seitan

cucina vegetariana e yogica, digiuno
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seitan

Messaggioda jasmin » 5 aprile 2013, 15:49

vorrei sapere se lo comprate già fatto o lo preparate in casa, in questo secondo caso mi dite come si fa.
Inoltre come lo cucinate e se vi trovate bene.
Grazie

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Messaggioda albachiara » 5 aprile 2013, 18:28

molte volte ho avuto voglia di farlo da me.
Ho guardato molti video e prima o poi mi ci metto sul serio.
L'ho mangiato in tutte le maniere;in insalata alla piastra,al burro.
Aspetto anch'io,assieme a te, le risposte e gli interventi di chi conosce bene la preparazione.
ciao

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Messaggioda jasmin » 6 aprile 2013, 14:33

ho chiesto a puntoveg.it su F.B. sia la ricetta che come conservarlo e per quanto tempo, appena mi rispondono riporto tutto qui. Intanto può essere che qualche esperto forumista ci dia i suoi consigli. Aspettiamo :roll:

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Messaggioda pushan » 6 aprile 2013, 14:51

jasmin ha scritto:ho chiesto a puntoveg.it su F.B. sia la ricetta che come conservarlo e per quanto tempo, appena mi rispondono riporto tutto qui. Intanto può essere che qualche esperto forumista ci dia i suoi consigli. Aspettiamo :roll:

Non mangio seitan per due motivi, il primo è perchè mia sorella è celiaca e io, gruppo 0 - come lei, non ho troppo feeling con il glutine e il seitan è glutine all'ennesima potenza.
Già negli antichi testi ayurvedici si descrive l'allergia "al grano appena raccolto" e nel grano fresco il glutine è intenso, come nel germe di grano.
Altro motivo è che lo trovo un cibo un po' inventato che richiede grande consumo di farina e di acqua per essere prodotto, acqua e farina che può diventare pane e sfamare più persone.
In ogni caso la produzione propria è laboriosa e non è che convenga moltissimo autoprodurlo, so che adesso ci sono sistemi innovativi per farlo con minor spreco d'acqua, ma non ricordo, non interessandomi.
Molti che se lo fanno lo surgelano.
Il seitan "grezzo" si prepara come la carne, si taglia a pezzettini e si fa lo spezzatino facendolo soffriggere, oppure si taglia in fette da impanare o fare alla griglia.
Tritato va con le polpette e per fare il ragù.
Buon appetito allora!

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Messaggioda jasmin » 6 aprile 2013, 15:25

grazie Pushan, interessanti le tue considerazioni.
Io non l'ho mai mangiato ma avendo il consorte nostalgico della fettina mi sembrava una buona idea dargli qualcosa in sostituzione perlomeno tentare.
Comunque ho intenzione di provarlo prima al ristorante e vedere se piace.
:)

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Messaggioda pushan » 6 aprile 2013, 15:44

jasmin ha scritto:grazie Pushan, interessanti le tue considerazioni.
Io non l'ho mai mangiato ma avendo il consorte nostalgico della fettina mi sembrava una buona idea dargli qualcosa in sostituzione perlomeno tentare.
Comunque ho intenzione di provarlo prima al ristorante e vedere se piace.
:)

Fai finta che sia una specie di mollica di pane un po' viscida, dunque dipende da quanto carichi di aromi e spezie per renderlo appetibile al tuo gusto. Assorbe come una spugna.
Solo la consistenza è quella della carne (tenera), ma certo un carnivoro se ne fa un baffo del seitan. :mrgreen: (parlo dal basso del mio gruppo di sangue primordiale che condivido con gli indiani d'america, ultimo baluardo dello 0 negativo.)
Molto meglio il tofu, se si decide di tentare di stare senza carne, secondo me. La soia è l'unico alimento che mi soddisfa nel profondo, in alternativa a una bella fetta di sottofiletto ai ferri..al sangue naturalmente.

Deliziosi i filettini di soia all'aglio ursino o il tofu fresco nelle sue multiple possibilità culinarie. Uso anche la panna di soia per gli spaghetti o per il risotto.
Prova: niente trigliceridi e un marito felice come con la panna vera (ma tu non dirglielo che è finta).

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Messaggioda jasmin » 6 aprile 2013, 17:37

la panna di soia la uso da tempo con ottimi risultati e direi che piace di più della panna tradizionale.
Il tofu mi piace, con la soia non ci so fare.
Una volta l'ho comprata a pezzettini ed è venuta un disastro. Io sono abituata a cucinare legumi, verdure e cereali vari, il resto (nel campo vegetale) è un'incognita. Però sono sicura che introdurre questi alimenti ben cucinati può essere un buon modo per variare l'alimentazione. Per fortuna mio marito è di gusti semplici , da carnivoro doc piano piano sta cambiando gusti, anzi per lui il mondo vegetale è stata una scoperta :) piacevole.
Ora non mi resta che imparare a cucinare tofu soia ecc.
Speriamo bene :wink:

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soia

Messaggioda pushan » 6 aprile 2013, 17:54

jasmin ha scritto:la panna di soia la uso da tempo con ottimi risultati e direi che piace di più della panna tradizionale.
Il tofu mi piace, con la soia non ci so fare.
Una volta l'ho comprata a pezzettini ed è venuta un disastro. Io sono abituata a cucinare legumi, verdure e cereali vari, il resto (nel campo vegetale) è un'incognita. Però sono sicura che introdurre questi alimenti ben cucinati può essere un buon modo per variare l'alimentazione. Per fortuna mio marito è di gusti semplici , da carnivoro doc piano piano sta cambiando gusti, anzi per lui il mondo vegetale è stata una scoperta :) piacevole.
Ora non mi resta che imparare a cucinare tofu soia ecc.
Speriamo bene :wink:

Cucinare la soia è facilissimo, mi sento abbastanza esperta da darti qualche dritta.
Tofu bianco naturale in mattonelle: tagliare a fettine, mettere a marinare con olio tamari aromi vari tra cui origano, erba cipollina, maggiorana, curry, secondo i tuoi gusti. Dopo la marinatura cuocere con il suo brodino nell'antiaderente per pochi minuti finchè colora un po' la fettina. Tirare su e mettere nella terrina con un po' di succo di limone, o mangiare così.
La soia disidratata non mi va molto, troppo lavorata, ma le bistecche bio o il tritatino sono interessanti.
Le bistecche si fanno bollire i minuti prescritti in acqua salata poi si strizzano un po' e si mettono in forno con olio, rosmarino e aromi secchi finchè sono belel dorate da tutte due le parti.
Il tritatino bollito ben strizzato si usa per farè il ragù finto alla bolognese, ottimo il sugo se aggiungi la carota che con la soia va d'accordo, secondo me.
Poi, invenzione recente, un tipo di tritatino di fagiolo di soia (giallo chiaro e durissimo da cuocere) precotto che si aggiunge nel minestrone, cuoce in 20 minuti, o si prepara da solo per farne base per polpette.
I filettini di soia si fanno veloci in padella oppure come i wurstel vanno bene per i panini da portarsi al lavoro, meglio di quelli del bar e per i tost senza "maiale morto". I prodotti a base di soia sembrano cari, lì per lì, ma ragionandoci un po' si nota che costano meno di altri cibi e danno molta energia.
Ah, dimenticavo i budini di soia al cappuccino o alla vaniglia che placano i divoratori di dolci cremosi. Quelli che uso io sono francesi, meglio di quelli del supermercato.
Sulla soia fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio. Solo bio, più prudente e meno transgenico.

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Messaggioda rogiopad » 7 aprile 2013, 10:45

Ciao Jasmin, ti consiglio :www.greenme.it da cui ti invio:
Valori nutrizionali del seitan? Proteine 18%, grassi 1,5%, carboidrati 5,5%...Se volete farvelo da voi potete partire dalla pura farina di frumento (visto che il seitan altro non è che il glutine di frumento cioè la parte proteica della farina) ma io ho l'impressione di sprecare tantissimo tra acqua, farina e tempo...quindi quando mi è capitato di trovare del glutine in un piccolo pacchetto con scritto "istant- seitan" al modico costo di poco più di 2 euro, mi sono detta “perché non provare?!” e....ho scoperto che non solo è velocissimo da preparare , molto semplice ed economico ma soprattutto è buonissimo e davvero versatile! Se infatti volete fare da voi il seitan a partire dalla farine come vi ho detto dovete mettere in programma qualche
ora ed una discreta quantità d’acqua…invece usando già glutine separato potete prepararvi da voi dell’ottimo seitan velocemente e in maniera molto pratica! Io ho preparato l'arrosto di seitan con le patate, le scaloppine al limone, gli involtini , la pizzaiola e dulcis in fundo la cotoletta alla milanese VEGAN naturalmente! Io non seguo la ricetta alla lettera, perché mi sono accorta che per avere un seitan un po' più gustoso è meglio aggiungere al glutine che si trova sottoforma di "polvere" simile alla farina di ceci, metà acqua e metà shoyu, amalgamare bene il tutto, quindi distendere il seitan (per farne delle fettine) o fare un'unica pallottola (per farne arrosto) e cuocerlo/e per 30 minuti in una pentola con acqua bollente, shoyu ed un pezzetto di alga kombu. Il SEITAN così ottenuto si conserva per diversi giorni nella sua acqua di cottura. Inoltre nel tempo ho compreso che se aggiungete aromi, erbe, (rosmarino, timo, ginepro, salvia, pepe nero, agli, prezzemolo, cipolla) pane grattugiato, legumi frullati (lenticchie, fave, fagioli…) potete variare sapore e consistenza rendendo il vostro seitan più saporito e gustoso! La mia classica ricettina per le scaloppine al limone? Innanzitutto preparatevi delle sottili fettine di seitan quindi a freddo mettete in una padella dell’olio di semi di girasole, 3 spicchi d’aglio schiacciato, un po’ di scorza di limone grattugiata, il succo di mezzo limone, della farina00 così da dare una consistenza alla “salsa” abbastanza densa ma non troppo. Dopo aver mixato per bene il tutto senza che si formino grumi, accendete il fuoco e pian piano aggiungete del brodo vegetale caldo (in modo da non fermare la cottura) e dello shoyu. Quando la consistenza dell’intingolo è abbastanza omogenea si aggiungono le fettine di seitan (mi raccomando fatele molto fini… più sono fini meglio è!) e si fa cuocere per una decina di minuti a fiamma moderata fino a che non si raggiunga una consistenza molto densa quindi si spegne il fuoco e si aggiunge del prezzemolo, meglio se fresco …buon appettito! Vi assicuro …sono da leccarsi i baffi! - Hari Om

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Messaggioda jasmin » 7 aprile 2013, 15:40

grazie Pushan grazie Ragiopad, ora non mi resta che mettermi all'opera. Con i vostri consigli non posso sbagliare, siete stati grandi, un abbraccio, già mi viene l'acquolina in bocca :)


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