visualizzazione tigre bianca durante meditazione

presentazioni, segnalazioni personali e discussioni
julia
paria
paria
Messaggi: 1
Iscritto il: 15 agosto 2017, 19:15

visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda julia » 15 agosto 2017, 19:34

Ciao a tutti,

sono nuova in questo forum e scrivo (e leggo) qui sperando di trovare consigli e dritte.
Ho iniziato la pratica della meditazione, con un approccio più serio, da pochissimo (premetto che ho tuttavia un'esperienza di un anno e mezzo di yoga iyengar alle spalle) e, durante una delle mie prime meditazioni ho visto chiaramente una tigre bianche ed in seguito un'aquila.
Per la precisione ho visto dapprima una grande cima innevata in avvicinamento, avvicinandomi sempre più al costone ella montagna, e "planando" su una specie di piana, ho visto una tigre bianca che camminava sulla neve, in seguito l'immagine di un'aquila si è sovrapposta a quella della tigre come in una sovrapposizione di immagini: l'una sull'altra.

Cercando un po' su internet ho letto che questi due animali sono animali totem e che la tigre bianca in particolare è legata all'associata allo yin/femminile.
Vorrei chiedervi se secondo voi è possibile che si tratti dei miei due animali totem, cosa rappresenta questa visone e come posso lavorarci nelle prossime meditazioni.

Grazie a tutti in ogni caso! :-)

julia

pervinca
sudra
sudra
Messaggi: 48
Iscritto il: 23 gennaio 2013, 21:49
Località: pisa

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda pervinca » 18 agosto 2017, 10:57

Buongiorno Jiulia, e benvenuta fra noi.
Mi sembra di capire che l'episodio che ci riferisci ha destato in te una vasta eco.
Sappi che,aio modo di vedere,nessuno meglio di te può darne la corretta lettura, e mi sento di aiutarti ponendoti alcune domande di approfondimento.
Per prima cosa che persona sei tu Juilia?
Da quale ambiente provieni, da quale esperienza di vita?
In quale momento della tua vita,con quali obiettivi e con quali aspettative ti sei avvicinata allo studio dello yoga e poi alla meditazione?
Come forse saprai con "meditazione" si intende uno stato in cui la mente è completamente quieta ,vuota e silenziosa,priva di ogni sua attività,pensiero,immagine,ecc. È uno stato al di là dell'impegno e della volontà del praticante, chesi verifica se e quando è il momento.
Esiste tuttavia una cospicua serie di pratiche e tecniche di varia matrice filosofica o religiosa, definite più precisamente come "bhavana" che costituiscono il sentiero attraverso cui il praticante conduce se stesso alle soglie dello stato meditativo, che giunge comunque sempre come dono.
Qual è la tua bhavana,Julia?
Pratichi autonomamente, hai una guida?
Qual è il tipo y vita che conduci,la tua alimentazione,il tuo stato di salute?
Molte molte domande....
Chiaramente le risposte sono destinate a te stessa :D
Mi farà comunque molto piacere qualche tua eventuale condivisione,un salute grandissimo.

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 18 agosto 2017, 11:52

Saluti Pervinca. Esprimo il dubbio che la meditazione sia quello stato di cui tu parli.
Questo assomiglia di più a contemplazione.
Credo che in meditazione si è invece portati a effettuare un lavoro intenzionale.
Ti chiedo, se puoi rispondere: perchè Julia dovrebbe farsi tutte quelle domande ?
E non semplicemente continuare a seguire le sue immagini?

pervinca
sudra
sudra
Messaggi: 48
Iscritto il: 23 gennaio 2013, 21:49
Località: pisa

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda pervinca » 18 agosto 2017, 12:26

Buongiorno Daniella quello che scrivo è cio che ricavo a livello di rielaborazione personale dal percorso suggerito nello Yogasutra di Patanjali dove gli anga intterno descritti sono pratyhara , ritiro dei sensi, dharana o concentrazione , dhyana,o meditazione,e infine samadhi.
La pratica di dharana è la concentrazione della mente su un punto, e viene indicato di riportare continuamente ls mente sul punto prescelto fino a che si ottenga uno stato concetrativo costante(ekagrata) che é la porta di ingresso di dhyana.
.Quanto ala.tua seconda domanda forse c'è un equivoco, mai mi permeterei di prescrivere a qualcuno cosa fare o non fare, tutte le domande che ho suggerito hanno lo scopo di far emergere alla consapevolezza di Julia stessa una cornice di riferimento in cui trovare il senso della sua pratica e delle immagini che ci narra.
Tutto ciò secondo la metodologia dell,'ascolto attivo del counseling, giocoforza espressa in modo limitato visto che siamo su un forum.
Un caro saluto.

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 18 agosto 2017, 13:19

Buongiorno. In effetti non è facile trovare identità di significato per certi termini.Nelle meditazioni taoiste vi è sempre un ruolo attivo della mente. L' immaginazione gioca un ruolo importante.
Ciò che si ottiene viene quindi visto più come risultato di un lavoro,che come un dono ricevuto.

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 18 agosto 2017, 13:27

La cornice di riferimento è sicuramente cosa co-essenziale, ma il volersi riferire a questa, potrebbe avere il risultato di incasellare o razionalizzare qualcosa che forse non dovrebbe esserlo. Del counseling, pur non conoscendolo bene,ti confesso che non ho molto in simpatia di queste tecniche moderne .

pervinca
sudra
sudra
Messaggi: 48
Iscritto il: 23 gennaio 2013, 21:49
Località: pisa

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda pervinca » 18 agosto 2017, 14:25

La risposta che mi sono sentita di dare riflette la mia autenticità come persona, e l'autenticità delle mie esperienze, a cuore aperto.
Io sono infermiera,e sono stata educata a chiedermi sempre dove porta il mio agire.Ippocrate prescriveva :"Primo:non nuocere"
Lo yoga mi conferma che alla base della pratica ci sono solide radici,yama,niyama,asana e via dicendo.
Per questo a una persona sconosciuta che chiede consigli mi sento per prima cosa di partire proprio da quelle,per evitare di perdersi pericolosamente.
Le tappe evolutive non possono essere saltate.
Svadhyaya,studio d sé.
Con l'evoluzione della pratica sarà certamente riconosciuto il momento di volare oltre.
Per quel che riguarda il counseling potrai trovare moltissime informazioni facilmente,ora sarebbe assai lunga una descrizione.

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 18 agosto 2017, 20:42

Mio padre ha fatto il medico.Haipresente il figlio del calzolaio?
Ora in medicina scoprono che il paziente va ascoltato, cosa sacrosanta, ma i termini non sono quelli di un autentica compassione: per mezzo di tecniche ci si prova a conseguire un vantaggio(per il bene del paziente).
Certo non si puo' insegnare ad avere un cuore.

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 20 agosto 2017, 22:07

scusa Pervinca, so bene che negli ospedali lavorano delle persone d' oro. nonostante tutto.
Io personalmente sono stato aiutato .

Daniella
vaisya
vaisya
Messaggi: 92
Iscritto il: 4 giugno 2015, 13:38

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Daniella » 20 agosto 2017, 22:13

Per altro, le persone dovrebbero sempre essere superiori ai protocolli. Siamo noi che inventiamo le procedure per qualche fine. Non dovremmo finirci incastrati.

Ventus
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 402
Iscritto il: 9 gennaio 2010, 17:34

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda Ventus » 29 agosto 2017, 17:35

julia ha scritto:Ciao a tutti,

sono nuova in questo forum e scrivo (e leggo) qui sperando di trovare consigli e dritte.
Ho iniziato la pratica della meditazione, con un approccio più serio, da pochissimo (premetto che ho tuttavia un'esperienza di un anno e mezzo di yoga iyengar alle spalle) e, durante una delle mie prime meditazioni ho visto chiaramente una tigre bianche ed in seguito un'aquila.
Per la precisione ho visto dapprima una grande cima innevata in avvicinamento, avvicinandomi sempre più al costone ella montagna, e "planando" su una specie di piana, ho visto una tigre bianca che camminava sulla neve, in seguito l'immagine di un'aquila si è sovrapposta a quella della tigre come in una sovrapposizione di immagini: l'una sull'altra.

Cercando un po' su internet ho letto che questi due animali sono animali totem e che la tigre bianca in particolare è legata all'associata allo yin/femminile.
Vorrei chiedervi se secondo voi è possibile che si tratti dei miei due animali totem, cosa rappresenta questa visone e come posso lavorarci nelle prossime meditazioni.

Grazie a tutti in ogni caso! :-)

julia


Vivere nel continuo ritorno di figure  amate deve essere una bella cosa. Dalle mie letture, sembra comprendere la capacità di vederne le trasfigurazioni in cose che non sono "propriamente" esse. Per esempio il lago "come" il giro celeste dell'aquila... e quindi ancora aquila (in qualche modo, e poi migliora), ecc.<br>
In questo ci hanno già insegnato molto la cultura preistorica (pitture rupestri, quando la pietra non è più solo pietra ma diventa bisonte o altro, dapprima in quanto "sembra" e poi dipinta. Ma potrebbe essere l'opposto) e quella classica etrusca e greca "la formica e la cicala", "la volpe e la cicogna", cristiana (già nei livelli dell'interpretazione...), quella celtica e quella pellirosse... Già lì con la capacità di intendere che il totem, senso profondo di una vita o di un momento, non è uguale per tutti e per sempre, anzi una maturità è la capacità di essere (da cercare, da capire) e non copie/pappagallo di genitori, un capo o un solo libro, in una vita bloccata e asfissiante. <br>
<br>
Anche lo yoga buddista spiegato da Herbert Guenther in "La concezione tantrica della vita", e in particolare la meditazione o pratica di Jnana mudra, sembra mirato a quel riconoscere. <br>
Oggi per noi, dopo impressionismo, espressionismo e informale, è ancor più facile. Un albero, una caffettiera, una stringa, un sentimento non ci appare tutto assieme e netto come una figurina da collezione metafisica al cromo-molibdeno (puramente ipotetica anche quella) ma appare in progressione, diafano, trasparente, a pezzi anche esterni: uno stile, un angolo di sguardo, un cassetto di cucina, un raggio di luce, un cinguettio, due foglie di geranio, la curva di un monte, un gesto, un vago sentore. Accanto e in filigrana. Ogni intesa, ogni ramo di questo intendere, svaporante/vaporante a sua volta. Radici e rami come un mosaico cangiante e profondo. Un parlare diverso da ciascuna cosa, che è buon esercizio imparare ad ascoltare, a lasciar parlare. E' questa una possibile vita dello spirito (non certo il gigante ottuso e  castigamatti di cui si fanno zelanti esecutori così spesso balordi e squilibrati).<br>
Picasso e Chagall, per dirne due, non stavano inventando ma approfondivano lo sguardo già proprio dei viventi, dalla cellula allo psicanalista, sempre più consapevolmente. Uno sguardo più vero e originario, che è vaporoso come il sentimento di una poppata (forse un senso profondo evocato anticamente dalla lupa capitolina, e poi dimenticato), o gesto dell'essere.<br>
(Connessioni in "L'ordine del tempo", di C. Rovelli. Un altro testo in cui praticanti di diverse tradizioni purché genuine possono trovare tanto. "Schiuma di spin"...).<br>
<br>
Poi penso a Jung, che in "Ricordi, sogni, riflessioni" un giorno pensa un senso del mondo un po' diverso e più crudo dell'usuale (una sorta di scarico universale, pare di capire, esito scientifico o impersonale di qualche metafisica troppo irrigidita). E lo riprende in Mysterium coniunctionis, tra figure più tradizionali. Con sintonie in certi tantra (il senso di fluidi yin-yang di alcune forme estreme di pratica, come concretizzazione del celeste/dono o nativitá che ci costituisce). E ci lavora con la "immaginazione attiva". Herbert Guenther, coltissimo, probabilmente lo conosceva bene.<br>
<br>
Penso anche a Ricoeur, quando cita lo "Spazio che parla" nel suo "La metafora viva", assieme a un buon cammino, tra vari autori. <br>
<br>
Quindi, forse, se il praticante (fosse anche solo e semplicemente il suolo, se non l'azzurro) ferma o frena o curva il precipitare gravitazionale, la cascata meccanica e biologica, ossia fa controllo/autocontrollo, (come nel "dominio assoluto dei sensi" o pratyahara, di Patanjali, o nella via di mezzo buddista, senza lasciarsi precipitare nelle proiezioni, o nella moderazione classica e semplice, senza confondere freni con acceleratori), quel segno, ogni segno, può diventare miglior cammino e tempo, essere. Così dice qualche testo.<br>
<br>
Compresa, sempre più in profondo, la stessa "intenzione" di fare ciò, o qualsiasi altra cosa, con pratica che si estende sempre meglio alla quotidianità. <br>
<br>
<br>

Avatar utente
BabaJaga
brahmana
brahmana
Messaggi: 509
Iscritto il: 18 novembre 2014, 10:37
Località: Selva Nera

Re: visualizzazione tigre bianca durante meditazione

Messaggioda BabaJaga » 14 settembre 2017, 11:25

julia ha scritto:Ciao a tutti,

sono nuova in questo forum e scrivo (e leggo) qui sperando di trovare consigli e dritte.
Ho iniziato la pratica della meditazione, con un approccio più serio, da pochissimo (premetto che ho tuttavia un'esperienza di un anno e mezzo di yoga iyengar alle spalle) e, durante una delle mie prime meditazioni ho visto chiaramente una tigre bianche ed in seguito un'aquila.
Per la precisione ho visto dapprima una grande cima innevata in avvicinamento, avvicinandomi sempre più al costone ella montagna, e "planando" su una specie di piana, ho visto una tigre bianca che camminava sulla neve, in seguito l'immagine di un'aquila si è sovrapposta a quella della tigre come in una sovrapposizione di immagini: l'una sull'altra.

Cercando un po' su internet ho letto che questi due animali sono animali totem e che la tigre bianca in particolare è legata all'associata allo yin/femminile.
Vorrei chiedervi se secondo voi è possibile che si tratti dei miei due animali totem, cosa rappresenta questa visone e come posso lavorarci nelle prossime meditazioni.

Grazie a tutti in ogni caso! :-)

julia


Intanto, non esiste "la meditazione ".
Esistono "le meditazioni" e ce ne sono veramente di tutti i tipi, soprattutto se ci si sposta dalla meditazione trascendentale verso le meditazioni passive, con visualizzazioni guidate.
Ogni meditazione è strutturata per un preciso fine.
La visione/percezione del SE ' può essere diretta o indiretta.
A seconda del background che ognuno possiede la dimensione del Se' e i vari aspetti transpersonali legati ad esso, si "dichiarano" con parole, percezioni e visioni creative che tu puoi comprendere.
La visione delle Vette e di animali guida in meditazione ( quale?Questo è il punto) può essere frutto di suggestioni precedenti o di desideri ma anche può essere un suggerimento dell'inconscio superiore che ti dice che sei sulla buona strada, che stai iniziando a conoscere nuove parti di te.
CI SONO COSE CHE SI DICONO SOLO ALL'UNIVERSO...


Torna a “Community”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti