventa più importante dell'uomo può generare dei mostri.
non lo dico io, lo diceva un signore taoista di un paio di millenni fa.
E ti giuro che non l'ho letta su astra.
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Yogavira
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Messaggioda Yogavira » 2 gennaio 2007, 21:28

Rudra ha scritto:
(........)

Ho migliaia di libri, credo di avere una biblioteca unica esoterica...molto bella e ben fornita...ma ho letto solo alcune cose. Se apro un libro Taoista, dopo poche righe posso commuovermi, come quando leggo un verso di un qualche mistico Cristiano. Ma non soo capace di uno studio metodico e regolare. Credo di conoscere benelo Yoga perchè lo ho praticato e lo ho vissuto.
Conosco bene il vedanta perchè lo pratico e lo vivo.
Conosco bene l'advaita perchè mi affascina tremendamente e a quella nondualità aspiro.
La mia vita e pregna di questa atmosfera, vivo in un contesto puramente "spirituale"...tuta la mia vita si è mossa in questa direzione...o è la Vita stessa che mi ha portato Qui.

Per il resto le mie giornate sono molto molto pratiche, tre figlie, stupende, una moglie, che mi cura, :-)..cani, gatti un asino, sempre un casino di gente che bazzica qui nel centro. La legna da tagliare nel bosco e la bellezza delle colline da contemplare.
Un cielo stupendo invernale come quello di questa sera con una luna che mi penetra nell'anima.

Dove lo trovo il tempo per leggere ?
tutto quà.

dimenticavo ...poi amo tantissimo cantare il nome del Signore !
Bajagovindam, Bajagovindam !!!

Ru.



Che bello !! Grazie Rudra per il tuo messaggio e 'beato' te che sei in campagna, quella vera, tra le colline, con il verde tutto intorno, l'aria frizzante, il caminetto, la legna da spaccare e tutto il resto !! 'Goditi' il tuo habitat anche per me , per favore !!! io che quì combatto con traffico, parcheggio, macchine e moto che ti escono dappertutto, smog , inquinamento , rimbambiti e chi più ne ha più ne metta .....yuuùuh !!


P.S. Non ti 'bisticciare' con Paolo.... è la sua maniera, magari un pò maldestra, di dirti 'andiamoci a bere una birra una sera di queste'
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cosa trapela

Messaggioda labor » 2 gennaio 2007, 21:34

Rudra ha scritto:Qual'è il punto di arrivo che trapela dai miei post ?
Ti prego di rispondermi...grazie.


rudra ti ringrazio per la risposta datami sopra.

circa la domanda che mi poni, ti rispondo con due parole; avrai capito che non ho una particolare favella e sono solo all'inizio di un percorso che, però, è cominciato diversi anni orsono.

il punto di arrivo? beh! ti percepisco attraverso i messaggi come se fossi avulso dal mondo reale...

credo che lo Yoga mi abbia regalato come "effetto indiretto" (ecco un esempio di effetto concreto della pratica secondo la mia personale esperienza) la capacità di trattenermi dall'esprimere giudizi; in realtà non so se sia stato lo yoga e non so se l'ho davvero appresa, ma ne ho sperimentato la sua validità ogni qualvolta mi sono astenuto dal giudicare....

con questa consapevolezza, e perciò con un certo sforzo ti ho fatto sapere la mia impressione (che va presa nell'ambito della mia piccola esperienza yogica) perchè l'hai chiesta, con l'intento di far qualcosa di utile a te agli altri e sicuramente anche a me stesso (qui mi saprai dare ragguagli).

a me lo yoga mi ha aiutato a calarmi meglio nella realtà di tutti i giorni ( a lavorare meglio a guidare meglio ad orientarmi meglio negli acquisti in un centro commerciale a parlare meglio in pubblico a sapere interpretare meglio gli altri ed il loro pensiero a comunicare meglio a disegnare meglio a calcolare meglio ..... etc etc)

e tutti questi effetti, come dire, non sono stati cercati apriori, ma si sono verificati... ed io li asscio, ma non so se sbaglio, alla pratica. allo svolgimento degli asana.

sono tutti "effetti" che nulla hanno a che fare con il corpo, o meglio la maggior parte di loro, ma, secondo me scaturiscono dal prendere gli asana.

In questi termini ti leggo poco. Ma sicuramente perchè tu sei "arrivato" ad uno stadio successivo, sei passato oltre.

da qui le mie domande. dove porta lo Yoga?

ciao e grazie di nuovo.
Ultima modifica di labor il 2 gennaio 2007, 21:47, modificato 1 volta in totale.

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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 21:44

Yogavira ha scritto:
Rudra ha scritto:
(........)

Ho migliaia di libri, credo di avere una biblioteca unica esoterica...molto bella e ben fornita...ma ho letto solo alcune cose. Se apro un libro Taoista, dopo poche righe posso commuovermi, come quando leggo un verso di un qualche mistico Cristiano. Ma non soo capace di uno studio metodico e regolare. Credo di conoscere benelo Yoga perchè lo ho praticato e lo ho vissuto.
Conosco bene il vedanta perchè lo pratico e lo vivo.
Conosco bene l'advaita perchè mi affascina tremendamente e a quella nondualità aspiro.
La mia vita e pregna di questa atmosfera, vivo in un contesto puramente "spirituale"...tuta la mia vita si è mossa in questa direzione...o è la Vita stessa che mi ha portato Qui.

Per il resto le mie giornate sono molto molto pratiche, tre figlie, stupende, una moglie, che mi cura, :-)..cani, gatti un asino, sempre un casino di gente che bazzica qui nel centro. La legna da tagliare nel bosco e la bellezza delle colline da contemplare.
Un cielo stupendo invernale come quello di questa sera con una luna che mi penetra nell'anima.

Dove lo trovo il tempo per leggere ?
tutto quà.

dimenticavo ...poi amo tantissimo cantare il nome del Signore !
Bajagovindam, Bajagovindam !!!

Ru.



Che bello !! Grazie Rudra per il tuo messaggio e 'beato' te che sei in campagna, quella vera, tra le colline, con il verde tutto intorno, l'aria frizzante, il caminetto, la legna da spaccare e tutto il resto !! 'Goditi' il tuo habitat anche per me , per favore !!! io che quì combatto con traffico, parcheggio, macchine e moto che ti escono dappertutto, smog , inquinamento , rimbambiti e chi più ne ha più ne metta .....yuuùuh !!

:-)


P.S. Non ti 'bisticciare' con Paolo.... è la sua maniera, magari un pò maldestra, di dirti 'andiamoci a bere una birra una sera di queste'


bisticciare ?....io sto cercando di dialogare..
quando vuole bere una birra volentieri..mi piace molto !

ciao
Ru

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Messaggioda Paolo proietti » 2 gennaio 2007, 21:53

Chiedo scusa, un'ultima cosa per chiudere, per quanto mi riguarda l'argomento:
ci tengo,è una piccola civetteria, a dire che per abitudine non bestemmio e cerco di non offendere mai nessuno:
quando ho parlato di Rudra l'urlatore non mi riferivo ai post di rudra ma al significato del termine in quanto epiteto di Shiva:
Chandrsekhara (con la luna nei capelli),gangadhara (Colui che sostiene il gange), gajsamhara (uccisore del demone elefante) somaskanda (Dio della Guerra) Ardhanarisvara (signore per metà donna) vaidanatha (signore dei medici), Shankara (il benefico) Rudra (l'Urlatore).
buon anno.
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Re: cosa trapela

Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 22:03

labor ha scritto:
Rudra ha scritto:Qual'è il punto di arrivo che trapela dai miei post ?
Ti prego di rispondermi...grazie.


rudra ti ringrazio per la risposta datami sopra.

grazie a te per permettermi di portare avanti questo dialogo.

circa la domanda che mi poni, ti rispondo con due parole; avrai capito che non ho una particolare favella e sono solo all'inizio di un percorso che, però, è cominciato diversi anni orsono.


non contano gli anni, conta la purezza di Cuore che c'è dietro, e la qualità della pratica.


il punto di arrivo? beh! ti percepisco attraverso i messaggi come se fossi avulso dal mondo reale...

mi dispiace, non è mia intenzione.
Poi comunque dipende da cosa intendiamo per Reale. Se vuoi possiamo inziare un dialogoa proposito. Ma solo se vuoi.


credo che lo Yoga mi abbia regalato come "effetto indiretto" (ecco un esempio di effetto concreto della pratica secondo la mia personale esperienza) la capacità di trattenermi dall'esprimere giudizi; son so se sia stato lo Yoga e non so neanche se è proprio vero che abbia appreso questa capacità...

comunque sia è maturata. e questa è una grande realizzazione a cui sei giunto. E non è poco

con questa consapevolezza, e perciò con un certo sforzo ti ho fatto sapere la mia impressione (che va presa nell'ambito della mia piccola esperienza yogica) perchè l'hai chiesta, con l'intento di far qualcosa di utile a te agli altri e sicuramente anche a me stesso (qui mi saprai dare ragguagli).

Hai fatto benissimo, e ti prego di farlo anche in seguito

a me lo yoga mi ha aiutato a calarmi meglio nella realtà di tutti i giorni ( a lavorare meglio a guidare meglio ad orientarmi meglio negli acquisti in un centro commerciale a parlare meglio in pubblico a sapere interpretare meglio gli altri ed il loro pensiero a comunicare meglio a disegnare meglio a calcolare meglio ..... etc etc)

bene..anche al sottoscritto...e molto.

e tutti questi effetti, come dire, non sono stati cercati apriori, ma si sono verificati... ed io li asscio, ma non so se sbaglio, alla pratica. allo svolgimento degli asana.

certo, direi che oltre alle asanas sicuramente avrai inziato a porti nei confronti della vita con un occhio un pò diverso. Oltre all'introdurti ad un ceerto tipo di riflessioni e di letture, tutto questo va amodificare la coscienza. Tanto più il noistro Cuore è pronto a ricevere l'influsso degli insegnamenti.

sono tutti "effetti" che nulla hanno a che fare con il corpo, o meglio la maggior parte di loro, ma, secondo me scaturiscono dal prendere gli asana.

chiamiamolo Yoga..forse è più corretto ?..dimmi tu

In questi termini ti leggo poco. Ma sicuramente perchè tu sei "arrivato" ad uno stadio successivo, sei passato oltre.

da qui le mie domande. dove porta lo Yoga?

per quel che posso dirti lo Yoga è un viaggio infinito. Davvero....come lo è il viaggio all'interno della nostra anima.
Più abbiamo la capacità di inoltrarci dentro il nostro Cuore, o Sè, più il viaggio diventa vasto, maestoso, impressionante, sublime e Totale.

In questo senso tutte le informazioni-capacità.intuizioni che avrai non nasceranno più da una mente che analizza, ragiona, compara, ma da un Centro, che Conosce perchè è Conoscenza, Ama, perchè è Amore, gioisce perchè è pura gioia senza oggetto.

Più maturiamo la capacità di affidarci a Questo centro, più tutta la nostra vita sarà da lui veicolata, diretta e "organizzata".
Qusta resa al Sè, che da un certo punto di vista può spaventare perchè comporta una graduale "morte" dell'io psicologico, si rivela in realtà come u riconoscimento sempre più certo, concreto e reale della nostra più prfonda e intima realtà.
Non c'è cosa più reale che essere ciò che siamo.

In questo senso la battaglia è incredibilemente affascinante, e forse è l'unico motivo valido che renda questa vita degna di essere vissuta.

Non so forse sono troppo fumoso, fammi capire, se vuoi, cosa vorresti sapere, sempre io sia in grado di dirtelo,...ma le parole escono di getto, non c'è tempo per pensare...e serve a poco !
Pace
Rudra

ciao e grazie di nuovo.

Rudra
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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 22:08

Paolo proietti ha scritto:Chiedo scusa, un'ultima cosa per chiudere, per quanto mi riguarda l'argomento:
ci tengo,è una piccola civetteria, a dire che per abitudine non bestemmio e cerco di non offendere mai nessuno:
quando ho parlato di Rudra l'urlatore non mi riferivo ai post di rudra ma al significato del termine in quanto epiteto di Shiva:
Chandrsekhara (con la luna nei capelli),gangadhara (Colui che sostiene il gange), gajsamhara (uccisore del demone elefante) somaskanda (Dio della Guerra) Ardhanarisvara (signore per metà donna) vaidanatha (signore dei medici), Shankara (il benefico) Rudra (l'Urlatore).
buon anno.



:-)

Om namah shivaya

Rudra

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Messaggioda Yogavira » 2 gennaio 2007, 22:08

Paolo proietti ha scritto:Chiedo scusa, un'ultima cosa per chiudere, per quanto mi riguarda l'argomento:
ci tengo,è una piccola civetteria, a dire che per abitudine non bestemmio e cerco di non offendere mai nessuno:
quando ho parlato di Rudra l'urlatore non mi riferivo ai post di rudra ma al significato del termine in quanto epiteto di Shiva:



....quando avevo 14 anni e sentii per la prima volta una bestemmia, piansi dei lacrimoni così.
Da allora conduco la mia personalissima battaglia , o apertamente , cercando di trovare quanti più modi per mettere in ridicolo chi bestemmia o pregandolo di non farlo in mia presenza, o se proprio devi, và in bagno e dì tutto il martirologio, ma non quì...oppure recitando nel silenzio del mio cuore questa preghiera riparatrice:

Dio sia Benedetto
Benedetto il Suo Santo Nome
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero Uomo
Benedetto il Nome di Gesù
Benedetto il suo Sacratissimo Cuore
Benedetto il suo Preziosissimo Sangue
Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell'altare
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito
Benedetta la gran madre di Dio Maria Santissima
Benedetta la sua santa e immacolata Concezione
Benedetta la sua gloriosa Assunzione
Benedetto il Nome di Maria vergine e madre
Benedetto San Giuseppe suo castissimo sposo
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.

....scusate, ma questo a proposito del rispetto che dovremmo tutti, a tutti i Nomi di Dio e i Nomi dei suoi......'cari' !
Ultima modifica di Yogavira il 2 gennaio 2007, 22:17, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda labor » 2 gennaio 2007, 22:14

eih Rudra! ma tu lo sai che "asana" è maschile? l'ho appreso qui nel forum; beh! te lo dico: l'ho appreso da quel soggetto di nome Paolo... :) :)

ti ho letto grazie

Rudra
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Messaggioda Rudra » 2 gennaio 2007, 22:40

Paolo proietti ha scritto:ah dimenticavo, sono domande sincere.
ne ho altre: quando scrivi "Mi chiedi sincerità.? senza offesa, ma con il cuore i mano ...certe tecniche di concentrazione o di ascolto che proponi oltre a trovarle nei manuali della de vecchi editore sono controproducenti e non portano a nulla.
Anzi se proprio vuoi che sia diretto...rinforzano semplicemente tutti i vecchi schemi di difesa dell'io, Credo che la tua lettura di purtroppo sia ridicola, e di una su perficialità che non ha commenti.

da cosa pensi che abbia desunto le mie tecniche dai manuali di de vecchi?li hai letti?
Io non credo di aver mai letto un solo libro della devecchi editore, dimmi quali sono, perchè lo comunico ai miei amici monaci della ganshar university di kerala, evidentemente qualcuno ha scritto dei libri sulle loro tecniche senza dirglielo.
quando dici:

credo che il problema nasca dal fatto che forse qualcuno con cui non si può scherzare affatto, stia disturbando il tuo palco e ferendo il tuo ben piazzato narciso !
chi è questo qualcuno su cui non si può scherzare affatto?
è una minaccia?

un'altra cosa:
.
Piuttosto a te che invece insegni Yoga...c'è stato un riconoscimento formale tradizionale ?..o come molti hai comprato un corso alla federazione Italiana ?
Chi ti ha detto che insegno Yoga?
Io non insegno yoga, non sono insegnante di Yoga ne ho mai detto di esserlo e non mi permetterei mai di aprire un corso di yoga.
sono un teatrante e insegno posturale, metto a posto le schiene delle vecchiette.
è comparso una sola volta per sbaglio,su un mio curriculum non scritto da me.
io non mi farei mai pagare per insegnare le quattro cose che ho imparato dai miei maestri.


quando poi dici :

Qui metti ancora una volta rislato la tua lettura superficiale delle cose...basta per esempio riflettere bene sul sutra che prima hai riportato sull'amore per capire quanto rispetti ogni grado della manifestazione. Le tecniche di meditazione da loro usate sono squisitamente Tradizionali nel senso pù puro del termine.
LEgate al Vedanta e allo Yoga. Sei tu che non le conosci, o che perlomeno ne conosci solamente alcune..quelle da bignami
.

come fai ad esserne così sicuro?
non ti sei accorto che ti sei messo in competizione?
rispondi istintivamente, ignori le più elementari leggi fondamentali dell'universo, che pure dici di conoscere, non lo sapevi che ad una vibrazione alta si deve contrapporre una vibrazione bassa?
Cribbio....
non ti sei accorto che anzichè affrontare una discussione ,per esempio sul rapporto tra sapere vedico e tantrismo ti sei messo a gridare?

Io posso non essere d'accordo con le idee che tu cerchi di diffondere, posso anche dire che se uno accetta la teoria degli yuga ha poco senso fare riferimento ai veda che nel kali yuga, iniziata il 18 febbraio di più di 5.000 anni fa,non sono più strumenti per l'uomo , non secondo me ma secondo i tantra ,giusto?
discutiamone....
ma se tu ti poni come persona che ha ottenuto la realizzazione o è stato in contatto con dei realizzati e reagisci, permettimi, scompostamente alle mie non certo insidiose trappole, non è che mi dai troppa fiducia.
io non insegno yoga, sono solo un praticante.
e che tu ci creda o no sono un umile praticante.
Ho una pratica fisica ed ho una pratica meditativa molto essenziale.
Sono anche , ahimè, un pò moralista, per cui degli stage di meditazione fatti vicino a Sabaudia dove dopo un week end ti fanno pagare 750 euro e ti rilascano un attestato per insegnare (credo che i curatori fossero persone che conosci ma spero di sbagliarmi) mi deprimono un pò.
sono anche un grande curioso e in questi anni ho curiosato un pò dappertutto.
devo dire che ogni volta che si presenta qualcuno che dice di aver attinto alla tradizione sacra il bambino che è in me gode e si butta a capofitto.
dopo un pò di tranvate metto in azione degli schermi protettivi per assicurarmi che non sia un ciarlatano.
faccio delle prove.
nelle tue risposte c'è molta erudizione ma anche una totale mancanza di quell'ironia che secondo me viene a chi non ha niente da dimostrare.
chi è non ha bisogno di difendersi.
non ha bisogno di offendere.
io rido quando mi dici che il mio sapere proviene da manuali presi nelle edicole, perchè so quello che so.
ma le tue intenzioni sono ugualmente offensive.
Significa che la tradizione vedica che tu dici di portare in Italia è dualista?
ma!
la ricerca è sempre solitaria.
per passione e per caso mi interesso di tecniche marziali da molto tempo.
non sono un guerriero,nè un grande marzialista, ma se qualcuno mi provoca riesco a rispondere con il sorriso.
non mi incacchio mai.
Tu invece scende nella rissa come un gallo da combattimento e ti fregi dei lignaggi come di medaglie" io sono il rappresentante in italia di.... io ho avuto questi maestri.... etu? piccolo mortale?"
no ...così non va.....
dici che io sono arrogante e mi hai dimostrato una mancanza di umiltà ed un attaccamento al tuo ruolo e alla figura di raphael tali che se in un altra vita fossi stato un lama ti manderei a meditare sulla vacuità e sul non attaccamento per sette anni in una caverna.
Non sono le parole, non sono le etichette, sono i fatti che contano.
Se non ci credi chiedilo a ganesha: mi sono augurato che alla mia ultima provocazione tu rispondessi con il silenzio ed una grassa risata.
invece hai risposto attaccandomi e pur senza conoscermi e senza prenderti la briga di leggere i miei post precedenti o il mio curriculum( essendo un teatrante lo si trova tranquillamente su internet ) mi aggredisci e mi accusi di spacciare per mie pratiche e teorie imparate sui bignami.
Questo non mi piace proprio.
Non mostri interesse per gli altri.Possibile che tu non riesca a fare altro che giudicare sciocchezze le tecniche altrui ( non sono un monaco tibetano, nè un guerriero taoista, ma avendo lavorato e studiato con dei monaci buddisti e dei maestri cinesi credo che dovrai anmmettere che due o tre cose sul tantrismo tibetano e sul taoismo le avrò pure imparate...o no?) e adifendere fideisticamente la tua via?
Non esiste una sola via.
esiste un solo centro, ma le vie per raggiungerlo sono numerose come i punti della circonferenza.
lo yoga vedanta porta a considerare sciocchezze le altre vie?
se è così non mi interessa proprio.
l'idea non buonissima che mi ero fatto della psicologia transpersonale e dello yoga vedanta, anche in virtù dei prezzi altissimi degli stage, grazie al tuo atteggiamento peggiora.
e mi dispiace te lo assicuro.
immagino che non ti interessi molto.
ma la visione così monolitica così poco aperta, del "tuo" yoga come appare da questi post mi ricorda troppo l'integralismo e l'ortodossia religiosa che è uno dei limiti allo sviluppo della tolleranza.
Quando un'idea diventa più importante dell'uomo può generare dei mostri.
non lo dico io, lo diceva un signore taoista di un paio di millenni fa.
E ti giuro che non l'ho letta su astra.



Caro Paolo, quando rispondo non rispondo ad un nome o ad una persona in particolare, ma rispondo a quello che trovo scritto in quel preciso momento, a quelle parole, a quei contenuti.
Non ho mai pensato di andare a leggere i vecchi post, forse lo ho fatto una sola volta...Questi perchè credo che il dialogo avvenga ora.
In questo preciso istante.

In questo senso le tua strategie provocatorie non mi piacciono, e non usandone nessuna in particolare, che tu sembri invece conoscere (vibrazioni alte, vibrazioni basse...non ricordo)...scrivo quello che viene fuori al momento..Ora.

Esce un urlo scomposto.bene è quello che c'è.

Certo se dovessi riprendere tutti i tuoi post dove mi hai millantato e provocato dovrei scrivere una lista intera, ma credo che oramia stiamo annoiando tutti.

Se rileggi bene e in questo senso dovresti riportare tutto quello che ho scritto,...ho anche detto che se inziavo ad urlare era per utilizzare la tua stessa modalità, ho anche detto che sembriamo due sciocchi bambini. Ma ti riporti solo quell ce vuoi. Continia non rispondere alle mie domande alle mie riflessioni, al mio tentativo di venirti incontro. Non hai mai risposto direttamente ad una mia domanda, cosa che da questa parte è sempre stata fatta.
Ti ho risposto alle ultime meil...sto aspettando ancora.
Come sto aspettando le tue rettifiche sugli svarioni che hai detto a proposito di Raphael.

Oltre al danno la beffa...adesso mi accusi di essermi nascosto dietro a mille bandiere !!!?..è assurdo ho fatto di tutto per non dire nulla per non mostrami, per non citare nomi, maestri, insegnati santi e santini....lo ho fatto perchè mi hai fatto capire che per te era necessario e adesso mi vieni ad accusare di bandierismo, e in più ripeti ancora una volta che fa parte di un gioco provocatrio ?!?!.Sono sgomento !.Io non sono abituato a discutere con chi ti costruisce trappole e tranelli. Quello che devo dire lo dico senza troppi giri e strategie. Sono quello che sono nel bene e ne male. o ho mai dppi giri, sono di una semplicità e ingenuità mostruosa.
Dopo la tua ultima esternazione a proposito della tue capacità provocatorie avevo deciso di non scrivere più sul forum e lo avrei fatto se nonchè alcuni mi hanno scritto privatamente stimolandomi a scrivere. o stesso amministratore del sito.
Questo tuo atteggiamento mi ferisce molto...forse non riesci a capire cosa stai facendo ! Ma mi fa male.

mah !
R.


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