Problema che non so descrivere

società, ambiente, famiglia, autoanalisi, effetti dello Yoga
R_G
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Problema che non so descrivere

Messaggioda R_G » 16 giugno 2017, 16:44

Salve a tutti, scusate se non mi sono ancora presentato, ma credo di essere di passaggio :D
Ho frequentato yoga per un po', ma ora non posso continuare per mancanza di tempo... chissà magari in futuro potrò ricominciare.

Ma veniamo al problema: è da un po' di tempo (circa 2 mesi) che mi sono lasciato con la mia ragazza (1 anno e mezzo insieme) e dopo un po' di tristezza iniziale e qualche vicenda, mi sono ripreso.
Ora, ho un problema abbastanza grave: quando stavamo insieme, mi capitava di sentire una strana sensazione nel petto quando lei era triste o abbattuta, non ci avevo dato troppo peso perchè lo ritenevo un caso.
Non è più ricapitato fino a che una sera sono stato malissimo senza un motivo, sentivo una sensazione fortissima nel centro del petto che mi stava divorando dentro. In seguito scoprii che lei quel giorno si era baciata con un altro.
Tutto normale a parte quell'episodio, questa sensazione si ripete 2 giorni fa ed oggi pomeriggio. Sono venuto a sapere che il suo nuovo ragazzo è tornato in città (lui è di fuori) è che quindi 2 giorni fa ed oggi pomeriggio sono stati insieme.
A questo punto sono costretto a non ritenerlo più un caso, ma a cercare aiuto, in quanto io non ho più alcun interesse in lei, ma questa sensazione è davvero molto forte e mi fa stare davvero molto male ogni volta che mi capita.
Avendo praticato yoga, so che in corrispondenza dal punto in cui si origina il dolore ed i sentimenti negativi dovrebbe esserci un chakra.

Per questo sono qui, confidando nel vostro aiuto e nella vostra pazienza e comprensione :)
Grazie per la lettura e spero possiate aiutarmi!

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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda gb » 16 giugno 2017, 19:25

Te lo descrivo io il problema: sono volatili per diabetici
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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda jasmin » 16 giugno 2017, 19:51

gb ha scritto:Te lo descrivo io il problema: sono volatili per diabetici


:?:

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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda R_G » 16 giugno 2017, 20:02

jasmin ha scritto:
gb ha scritto:Te lo descrivo io il problema: sono volatili per diabetici


:?:


([om] amari) :cry:

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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda gb » 16 giugno 2017, 20:41

jasmin ha scritto:
gb ha scritto:Te lo descrivo io il problema: sono volatili per diabetici


:?:


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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda Paolo proietti » 17 giugno 2017, 9:34

R_G ha scritto:Salve a tutti, scusate se non mi sono ancora presentato, ma credo di essere di passaggio :D
Ho frequentato yoga per un po', ma ora non posso continuare per mancanza di tempo... chissà magari in futuro potrò ricominciare.

Ma veniamo al problema: è da un po' di tempo (circa 2 mesi) che mi sono lasciato con la mia ragazza (1 anno e mezzo insieme) e dopo un po' di tristezza iniziale e qualche vicenda, mi sono ripreso.
Ora, ho un problema abbastanza grave: quando stavamo insieme, mi capitava di sentire una strana sensazione nel petto quando lei era triste o abbattuta, non ci avevo dato troppo peso perchè lo ritenevo un caso.
Non è più ricapitato fino a che una sera sono stato malissimo senza un motivo, sentivo una sensazione fortissima nel centro del petto che mi stava divorando dentro. In seguito scoprii che lei quel giorno si era baciata con un altro.
Tutto normale a parte quell'episodio, questa sensazione si ripete 2 giorni fa ed oggi pomeriggio. Sono venuto a sapere che il suo nuovo ragazzo è tornato in città (lui è di fuori) è che quindi 2 giorni fa ed oggi pomeriggio sono stati insieme.
A questo punto sono costretto a non ritenerlo più un caso, ma a cercare aiuto, in quanto io non ho più alcun interesse in lei, ma questa sensazione è davvero molto forte e mi fa stare davvero molto male ogni volta che mi capita.
Avendo praticato yoga, so che in corrispondenza dal punto in cui si origina il dolore ed i sentimenti negativi dovrebbe esserci un chakra.

Per questo sono qui, confidando nel vostro aiuto e nella vostra pazienza e comprensione :)
Grazie per la lettura e spero possiate aiutarmi!

Non è un caso.
Sono situazioni normali quando si è in uno stato ordinario di coscienza.

Fai comunque un controllo medico tanto per evitare il sospetto che sia qualcosa che non va a cuore o polmoni. Anche se non lo ritengo probabile.
Ti consiglio ti non darci peso. Ok. Dipende dal fatto che tu la ami credo.
Lascia passare.

Sensazioni di!questo genere le Devi considerare come sogni.
Al mattino svaniscono.
È il mattino arriva sempre.
Un sorriso,
P.
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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda R_G » 17 giugno 2017, 10:25

Paolo proietti ha scritto:Non è un caso.
Sono situazioni normali quando si è in uno stato ordinario di coscienza.

Fai comunque un controllo medico tanto per evitare il sospetto che sia qualcosa che non va a cuore o polmoni. Anche se non lo ritengo probabile.
Ti consiglio ti non darci peso. Ok. Dipende dal fatto che tu la ami credo.
Lascia passare.

Sensazioni di!questo genere le Devi considerare come sogni.
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Sono bellissime parole, ti ringrazio.
Non so come fare a non darci peso però, purtroppo.
Quando mi capita non riesco ad ignorare quella sensazione (è davvero forte e sgradevole) ed, anzi, devo smettere qualunque cosa io stia facendo perchè spesso scoppio in un pianto incontrollato..
Non so, esiste qualche esercizio che posso fare quando mi capita?

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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda gb » 17 giugno 2017, 15:30

R_G ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:Non è un caso.
Sono situazioni normali quando si è in uno stato ordinario di coscienza.

Fai comunque un controllo medico tanto per evitare il sospetto che sia qualcosa che non va a cuore o polmoni. Anche se non lo ritengo probabile.
Ti consiglio ti non darci peso. Ok. Dipende dal fatto che tu la ami credo.
Lascia passare.

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Sono bellissime parole, ti ringrazio.
Non so come fare a non darci peso però, purtroppo.
Quando mi capita non riesco ad ignorare quella sensazione (è davvero forte e sgradevole) ed, anzi, devo smettere qualunque cosa io stia facendo perchè spesso scoppio in un pianto incontrollato..
Non so, esiste qualche esercizio che posso fare quando mi capita?


Ci devi fare il callo, da un lato, dall'altro devi essere in grado di chiudere quella parte di te come se fosse un diaframma o una valvola o uno sfintere, o l' "immagine" che tu possa associargli e che funzioni di più in termini di possibilità di chiusura/apertura.

Ci sono altre alternative ma sconsigliabili in una fase precoce come sembra essere la tua.
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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda Paolo proietti » 17 giugno 2017, 20:04

R_G ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:Non è un caso.
Sono situazioni normali quando si è in uno stato ordinario di coscienza.

Fai comunque un controllo medico tanto per evitare il sospetto che sia qualcosa che non va a cuore o polmoni. Anche se non lo ritengo probabile.
Ti consiglio ti non darci peso. Ok. Dipende dal fatto che tu la ami credo.
Lascia passare.

Sensazioni di!questo genere le Devi considerare come sogni.
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Un sorriso,
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Sono bellissime parole, ti ringrazio.
Non so come fare a non darci peso però, purtroppo.
Quando mi capita non riesco ad ignorare quella sensazione (è davvero forte e sgradevole) ed, anzi, devo smettere qualunque cosa io stia facendo perchè spesso scoppio in un pianto incontrollato..
Non so, esiste qualche esercizio che posso fare quando mi capita?


Lo sviluppo di questo genere di sensibilità é uno dei primi passi dello "Yoga vero". Non é un problema da risolvere, ma un dono da coltivare.
Ti consiglio di fare dei giochi sciocchi come Aandare a sederti sulla spiaggia è perderti nel ritmo delle onde, osservare il volo dei gabbiani o delle rondini e portare l'attenzione sulla sfera di luce che li circonda o mettersi a guardare le stelle fin quando non ti sembra di sentirne il canto....solo chi ha vissuto la gioia e la frustrazione dell'amore può comprendere le delizie della meditazione, diceva Osho
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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda mauro » 18 giugno 2017, 21:13

Paolo proietti ha scritto:Andare a sederti sulla spiaggia è perderti nel ritmo delle onde


Scusa se mi inserisco con una divagazione.
È una cosa che faccio appena posso, d'estate come d'inverno.
Il mare è per me come un immenso serbatoio che raccoglie i miei pensieri, preoccupazioni, desideri ed aspettative, e le porta via con sè.
Mi ascolta, mi capisce, non mi giudica.
Mi ci perdo sempre.

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Re: Problema che non so descrivere

Messaggioda Fabio Valis » 19 giugno 2017, 19:16

Sensibilità e distacco. Profonda sensibilità ed elevato distacco. Nello stato pre-yoga viviamo queste sensazioni come opposte, ma è proprio quando le intrecciamo insieme, le sviluppiamo insieme, che in noi avviene il cambiamento yogico. Non bisogna fuggire, ma accogliere tutto con sensibilità, stare lì nella sensazione del "vivente" e al contempo lasciare che la forza ci elevi nella contemplazione distaccata.

L'azione potrebbe servire per bruciare karma in sospeso che crea un laccio che deve essere sciolto, a tal fine potrebbe servire scambiare qualche altra parola tra voi...
Essere x Conoscere x Gioire


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