Domande per Luce Oscura.

tantra-yoga, vie dello yoga vecchie e nuove
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Messaggioda AT » 29 settembre 2011, 0:45

La discussione diventa interessante, e mi vengono alla mente decine di domande e decine di obiezioni a quello che hai detto. Per esempio, non sono d'accordo con la tua concezione del significato di bene e male, verità e menzogna. Ma discutere di questo, specie con Matasilogo, ci porterebbe lontano e solleverebbe nuvoloni incredibili, e a me invece piacerebbe usufruire della tua disponibilità a rispondere a domande sulla via sinistra. Intanto, sto capendo quanto il mio modo di vedere è lontano perlomeno dalla tua concezione di via sinistra, e mi spinge a riflettere più a fondo sulle motivazioni profonde di tale lontananza.
Ma invece di discutere di bene e di male, o di quanto conseguentemente la tua concezione di Dio sia deformata da tali concezioni per me errate sul senso di bene e male, o sul senso della verità, vorrei porre invece un'altra domanda.
Nel Vedanta si parla di realizzazioni e di realizzati. E anche lo Yoga di Patanjali propone un percorso di realizzazione. Il protagonista di tali processi di realizzazione è il Purusha, con accentuazioni e punti di vista diversi, ma sempre del Purusha si tratta. In cosa differisce la realizzazione della via sinistra dalla realizzazione di tali sistemi classici? Quali fattori, quali aspetti del reale entrerebbero in gioco nella via sinistra in più, o in più profondità, rispetto alle realizzazioni classiche?

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Messaggioda matasilogo » 29 settembre 2011, 9:46

Luce Oscura ha scritto:matasilogo
la tua opinione è quella che è.
una opinione. chiamarla vera, o reale, è altro.
......
cita due cose, una veramente vera, ed una, opposta, veramente falsa.
se ci riesci.


Da ex-ricercatore scientifico spero di non aver mai detto "questo è vero" e "questo è falso". Certi dicono addirittura "questa è la verità vera".
Orribile
Però ti dico che io sto rispondendoti come faccio "sempre" con convinzione e che "sono morto" oppure che sto comunicando con te per telepatia" e "non con un computer".
Credo di averti proposto di trovare la terza via, della via di mezzo, quella dell'armonia.
Domandati sempre cosa puoi fare di meglio e positivo per il prossimo.
Ama il prossimo tuo più di te stesso.
OM
Leggi i Sutra di Patangiali Edizione tradotta da Taimni o Iyengar.
Nella Natura, nello Yoga, nella Scienza i percorsi si intrecciano e producono l'evoluzione.
Il cambiamento è vita. Meglio collaborare che confliggere.
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Indra
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Messaggioda Indra » 29 settembre 2011, 14:20

matasilogo
dovresti chiarirti meglio le idee.
prima affermi che esiste il dualismo, con gli opposti, poi introduci una terza variabile, che chiami via di mezzo.
tre variabili non fanno una verità.
E, la via di mezzo è già stata descritta.
Dal Buddha siddharta.
Solo, poveraccio, la buttava sul Nirvana, non sull'armonia.
Prova a contattarlo, telepaticamente, ed illuminalo.
Così farai il meglio per lui.
Infine, ti sbilanci in una ulteriore affermazione : ama il prossimo tuo come te stesso.

da tempo ho superato concetti come armonia, amare, il prossimo, tuo, come, te, stesso.

spiegami, se ci riesci, la tua affermazione, termine per termine, senza cadere negli opposti, senza mentire, senza limiti.

Illuminami.

Indra
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Messaggioda Indra » 29 settembre 2011, 14:47

AT
il vedanta si basa sui veda, e sulla loro interpretazione della realtà, e modo di realizzarla. I saptarsi, partendo dall' immanifesto, per giustificare il loro modo del manifesto, costruirono un tempio di parole, attribuendone l'origine all'immanifesto stesso.
Peccato che la parola sia propria del manifesto.
Basarsi su un errore è errore su errore.

patanjali è un operativo, ma prudente.
Ti prende la mano, e, con calma, ti imbroglia.
Infatti, ti guida passo passo, pur sapendo che è un imbroglio.
Un imbroglio sacro.
la mano sinistra conosce il trucco della manifestazione,
poichè è la dea che lo pone in atto.
Tre dita seguono ciò che l'indice mostra, una si oppone.
Ma queste ultime due dita sono vie dirette.
Pericolose, destabilizzanti.
Il pilastro centrale.

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Messaggioda inesperto » 29 settembre 2011, 15:49

Luce Oscura ha scritto: cita due cose, una veramente vera, ed una, opposta, veramente falsa.
se ci riesci.


L'universo e' infinito,l'universo NON e' infinito
(naturalmente non chiedermi quale delle due sia quella vera)

"La vita si basa sugli opposti, inconciliabili solo in apparenza, poiché necessari o impliciti all’esistenza.

Il legame fra due polarità opposte crea energia. Lo scorrere dell’energia da un polo all’altro le unifica. Questo spostarsi fluido dovrebbe evitare gli eccessi, distribuendo l’energia equamente."

Una curiosita': Luce oscura che lavoro fai?

Indra
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Messaggioda Indra » 29 settembre 2011, 18:53

inesperto
dovresti chiarirti meglio le idee.
le tue risposte sono errate.
Un Uni- verso è tale poichè ha avuto una origine, e da quella si è mosso, in un verso. E, poichè l' uno necessita della verità dell' "altro" per avere senso, ecco che nessuno dei due può essere vero. Quindi, sono tutti e due falsi.
Come qualsiasi opposto.
Poichè gli opposti non ci sono.
Ci sono i complementari.
L'uno muta nell'altro, essendo la diversità solo apparente.
erri parlando di vita, necessarietà, e di esistenza, termini che non hanno realtà a sè stante.Erri parlando di energia che si crea. Erri parlando di flusso di energia tra due polarità opposte.
non esistono polarità opposte, ma diversi livelli energetici. E, solo in un uni-verso come quello, limitatissimo, che consideriamo come esistente. che segue leggi e limitazioni. Un universo da pashu.
Il fluire è proprio della dinamica dei fluidi, che non si attaglia ad altri stati del materico, che non ha senso riferito alla fisica subatomica.
Nè, tantomeno, nella realizzazione del Sè.
gli eccessi sono interpretazione di una mente limitata.
Non soddisfo curiosità sciocche.

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Messaggioda AT » 29 settembre 2011, 21:07

Luce Oscura ha scritto:AT
il vedanta si basa sui veda, e sulla loro interpretazione della realtà, e modo di realizzarla. I saptarsi, partendo dall' immanifesto, per giustificare il loro modo del manifesto, costruirono un tempio di parole, attribuendone l'origine all'immanifesto stesso.
Peccato che la parola sia propria del manifesto.
Basarsi su un errore è errore su errore.

patanjali è un operativo, ma prudente.
Ti prende la mano, e, con calma, ti imbroglia.
Infatti, ti guida passo passo, pur sapendo che è un imbroglio.
Un imbroglio sacro.
la mano sinistra conosce il trucco della manifestazione,
poichè è la dea che lo pone in atto.
Tre dita seguono ciò che l'indice mostra, una si oppone.
Ma queste ultime due dita sono vie dirette.
Pericolose, destabilizzanti.
Il pilastro centrale.

Due domande.
1.Noto con stupore che usi la parola imbroglio riferendoti a Patanjali. Ora, io non sono un seguace di Patanjali, ma lo considero come una nobile testimonianza. Testimonianza essenziale, asciutta, forse un po' arida, probabilmente c'è molto altro al di là di tale filosofia. Ma non avrei mai usato la parola "imbroglio". Potresti chiarire perché Patanjali imbroglia?
2.Ho notato diverse volte, in diversi autori, una certa reattività contro "l'India arianizzata", l'India Vedica, e un riferirsi più o meno velato al fatto che esistono più Indie dal punto di vista spirituale, e che altre culture non Vediche avrebbero forgiato l'essenza di certi insegnamenti, soprattutto del Tantra della mano sinistra. Anche nei tuoi interventi ho notato tale reattività, spinta a volte fin quasi all'animosità. Ora, io sono tutt'altro che un cultore del Vedanta. Però rispetto tutte le principali versioni del Vedanta, ritenendole testimonianze importanti accompagnate da realizzazioni effettive anche se forse sono solo intuizioni parziali non esenti da errori. Perché dunque tale animosità?

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Messaggioda inesperto » 30 settembre 2011, 10:14

Luce Oscura ha scritto:inesperto
dovresti chiarirti meglio le idee.
le tue risposte sono errate.

Per questo domando per avere da Te quelle giuste

Luce Oscura ha scritto: Un Uni- verso è tale poichè ha avuto una origine, e da quella si è mosso, in un verso. E, poichè l' uno necessita della verità dell' "altro" per avere senso, ecco che nessuno dei due può essere vero. Quindi, sono tutti e due falsi.
mente limitata.


Ok.. dunque l'universo non e' Ne infinito Ne finito
buono a sapersi.

Luce Oscura ha scritto:Non soddisfo curiosità sciocche.


Lo immaginavo... grazie lo stesso... :D

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Messaggioda Indra » 30 settembre 2011, 13:42

AT
Nessuna animosità.
Solo chiarezza.
I veda hanno portato alcuni alla realizzazione?
certo. Nella manifestazione, ogni modo, anche il più strampalato, porta alla realizzazione. Poichè non è importante il modo, ma chi lo adopera. Questo, però, vale per pochissimi.
I veda attestano l'ordine cosmico, divino.
peccato sia quello dal punto di vista dei brahmani, i sacerdoti.
Una storia che si ripete da sempre: " Io parlo in nome di dio, e tu, povero ignorante, devi ascoltare, tacere, obbedire ".

Tutti dicono di voler conoscere, quasi nessuno è disposto a pagarne il prezzo.
Quale che sia.
Allora, va imbrogliato.
Un imbroglio sacro.
Si accenna su certi aspetti, se ne enfatizzano altri, si tace di quelli spiacevoli.
Lo fa anche patanjali.
un imbroglio sacro.

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Messaggioda AT » 30 settembre 2011, 20:09

Quindi secondo la tua visione Patanjali accentua certi aspetti della conoscenza (il distacco intellettuale, il nucleo centrale sattvico che conduce alla conoscenza del Purusha?) e ne tace altri (il valore della Shakti, ambivalente e terribile?). Per quale motivo? Per limiti filosofici, per segretezza, per timore?
Quanto ai Veda, è verissimo che essi sono stati lo strumento del potere di caste privilegiate, e che i Tantra della mano sinistra hanno spesso rigettato tale sistema di potere. Ma pensare che la testimonianza Vedanta si riduca a "conoscere quasi per sbaglio" mi sembra eccessivo. Ritengo la testimonianza del Vedanta, e di Patanjali, comunque di grande valore. Ma che cosa Patanjali ha taciuto? Che cosa tacciono i Vedantini, o il Samkhya?

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Messaggioda matasilogo » 30 settembre 2011, 20:41

AT ha scritto:
Luce Oscura ha scritto:AT...........
Basarsi su un errore è errore su errore.
patanjali ......... ti imbroglia.
.......... imbroglio.
Un imbroglio sacro.
............

Perché dunque tale animosità?


Questa volta son daccordo con te.
E non c'è solo animosità ma sofferenza per essere messa in discussione. La ricerca di certezze nella propria via.
Se Se Se la certezza esiste non si agita e guarda i propri successi, (quando ci sono) domandandosi:
COSA POSSO FARE DI MEGLIO?
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Ultima modifica di matasilogo il 1 ottobre 2011, 0:59, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda matasilogo » 30 settembre 2011, 21:13

Luce Oscura ha scritto:matasilogo
dovresti chiarirti meglio le idee.
..............
Illuminami.

Se pensi che devo chiarirmi le idee, non posso illuminarti.
ecco gli opposti.
Se vuoi ti insegno ad andare in trance con almeno 5 metodi e allora sarai illuminata da sola.
Sffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffffff
Ultima modifica di matasilogo il 1 ottobre 2011, 1:24, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda matasilogo » 30 settembre 2011, 21:28

Luce Oscura ha scritto:matasilogo
dovresti chiarirti meglio le idee.
..............
Illuminami.

Se pensi che devo chiarirmi le idee, non posso illuminarti.
ecco gli opposti che si annullano.
L'ossimoro
La materia e l'antimateria si sono annullati e quello che viviamo è il 5% di quanto si è formato dal caos e dal nulla.
Non si può operare con la mano sinistra e nemmeno con la destra se non si va ogni tanto in trance per trovare il proprio centro.

Se vuoi ti insegno ad andare in trance con almeno 5 metodi e allora riconoscerai l'illuminazione da sola.
Il nostro cervello ed il nostro osso cranico sono fatti per andare in trance e solo millenni di sciamani e sacerdoti che hanno inibito tale prtica per impedire lo svelamento dei poteri di uomini e donne, per tenerli soggetti l'hanno fatto dimenticare o perdere.

Immagine
Ho il dovere di citare la fonte di pag.812 di questo mio vecchio libro: Trattato di Anatomia Umana , sistema nervoso centrale IV ed vol II , Ed minerva Medica 1980 Prof. Angelo Bairati durissimo prof Università di Milano, per la funzione ne ho discusso con Prof Comi una settimana fa.
Apri una pagina bianca, trascina questa immagine e vedrai una stringa e con ctrl e tasto sinistro ti ingrandisce l'immagine che puoi leggere allegramente.
Quella T blu che attraversa l'osso cranico è l'emissario del liquido dove è immerso il cervello ed evita che questo vada in sofferenza in caso di iperattività come per le valvole delle caldaie.

Se molti fossero in grado di andare in trance non ci sarebbe bisogno di sciamani e preti, perchè la comprensione totale sarebbe diffusa.

Millenni di evoluzione buttati.

Sono a tua disposizione per il resto.
Sffff
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Messaggioda Indra » 1 ottobre 2011, 7:46

AT
non leggere partendo dal tuo assunto.
Ho scritto che patanjali adopera un "imbroglio sacro".
Non 'lega' subito il cercatore con le difficoltà e le decisioni propedeutiche al procedere, nè accentua le condizioni necessarie. E' il metodo che si adoperava nel passato, quando gli allievi andavano presso i maestri, e, spesso, non sapevano leggere, o non avevano accesso ai pochi testi a disposizione. Non so quanto, come e cosa tu stia praticando, ma saprai delle caratteristiche di partenza, delle scelte, delle rinunce.
Per non demoralizzare gli allievi, che impattavano, allora come ora, con decisioni pesantissime, i maestri enfatizzavano i lati più allettanti, in modo da aggirare le resistenze degli allievi. Come in una qualunque "disputa", si trattava di " distrarre" l'allievo\avversario, per fargli fare una pratica senza che l'allievo la ostacolasse con le sue costruzioni e prevenzioni mentali. Solo quando avrà superato la " Paura", se mai ci riuscirà, allora potrà accettare di modificare volontariamente le sue strutturazioni precedenti. Cosa che pochissimi allievi riescono a fare.
E' un discorso generale.
I veda non sono errati, nel loro modo. Sono stati redatti dai saptarsi per affermare un modo di vedere, scritti in modo tale che tutto venisse ordinato, catalogato, fissato, compreso solo dai sacerdoti, i puri, e solo attraverso loro.

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Messaggioda Indra » 1 ottobre 2011, 8:28

matasilogo
la tua possibilità di illuminare va di pari passo con il tuo chiarirti le ideee. Due livelli vibratori diversi, stessa base.
Nessun opposto. Nè ossimoro.
dovresti chiarirti meglio le idee.
Per gli stati di 'trance', sai di cosa stai parlando?
sono uno shamano, e tra loro sono conosciuto come " Il Punto dallo Scorpione".
inibire la conoscenza?
non ce n' è alcun bisogno, con in giro persone come te. Oppure, dimmi, conosci e pratichi le tecniche shamaniche ? poichè solo così puoi affermare ciò che dici.
Per l'anatomia, esistono le cisterne cerebrali, con il loro sistema di valvole e drenaggio, e lo speculum spinale.
la formazione anatomica da te riportata, è secondaria, posta a livello dell'occipite. trattasi di una formazione a livello della piccola falce della dura madre, che separa gli emisferi cerebrali. fa parte del sistema vascolare cerebrale, del seno sagittale superiore, praticamente ininfluente dal punto di vista della regolazione della pressione liquorale endocranica.
Ultima modifica di Indra il 1 ottobre 2011, 14:53, modificato 2 volte in totale.


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