Il cancello del cuore

tantra-yoga, vie dello yoga vecchie e nuove
Paolo proietti
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Il cancello del cuore

Messaggioda Paolo proietti » 16 novembre 2011, 14:42

Lo yoga è la pratica del samadhi.
I samadhi sono vie o strumenti che sciolgono determinati nodi o cancelli, chiamati Granthi.

Ci sono cinque nodi sciogliendo i quali si accede a cinque diversi territori o stanze che rappresentano cinque diversi stati di coscienza.
Nel corpo fisico si identificano tre nodi principali: il nodo di Brahma o nodo del corpo;
il nodo di Visnu o nodo del cuore;
il nodo di Rudra o nodo della mente.




In Cina il Nodo del Cuore è conosciuto come Dan Dien mediano o Ming Tang.

Se l'apertura del "cancello " della zona lombo sacrale o Brahma Granthi, può portare ad una fase ( ripetuta più volte in certi casi)di "evacuazione" fisica (diarrea, emorregie ecc) e psichica, lo scioglimento del nodo del cuore si esplica , talvolta, attraverso fenomeni psichici particolari accompagnati da sogni lucidi, incubi, visioni, distorsioni della percezione.

Il nodo del cuore è formato dal plesso della gola e dal plesso cardiaco, mentre il Brahma Granthi interessa la zona del plesso del perineo (muladhara cakra) dal plesso genitale (svadhistana) e dal plesso dell'ombelico (manipura o nabhi cakra).

Secondo il Vedanta i cosiddetti nodi della conoscenza sono legati alle cinque guaine corporee:
la guaina dell'alimentazione, o corpo fisico, è la precipitazione/manifestazione di un qualcosa, un impronta, generata nella guaina delle energie (corpo psichico) dall'unione della mente manasica (nello yoga vishuddha cakra o plesso della gola ) con la mente emotiva (nello yoga manipura cakra o plesso dell'ombelico)

Il prodotto di queste "nozze alchemiche" (la mente Manas è il Mercurio degli alchimisti,il fuoco del nabhi cakra è lo zolfo) è un impronta che si forma nel centro della generazione e del potere sessuale, svadhistana cakra.

Svadhistana cakra rappresenta l'inconscio, Manipura cakra la mente emotiva, Vishuddha cakra la mente manasica.

In termini vedantici Vishuddha svolge la funzione di Citta (acque inferiori-sostanza mentale-memoria), Manipura la funzione di Buddhi (luce fuoco) e visuddhha (attraverso Anahata cakra o plesso del cuore) la funzione di Manas ( aria o mente percettiva).

Se si immaginano le acque inferiori come un enorme e profondissimo lago,le vrtti o modificazioni della mente saranno le onde provocate dal vento/aria (mente manasica) rese visibili dalla luce/fuoco (buddhi) e circoscritte dalla terra (ahamkara)

Questa unione tra manas-piano di anahata (ananhata cakra e vishuddha cakra) e Buddhi (manipura cakra) genera nell'acque inferiori (svadhistana cakra) uno stampo che sul piano fenomenico diviene oggetto grossolano.

facciamo un esempio ( forse non corretto dal punto di vista alchemico, ma che , forse, può aiutare a visualizzare il processo):

riscaldiamo del piombo su un fornello.
Il piombo è l'elisir che discende dalla gola .
il fuoco del fornello è il calore delle emozioni.

Adesso prendiamo il piombo liquido e buttiamolo in una pentola piena di acqua fredda.

Si produrranno delle forme che assomiglieranno ad animali, piante, oggetti di uso comune
la realtà grossolana o fenomenica.

Sciogliere il nodo di Brahma (primo cancello nel taoismo) significa portare in emergenza anche quelle forme che erano allo stato latente, sepolte nell'inconscio, una specie di presa di coscienza del rimosso nella psicologia freudiana.

Iil primo cancello rappresenta il punto di contatto tra il mondo di veglia e il mondo del sogno.
Tra la coscienza legata alla guaina grossolana (annamayakosa) e la guaina delle energie (pranomayakosa).

La guaina delle energie è partecipe sia della realtà fisica (il corpo senza energia sarebbe un vuoto feticcio, un abito senza niente dentro) che della realtà fisica, costituita da ciò che in sanscrito è detto Visva (coscienza di veglia) e da ciò che è detto Taijasa (coscienza di sogno).

Ci sono due diversi piani di taijasa, che potremmo definire inferiore e superiore.
Due diverse qualità di sogni.
Ci sono dei sogni collegati in tutto e per tutto alla realtà empirica, a ciò che ci è accaduto prima di addormentarci ed a ciò che accade durante il sonno (rumori, cambi di temperatura, cambi di posizione) e ci sono dei sogni che sembrano illuminati da una luce diversa.
Sogni non collegabili direttamente alla realtà empirica.
sono questi ultimi, i sogni che definiamo significativi o numici.
Il secondo cancello è il punto di contatto tra la guaina delle energie (pranomayakosa) e la guaina mentale (manomayakosa)ed è collegato al piano del cuore (anahata cakra e vishuddha cakra).

I cinesi lo definiscono MING TANG e MING TANG è il nome che essi danno al quadrato magico ovvero il percorso matematico-geometrico utilizzato per la costruzione del palazzo imperiale e per la divisione delle terre dell'impero.

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Il Ming Tang è un Mandala .
Rappresenta il cuore /centro dell'uomo e, insieme, il mondo empirico.

Microcosmo e Macrocosmo.
Nella Circumbaulazione del Ming tang che "officiava" ad ogni primavera,l'imperatore cinese toccava tutte le direzioni in senso orario.

"12" direzioni, come i "dodici soli".
Nel "quadrato"si riconosce una posizione centrale (la Terra) indicata dal numero cinque, attorno alla quale sono disposti i numeri da uno ad otto.

I numeri dispari sono i lati e rappresentano i quattro ingressi del "mandala".

I numeri pari sono gli angoli e vengono divisi in "due" dando vita alla trasformazione dell'8 in 12(?).

Questa cervellotica disposizione può indicare un principio alchemico, un fenomeno sperimentato dai praticanti di meditazione.

Innanzitutto c'è da notare che il numero cinque al centro rappresenta la TERRA.
Ma questa Terra non rappresenta ciò che è la terra, ad esempio, nell'alchimia interiore indiana, ma è la sostanza di base di tutti gli elementi.
Assume. in questo diagramma, il ruolo che nello yoga è attribuito all'Etere o Akasha.

Abbiamo quindi un centro dal quale dipendono 8 fasi o tappe o luoghi che sono anche 12(?).

Se cerchiamo una corrispondenza con lo yoga vedremo che il plesso cardiaco è rappresentato solitamente da un loto a dodici petali rossi:


Immagine



Ma esiste un cakra del cuore "segreto" (due secondo alcuni...)chiamato [b]Hrit cakra
o Hrdaye cakra (padme nonpo nel tantrismo tibetano) rappresentato come un fiore di loto ad 8 petali coloro bronzo, o oro o blu:



Immagine



Ogni petalo è legato ad una delle otto siddhi principali.

Le siddhi sono i poteri psichici ovvero la possibilità di agire direttamente sul piano empirico dal piano delle energie.

In altre parole la coscienza contemporanea della sfera di "Veglia" e della sfera di "Sogno" .


Per sensibilizzare la zona del secondo cancello (MING TANG o VISNU GRANTHI) occorre passare attraverso una delle zone di "vuoto" del corpo umano.
Lla definizione taoista Femmina Misteriosa oltre ad indicare la Via stessa (il DAO) indica anche le zone di vuoto presenti nel corpo umano.

La Vagina (il vuoto creativo di Uma Parvati-Madre del Vuoto/desiderio)), il Cuore (il vuoto creativo di Lakshmi-Madre della Luce/Azione), la Gola (il vuoto creativo di Sarasvati Madre del Silenzio/conoscenza)


Quando l'essere umnano percepisce il VUOTO dentro di se (e non solo) tende naturalmente a "riempirlo".

Come il vuoto mentale viene riempito da pensieri, così il vuoto corporeo "attira" tensioni muscolari di vario genere.

Il vuoto va invece "coltivato", non riempito, affinché l'energia femminile purificata (la Tigre) unita al principio maschile(il Dragone), possa utilizzarlo come ricettacolo per dar vita ad un "nuovo" ente.

Ma il vuoto fa paura.
Ed ecco che anche un processo semplice come il rilassare la zona del plesso solare si trasforma per i più in un'esperienza dolorosa o addirittura terrificante.
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Re: Il cancello del cuore

Messaggioda stebau » 17 novembre 2011, 14:34

Paolo proietti ha scritto:Il prodotto di queste "nozze alchemiche"


Hai letto il libro?
Nessuno trova la strada per Puttaparthi, se non sono Io a chiamarlo.Sathya Sai Baba.

Ritirando la mente all'interno, puoi vivere dappertutto e sotto qualsiasi circostanza.
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Re: Il cancello del cuore

Messaggioda fabio » 17 novembre 2011, 15:18

Paolo proietti ha scritto:
I numeri pari sono gli angoli e vengono divisi in "due" dando vita alla trasformazione dell'8 in 12(?).



scusa non ho capito. puoi rispiegare?
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Re: Il cancello del cuore

Messaggioda Paolo proietti » 18 novembre 2011, 9:20

stebau ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:Il prodotto di queste "nozze alchemiche"


Hai letto il libro?

che libro?
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Re: Il cancello del cuore

Messaggioda Paolo proietti » 18 novembre 2011, 9:36

fabio ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:
I numeri pari sono gli angoli e vengono divisi in "due" dando vita alla trasformazione dell'8 in 12(?).



scusa non ho capito. puoi rispiegare?


Immagine

Come puoi vedere agli angoli, hai in senso orario i numeri 4, 2, 6, 8.

Nel diagramma originario i numeri pari sono indicati da palline nere (Yin, recettivo, femminile) ed i numeri dispari da palline bianche (Yang, attivo, maschile).

Se tracci delle diagonali dagli angoli al centro vedrai che ogni serie di palline nere può essere divise in due metà simmetriche.

4= 2 e 2.
2= 1 e 1.
6= 3 e 3.
8= 4 e 4.

partendo da sinistra il diagramma, con il 5 a fare centro, sarà composto da queste tappe:
3 - 2 - 2 - 9 - 1 - 1 - 7 - 3 - 3 - 1 - 4 - 4.

Non credo sia utile scervellarsi sulla numerologia.

La cosa essenziale, secondo me, è che si tratta di un modo per dimostrare che gli angoli non esistono.

La percezione dell'universo, mediata dalla mente, è ad angoli retti.

Le direzioni che si tracciano nello spazio sono perpendicolari.

In realtà le linee rette e gli angoli retti non esistono.
E' il vecchio esercizio di estendere un braccio davanti a noi in modo che la mano tocchi una parete.

Se non modifichi la postura nel disegnare una linea retta orizzontale con la mano sul muro ti accorgerai che il braccio tocca solo nel punto centrale e naturalmente traccia un semicerchio.

Il vero maestro è un quadrato senza lati.


un sorriso,
p.
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Re: Il cancello del cuore

Messaggioda stebau » 19 novembre 2011, 0:38

Paolo proietti ha scritto:
stebau ha scritto:
Paolo proietti ha scritto:Il prodotto di queste "nozze alchemiche"


Hai letto il libro?

che libro?


"le nozze alchemiche".
saluti
stebau
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