filosofia e pratica

misticismo, esoterismo, riflessioni e temi vari
Paolo proietti
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filosofia e pratica

Messaggioda Paolo proietti » 30 dicembre 2006, 23:11

Rudra ha scritto:L'esperienza dei chakra arriva quando le energie interne o tutte le energie sotteranee, nascoste, paralizzate nelle nostre contrazione psicofisiche, si liberano, si riorchestrano. Dopo questo dispiegamento, tutto il sistema subisce un lavaggio e trova una funzionalità nuova mai sperimentata. Di seguito questo flusso percepibile e visibile in termini di bioelettricità, o luminosità, è consigliabile polarizzarlo o nell'anahata o nell'ajna.
L'energia segue il pensiero, i questo senso ...spostando in maniera sistematica e gentile, quasi impersonale l'attenzione nelle varie zone di sensibiltà accennate, si viene a creare come una concentrazione magnetica capace di catturare tramite un rapimento estatico. Immagina un buco nero...ma che nero non è.

Ma ripeto e non smetterò mai di farlo, questa esperienza è preliminare..e pur se beatifica bisogna lasciarla andare, in quanto rappresenta solamente la porta di ingresso ...a qualche cosa di Altro.
Se ci facciamo coinvolgere dal piacere del "flusso"...cadiamo i una trappola illusoria.

ciao
Ru


che p alle rudra, hai ricominciato ad essere teorico e freddo....perchè non ricominci a parlare di esperienze reali?
la filosofia si trova dappertutto e anche i buoni consigli che dai, sembrano i consigli della nonna "metti la maglia di lana" non fumare troppo" e dai sciogliti ogni tanto parla di pratica e non di teoria ...
Il Manzo non Esiste

Rudra
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Messaggioda Rudra » 31 dicembre 2006, 11:25

Paolo proietti ha scritto:che p alle rudra, hai ricominciato ad essere teorico e freddo....perchè non ricominci a parlare di esperienze reali?
la filosofia si trova dappertutto e anche i buoni consigli che dai, sembrano i consigli della nonna "metti la maglia di lana" non fumare troppo" e dai sciogliti ogni tanto parla di pratica e non di teoria ...



Cosa dirti Paolo,
forse fai finta di non capire, o forse non riesci.
Tutto il lavoro fatto qui è stato diretto all'eliminazione di ogni supporto e di ogni tecnica.
E tu mi chiedi di parlare di tecniche ?? Io parlo di presupposti e di motivazione di base..e della mia reale esperienza quotidiana,....i gochini li lascio a chi ne ha bisogno.
Ti ripeto esistono vie e modalità differenti, ed esiste anche una via diretta..advaita, asparsa....non è la tua ?..amen accettalo..
Mi chiedi sincerità.? senza offesa, ma con il cuore i mano ...certe tecniche di concentrazione o di ascolto che proponi oltre a trovarle nei manuali della de vecchi editore sono controproducenti e non portano a nulla.
Anzi se proprio vuoi che sia diretto...rinforzano semplicemente tutti i vecchi schemi di difesa dell'io, senza innescare nessun processo di reale integrazione interiore e di autoconoscenza.
Far ascoltare i suoni interiori, mettersi la manina nel cuore...ma per favore :-)
Inoltre passare nel forum una qualsiasi tecnica anche quella ritenuta più inoffensiva...è pericoloso..nel senso che non sappiamo a chi va in mano.

Non so cosa tu stia ceracando con lo Yoga...forse i fuochi di artificio...e in questo senso forse li hai anche trovati, e vedo che li sai anche vendere bene...proponendoli come pillole, ma non confonderli con lo Yoga.
Qui ogni fuoco si è spento.
Pace

R.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 31 dicembre 2006, 15:08

no rudra il problema è molto chiaro e credo di aver capito abbastanza bene. tu nei post trascuri sempre la pratica fisica e la pratica quotidiana che invece secondo me sono essenziali.
Sembra quasi che tu viaggi nell'etere superiore e guardi con disprezzo le pratiche fisiche.
più che yoga nei tuoi testi leggo una forma di dualismo spirito corpo che è molto ellenistica e molto poco indiana.
dai l'idea di aver visto cose che gli umani non possono nemmeno immaginare e giudichi sciocchezze le percezioni dell'energia o la percezione dei Chakra.
secondo me la tua pratica è legata non allo yoga ma a quel raphael di cui hai hai parlato in altri post, un filosofo appunto.
va benissimo per me, ma il tuo argomentare è , sempre secondo me , pericoloso per chi comincia a praticare yoga adesso.
leggendo si può credere che tutto l'aspetto fisico dello yoga sia inutile.
non c'è susta in quello che dici.
Lo yogi mangia, beve, caga, fa pipì non sta su una nuvoletta a guardare il mondo e dare consigli che sembrano gli articoletti di alberoni.
di solito tu commenti i post degli altri mai una volta che descrivi una pratica, un asana, uno yantra.
sembra che tu viva in un'altra epoca, in un era precedente in cui la parola ha il potere di concedere l'illuminazione.
se permetti, puoi anche non permettere naturalmente, ti chiedo delle prove delle tue pratiche e dei risultati che hai ottenuto.
se io o hatha jo ti descriviamo gli effetti di una probabile esplosione (così i maestri tantrici chiamano l'apertura dei chakra) tu dici anche io ho vissuto questo e quest'altro.
sorprendimi, parlami delle tue esperienze cosmiche o astrali.
descrivimi cose che non ho mai letto nei libri.
i discorsi li porta via il vento.
sono stanco di maestri di yoga che parlano in maniera fumosa delle loro pratiche e insegnano padmasana senza dimostrarla perchè hanno male alle ginocchia.
ho cominciato a fare yoga molto giovane e all'inizio pensavo di essere negato: gli altri parlavano di viaggi astrali, di luci colorate, di maestri che levitavano e di cose che non si possono descrivere .... e io niente!
Quando ho avuto la fortuna di conoscere persone che appartengono a lignaggi tradizionali ho scoperto un tipo di approccio allo yoga e all'alchimia interiore completamente diverso.
persone estremamente pragmatiche.
lo yoga è una scienza.
leggendo i tuoi post si intravede solo una fede cieca in qualcuno che hai conosciuto ed una tendenza al sincretismo religioso, ma nemmeno un indizio che possa confermare, in chi pratica da molto tempo come me, un'esperienza diretta.
vedi ho un amica che parla quasi come te.
lei dice di aver scoperto tutto parlando con le anime dei morti e degli illuminati.
ogni notte parla con buddha e cristo.
è una persona molto equilibrata e va in giro con un sorriso paziente e solare.
chiede agli altri di fargli delle domande si raccoglie un attimo e poi scrive le risposte sotto dettatura.
le ho fatto delle domande , scritte, in sanscrito, e naturalmente non mi ha saputo rispondere.
ora se tu come dai modo di pensare hai attinto a qualche insegnamento superiore e hai raggiunto una certa comprensione di certe cose, cribbio saprai cose che io non so.
giusto?
bene dimmele!
se no diventa il discorso del vestito nuovo dell'imperatore.
penso che tu sia involontariamente pericoloso.
perchè sei in buona fede.
fatti mettere alla prova: hai avuto un insegnamento esoterico?
sei andato al di là della porta d'ingresso che è un flusso illusorio (occhio che la mia memoria di autistico mi fa accendere una lampadina rossa, se vuoi ti cito l'autore e l'edizione da cui hai tratto queste parole)?
dammene una prova:
una prova pratica.
A seconda delle proprie caratteristiche una volta andati oltre allo shatchakra-bheda si sviluppano dei talenti: che talenti hai sviluppato?
Non è una domanda cretina:
ho conosciuto tre tibetani, un greco ed un giapponese che dicevano di aver superato "la soglia": tutti e quattro me ne hanno dato prove tangibili, su mia richiesta, senza problemi.
uno dei tibetani diceva di essere telepatico e di controllare gli elementi naturali: lo ha fatto e ne ha dato dimostrazione alla presenza di dodici occidentali, me compreso.
il greco diceva di essere un maestro dello yoga del sogno: lo ha fatto e si è infilato nei sogni miei e di un maestro giapponese.
il giapponese diceva di poter far percepire la sua energia interna a distanza di decine di metri: lo ha fatto.
tra l'altro questi episodi si sono svolti durante un progetto di ricerca finanziato da una fondazione americana e ci sono in proposito testimonianze,scritte, video e sonore.
se vuoi ti posso fornire nomi, cognomi, video sia loro che dei testimoni.
Non hanno avuto nessuna remora a dare dimostrazione di ciò che dicevano, anche perchè, visto che hai ricevuto un insegnamento esoterico, saprai benissimo che pare che, per coloro che sembra facciano parte di scuole esoteriche, sia giunto il momento della rivelazione.
Allora rivelati se hai qualcosa da rivelare.
la tua posizione nel forum, secondo me, mi sembra per ora quella del critico d'arte: leggi i post degli altri , li citi per intero e dici questo va bene questo no.
esponiti, di cosa hai paura?
Molte persone cominciano ad occuparsi di yoga perchè provengono da esaurimenti nervosi e periodi di depressione.
quando guariscono o stanno meglio tendono a scambiare la guarigione per una qualche rivelazione o illuminazione.
Lo comprendo, ma credo che sia un limite alla ricerca.
lo yoga è una scienza meravigliosa.
secondo gli studiosi è protostorica, un eufemismo che si usa per dire che non si sa chi cavolo l'ha inventato e da quanto tempo esiste.
é una disciplina complessa.
quando ho dei dubbi sulle posizioni ad esempio scrivo a ckstar o a devata, quando ho dei dubbi sull'interpretazione dei testi scrivo a marco rotonda, ad hatha jo o ganesha.
Io non saprei che chiederti perchè non so cosa sai.
Non parli di posizioni, non parli di respirazione, non parli di tecniche di meditazione non parli di testi ma ti limiti a dare consigli generici e a fare una critica letteraria dei post degli altri.
Insomma che sai rudra?
e ti prego non rispondere con i tuoi soliti luoghi comuni tipo che sai di non sapere.....
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Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 31 dicembre 2006, 17:04

Speigazione:
so già che alcuni , come gb, mi chiederanno privatamente perchè provoco rudra.
la risposta la dò sul forum leggibile a tutti.
da molti anni mi occupo di quelle che definisco tecniche di alchimia interiore.
i primi 20-25 anni sono stati pieni di esperienze esclusivamente pratiche.
ad un certo punto ho scoperto che molte tecniche e discipline ci pervenivano non nella loro forma originale ma attraverso l'ottica di un sapere che potrei definire massonico.
lo yoga , le arti marziali orientali non erano quelli insegnati nelle scuole indiane, tibetane, cinesi e giapponesi, ma quelli modificati da una visione occidentale e tutto sommato neoplatonica.
dalle parole di rudra credo di poter individuare la sua fonte di conoscenza non nello yoga ma in una forma di sincretismo che fa capo a personaggi come raphael, e che spesso , secondo me , si allontana dalle forme originali ed è accattivante perchè noi occidentali ci riconosciamo in modi di pensare e tecniche del pensare che non sono aliene dalla nostra cultura ma ci appartengono.
la via di rudra, secondo me è la via dell'esoterismo occidentale basato su quella che si può definire un'ascesi alchemica, estetica, metafisica. si cerca di portare con platone l'individuo allo svelamento della propria Essenza secondo tre linee operative: Alchimia, Amore del Bello, Metafisica tradizionale.
raphael ad esempio fa continui riferimenti all'alchimia occidentale parlando di Nigredo ("Rettificazione"), Albedo ("Separazione"), Rubedo ("Unificazione"), con riferimenti oltre chre al neoplatonismo ai Veda e alla Kabbalah e parla poi del sapere pitagorico.
raphael parla di induismo ma poi arriva sempre a Pitagora, alla musica delle sfere, all'Eros divino, inserendoci elementi della psicologia novecentesca come la distruzione dei livelli dell'io.
quando Raphael parla di Advaita e di Asparsa, che significa se non sbaglio, senza sostegno, in realtà mescola , Pitagora, plotino, buddismo e psicoanalisi junghiana, con un tocco di superomismo nicciano quando esalta la via del Fuoco incolore: "E quei pochi che hanno l'ardire di valicare l'abisso" di abbandonare la mente discorsiva limitata per entrare nell'intellettualità pura" che è poi il Logos dei greci...
insomma si parla di yoga ma ci si infila tutto il sapere occidentale che ha portato alla nostra civiltà.
provoco Rudra perchè, secondo me, non è yoga quello di cui egli parla e può apparire affascinante per noi occidentali perchè, essendo cose che comunque appartengono alla civiltà occidentale ed eurocentrica, per noi occidentali è facile riconoscerci in esse.
Cribbio l'ho sempre pensato dentro di me..allora è vero!
no..non è che l'ho sempre pensato è che più o meno l'ho studiato a scuola o l'hanno studiato i miei fratelli maggiori o i miei genitori...
i nuovi Guru come raphael secondo me, aprescindere dalla loro buona fede, sono gli eredi di una tradizione antica: quella dei Cerretani,i venditori “”d’ogli cotti”” medioevali che compravano la polenta dai contadini e la coloravano per rivenderla sotto forma di farmaco miracoloso o elisir di lunga vita. E forse non erano il fascino del medicastro o il colore improbabile,ma proprio il sapore familiare della polenta a convincere il compratore. Una specie di rustica madeleine proustiana. Ognuno,infondo,ha il diritto di provare nostalgia di un,magari immaginario,tempo perduto.
L'oriente è diverso dall'occidente.
Quelle di raphael e dei nuovi Guru, come la triplice via del fuoco, sono moderne visioni di vecchie teorie occidentali ma per essere rese appetibili vengono condite da riferimenti ad antiche tecniche e filosofie orientali.
come del resto tutte le filosofie new age, antirazionaliste e ““antidarwiniane”” si richiamano alle idee di un gruppo di intellettuali del primo novecento. ci sono delle mezze verità e delle bugie, a volte piccole a volte grandi, bugie grandi e piccole su cui si basa il mercato delle millenarie discipline psicofisiche e della new age in generale, motivate dal desiderio inconscio del consumatore di far parte di quella schiera di eletti. Il prodotto new age deve provenire dal passato remoto, dall’antico oriente o dall’America precolombiana, ma al tempo stesso deve risultare “familiare” affinché il consumatore abbia l’illusione non di imparare, ma di ricordare cose che non sapeva di sapere.
io credo che lo yoga sia altro, non basta spruzzare con termini sanscriti Plotino o Pitagora.
anche perchè magari poi arriva qualcuno che Plotino o Pitagora li conosce davvero e sa che dietro dei termini come Advaita e Asparsa
si nascondono teorie e concezioni che , senza andare in lontani ashram, si ritrovano nei normali manuali di filosofia dei licei classici.

questo è il motivo per cui provoco Rudra, perchè temo che lo yoga di cui parla non sia Yoga , ma l'esoterismo neoplatonico , rivisitato da ambienti massonici e spruzzato con una verniciatina di sanscrito.
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mi schiero

Messaggioda labor » 31 dicembre 2006, 17:18

... se devo proprio essere sincero..... io concordo con il Proietti :mrgreen: .... ma la mia opinione, cosa volete che conti....

a parte gli scherzi Rudra....porca miseria non mi sento di dare suggerimenti... poi a te........... ma un linguaggio più terra-terra....... il forum è frequentato perlopiù da principianti....da tante persone che praticano yoga per superare difficoltà legate al quotidiano; mi riferisco a parametri come rabbia, serenità buon umore efficenza fisica e mentale, depressione, malattie fisiche...... secondo me, la maggior parte di noi abbisogna ed apprezza spunti su quei parametri, strettamente connessi alla vita quotidiana, al lavoro, al rapporto con gli altri, a quello di coppia.....
da questo punto di vista anche a me mi appari distante da un modo assai pratico di concepire lo yoga. Ripeto che faccio uno sforzo nell'esprimere tale opinione, ma lo faccio con l'intento di farti da specchio....

Felice 2007 a tutti!!!!!!! :D

Rudra
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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 2:58

Paolo proietti ha scritto:Speigazione:
so già che alcuni , come gb, mi chiederanno privatamente perchè provoco rudra.
la risposta la dò sul forum leggibile a tutti.
da molti anni mi occupo di quelle che definisco tecniche di alchimia interiore.
i primi 20-25 anni sono stati pieni di esperienze esclusivamente pratiche.
ad un certo punto ho scoperto che molte tecniche e discipline ci pervenivano non nella loro forma originale ma attraverso l'ottica di un sapere che potrei definire massonico.
lo yoga , le arti marziali orientali non erano quelli insegnati nelle scuole indiane, tibetane, cinesi e giapponesi, ma quelli modificati da una visione occidentale e tutto sommato neoplatonica.
dalle parole di rudra credo di poter individuare la sua fonte di conoscenza non nello yoga ma in una forma di sincretismo che fa capo a personaggi come raphael, e che spesso , secondo me , si allontana dalle forme originali ed è accattivante perchè noi occidentali ci riconosciamo in modi di pensare e tecniche del pensare che non sono aliene dalla nostra cultura ma ci appartengono.
la via di rudra, secondo me è la via dell'esoterismo occidentale basato su quella che si può definire un'ascesi alchemica, estetica, metafisica. si cerca di portare con platone l'individuo allo svelamento della propria Essenza secondo tre linee operative: Alchimia, Amore del Bello, Metafisica tradizionale.
raphael ad esempio fa continui riferimenti all'alchimia occidentale parlando di Nigredo ("Rettificazione"), Albedo ("Separazione"), Rubedo ("Unificazione"), con riferimenti oltre chre al neoplatonismo ai Veda e alla Kabbalah e parla poi del sapere pitagorico.
raphael parla di induismo ma poi arriva sempre a Pitagora, alla musica delle sfere, all'Eros divino, inserendoci elementi della psicologia novecentesca come la distruzione dei livelli dell'io.
quando Raphael parla di Advaita e di Asparsa, che significa se non sbaglio, senza sostegno, in realtà mescola , Pitagora, plotino, buddismo e psicoanalisi junghiana, con un tocco di superomismo nicciano quando esalta la via del Fuoco incolore: "E quei pochi che hanno l'ardire di valicare l'abisso" di abbandonare la mente discorsiva limitata per entrare nell'intellettualità pura" che è poi il Logos dei greci...
insomma si parla di yoga ma ci si infila tutto il sapere occidentale che ha portato alla nostra civiltà.
provoco Rudra perchè, secondo me, non è yoga quello di cui egli parla e può apparire affascinante per noi occidentali perchè, essendo cose che comunque appartengono alla civiltà occidentale ed eurocentrica, per noi occidentali è facile riconoscerci in esse.
Cribbio l'ho sempre pensato dentro di me..allora è vero!
no..non è che l'ho sempre pensato è che più o meno l'ho studiato a scuola o l'hanno studiato i miei fratelli maggiori o i miei genitori...
i nuovi Guru come raphael secondo me, aprescindere dalla loro buona fede, sono gli eredi di una tradizione antica: quella dei Cerretani,i venditori “”d’ogli cotti”” medioevali che compravano la polenta dai contadini e la coloravano per rivenderla sotto forma di farmaco miracoloso o elisir di lunga vita. E forse non erano il fascino del medicastro o il colore improbabile,ma proprio il sapore familiare della polenta a convincere il compratore. Una specie di rustica madeleine proustiana. Ognuno,infondo,ha il diritto di provare nostalgia di un,magari immaginario,tempo perduto.
L'oriente è diverso dall'occidente.
Quelle di raphael e dei nuovi Guru, come la triplice via del fuoco, sono moderne visioni di vecchie teorie occidentali ma per essere rese appetibili vengono condite da riferimenti ad antiche tecniche e filosofie orientali.
come del resto tutte le filosofie new age, antirazionaliste e ““antidarwiniane”” si richiamano alle idee di un gruppo di intellettuali del primo novecento. ci sono delle mezze verità e delle bugie, a volte piccole a volte grandi, bugie grandi e piccole su cui si basa il mercato delle millenarie discipline psicofisiche e della new age in generale, motivate dal desiderio inconscio del consumatore di far parte di quella schiera di eletti. Il prodotto new age deve provenire dal passato remoto, dall’antico oriente o dall’America precolombiana, ma al tempo stesso deve risultare “familiare” affinché il consumatore abbia l’illusione non di imparare, ma di ricordare cose che non sapeva di sapere.
io credo che lo yoga sia altro, non basta spruzzare con termini sanscriti Plotino o Pitagora.
anche perchè magari poi arriva qualcuno che Plotino o Pitagora li conosce davvero e sa che dietro dei termini come Advaita e Asparsa
si nascondono teorie e concezioni che , senza andare in lontani ashram, si ritrovano nei normali manuali di filosofia dei licei classici.

questo è il motivo per cui provoco Rudra, perchè temo che lo yoga di cui parla non sia Yoga , ma l'esoterismo neoplatonico , rivisitato da ambienti massonici e spruzzato con una verniciatina di sanscrito.




E' notte fonda, e forse per rispondere lucidamente è troppo tardi...mi limito a questa meil.

Credo che la tua lettura di purtroppo sia ridicola, e di una su perficialità che non ha commenti.
Hai letto poco di Raphael, e si vede con non conosci i suoi testi. Un pochino qua e la...addirittura arrivi a citare Nietche :-)))..non scherziamo !

Rapahel è stato riconosciuto formalmente dagli Shanakaracharya Indiani, come Jivamukta. Cioè Liberato in vita. Se conoci davvero come dici il lignaggio Tradizionale vatti a vedere chi sono e cosa rappresentano.
Non cè ordine monastico, corrente yoga, anche la più banale che non faccia riferimento allo Shankara Math. Gli ordini monastici indiani, (per capirci tutti quelli che davanti al loro nome iniziatico hanno il termine Swamy, appartengono ad un ordine monastico),.... sono stati creati da Shankara. Sono 8.
Tutti i vari grandi Maestri...sono dovuti passare di la. Yogananda, Ramana Maharshi, Ramakrishna, Vivekananda, Sivananda, Muktananda, ...continuo ? e avere il riconoscimento formale e sottile.
Delegazioni dei Math indiani, sono continuamente in contatto con l'ordine di Raphael, e con lui, cè un continuo scambio...Questi ordini non sono quelli di qualche guru o yogi che ha fatto palate di soldi in occidente vendendo tecniche e iniziazioni a destra e a manca, qui si parla della Sorgente della Tradizione Indiana. ShAnakara Math e se vuoi ci mettiamo anche il Ramakrishna Math.
Stop, basta questo.

Se vuoi davvero un confronto leggiti bene i suoi testi...e cerca qualche anima spirituale che gli è stata e che gli è vicino.
Capirai meglio di cosa si tratta.
shanti
Rudra


P.S: Dimenticavo...Raphael comunica con i suoi discepoli...nel sogno ! forse questo ti pò interessare...:-)

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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 12:34

Caro Paolo,

Paolo proietti ha scritto:no rudra il problema è molto chiaro e credo di aver capito abbastanza bene. tu nei post trascuri sempre la pratica fisica e la pratica quotidiana che invece secondo me sono essenziali.

Mi dispiace forse davvero non riesco a spiegarmi.
Nessuno ha negato l'importanza della pratica corporale, e di una sadhana quotidiana. Ci mancherebbe. Ma per quello che posso tentare di spiegare la mia vita non è distinta tra momenti di pratica e momenti normali, la Vita intera è pratica. La Vita tutta nei suoi vari aspetti è Sadhana e pratica. Non riesco a separare e scinderla in momenti.
Lo Yoga è sempre. Karma Yoga...è lo yoga della giusta azione. Bhakti Yoga... lo yoga della devozione e dell'amore per il divino o principio. La continua ricerca-tension alVero,...se vuoi
Jnana yoga è lo yoga diretto che fa leva sulla buddhi e sulla costante riflessione.
Raja Yoga... è la disciplina mentale e la meditazione costante.
In questo senso la mia sadhana è sempre.
Se vuoi,.. per lavoro sono un istruttore Yoga, quindi parte del tempo lo dedico all'insegnamento e alla pratica. Gestisco un ashram dove continuamente tengo seminari e ho un gruppo sandham con cui condivido una visione più legata all'advaita..o comunque alla non dualità perenne.
I miei seminari sono riconosciuti e organizzati a nome e per conto del Ramakrishna Math...La pura tradizione Indiana..e non neoplatonismo o qualche corrente new ageante che da anni combatto in maniera risoluta e ferma.Come da anni cerco di combattere chi porta avanti lo yoga in maniera parziale se non ridicola. Questo mi è stato chiesto...e questo è quello che si sta facendo.



Sembra quasi che tu viaggi nell'etere superiore e guardi con disprezzo le pratiche fisiche.
più che yoga nei tuoi testi leggo una forma di dualismo spirito corpo che è molto ellenistica e molto poco indiana.

Ho avuto la fortuna-sfortuna di vivere accanto e sotto lo stesso tetto con un maestro Tantrico shivaita...per anni. Ho collaborato con lui sinda quando avevo poco più di venti anni.
Ho fatto tanto lavoro corporale che neanche riesci ad immaginare. Ho i calli nelle ginochia e nei gomiti. :-)
Ma il lavoro che è stato fatto è molto..molto differente da quello che abitualmente si trova qui in Italia. Nel seno di integralità e non di parzialità.
Posso permettermi di dire questo perchè ad esempio conosco la scuola Shivananda che in occidente tanto spopola...come la scuola di qualche altro/a considerato un grande insegnate italiano.



dai l'idea di aver visto cose che gli umani non possono nemmeno immaginare e giudichi sciocchezze le percezioni dell'energia o la percezione dei Chakra.

Non le ho mai giudicate sciocchezze, se no in relazione allo stato Ultimo dell'Essere- Ho sempre indicato, se leggi bene , anche l'ambito i cui certe esepreinze si collocano e trovano significato, ma ho anche specificato la loro insinuosa pericolosità in termini di attrazione di piacere e anche di pericolo.
Mai snobbate.
Ma dal punto di vista dell'Essere contano poco. E non è detto inoltre che debbano essere conosciute obbligatoriamente.




secondo me la tua pratica è legata non allo yoga ma a quel raphael di cui hai hai parlato in altri post, un filosofo appunto.
va benissimo per me, ma il tuo argomentare è , sempre secondo me , pericoloso per chi comincia a praticare yoga adesso.
leggendo si può credere che tutto l'aspetto fisico dello yoga sia inutile.
non c'è susta in quello che dici.

Non riesci tu ha coglierla. I'm sorry.
Perchè purtroppo per te ti sei sempre mosso su una direzione e prospettiva orizzontale e non verticale. In quanto ha Raphael ..ho riletto megli l'altra tua meil...preferisco non commentare. Rpahael lasciamolo in Pace.
Lo yoga non è per chi vuole aggiustarsi la cervicale e le vertebre ...è una via ascetica, mistica, filosofica, e religiosa.
Non serve ad aggiustare a farci passare il mal di testa.
E' ora di fare un certo ordine e chiarezza intorno a questa discilina per troppi anni snaturata, sminuita e ridicolizzata.
Yoga pilar, power yoga, reiki yoga, shiatsu yoga, tao yoga, asthanga yoga..di asthanga Yoga ne esiste solo uno quello di Patanjali. E non si tratta di una sequenza di posizioni. Ma della ricerca e dello svelamento dell'Essere Ultimo Brahman.

Inoltre purtroppo anche per quelli che potrebbero avere una reale istanza realizzativa, vengono proposte ecose assurde che poco hanno a che fare con il vero spirito di questa scienza o filosofia. Chiamala come vuoi.Poco ambia.
In questo senso ci sono personaggi ina gamba che hannoerso tempo e ne perdono tuttora dietro ad aspetti dello Yoga marginali e no determinanti, oltre al fatto ce anch questi aspetti vengono vissuti ed interiorizzati in manierà parziale se non controproducente.


Lo yogi mangia, beve, caga, fa pipì non sta su una nuvoletta a guardare il mondo e dare consigli che sembrano gli articoletti di alberoni.
di solito tu commenti i post degli altri mai una volta che descrivi una pratica, un asana, uno yantra.

Non "insegno" asana, "insegno" come liberarci della nostra idea cristallizata del corpo. Così rigida e strutturata. "Insegno" a vivere l'esperienza che il corpo è purtroppo un idea localizzata della mente e rinforzata dall'idea di essere un io.
Insegno ad arrivare ad un eseperienza del corpo completamente nuova, vuota, sciolta e rarefatta . Un campo di forze luminose. Insegno anche che questa esperienza puà e va superata.


sembra che tu viva in un'altra epoca, in un era precedente in cui la parola ha il potere di concedere l'illuminazione.

Potrebbe anche darsi, del resto la parola è Verbo, ed è prima di ogni altra cosa. Prima del corpo c'è la parola, prima della parola il pensiero, prima del pensiero ci sei Tu...che sei solo Silenzio.


se permetti, puoi anche non permettere naturalmente, ti chiedo delle prove delle tue pratiche e dei risultati che hai ottenuto.
se io o hatha jo ti descriviamo gli effetti di una probabile esplosione (così i maestri tantrici chiamano l'apertura dei chakra) tu dici anche io ho vissuto questo e quest'altro.
sorprendimi, parlami delle tue esperienze cosmiche o astrali.
descrivimi cose che non ho mai letto nei libri.
i discorsi li porta via il vento.

Quelo che qui è vissuto fortunatamente lo si trova codificato nei testi tradizonali, come lo Yoga Sutra o il Vivekacudamani...altre esperienze sono state riconosciute da chi di dovere...se vuoi sono state riconosciute in ambito puramente Tradizionale. Per conto e in nome di loro si sta operando. Ti ho già fatto i nomi.



Riguardo a trasportare nei post cose personali, lo ho già fatto poco tempo a e me ne sono pentito...In questo senso o chiesto all'amministratore del sito di cancellare tutti i miei post in rifermento..gentilmente lo ha fatto.



sono stanco di maestri di yoga che parlano in maniera fumosa delle loro pratiche e insegnano padmasana senza dimostrarla perchè hanno male alle ginocchia.


Sono stanco dei maestri che continuano a contare le vetebre e a farle contare ai loro allievi. A fare visulaizzare correnti luminose lungo la schiena etc..etc.etc


ho cominciato a fare yoga molto giovane e all'inizio pensavo di essere negato: gli altri parlavano di viaggi astrali, di luci colorate, di maestri che levitavano e di cose che non si possono descrivere .... e io niente!
Quando ho avuto la fortuna di conoscere persone che appartengono a lignaggi tradizionali ho scoperto un tipo di approccio allo yoga e all'alchimia interiore completamente diverso.

Bene..dimmi quali sono i lignaggi Tradizionali a cui fai riferimeto.
Fortunamamente qui è successo l'opposto dopo due -
anni di pratica...sono accadute le cose più impensate. Nessuno ci credeve neanche il Maestro...e neanche io...tuttora ho difficolta a credere quello che accade qui.
Nonostante questo oggi ho 40 anni, e sono ventidue anni ce sono nel mondo dello Yoga.



persone estremamente pragmatiche.
lo yoga è una scienza.
leggendo i tuoi post si intravede solo una fede cieca in qualcuno che hai conosciuto ed una tendenza al sincretismo religioso, ma nemmeno un indizio che possa confermare, in chi pratica da molto tempo come me, un'esperienza diretta.


No comment


vedi ho un amica che parla quasi come te.
lei dice di aver scoperto tutto parlando con le anime dei morti e degli illuminati.
ogni notte parla con buddha e cristo.
è una persona molto equilibrata e va in giro con un sorriso paziente e solare.
chiede agli altri di fargli delle domande si raccoglie un attimo e poi scrive le risposte sotto dettatura.
le ho fatto delle domande , scritte, in sanscrito, e naturalmente non mi ha saputo rispondere.
ora se tu come dai modo di pensare hai attinto a qualche insegnamento superiore e hai raggiunto una certa comprensione di certe cose, cribbio saprai cose che io non so.
giusto?
bene dimmele!
se no diventa il discorso del vestito nuovo dell'imperatore.
penso che tu sia involontariamente pericoloso.
perchè sei in buona fede.
fatti mettere alla prova: hai avuto un insegnamento esoterico?
sei andato al di là della porta d'ingresso che è un flusso illusorio (occhio che la mia memoria di autistico mi fa accendere una lampadina rossa, se vuoi ti cito l'autore e l'edizione da cui hai tratto queste parole)?
dammene una prova:
una prova pratica.
A seconda delle proprie caratteristiche una volta andati oltre allo shatchakra-bheda si sviluppano dei talenti: che talenti hai sviluppato?


Te l'ho già detto... chiedimi di cosa hai bosogno e ti risponderò.
Ma non aspettarti la risposta che vuoi avere.
(scusami qui ti ho tagliato una frase)


(...........)
a cretina:
ho conosciuto tre tibetani, un greco ed un giapponese che dicevano di aver superato "la soglia": tutti e quattro me ne hanno dato prove tangibili, su mia richiesta, senza problemi.
uno dei tibetani diceva di essere telepatico e di controllare gli elementi naturali: lo ha fatto e ne ha dato dimostrazione alla presenza di dodici occidentali, me compreso.
il greco diceva di essere un maestro dello yoga del sogno: lo ha fatto e si è infilato nei sogni miei e di un maestro giapponese.
il giapponese diceva di poter far percepire la sua energia interna a distanza di decine di metri: lo ha fatto.
tra l'altro questi episodi si sono svolti durante un progetto di ricerca finanziato da una fondazione americana e ci sono in proposito testimonianze,scritte, video e sonore.
se vuoi ti posso fornire nomi, cognomi, video sia loro che dei testimoni.
Non hanno avuto nessuna remora a dare dimostrazione di ciò che dicevano, anche perchè, visto che hai ricevuto un insegnamento esoterico, saprai benissimo che pare che, per coloro che sembra facciano parte di scuole esoteriche, sia giunto il momento della rivelazione.
Allora rivelati se hai qualcosa da rivelare.


Non devo rivelare niente e nessuno, se non quello che sono.
Se la mia esperienza potrò servire a qualcuno bene..altrimenti amen.
Riguardo a questi fenomeni di cui parli...in parte li si conosce e vive...ma no ci si crede, nel senso che sono insignificanti. E non servono a nulla nell'ottica della liberazione.





la tua posizione nel forum, secondo me, mi sembra per ora quella del critico d'arte: leggi i post degli altri , li citi per intero e dici questo va bene questo no.
esponiti, di cosa hai paura?

non capisci....

Molte persone cominciano ad occuparsi di yoga perchè provengono da esaurimenti nervosi e periodi di depressione.
quando guariscono o stanno meglio tendono a scambiare la guarigione per una qualche rivelazione o illuminazione.

sono daccordo.

Lo comprendo, ma credo che sia un limite alla ricerca.
lo yoga è una scienza meravigliosa.
secondo gli studiosi è protostorica, un eufemismo che si usa per dire che non si sa chi cavolo l'ha inventato e da quanto tempo esiste.
é una disciplina complessa.
quando ho dei dubbi sulle posizioni ad esempio scrivo a ckstar o a devata, quando ho dei dubbi sull'interpretazione dei testi scrivo a marco rotonda, ad hatha jo o ganesha.
Io non saprei che chiederti perchè non so cosa sai.

Dubbi..? quali dubbi ? sulle posture ?
ma che me frega!!!! ma stiamo scherzando ?!?!?


Non parli di posizioni, non parli di respirazione, non parli di tecniche di meditazione non parli di testi ma ti limiti a dare consigli generici e a fare una critica letteraria dei post degli altri.
Insomma che sai rudra?
e ti prego non rispondere con i tuoi soliti luoghi comuni tipo che sai di non sapere.....


Purtroppo devo scappare....ti rsponderò a questa ultima ...più tardi.
shanti
Ru.

malcolm
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Messaggioda malcolm » 1 gennaio 2007, 13:09

continuate pure, vado a prendere dei pop corn per tutti, qualcuno desidera anche una coca o un chinotto?
torno subito
:mrgreen:

Rudra
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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 14:26

malcolm ha scritto:continuate pure, vado a prendere dei pop corn per tutti, qualcuno desidera anche una coca o un chinotto?
torno subito
:mrgreen:


scusami/ci tanto per il tedio
:-)
R.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 1 gennaio 2007, 16:42

Il tuo problema è rudra è che credi di saperne più degli altri.
Quando dici che il 90% dei testi di yoga nelle librerie sono paccottitglia non dici che il 10 per cento rimanente sono libri di raphael, uno dei successi editoriali degli ultimi anni.
da cosa desumi che io non abbia letto i testi di raphael ?
Commenta un pò questa cosa:Raphael
Raphael è colui che, come dice Plotino, si "vergogna di stare in un corpo", avendo avuto da sempre una propensione per uno stato di pura essenza di essere.

Ciò implica che, fin da giovane, la sua condizione si è palesata come stato metafisico di là da ogni apparenza formale o fenomenica

in pratica raphael non esiste, è un entità filosofica ed il suo rapporto con il corpo a me in questo momento non interessa proprio, anzi lo trovo un pò aberrante: figurati per me il corpo è il tempio di Dio...siamo proprio all'aopposto.
lo so benissimo che tu non insegni asana, e come potresti? non fai yoga!
nel momento che ti sei manifestato sul forum ho subito capito quale erano i tuoi riferimenti.
figuriamoci uno che si firma Rudra "L'Urlatore".....
Tu sei libero di scrivere ciò che vuoi, ma se permetti io sono libero di dire che tu fai riferimento ad una dottrina che non è yogica, che dice di rifarsi ad una tradizione prearia ma è sostanzialmente di origine greca.
i tuoi riferimenti sono gli stoici e plotino e pitagora.
va benissimo ma perchè dire che si tratta di yoga?
e perchè giudicare sciocchezze ciò che gli altri scrivono sulla fisiologia yoga, una cosa che tu palesemente non conosci?
Se vuoi parlare di filosofia eccoci qua, ma se permettei qui ci sono delle persone che hanno una conoscenza pratica la tua conoscenza di raphael non può essere altro che teorica visto che si manifesta solo attraverso libri.
se proprio devo aver fede in qualcuno se permetti preferisco aver fede in Cristo o buddha, o seguire l'insegnamento di osho o gurdjieff (che raphael detto tra noi conosce alla grande!) o rudholph steiner.... tu preferisci aver fede in un caso editoriale, fatti tuoi.
ma scusami non ti sembra di eccedere quando mi accusi di aver tratto le mie conoscenze da manuali trovabili in tutte le librerie quando i tuoi post sono interamente tratti da libri che si possono trovare in tutte le librerie esoteriche ?
pensi davvero che nessuno di noi non abbia letto i libri che tu ritieni più attendibili della bibbia?
ovvero, in ordine di pubblicazione:

Alle Fonti della Vita
Di là dal dubbio
La Filosofia dell'Essere
Tu sei Quello (Tat tvam asi)
La Triplice Via del Fuoco
Oltre l'illusione dell'io
La Scienza dell'Amore
Fuoco dei Filosofi

Questo è il tuo problema: se io faccio riferimento al sapere tibetano mio basta andare in un monastero o aspettare che il dalai lama faccia una conferenza per attingervi.
tu fai riferimento solo a dei libri che probabilmente ti colpiscono perchè non hai studiato filosofia all'università.
se avessi studiato chessò giordano bruno, libri come la triplice via del fuoco non ti avrebbero colpito tanto.
ad ogni modo permettimi di dire che a me uno che " si vergogna di essere nel proprio corpo" non interessa proprio.
per quanto riguarda nietzsche, scusami ma il discorso dell'abisso che fa Raphael è tratto paro paro dalla Nascita della tragedia.
Un pò di sana cultura non guasterebbe, soprattutto quando si parla di filosofia.
Cosa ti dice che io non conosca di alchimia, di Platone e di Pitagora?
parliamone un pò dai....
Visto che la pratica non è il tuo forte dibattiamo sulla filosofia, parliamo per esempio della teoria delle ottave e della musica delle sfere di cui parla RAFHAEL ( cose che non hanno molto a che vedere con lo yoga ma mi pare che siano questi i riferimenti di raphael nel libro la triplice via del fuoco) e svelami un segreto: perchè la tua interpretazione dei libri di Raphael dovrebbe essere più azzeccata della mia?
parliamo dell'eros divino di cui parla raphae3l: perchè la sua interpretazione di Platone deve essere più azzeccata di quella del mio professore di filosofia all'università?
dai facciamo un dibattito filosofico di quelli che ancor oggi si fanno nei monasteri tibetani: tu farai riferimento ai libri di raphael e io all'esame di estetica che ho dato nel 1985 all'università di Pisa, vado a riprendere gli appunti, ti aspetto.
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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 18:12

Vedo che il maestro d'armi si sta scomponendo !!
E vedo ancora però che non risponde mai alle mie risposte !!
Tsk..sk...da buon maestro di armi contnui a gettare il fumo sugli occhi...comunque..



Paolo proietti ha scritto:Il tuo problema è rudra è che credi di saperne più degli altri.

credo che il problema nasca dal fatto che forse qualcuno con cui non si può scherzare affatto, stia disturbando il tuo palco e ferendo il tuo ben piazzato narciso !
Altrimenti non mi spiego tanta irruenza..tra la'ltro ingiustificata e superficiale...sia nelle risposte ai post sia nei contenuti.




Quando dici che il 90% dei testi di yoga nelle librerie sono paccottitglia non dici che il 10 per cento rimanente sono libri di raphael, uno dei successi editoriali degli ultimi anni.

successo editoriale ?


da cosa desumi che io non abbia letto i testi di raphael ?
Commenta un pò questa cosa:Raphael
Raphael è colui che, come dice Plotino, si "vergogna di stare in un corpo", avendo avuto da sempre una propensione per uno stato di pura essenza di essere.

Ciò implica che, fin da giovane, la sua condizione si è palesata come stato metafisico di là da ogni apparenza formale o fenomenica


si commenta da solo. no ha bisogno certo di me

Ma cosa è per te lo Yoga...scusami ?
Cosa è il Keivala, o la realizzazione del Sè...mi spieghi ?
Se non conoscere di Essere Quello, che è prima di ogni nome e forma .
Ma credo davvero che tu stia rincorrendo una tua personale interpretazione della filosofia yogica..e te la meni e te la racconti da solo.
Ma questo è un tuo problema.



in pratica raphael non esiste, è un entità filosofica ed il suo rapporto con il corpo a me in questo momento non interessa proprio, anzi lo trovo un pò aberrante: figurati per me il corpo è il tempio di Dio...siamo proprio all'aopposto.

ripeto questo è un tuo problema.
Raphael è uno stato coscenziale, come lo era il Cristo, come lo sono tutti gli altri grandi Maestri apparsi su questa benedetta terra.


lo so benissimo che tu non insegni asana, e come potresti? non fai yoga!
nel momento che ti sei manifestato sul forum ho subito capito quale erano i tuoi riferimenti.

E ci mancherebbe che non capivi subito !!!
Lo so lo so la sia lunga !!..mi hai chiesto anche tutte le coordinate bancarie...sorry..i riferimenti a maestri, lignaggi..te ,li ho dati ma non hai mai risposto su quello.
Ti ho anche detto che lavoro in stretto contatto con l'India per e con loro.
Mi sembra anche di averti detto a che lignaggio appartengo, da quale oridne iniziato..etc
In questo senso il mio insegnare è stato richiesto e messo a disposizone della Tradizione.
Di pù non so cosa dirti.
Piuttosto a te che invece insegni Yoga...c'è stato un riconoscimento formale tradizionale ?..o come molti hai comprato un corso alla federazione Italiana ?
Chi sono i tuoi riferimenti Tradizionali...?..c'è stato u riconoscimento ?
Sembriamo due bambini...ma devo rapportarmi al tuo modo per capirci !


figuriamoci uno che si firma Rudra "L'Urlatore".....

.mah..in efetti tra i due mi sembra che sei tu l'urlatore...potrei cambiare nome e chiamarmi Paolo...non avrei problemi.


Tu sei libero di scrivere ciò che vuoi, ma se permetti io sono libero di dire che tu fai riferimento ad una dottrina che non è yogica, che dice di rifarsi ad una tradizione prearia ma è sostanzialmente di origine greca.
i tuoi riferimenti sono gli stoici e plotino e pitagora.
va benissimo ma perchè dire che si tratta di yoga?
e perchè giudicare sciocchezze ciò che gli altri scrivono sulla fisiologia yoga, una cosa che tu palesemente non conosci?
Se vuoi parlare di filosofia eccoci qua, ma se permettei qui ci sono delle persone che hanno una conoscenza pratica la tua conoscenza di raphael non può essere altro che teorica visto che si manifesta solo attraverso libri.


Sarebbe da non commentare, comunque..mi sembra di averti risposto sopra. A proposito dello sminuire il contenuto dei post...prova a rileggerti. e poi vedrai chi è che gioca al massacro.
A prescindre da ciò...la mia conoscenza di Raphael non è limitata ai libri. Sono più vicino a quel mondo di quanto tu possa immaginare.


se proprio devo aver fede in qualcuno se permetti preferisco aver fede in Cristo o buddha, o seguire l'insegnamento di osho o gurdjieff (che raphael detto tra noi conosce alla grande!) o rudholph steiner.... tu preferisci aver fede in un caso editoriale, fatti tuoi.
ma scusami non ti sembra di eccedere quando mi accusi di aver tratto le mie conoscenze da manuali trovabili in tutte le librerie quando i tuoi post sono interamente tratti da libri che si possono trovare in tutte le librerie esoteriche ?
pensi davvero che nessuno di noi non abbia letto i libri che tu ritieni più attendibili della bibbia?
ovvero, in ordine di pubblicazione:

Alle Fonti della Vita
Di là dal dubbio
La Filosofia dell'Essere
Tu sei Quello (Tat tvam asi)
La Triplice Via del Fuoco
Oltre l'illusione dell'io
La Scienza dell'Amore
Fuoco dei Filosofi

Questo è il tuo problema: se io faccio riferimento al sapere tibetano mio basta andare in un monastero o aspettare che il dalai lama faccia una conferenza per attingervi.
tu fai riferimento solo a dei libri che probabilmente ti colpiscono perchè non hai studiato filosofia all'università.
se avessi studiato chessò giordano bruno, libri come la triplice via del fuoco non ti avrebbero colpito tanto.
ad ogni modo permettimi di dire che a me uno che " si vergogna di essere nel proprio corpo" non interessa proprio.
per quanto riguarda nietzsche, scusami ma il discorso dell'abisso che fa Raphael è tratto paro paro dalla Nascita della tragedia.
Un pò di sana cultura non guasterebbe, soprattutto quando si parla di filosofia.
Cosa ti dice che io non conosca di alchimia, di Platone e di Pitagora?
parliamone un pò dai....
Visto che la pratica non è il tuo forte dibattiamo sulla filosofia, parliamo per esempio della teoria delle ottave e della musica delle sfere di cui parla RAFHAEL ( cose che non hanno molto a che vedere con lo yoga ma mi pare che siano questi i riferimenti di raphael nel libro la triplice via del fuoco) e svelami un segreto: perchè la tua interpretazione dei libri di Raphael dovrebbe essere più azzeccata della mia?
parliamo dell'eros divino di cui parla raphae3l: perchè la sua interpretazione di Platone deve essere più azzeccata di quella del mio professore di filosofia all'università?


Innanzitutto mi fa piacere sapere che hai letto qualche libro di Rapahel. Ti invito però ha espandere la tua conoscenza su di lui, affrontando tutti i testi in riferimento alla Tradizione Indiana. Infatti Raphael, da voce in quanto lo incarna perfettamente, il pensiero, la parola di Plotino Platone, Parmenide, Pitagora..etc..La tradizione Greca come tu dici..o quella occidentale in genere.
Allo stesso tempo si riallaccia in modo magistrale e assoluto alla metafisica indiana Upanisadica, nello specifico all'advaita di Shankarcharya. Spero tu lo conosca. .è incintestabile che rappresenti la summa filosofico sapienziale dell'antica India.
Ti ho anche già spiegato il perchè e il per come...ma tu fai lo gnorri !!

A parte questo...a differenza dal tuo proff univesritario...Raphael è stato dittamente accolto dalla Tradizione Indiana come uno che la testimonia diretttamente, ciò significa che secondo la Tradizione è riconosciuto i quanto Canale Puro Tradizionale in quanto liberato in vita.
Ma forse limportanza dei riferimenti Tradizionali che tanto citi ti interessano solamente quando ti fa piacere.
Forse...
Allo stesso tempo è uno Yogi, un mistico, un santo.



dai facciamo un dibattito filosofico di quelli che ancor oggi si fanno nei monasteri tibetani: tu farai riferimento ai libri di raphael e io all'esame di estetica che ho dato nel 1985 all'università di Pisa, vado a riprendere gli appunti, ti aspetto.


Io faccio riferimento solamente alla mia esperienza..grande o piccola che sia, no sta a me giudicarlo, ma che comunque spesso coincide con quella Tradizionale.
Non a mio dire, ma di qualcun'altro.

E' che difficilmente ci incontreremo, siamo su due piani completamente differenti...purtroppo capita.
Inoltre spesso quando siamo troppo individuati, non è possibile accetare che ci sia la possibilità che il nostro punto di vista sia limitato e che magari quello che ci sta di fronte può aiutarti tantissimo a crescere.

Io ti ringrazio pechè sto imparando molto, non certo sulle posizioni e sulle tecniche, ma su di me riflesso in te. E sui movimenti egotici che nel dialogo si attivano e manifestano.

Shanti
Ru.



Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 1 gennaio 2007, 18:36

raphael come Cristo? :shock:

va beh quindi in sostanza non accetti un dibattito?
perchè?
il dibattito è il succo della attività in molti ashram e monasteri.
Rifiutare il dibattito e sparare sentenze mi sembra molto facile e molto egotico.
Se certe cose non ti interessassero e viaggiassi al di là della materia e sull'orlo dell'oceano scuro della conoscenza non avresti risposto.
se rispondi, lanciando tra l'altro accuse e tacciandomi di narcisismo ed egotismo senza nemmeno conoscermi, vuol dire che ti stai difendendo.
se ti difendi vuol dire che vedi il dibattito come un pericolo o una aggressione.
perchè?
se credi di avere qualcosa da insegnare perchè non sfrutti l'occasione?
o pensi che io non sia degno dei tuoi insegnamenti?
io ci riprovo:

Ti invito a commentare con me un passo di un libro di raphael, che ti cito a memoria:

L'Accordo con l'universale si chiama anche Amore. L'Amore è giusto rapporto tonale, è giusto accordo di note, per cui effonde la stupenda musica delle sfere; è melodia che vivifica e trasfigura.
Due anime, che si incontrano, possono creare Accordo e Amore, quindi una Sinfonia da esaltare lo spazio in attesa.


personalmente queste parole le conosco da molti anni prima che si manifestasse il giovane Raphael.
E penso di essere abbastanza preparato in materia di teoria delle sfere e delle ottave.
dai accetta il dibattito,fai una analisi del passo che ti ho citato
e dammi modo non di combattere ma di dibattere.
non si tratta di vedere chi ne sa di più , si tratta di comprendere e dar modo ad altri, che non conoscono pitagora o Gurdjieff , di comprendere.
Il dibattito è allargamento delle coscienze.
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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 18:42

Paolo proietti ha scritto:raphael come Cristo? :shock:

va beh quindi in sostanza non accetti un dibattito?
perchè?
il dibattito è il succo della attività in molti ashram e monasteri.
Rifiutare il dibattito e sparare sentenze mi sembra molto facile e molto egotico.
Se certe cose non ti interessassero e viaggiassi al di là della materia e sull'orlo dell'oceano scuro della conoscenza non avresti risposto.
se rispondi, lanciando tra l'altro accuse e tacciandomi di narcisismo ed egotismo senza nemmeno conoscermi, vuol dire che ti stai difendendo.
se ti difendi vuol dire che vedi il dibattito come un pericolo o una aggressione.
perchè?
se credi di avere qualcosa da insegnare perchè non sfrutti l'occasione?
o pensi che io non sia degno dei tuoi insegnamenti?
io ci riprovo:

Ti invito a commentare con me un passo di un libro di raphael, che ti cito a memoria:

L'Accordo con l'universale si chiama anche Amore. L'Amore è giusto rapporto tonale, è giusto accordo di note, per cui effonde la stupenda musica delle sfere; è melodia che vivifica e trasfigura.
Due anime, che si incontrano, possono creare Accordo e Amore, quindi una Sinfonia da esaltare lo spazio in attesa.


personalmente queste parole le conosco da molti anni prima che si manifestasse il giovane Raphael.
E penso di essere abbastanza preparato in materia di teoria delle sfere e delle ottave.
dai accetta il dibattito,fai una analisi del passo che ti ho citato
e dammi modo non di combattere ma di dibattere.
non si tratta di vedere chi ne sa di più , si tratta di comprendere e dar modo ad altri, che non conoscono pitagora o Gurdjieff , di comprendere.
Il dibattito è allargamento delle coscienze.



Ora scappo...
altrimenti mi picchiano
Ti rispondo semplicemente perchè da un certo punto di vista ognuno di noi ha biasogno dell'altro, da un altro punto di vista questo dialogo in realtà avviene solamente all'interno dell'Unico Sè che si manifesta nel suo Lila meraviglioso attraverso due forme.
Sei tu che non ti-mi rispondi.


p.s: dimenticavo...il corpo del giovane Rapahel..ha quasi 90 anni.
Ru

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Messaggioda Paolo proietti » 1 gennaio 2007, 20:04

Poco da dire, so solo che rifiuti il dibattito, e quando dici che il corpo di Raphael ha quasi 90 anni dimostri, purtroppo che lo conosci meno di me.dico purtroppo perchè speravo che avessi una conoscenza diretta dei suoi insegnamenti, molti della mia generazione hanno seguito i suoi seminari.
raphael ha poco più di 50 anni ed è italiano.
vive sugli appennini e non in qualche sperduto monastero indiano.anni fa gli indiani del Ramakrishna Math, il movimento spirituale fondato da Vivekananda nel 1897 e conosciuto anche dai teosofi steiner e blavanskji gli hanno chiesto, pare, di introdurre anche in Italia Ramakrishna Mission.
la sua attività non riguarda se non marginalmente lo yoga.

Nei seminari che conduceva fino a poco tempo fa parlava soprattuto di misteri orfici e di Platone, poi si è allargato alla kabbala e in genere a quella che chiama filosofia dell'essere.
Anni fa mi sono imbattuto nelle sue opere lavorando ad un progetto americano sui misteri eleusini.
non mi pare che si sia mai paragonato a Cristo.
E' un filosofo,anzi uno studioso di filosofia anche interessante e coltissimo,ma non certo innovatore.
L'ashram vidja creato da raphael, se vuoi ti mando anche delle foto dell'ashram sugli appennini, in america, dove è arrivato nel 1998 è considerato come una loggia massonica o psuedotale con il nome di ashramvidja orderquesto è il suo simbolo un inquietante profilo che penso sia di Raphael:

Immagine
Gli scopi dell'ashramvidja order e i testi di riferimento sono più o meno gli stessi delle logge del grande oriente d'italia.
tra l'altro a dimostrare la natura della conoscenza di raphael , c'è da dire che Vidja è usato nel senso di Gnosi o sophia.
poco yoga, molto platone, molti gnostici.
il che va benissimo, ma dal mio punto di vista di livornese pragmatico ritengo che Ijengar sia molto più yogi.
Ciò che mi disturba di più del pensiero di raphael è il mettere in evidenza la vita e la nascita come limitazione e la morte come libertà e affrancamento dalla schiavitù.non è un concetto nuovo in occidente, ma le sue possibili interpretazioni mi spaventano alquanto.
il lavoro di raphael è diffuso soprattutto psicologi (psicologia transpersonale) che usano tecniche di meditazione messe a punto da raphael e definite meditazione yogavedanta.
Quando rudra sarà disponibile per un dibattito sono qua.
buon anno
Il Manzo non Esiste

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Messaggioda Rudra » 1 gennaio 2007, 20:46

Paolo proietti ha scritto:Poco da dire, so solo che rifiuti il dibattito, e quando dici che il corpo di Raphael ha quasi 90 anni dimostri, purtroppo che lo conosci meno di me.
dico purtroppo perchè speravo che avessi una conoscenza diretta dei suoi insegnamenti, molti della mia generazione hanno seguito i suoi seminari.
raphael ha poco più di 50 anni ed è italiano.
vive sugli appennini e non in qualche sperduto monastero indiano.

Allora spero tu stia ancora giocando...e tentando nella provocazione.
Non ho mai detto che Raphael viva in India vive in Italia, in un eremo nelle alte colline appeniniche è vero.
Ha precisamente 85 anni.
Riguardo all'India è stato semplicemente riconosciuto da alcune autorità spirituali Indiane..le più alte e autorevoli. Ti ho già fatto i nomi. L'utlima volta sono stato qualche mese fa nell'eremo, accompagando uno Swamy Indiano. Del Ramakrishna Math
:-)
Rapahel non ha mai tenuto seminari, se non incontri nell'ashram Vidya a Roma circa una 25 anni fa, prima del suo definitivo ritiro nell'eremo.
Molti dicono di averlo incontrato e conosciuto pochi lo hanno fatto davvero.



anni fa gli indiani del Ramakrishna Math, il movimento spirituale mondiale fondato da Vivekananda nel 1897 e conosciuto anche dai teosofi steiner e blavanskji gli hanno chiesto, pare, di introdurre anche in Italia Ramakrishna Mission.

Certo...gli è stato chiesto di introdurre il Vedanta sia dal Ramakishna Math che dallo Shankara Math.
Ad oggi il Ramakrishna Math e l'impegno in questo senso è da me rappresentato e portato avanti in Italia.Questa me l'hai tirata fuori dalla bocca.




la sua attività non riguarda se non marginalmente lo yoga.
nei seminari che conduceva fino a poco tempo fa parlava soprattuto di misteri orfici e di Platone, poi si è allargato alla kabbala e in genere a quella che chiama filosofia dell'essere. Anni fa mi sono imbattuto nelle sue opere lavorando ad un progetto americano sui misteri eleusini.
non mi pare che si sia mai paragonato a Cristo.

Chi lo ha detto ?
Paragonato a Cristo ?
Ho detto che in quanto liberato in vita, incarna un Principio e molto di più ...come il Cristo, come il Buddha, come Shankara, come Ramana Maharshi come Ramakrishna. etc..


E' un filosofo,anzi uno studioso di filosofia anche interessante e coltissimo,ma non certo innovatore.


E perchè mai dovrebbe essere un innovatore.? Guai rinnovare qualche cosa ...cè già tutto.
Il suo noaparure ne come figura ne come nome , ne in quanto Maestro sta ad inicare semplicemente e finalemente che li'nsegnamente e la realizzazione utlima è sempre la stessa a partire dai Rsi Vedici ai maestri classici e contemporanei. Tutto è già stato detto, non c'è nulla da innovare. Chi innova millanta.
In Italia e al mondo de ne sono tanti. Troppi.



L'ashram vidja creato da raphael, se vuoi ti mando anche delle foto dell'ashram sugli appennini, in america, dove è arrivato nel 1998 è considerato come una loggia massonica o psuedotale con il nome di ashramvidja order
questo è il suo simbolo(spero che compaia):

Immagine


Conosco bene il sito e leggilo bene, e vedrai se compare una sola volta la parola "loggia massonica". Mai.

Gli scopi dell'ashramvidja order e i testi di riferimento sono più o meno gli stessi delle logge del grande oriente d'italia.
tra l'altro a dimostrare la natura della conoscenza di raphael , c'è da dire che Vidja è usato nel senso di Gnosi o sophia.
poco yoga, molto platone, molti gnostici.

Raphael, riconosciuta la sua grandezza è stato usato da molti e in molti hanno tentato di "impossessarsene" teosofi, massoni, Yogi, etc..
Ma a pochissimi ha dato l'autorizzazione a parlare in nome e per conto suo.
Sono tutti millantatori. E ce ne sono tantissimi te lo assicuro.
Vidya..è un termine sanscito di cui sai benissimo il significato...leggi bene Patanjali e poi ne riparliamo.
La casua dell'ignoranza e di dukkha è a-vidya.
Lascia perdere i massoni ti prego.



il che va benissimo, ma dal mio punto di vista di livornese pragmatico ritengo che Ijengar sia molto più yogi.

Certo, da un certo punto di vista Raphael non è uno Yogi...e assolutamenteno è non un hata Yogi, è un metafisico, che se vogliamo azzardare porta avanti l'advaita vedanta.In realtà non porta avanti nlla se non l'Unità della Tradizione. In questo senso le può rapresenytare tutte, erchè ne conosce l'ultima realizzazioe. Ma questo è un discorso lungo.


Ciò che mi disturba di più del pensiero di raphael è il mettere in evidenza la vita e la nascita come limitazione e la morte come libertà e affrancamento dalla schiavitù.
non è un concetto nuovo in occidente, ma le sue possibili interpretazioni mi spaventano alquanto.

Qui metti ancora una volta rislato la tua lettura superficiale delle cose...basta per esempio riflettere bene sul sutra che prima hai riportato sull'amore per capire quanto rispetti ogni grado della manifestazione.


il lavoro di raphael è diffuso soprattutto psicologi (psicologia transpersonale) che usano tecniche di meditazione messe a punto da raphael e definite meditazione yogavedanta.

L'AIPT, associazione di psicologia transpersonale di cui parli è stata fondata da una psicologa discepola di Rapahel che sta portando avanti un lavoro molto interessante e ben fatto.
Unendo la scienza meditativa Vedanta con le conoscenza legate alla psicologia del profondo che partono da Jung, per passare da Assaggioli, sino a Ken Wilber e Maslow..etc..
Le tecniche di meditazione da loro usate sono squisitamente Tradizionali nel senso pù puro del termine.
LEgate al Vedanta e allo Yoga. Sei tu che non le conosci, o che perlomeno ne cosoci solamente alcune..quelle da bignami
Passamela questa !:-)..ne hai sparate troppe per oggi e te la meriti !!


Quando rudra sarà disponibile per un dibattito sono qua.
buon anno


Proietti stai attento perchè stai attraversando un territorio molto minato...rischi di scivolare !!...oopss...sei scivolato..
un sorriso...
Ru.


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