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Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Inviato: 16 marzo 2016, 11:46
da ganesha
Mi riferisco ai giudizi personali, da parte di tutti. Puoi dire ovviamente che sei in disaccordo con qualcuno, non puoi invece dire che quel qualcuno è x o y o usare un tono denigratorio. E' un discorso che abbiamo già affrontato abbondantemente e non è il caso di riaprirlo qui, per qualunque chiarimento (se davvero ce ne fosse bisogno) si può scrivere un messaggio privato ai moderatori.

Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Inviato: 16 marzo 2016, 12:24
da mauro
Ritengo molto costruttivo a mio avviso, porre l'accento sul fatto che gli insegnamenti, soprattutto quelli considerati "tradizionali", specie quelli esoterici come la Sri Vidya e co. debbano essere meditati in silenzio dall'aspirante jnani e non utilizzati in una sterile discussione accademica.
In tal caso gli swami che hanno impartito tali insegnamenti, farebbero bene a rincorrere l'aspirante e prenderlo a pedate nel sedere.

Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Inviato: 16 marzo 2016, 23:17
da Editrice IPitagorici
Buonasera,
si è cercato di mandare il msg in privato ai moderatori o all'owner, ma il sistema non lo permette. Lo si manda in coda a questo argomento affinché possiate disporne secondo quanto decida l'owner. Sarebbe stato preferibile che fosse lo stesso RKM a pubblicarlo, ma l'owner ha deciso diversamente. Vi preghiamo di pubblicarlo comunque, anche qualora decidiate di eliminare le citazioni dello Swami, che non sono affatto lesive, solo imprecise, dato che sono state on line per diverso tempo. Vi preghiamo di non modificare in alcun modo il comunicato. Grazie.


****


Comunicazione del Ramakrishna Math Italia

Sul sito www.yoga.it è stato ripetutamente citato Swami Veetamohananda, priore del Centre Vedantique Ramakrishna (CVR) di Gretz, affiliato al Ramakrishna Math (RKM), con alcune imprecisioni che preferiamo chiarire.

Swami Veetamohananda è un monaco appartenente all'ordine Giri di Shankara, nonché all'ordine Ramakrishna Math fondato da Swami Vivekananda. Oltre ad essere ordinato Swami, è stato anche ordinato come guru dall'ordine RMK e pertanto può accettare e iniziare discepoli. L'iniziazione al samnyasa (Swami), dopo il tirocinio prescritto, viene invece data direttamente in India dal Presidente, o in rari casi dal vice-presidente dell'intero ordine.

In India è d'uso rivolgersi ai monaci dell'ordine RKM con il titolo di Swami o Maharaji. Il titolo di Shankaracarya è riservato ai pontefici a capo degli Shankara Math, la cui fondazione è attribuita a Shankara o ai suoi primi discepoli; non è comunque titolo attribuito o in uso fra gli Swami dell'ordine Ramakrishna.

Swami Veetamohananda è venuto diverse volte in Italia invitato dal Ramakrishna Math Italia, a partire dalla fine degli anni 90, solo o con accompagnatori francesi del CVR, indifferentemente giovani o anziani, ma comunque sempre accompagnato da incaricati del RKM Italia.

Organizza e tiene incontri, svolge cerimonie religiose, canti, seminari, nonché lezioni universitarie riconosciute dal Governo indiano, presso il Centre Vedantique e la Sorbona di Parigi o presso qualsiasi altra sede.

Nel corso degli incontri Swami Veetamohananda illustra i diversi aspetti del Vedanta e dell'Induismo, secondo le tematiche previste e le domande ricevute. La sua gentilezza e conoscenza lo portano a spaziare secondo le istanze dei presenti. Suoi scritti e trascrizioni degli incontri sono presenti sul web in varie lingue, fra cui l'italiano. Durante le cerimonie esegue anche riti e mantra a cui è iniziato o che fanno parte delle sue funzioni. Fa parte dei suoi compiti spiegare, chiarire e approfondire le tematiche richieste dai partecipanti, dalla recitazione di un sutra, alla pronuncia di un mantra, all'esatta respirazione, ai concetti religiosi o filosofici.

Lo Swami non è responsabile delle affermazioni fatte da chi lo ha incontrato o ha assistito ai suoi incontri, non potendo ricordare tutti coloro che lo hanno incontrato o gli hanno posto domande. Né la partecipazione a tali incontri autorizza a parlare in suo nome e conto o attribuirgli affermazioni particolari, se non presenti in pubblicazioni ufficiali. Nello specifico gli eventi narrati sono avvenuti durante una visita a Roma e i chiarimenti richiesti e dati sono parte dell'attività abituale dello Swami, senza essere assimilabili ad alcuna iniziazione, né chi li ha riportati ha fatto intendere che lo fossero.

Qualsiasi informazione può essere richiesta a:

www.ramakrishna-math.org
www.centre-vedantique.fr


La Segreteria

Ramakrishna Math Italia

Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Inviato: 16 marzo 2016, 23:20
da Editrice IPitagorici
Facendo riferimento al messaggio precedente, Vi preghiamo di non pubblicarlo come Editrice IPitagorici, visti i trascorsi e considerando che questo per noi è un account di servizio, senza alcuna volontà pubblicativa.

Preferiremmo che venisse attivato un account del RKM, o ove non possibile che lo pubblichiate come yoga.it sia nei tread in corso, sia a parte e a sé stante, con preghiera di moderare eventuali intemperanze. Grazie.

Re: SHANKARA E IL MANTRA SUPREMO DELL'AMORE

Inviato: 17 marzo 2016, 11:01
da ganesha
Ho ricevuto una richiesta di chiarimento da parte del Ramakrishna Math Italia, che pubblico qui di seguito.

Dal momento che non c'è possibilità di replica (né mi sembra necessaria vista la natura della comunicazione) da parte del RKM Italia, invito chi volesse avere ulteriori chiarimenti o commenti a questo riguardo a farli via messaggio privato ai diretti interessati oppure contattare direttamente il Ramakrishna Math Italia ai recapiti indicati, grazie.

Comunicazione del Ramakrishna Math Italia

Sul sito http://www.yoga.it è stato ripetutamente citato Swami Veetamohananda, priore del Centre Vedantique Ramakrishna (CVR) di Gretz, affiliato al Ramakrishna Math (RKM), con alcune imprecisioni che preferiamo chiarire.

Swami Veetamohananda è un monaco appartenente all'ordine Giri di Shankara, nonché all'ordine Ramakrishna Math fondato da Swami Vivekananda. Oltre ad essere ordinato Swami, è stato anche ordinato come guru dall'ordine RMK e pertanto può accettare e iniziare discepoli. L'iniziazione al samnyasa (Swami), dopo il tirocinio prescritto, viene invece data direttamente in India dal Presidente, o in rari casi dal vice-presidente dell'intero ordine.

In India è d'uso rivolgersi ai monaci dell'ordine RKM con il titolo di Swami o Maharaji. Il titolo di Shankaracarya è riservato ai pontefici a capo degli Shankara Math, la cui fondazione è attribuita a Shankara o ai suoi primi discepoli; non è comunque titolo attribuito o in uso fra gli Swami dell'ordine Ramakrishna.

Swami Veetamohananda è venuto diverse volte in Italia invitato dal Ramakrishna Math Italia, a partire dalla fine degli anni 90, solo o con accompagnatori francesi del CVR, indifferentemente giovani o anziani, ma comunque sempre accompagnato da incaricati del RKM Italia.

Organizza e tiene incontri, svolge cerimonie religiose, canti, seminari, nonché lezioni universitarie riconosciute dal Governo indiano, presso il Centre Vedantique e la Sorbona di Parigi o presso qualsiasi altra sede.

Nel corso degli incontri Swami Veetamohananda illustra i diversi aspetti del Vedanta e dell'Induismo, secondo le tematiche previste e le domande ricevute. La sua gentilezza e conoscenza lo portano a spaziare secondo le istanze dei presenti. Suoi scritti e trascrizioni degli incontri sono presenti sul web in varie lingue, fra cui l'italiano. Durante le cerimonie esegue anche riti e mantra a cui è iniziato o che fanno parte delle sue funzioni. Fa parte dei suoi compiti spiegare, chiarire e approfondire le tematiche richieste dai partecipanti, dalla recitazione di un sutra, alla pronuncia di un mantra, all'esatta respirazione, ai concetti religiosi o filosofici.

Lo Swami non è responsabile delle affermazioni fatte da chi lo ha incontrato o ha assistito ai suoi incontri, non potendo ricordare tutti coloro che lo hanno incontrato o gli hanno posto domande. Né la partecipazione a tali incontri autorizza a parlare in suo nome e conto o attribuirgli affermazioni particolari, se non presenti in pubblicazioni ufficiali. Nello specifico gli eventi narrati sono avvenuti durante una visita a Roma e i chiarimenti richiesti e dati sono parte dell'attività abituale dello Swami, senza essere assimilabili ad alcuna iniziazione, né chi li ha riportati ha fatto intendere che lo fossero.

Qualsiasi informazione può essere richiesta a:

http://www.ramakrishna-math.org
http://www.centre-vedantique.fr


La Segreteria

Ramakrishna Math Italia

Re: Shankara e il mantra supremo dell'amore

Inviato: 19 marzo 2016, 22:04
da Indra
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