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Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 9:33
da Dany76
Buongiorno. Ho letto, cercando un po' in rete, che NON si dovrebbero avvertire dolori muscolari dopo aver praticato yoga. A me, questa volta è successo. Le prime 2 volte no. Nell'ultima lezione abbiamo praticato Ardha Chandrasana, Salabhasana e abbiamo provato Jalandhara bandha per arrivare ad Uddiyana (che ci ha spiegato non essere dei veri e propri asana). Ripeto che ho appena iniziato, ho 38 anni e non pratico attività fisica da mezza vita :roll: se non camminate a passo veloce, non proprio tutti i giorni. Mentre eseguivo Ardha Chandrasana, soprattutto, mi sono resa conto di quanto sono "legata" e rigida e sentivo lo stiramento dei muscoli. Forse ho forzato troppo, concentrandomi prevalentemente sul "voler eseguire bene la posizione" e so che dovrei ascoltare di più il mio corpo e le sensazioni...Ma non mi risulta ancora così semplice, soprattutto in lezioni di gruppo (so che è uno scoglio che devo superare). A casa non ho ancora praticato da sola, preferisco farmi passare i dolorini muscolari (comunque il senso di benessere c'è, a prescindere e non mi danno poi così fastidio); credo che rifacendoli a casa riuscirò meglio ad "ascoltarmi" senza voler raggiungere per forza e subito la posizione corretta. Però non mi spiego come mai, le prime due volte non ho avuto nessun dolore né durante, né dopo...E spero sia abbastanza normale per chi è agli inizi degli inizi...

Re: Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 13:58
da ckstars
E' vero, non ci dovrebbero essere dolori dopo la pratica. E di piu' non ci dovrebbero essere sempre gli stessi dolori nei soliti distretti corporei.

Se e' vera la seconda affermazione si sta davvero sbagliando qualcosa e l' insegnante dovrebbe provvedere per non far incorrere nell' errore.

E' la sequenza costituita da asana che fluidamente si susseguono che protegge dall' errore.

E' la profondita' dell' espirazione e della pausa a polmoni vuoti che delineano anche in intensita' la sequenza.

E' il tempo in Savasana che permette la ricostruzione della Realta' del Dolore.

E' la progressione delle vibrazioni sonore nel corpo che mitiga e memorizza, dosa con sapienza il prana.

Ma tutte queste particolarita' non possono essere chiare alla terza lezione!

Buona pratica, un abbraccio, Cks

Re: Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 14:22
da neuromante
Dany76 ha scritto:Forse ho forzato troppo, concentrandomi prevalentemente sul "voler eseguire bene la posizione" e so che dovrei ascoltare di più il mio corpo e le sensazioni..


Mi sa che ti sei risposta da sola.

La "forma" dell' asana e' secondaria alla "funzione" dell'asana, non paragonare la posizione che assumi con la posizione che assumono gli altri partecipanti alla lezione, non si tratta di ginnastica o sport , quindi non c'e' competizione.
Muovi l'attenzione verso l'interno.
Magari parlane con l'insegnante.

Re: Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 15:55
da Dany76
Prima di tutto ringrazio per le risposte. E' vero che devo ascoltarmi, non forzare ecc... e, come scrive neuromante, la "forma" dell'asana è secondaria alla sua funzione, ma mi viene da chiedere: supponiamo stia tentando di eseguire Salabhasana (un esempio) e avessi difficoltà ad alzare le gambe, dentro di me sentirei "ok, se alzo le gambe sforzo! Sforzo=dolore -dolore=non alzo le gambe", ma a questo punto l'asana sarebbe un asana a metà e, fino a ché non alleno e abituo le mie gambe ad alzarsi resterà tale, quindi gli effetti dell'esercizio yogico verrebbero a mancare. Altrimenti non avrebbero modo di esistere nemmeno tutte le posizioni specifiche. Partendo dal presupposto che, arrugginita come sono, anche tirare un calcio ad una palla mi provocherebbe dolori ( :lol: dai, sto volutamente esagerando :mrgreen:), non è un passaggio obbligatorio un piccolissimo sforzo, almeno per abituare i muscoli, cercando anche di curare un minimo la tecnica? Scusate la mia ignoranza in materia e i miei post che partono dal pre-ABC e grazie per la pazienza :oops:

Re: Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 16:51
da neuromante
Dany76 ha scritto:Prima di tutto ringrazio per le risposte. E' vero che devo ascoltarmi, non forzare ecc... e, come scrive neuromante, la "forma" dell'asana è secondaria alla sua funzione, ma mi viene da chiedere: supponiamo stia tentando di eseguire Salabhasana (un esempio) e avessi difficoltà ad alzare le gambe, dentro di me sentirei "ok, se alzo le gambe sforzo! Sforzo=dolore -dolore=non alzo le gambe", ma a questo punto l'asana sarebbe un asana a metà e, fino a ché non alleno e abituo le mie gambe ad alzarsi resterà tale, quindi gli effetti dell'esercizio yogico verrebbero a mancare. Altrimenti non avrebbero modo di esistere nemmeno tutte le posizioni specifiche. Partendo dal presupposto che, arrugginita come sono, anche tirare un calcio ad una palla mi provocherebbe dolori ( :lol: dai, sto volutamente esagerando :mrgreen:), non è un passaggio obbligatorio un piccolissimo sforzo, almeno per abituare i muscoli, cercando anche di curare un minimo la tecnica? Scusate la mia ignoranza in materia e i miei post che partono dal pre-ABC e grazie per la pazienza :oops:




Esistono anche le asana a meta', nel caso di shalabasana, si chiama ardha-shalabasana che puo' essere usata come "preparazione" fisica alla "forma" piu' completa di "shalabasana", chiedi magari a chi ti insegna di sostituire un asana che non riesci a fare , con un'altra piu' semplice da esegiure, ma che allo stesso tempo ti prepara fisicamente all'asana "completa".

In tal modo avrai un'asana con una "forma" piu "semplice" , che in se' conserva piu' o meno la medesima "funzione" di un asana piu' "complessa".

Non credere che un asana complessa sia piu' efficace o valida di un asana semplice, quel che e' valido ,secondo il mio punto di vista, e' la capacita' di osservare la tua attitudine (in sanskrito "Bhava") durante la pratica dell'asana.

Ogni asana e' un espressione fisica di un "Attitudine"/Bhava.
Spostando la consapevolezza dall'esterno all'interno hai l'opportunita' di esplorare/osservare tale "Bhava" e divenire consapevole della connessione Asana/Bhava.

Re: Dolori post yoga

Inviato: 2 dicembre 2014, 18:15
da rogiopad
L'errore è, Dany 76, "sforzo=dolore", nello yoga 'dukha' si intende come - giusto sforzo - mai, mai dolore! Un minimo di lavoro muscolare è necessario! È come se tu volessi un gelato, cosa fai? Un po' di "sforzo" e vai in gelateria per poi goderti il gelato, gustarti il gelato è 'sukha', vivere ed essere l'asana! Buon cammino ☺

Dolori post yoga

Inviato: 8 ottobre 2019, 1:30
da WendyDex
amedeone ha scritto:Purtroppo noto con rammarico che non sono il solo ...
Ringrazio Calò per il coraggio di esporsi e per aver espresso ...
Spero che quanto sopra non venga frainteso e che venga percepito nel giusto senso...
Facciamo come fanno gli Amici. Dopo un diverbio, litigio o altro, chiariscono le proprie idee, magari non condividendole, ma poi si bevono un caffè al bar, parlando di auto o di altro....