Dee - TARA

tantra-yoga, vie dello yoga vecchie e nuove
Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Dee - TARA

Messaggioda Paolo proietti » 5 marzo 2011, 17:37

TĀRĀSṬAKAM, dal NĪLA TANTRA.
traduzione - interpretazione di r.



Immagine


Oh Madre, Devī Nīlasarasvatī Tārā,
Chiedo rifugio in Te
in Te che a coloro che ti onorano doni prosperità e ricchezza.
In Te che da sempre sei con Shiva
Il tuo piede destro poggia sul Suo petto,
Il sinistro sulla Sua coscia.

Immagine


Tu Dea dall'eterno sorriso di loto.
dai tre occhi sono fiori di loto in boccio,
una spada, un fiore di loto, un teschio , un coltello nelle tue mani.


Tu Dea della parola,
Tu Pianta dai mille frutti, uno per ogni desiderio espresso.
Dispensatrice dei siddhi,
Solo da te nascono gli scritti del poeta e del saggio
Blu come il fiore di Utpala
( come il loto Blu) sono i tuoi occhi,
Tu Oceano di Grazia e compassione.
Che la tua misericordia mi inondi del nettare della prosperità.

.

O Sharbhā (* sposa di Shiva, termine legato a शरभ sharaba, incarnazione di Shiva metà leone e metà aquila) ti prego ,cancella le mie paure.
Fiera Signora dalle tue vesti sgargianti,
Serpenti adornano il collo,
Una pelle di tigre ti cinge i fianchi
Mille campanelli adornano la tua cintura,
Le teste dei due demoni , vinti dalla tua spada ,grondano sangue,
Una ghirlanda di demoni.
Questa sei tu,bella, Invincibile.

Immagine



In te,Devi Tara , la difficile da raggiungere, prendo rifugio,
Tu, bellissima, madre amorosa e regina della seduzione.
Tu sei il bindu e la mezza luna , Hrīm e Phat.
Tu sei il mantramika (*mūlamantrātmikā o Kāma-kalā è il corpo sottile della Dea) ,
rifugio di ogni essere.
La tua triplice forma è veglia e sogno e sonno profondo,
Tu sei Oltre i Veda.

Immagine


Prostrandosi ai tuoi fiori di loto i devoti realizzano sāyujya mukti
( * la realizzazione non duale detta anche ekatva).
[i]Oh Parameśvarī , tu sei la sposa di Colui che è , assieme, Brahma e Visnu e il triplice occhio.
Il samsara attende gli ignoranti che , adorano Indra ed i Deva anziché prostrarsi i ai tuoi piedi di loto.


Polline discende dai tuoi piedi di loto: è la grazia degli Dei cui arride la vittoria in battaglia.
Dimorano nel tuo ventre, i vittoriosi.
Chi non si abbandona alla tua grazia e si crede un Dio è atteso dalla morte.


Bhùta, Preta, Piśācha, raksasa,
Daitya,Danava e gli yaksa, signori dei Naga,
le Adirate Dakini ei grandi uccelli le tigri e tutte le altre terribili creature nulla possono contro colui che rammenta il Tuo Nome.

Immagine


Ogni Siddhi è donato a colui che onora i tuoi piedi di loto
Egli diviene il Signora della Parola,
Rifulge della bellezza di kama, Dio del desiderio,
I mille e mille elefanti sul campo di battaglia si fermano impietriti dal suo sguardo, l'acqua dei fiumi si cheta al suo passaggio.
Suo è il potere.


A colui che recita , al mattino , a mezzogiorno, a sera, con cuore puro l'inno a Tara in otto versi, sono dati il potere della scrittura e della poesia, la conoscenza di tutte le scritture, la sorte propizia,la realizzazione di ogni desiderio,e fama e bellezza e ricchezza e l'amore degli esseri umani e, infine, la liberazione dal samsara.
Il Manzo non Esiste

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Messaggioda Paolo proietti » 5 marzo 2011, 17:52

Il mantra di tara verde in sanscrito si scrive così:

Oṃ Tāre Tuttāre Ture Svāhā


la pronuncia OM TAARE TUTTAARE TURE SOHA (con so ha che talvolta diventa so ham) dipende dalla caratteristica della lettera V che solitamente si legge come la doppia W inglese di WOW! ma con la doppia a (ā) si dovrebbe pronunciare, credo , UA quindi visto che UA suona come O si recita SO HA con forte aspirazione.
la M finale che si sente talvolta è la M (con il puntino, anusvara) dell'AUM iniziale.
Come è scritto nel commento di Shankara alla Mandukya le lettere U ed A nascono e vengono riassorbite nella M.
E' la "M" che rappresenta il tessuto o meglio l'ordito del mantra.

letteralmente Tare dovrebbe essere il vocativo di Tara, per cui è come leggere OH TARA!

"Tu" ha vari significati ma dovrebbe significare pregare qui, ora, quindi TUTTARE sta per "O TARA TI PREGO QUI

"Ture"è probabilmente il vocativo di "Tura", che significa "veloce, disponibile, pronta».

Svara sta per omaggio, preghiera.

Uno dei significati di तार tāra è "suono acuto, stridulo ( e questo per coloro che hanno fatto l'esercizio del "suono interno" nell'ultimo stage può voler dire qualcosa).
Il nome della Dea in sanscrito è con due A lunghe Tārā comunque sia è sempre composta dalle sillabe TA (TAM) e RA (RAM).

Tārā è una Mahavidya una delle dieci manifestazioni "tantriche" di UMA (Parvati).
la sua caratteristica è la spada che è collegata, alla conoscenza.
Tara é infatti la dea della conoscenza e corrisponde al secondo velo della Dea che altrove abbiamo definito विद्या vidyā o conoscenza limitata corrispondente all'elemento Aria.

Non c'è alcuna differenza sostanziale tra parvati e Tara, tanto è vero che oltre alla sillaba seme TAM, è rappresentata-identificata, evocata dal Bija Mantra HRIM (Hring) nel quale:

HA rappresenta Shiva -

RA la manifestazione (la prakrti per alcuni)

I la Dea, Mahamaya o UMA. (Hakarah sivavaci syad rephah prakrtirucyate.
Mahamayartha i-sabda nado visvaprasuh smrtah.
Duhkhahararthako bindubhuvanam tena pujayet.
)

Se il mantra principale è oṁ tāre tuttāre ture svāhā

un altro mantra di tara è
oṁ hrīṁ strīṁ hūṁ phaṭ
Dove Hrim è la manifestazione (come si è indicato prima HA shiva ecc.)

strīṁ (striing) va inteso come:
SA= liberazione dalle difficoltà o Colei che libera dalle difficoltà.

TA= tara, la salvifica.

RA= la manifestazione ma anche la Liberazione (la via per....)

I= la Shakti o Mahamaya.
NADA(il suono inespresso dell'anusvara presente in tutti i bija mantra) = La Madre dell'universo, la difficile a conoscere.

BINDU (il punto che indica l'anusvara (Mnnnng) viene letto come "dissipatrice del dolore".
(Durgottaranavacyah sa tarakarthasrskarakah.
Muktyartho repha ukto'tra mahamayartnakasca i.
Visvarnatarthako nado Bindurduhkhahararthakah.
Vadhubijartha ukto'tra tava snehan mahesvari)


hūṁ (huung) va inteso come:

HA = Shiva, lo sposo della Dea.
ū= Bhairava ( भैरव la forma terrifica di Shiva, la dissoluzione dell'universo)NADA(il suono inespresso dell'anusvara presente in tutti i bija mantra) = La Madre dell'universo, la difficile a conoscere.

BINDU (il punto che indica l'anusvara (Mnnnng) viene letto come "dissipatrice del dolore".
(Ha sivah kathito devi ū Bhairava ihocyate.
Parartho nada sabdastu Bindurduhkhahararthakah.
Varmabijatrayo hyatra kathitas tava yatnatah)


phaṭ (peet per i tibetani) è il mantra della Spada o del grande fuoco o della dissoluzione, detto anche Astra bija dove अस्त्र astra significa "arma", "Spada", "Freccia", "Missile".
Il Manzo non Esiste

Avatar utente
anais
brahmana
brahmana
Messaggi: 1239
Iscritto il: 25 gennaio 2007, 23:13
Località: ovunque e da nessuna parte

Messaggioda anais » 5 marzo 2011, 18:23

Mi risuona, paolo.
Continuano a cantare le sirene...
Se per la gioia cammini a un metro da terra, niente ti farà inciampare.

Avatar utente
Hosni
vaisya
vaisya
Messaggi: 121
Iscritto il: 24 agosto 2010, 0:52
Località: Mondo
Contatta:

Messaggioda Hosni » 5 marzo 2011, 19:23

Grazie Paolo! :wink:
Barzelletta cosmica, barzelletta cosmicaaa ;)

Helvetia
ksatriya
ksatriya
Messaggi: 229
Iscritto il: 15 maggio 2010, 22:01

Messaggioda Helvetia » 5 marzo 2011, 19:40

:o
Grazie Paolo!
Ho solo una domanda:

Paolo proietti ha scritto:Il mantra di tara verde in sanscrito si scrive così:

Oṃ Tāre Tuttāre Ture Svāhā


la pronuncia OM TAARE TUTTAARE TURE SOHA (con so ha che talvolta diventa so ham) dipende dalla caratteristica della lettera V che solitamente si legge come la doppia W inglese di WOW! ma con la doppia a (ā) si dovrebbe pronunciare, credo , UA quindi visto che UA suona come O si recita SO HA con forte aspirazione.
la M finale che si sente talvolta è la M (con il puntino, anusvara) dell'AUM iniziale.
Come è scritto nel commento di Shankara alla Mandukya le lettere U ed A nascono e vengono riassorbite nella M.
E' la "M" che rappresenta il tessuto o meglio l'ordito del mantra.



Quindi non c'e' nessun nesso con so'ham (sono questo)?

papamari
paria
paria
Messaggi: 3
Iscritto il: 25 gennaio 2010, 15:28

grazie

Messaggioda papamari » 6 marzo 2011, 11:17

sei la risposta alle mie preghiere
grazie
mp

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Messaggioda Paolo proietti » 6 marzo 2011, 14:47

Helvetia ha scritto::o
Grazie Paolo!
Ho solo una domanda:

Paolo proietti ha scritto:Il mantra di tara verde in sanscrito si scrive così:

Oṃ Tāre Tuttāre Ture Svāhā


la pronuncia OM TAARE TUTTAARE TURE SOHA (con so ha che talvolta diventa so ham) dipende dalla caratteristica della lettera V che solitamente si legge come la doppia W inglese di WOW! ma con la doppia a (ā) si dovrebbe pronunciare, credo , UA quindi visto che UA suona come O si recita SO HA con forte aspirazione.
la M finale che si sente talvolta è la M (con il puntino, anusvara) dell'AUM iniziale.
Come è scritto nel commento di Shankara alla Mandukya le lettere U ed A nascono e vengono riassorbite nella M.
E' la "M" che rappresenta il tessuto o meglio l'ordito del mantra.



Quindi non c'e' nessun nesso con so'ham (sono questo)?

sva sta anche per Sé vero sé ecc. (svarupa è la vera forma, svadharma è il vero dharma ecc.)
a parer mio il nesso è evidente.

C'è , a quanto ho capito, nell'interpretazione del sanscrito, la necessità , anche ,dell'uso di strumenti altri rispetto alla logica razionale.
vi sono dei mantra segreti, nascosti nei sutra e negli scritti.

So'ham che ripetuto diviene Hamsa , il canto dell'oca cosmica, è il mantra della respirazione.
è presente in tutti i mantra ed in tutti i cicli respiratori "consapevoli".

se il suono iniziale Ommmmm continua a far da sostrato a tutte le sillabe del mantra di Tara, alla fine, secondo me, non si potrà non ascoltare , in luogo di Sva ha ( pronunciato so Ha) il mantra dell'Io sono questo.

un sorriso,
r.
Il Manzo non Esiste

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Tripurasundari

Messaggioda Paolo proietti » 11 marzo 2011, 13:25

Immagine



Shankara Bhagavadpada: TRIPURASUNDARĪSTOTRA

Cerco rifugio in Tripurasundari,
La bella Dei tre mondi.
La Sposa dell'Uno dai Tre sguardi.
Colei che vaga nella Foresta di Kadamba e come nube riempie il cielo del cuore dei mille e mille saggi.

Alla forza dei suoi fianchi anche la Montagna si arrende.
Le signore del cielo Sono al suo servizio.
I suoi occhi, Fiori di loto in boccio.
La sua pelle è scura come la nube intrisa di pioggia.


Immagine


Cerco rifugio in Tripurasundari, la Bella dei tre mondi,
La sposa dell'Uno dai tre sguardi.
Colei che vive nella foresta di Kadamba ed in nessun luogo vaga.
Lei dai grandi occhi , dal liuto (vīnā)d'oro, e dal collo impreziosito da mille e mille gemme.
Lei il cui volto acceso dal vino della misericordia, dona prosperità ai devoti.

Immagine

Nessuno può difendersi da Colei che vive nella foresta di kadamba.
I suoi seni pesanti di mille e mille gemme scintillanti si Innalzano come il sole del mattino.

Immagine


Anche la Montagna si arrende alla sua grandezza.
Lei dalle guance accese dal vino intona dolci canti , Gioiosi alcuni, scuri come la nube intrisa di pioggia altri.
Lei la sempre compassionevole.

Cerco rifugio in Tripurasundari,la Bella dei tre mondi,
La sposa dell'Uno dai tre sguardi.
Colei che sta nella foresta di Kadamba.
Seduta nel cerchio d'oro, vive nei sei fiori di loto.
Come il fulmine svela ai devoti il supremo potere.
Lei ,bella come il sacro fiore di jaba, sulla cui fronte risplende la Luna piena.

Immagine

Prendo Rifugio in Lei , dalla dolce parola, la figlia del saggio Matanga.

Sul suo petto poggia il liuto,
I capelli cadono, scomposti , sulle spalle.
Lei che abita nel loto è la distruttrice dei malvagi.
I suoi occhi arrossati dal vino, sedurranno anche il nemico di Amore.


Immagine

Prendo rifugio in Tripurasundari, la Bella dei tre mondi,
La sposa dell'Uno dai tre sguardi.
La vedo Vergine al primo sangue.
Gocce di sangue arrossano la sua veste blu.
In mano la coppa del vino.
Gli occhi si rovesciano.

I suoi seni sono forti ed alti.
la pelle scura, i capelli scomposti.


Prego la Madre e lei mi appare , luminosa come l'ibisco scarlatto, Zafferano e sandalo sul suo corpo divino.
I capelli baciati dal muschio
Oh Madre dagli occhi che ridono ,
Oh Madre dalla rossa ghirlanda e vesti e gioielli , tu che rechi la freccia e l'arco e il cappio e il pungolo,
incantatrice di mille e mille uomini



Io ti adoro, Madre del mondo.
Le signore del Cielo sono al tuo servizio.
Tu sposa di Indra che che con abile mano intrecci i tuoi capelli .
Tu sposa di Brahma che li cospargi di sandalo profumato.
Tu sposa di Visnu che li adorni con nastri e gioielli.




shodashi mantra:

Immagine

KA E I LA HRIM HA SA KA HA LA HRIM SA KA LA HRIM

pronuncia (in grassetto la sillaba su cui si "poggia" nella recitazione : kaieilahrimng- Hasakahalahrimng - sakalahrimng
Il Manzo non Esiste

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Messaggioda Paolo proietti » 11 marzo 2011, 21:26

Immagine
Il Manzo non Esiste

Paolo proietti
brahmana
brahmana
Messaggi: 5644
Iscritto il: 8 maggio 2005, 20:58
Località: Padova
Contatta:

Re: Tripurasundari

Messaggioda Paolo proietti » 12 marzo 2011, 14:46

Il mantra:
ह्रीं

ह्रीं

ह्रीं



ka
- e
- ī - la
- ह्रीं hrīṃ

ha
- sa
- ka
- ha
- la
- ह्रीं hrīṃ

sa
- ka
- la
- ह्रीं hrīṃ

è spiegato dettagliatamente da Shankara Bhagavadpada in SAUNDARYA-LAHARI (oceano della bellezza) 32.

(transiltterazione Ascii):

"Shivashakthihi Kaamaha Kshithiraththa Ravishithakiranaha
Smaro Hamsasshakrasthadanu Cha Paraamaaraharayaha!
Amii Hrullekhaabhisthisrubhiravasaaneshu Ghatithaaha
Bhajanthe Varnaasthe Thava Janani Naamaavayavathaam


traduzione/interpretazione di r. da verificare:

Oh Madre! i tre gruppi di sillabe si uniscono a formare il Tuo nome :il gruppo di Ka, e, ii e la corrispondono a Shiva, Shakti, Kaama, Kshithi. Nel secondo gruppo ha , sa, ka e la corrispondono a Ravi, shiithakirana, Smara, Hamsa e Shakra .
Nel terzo gruppo Sa, Ka e la corrispondono a Paraa, Maara e Hari, con la sillaba Hriim alla fine di ciascuno dei tre gruppi di sillabe ".



per ciò che riguarda il bija mantra hrīṁ si era detto che :
HA rappresenta Shiva -

RA la manifestazione (la prakrti per alcuni)

I la Dea, Mahamaya o UMA.
(Hakarah sivavaci syad rephah prakrtirucyate.
Mahamayartha i-sabda nado visvaprasuh smrtah.
Duhkhahararthako bindubhuvanam tena pujaye
t.)

in questo mantra é ripetuto tre volte ad indicare che si tratta di Tripurasundari, la Suprema.

la prima sillaba del mantra è क kaovvero la prima consonante gutturale (kaṇṭhya) dell'alfabeto sanscrito che indica l'inizio, lo spazio e in questo caso शिव śiva .
I mantra che iniziano con क ka sono detti kadi mantra e vengono considerati "immediatamente realizzativi".

la seconda sillaba è la ए e, ovvero la vocale palato-gutturale (kaṇṭhatālavya) considerata una combinazione tra अ a ed इ i ed in questo caso indica शक्ति śakti.


la terza sillaba è la i doppia ई ī che rappresenta solitamente l'energia femminile di Uma/ Pārvati ma in questo caso rappresenta काम kāma inteso come Desiderio ed amore erotico.



la quarta sillaba è ल la che sta per il Bija mantra LAM che indica la terra (क्षिति kṣiti) ed un particolare pigmento giallo.



L'insieme dell sillabe क ka ए e ई ī ल la hrīṁ è il primo kuta (o sezione o "picco montuoso") detto Vāghbava Kuta e rappresenta la cosiddetta Kundalini di Fuoco o वह्नि vahni कुण्डलिन् kuṇḍalin .

Immagine

la prima sillaba del secondo kuta è l'aspirata ह ha che qui indica il sole nella forma di Ravi
(traducibile con "Uccello di Fuoco").

la seconda sillaba स sa considerata l'ultima consonante dentale (dantya) che qui indica la luna nella forma di di शीत śīta किरण kiraṇa letteralmente sole (kiraṇa) freddo o polvere/raggio freddo.

la terza sillaba del secondo kuta è di nuovo क ka che qui indica Kāmadeva, il dio dell'amore , nella forma di Smara o ardore sessuale.
La quarta sillaba è ह ha che adesso indica lo spazio (il cielo) sotto forma di हंस haṃsa, l'oca cosmica.

la quinta sillaba è ल la che qui indica Indra nella forma di Śakra, Dio della Guerra e della pioggia.

L'insieme delle sillabe del secondo kuta , ovvero: ha
- sa
- ka
- ha
- la
- ह्रीं hrīṃ

rappresentano il Kamaraja Kuta o la Kundalini di sole
सूर्य sūryaकुण्डलिन् kuṇḍalin

Immagine

nel terzo Kuta sa indica il supremo o Parā Brahman

- ka indica Māra , l'aspetto femminile , legato alla morte, di kāma, considerata un degli aspetti di Mahāmāyā .

la sta per हरि hari , che significa "verde", ed è uno degli epiteti di Visnu.

Con il terzo ह्रीं hrīṃ questo Kuta è detto Sakti Kuta o सोम sómaकुण्डलिन् kuṇḍalin dove sóma è la divinità lunare e, assieme ,la bevanda degli Dei.

Immagine



Talvolta il mantra , cui si aggiungono delle sillabe (conmprendenti il mantra segreto Sauh) è detto Kamaraja mantra perché implica la conoscenza attraverso la beatitudine sessuale.

Immagine
Il Manzo non Esiste


Torna a “Tantra e altre vie”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Bing [Bot] e 5 ospiti