organizzare una lezione

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cookit
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Messaggioda cookit » 22 gennaio 2010, 11:54

è facile fare i maestri, molto più difficile rimanere allievi!!!

yoga.san
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Re: Non capisco perchè...

Messaggioda yoga.san » 16 giugno 2010, 10:29

cico ha scritto:
yoga.san ha scritto:Beh, ora nell'anno 2009 c'è prima pranayama di tutto il resto e "sento" che la cosa funziona.


Potresti spiegare meglio?
Personalmente la pratica del pranayama mi porta in una condizione di interiorizzazione abbastanza intensa, che direi essere la giusta condizione per entrare poi nella fase di rilassamento/meditazione.
Per cui, esteriorizzarsi nuovamente dopo il pranayama per fare asana, per poi interiorizzarsi di nuovo per fare meditazione non la vedo come una cosa molto logica.
Fammi/facci sapere.
Ciaociao cico :)



C'è sempre tempo per rispondere, no? :D :D
Il tema di discussione era: prima pranayama che asana? Di solito si fa il contrario, è "logico" (che parola rischiosa...), come dici tu... e quel che io volevo sottolineare è che a volte ci si infila in abitudini personali codificate a fare-in-un-certo-modo. E non ci si chiede più se abbia senso o no. Anche perchè tutto cambia, nel tempo, niente rimane uguale a se stesso, in questa configurazione di realtà. Spesso le abitudini diventano comode... come una forma di pigrizia. Esagero, ovviamente, ma nemmeno troppo.
Quando ho incontrato la frase di Ryu che riporto, mi è tornato in mente questo discorso. Ecco perchè rispondo solo ora.
A presto
S.


Ryu:
... il ginnasta fa ginnastica assumendo gli asana.
lo yogi rende il suo corpo strumento della "ricreazione del mondo".
prima di ogni sequenza, prima di ogni asana occorre porsi al centro del ponte di prima dell'inizio.
questo è uno dei motivi per cui il pranayama precede la pratica nel vero yoga delle energie.
un abbraccio,
ryu no kokyu

carola
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meditazione-pranayama-asana

Messaggioda carola » 18 ottobre 2012, 15:51

sono d'accordo con te yoga.san
io pratico yoga seguendo molto il metodo di iyengar, e il pranayama va eseguito prima delle asana, e tra le due fasi bisognerebbe fare una pausa di 10 minuti .magari in savasana. poi volendo invece ci sono molte asana che sono propedeutiche per praticare meglio il pranayama , quindi in tal caso si eseguono prima le asana, intese come preparazione e poi il pranayama vero e proprio.
non so che dica iyengar o gli altri tipi di yoga sulla meditazione personalmente a livello istintivo mi viene da farla prima di tutto se pratico al mattino e invece alla fine quando pratico alla sera,
qualcuno ha consigli a riguardo?
ciao
carola

ckstars
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Messaggioda ckstars » 19 ottobre 2012, 15:06

Il Pranayama e’ pratica impegnativa fisicamente e psicologicamente affaticante ma decisiva per lo sviluppo yogico.

Un Pranayama non riuscito puo’ evolvere in una bronchite in atto, un pneumatorace spontaneo o in un attacco d’ ansia.

Un Pranayama consolidato invece rende piu’ elastica la pleura favorendo il ricambio cellulare, calma i nervi, previene e cura l’ enfisema, aumenta la capacita’ polmonare, combatte le crisi di asma .....

Come avere soltanto i vantaggi e limitare i possibili errori ?

Il Pranayama deve essere un’ attivita’ consolidata: partire da pratiche facili e lentamente nel tempo proporsi livelli piu’ intensi.

Il Pranayama deve essere ripetuto almeno 3 – 4 volte alla settimana con estrema attenzione all’ omogeneita’ delle fasi respiratorie e mantenendo nella propria mente il ricordo delle ore successive alla pratica.

Asana prima - asana dopo ?

Asana prima significa elasticizzare le strutture polmonari e limitare in modo significativo i rischi di un Pranayama “avventuroso”.

Pranayama dopo significa entrare in Savasana con un alto livello tensivo che non sempre Savasana riesce a mitigare.

Pranayama prima significa poter disporre di grande Prana assorbito disponibile durante gli Asana.

Esistono Asana che permettono di facilitare l’ esposizione al Pranayama successivo a cui seguiranno gli Asana di fatto avendo tutti i benefici delle due pratiche.
Un abbraccio, Cks

thabarin
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Re: organizzare una lezione

Messaggioda thabarin » 19 dicembre 2012, 22:04

marietta ha scritto:Ciao a tutti, sono nuova del forum, e quando l'ho trovato sono stata molto contenta perchè posso scambiare due chiacchere con delle persone che hanno la mia stessa passione. Sto frequentando un corso per insegnanti di yoga, una scuola che durerà diversi anni, ma nel frattempo appena ho le capacità posso insegnare. Per capire meglio la materia seguo delle lezioni da un insegnante privato, ma essendo impegnata a praticare durante la lezione non riesco a capire bene il principio su cosa si basa una lezione di yoga. quando si decide di organizzare una lezione di yoga qual è il punto di partenza...? Cosa bisogna considerare principalmente? Grazie per l'attenzione
Ciao maria


Ciao marietta, abbi pazienza che i tuoi formatori t'insegneranno come costruire una sequenza yoga, parlane direttamente con loro. Buonanotte.


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