La danza dei naga

sequenze, consigli per la pratica, indicazioni generali
Paolo proietti
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La danza dei naga

Messaggioda Paolo proietti » 28 febbraio 2014, 20:14

HATHA YOGA - LA DANZA DEI NAGA

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I movimenti dello yogin sono quelli del serpente.
Anzi, del Nāga, che vuol dire cobra, in sanscrito, ma significa anche piombo.
É facile fondere il piombo, basta un fuocherello.
Scegli lo stampo e si fa angelo, soldato, cigno o fiore che sboccia.
La posizione, l'asana, c'è già, prima che lo yogin la assuma: è lo stampo, e lui è piombo fuso.
Non bisogna pensare a sedersi, ma lasciare che il corpo, liquido, entri in una forma che è lì, da sempre.
Se la posizione è perfetta, il respiro si fa dolce e naturale e la mente si quieta.
È questo lo yoga: giusta posizione, giusto respiro, giusto stato mentale.

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Ma Nāga (Cobra/Piombo), o bhujaṅga (Serpente/ amante), per lo haṭhayogin indicano anche una particolare "qualità del movimento", una maniera, difficilmente descrivibile a parole, di assecondare la gravità rendendo il gesto morbido ed elegante come, appunto, quello di un serpente che svolge le sue spire.
Il modo migliore di comprendere la "Danza dei Nāga" è quello di lavorare a coppia.
L'ascolto reciproco, permette di svelare il gioco delle articolazioni, quel loro estendersi e ruotare al ritmo naturale del respiro (e dei flussi del liquido cerebrospinale....) che stimola il sistema linfatico (e non solo!) generando le sensazioni di piacere ed "effervescenza" che accompagnano la pratica dello Haṭhayoga.
Se, dopo aver assunto degli Asana, non si avverte una sottile e piacevole vibrazione interna e non muta la percezione dello spazio non si può parlare di Haṭhayoga.
Nella sequenza a due che propongo, ognuno dei due yogin assume posizioni diverse e complementari, nel senso che il gesto dell'uno sostiene e accompagna il gesto dell'altro.
Si parte da śīrṣāsana (verticale sulla testa e da ardha padmāsana (mezzo loto) [fig.1] per arrivare infine a nāgāsana combinato con uṣṭrāsana [fig.21-22], per poi ripetere l'intera sequenza invertendo i ruoli.


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fig.1




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fig. 2



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fig. 3


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fig. 5



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fig. 6



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fig. 9



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fig. 22



foto di Francesca Proietti
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Messaggioda gb » 1 marzo 2014, 9:25

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Messaggioda Ventus » 1 marzo 2014, 11:49


Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 1 marzo 2014, 12:58

Bravi ragazzi! sono le cose su cui lavoriamo da un annetto con Andrea e Ivana.
Il suono organizza la materia, e il processo di organizzazione genera Luce/energia.
La cosa interessante è che non si parla di teorie ma di effetti facilmente sperimentabili.
La prima cosa da percepire è il ritmo dei fluidi interni (le maree del liquido cerebro spinale).
Andrea è diventato un mostro in questo.
Le maree danno alle ossa un movimento percepibile che, se si rilassano i muscoli diventa la base di un danza involontaria.
A quel punto la "Volontà" dello yogin consiste nell'arrendersi al ritmo naturale, assecondando le fasi di espansione ed assorbimento.
Con il suono diventa possibile accelerare o rallentare dei processi naturali.
Il corpo diventa un Mandala "in progress": ogni gesto è causa e allo stesso tempo effetto di una determinata organizzazione delle cellule.
Assumere degli asana diventa un po' come giocare con il caleidoscopio....
Un sorriso,
P.
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Messaggioda fabio » 1 marzo 2014, 14:02

https://www.youtube.com/watch?v=n-tYVjngvyo

Questo è fatto con la voce. Avevo chiesto ad Andrea se poteva costruirne uno visto che è bravo con le mani e mi pare avesse detto (tempo fa) che non era un granchè difficile. Sarebbe divertente vedere cosa viene fuori in un esperimento vocale di gruppo come quello di sabato scorso.

beso
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Messaggioda gb » 1 marzo 2014, 18:06

fabio ha scritto:https://www.youtube.com/watch?v=n-tYVjngvyo

Questo è fatto con la voce. Avevo chiesto ad Andrea se poteva costruirne uno visto che è bravo con le mani e mi pare avesse detto (tempo fa) che non era un granchè difficile. Sarebbe divertente vedere cosa viene fuori in un esperimento vocale di gruppo come quello di sabato scorso.

beso


Eh andrebbe fatto!
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Re: La danza dei naga

Messaggioda Paolo proietti » 2 marzo 2014, 16:42

Paolo proietti ha scritto:HATHA YOGA - LA DANZA DEI NAGA

Immagine

I movimenti dello yogin sono quelli del serpente.
Anzi, del Nāga, che vuol dire cobra, in sanscrito, ma significa anche piombo.
É facile fondere il piombo, basta un fuocherello.
Scegli lo stampo e si fa angelo, soldato, cigno o fiore che sboccia.
La posizione, l'asana, c'è già, prima che lo yogin la assuma: è lo stampo, e lui è piombo fuso.
Non bisogna pensare a sedersi, ma lasciare che il corpo, liquido, entri in una forma che è lì, da sempre.
Se la posizione è perfetta, il respiro si fa dolce e naturale e la mente si quieta.
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http://youtu.be/qjToTZc3f_E
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Messaggioda Paolo proietti » 10 marzo 2014, 10:52

Rispondo a quel Pirla di Mauro anche se ha già cancellato (come sempre....)il suo post "very interesting".

Piombo e acqua....danzatrice nagini.
Non so, ma qualcosa c'è.
Laura ha cominciato a lavorare con me sullo Hatha Yoga e sulla danza a novembre scorso.
Tre mesi....
Purtroppo non ho un video di "prima dell'inizio" saresti sorpreso, è mutata anche fisicamente.
Questo è un video girato giovedì scorso:

https://www.youtube.com/watch?v=pXUUS-7GSbU
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Messaggioda Indra » 10 marzo 2014, 14:59

..
Ultima modifica di Indra il 12 marzo 2014, 13:44, modificato 1 volta in totale.

Paolo proietti
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Messaggioda Paolo proietti » 10 marzo 2014, 15:17

La bellezza è effimera.
E desueta.
Come la perla di rugiada al primo sole e la rosa che nasce, inaspettata dallo scoglio.
Quando sboccia è inarrestabile.
E lo fa da sola.
Credi ancora di poter modificare la natura, piccolo Mauro?
La Dea i maghi se li mangia a colazione.
la lingua di kali è rossa.
Come il sacro sangue mestruale.
O come la Rosa.
Più che parlare dovresti imparare ad ascoltare.
Le sculture di legno grezzo sono belle e vitali.
basta che non credano di esser d'oro.
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Messaggioda Indra » 10 marzo 2014, 21:05

..
Ultima modifica di Indra il 12 marzo 2014, 13:45, modificato 2 volte in totale.

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Messaggioda gb » 12 marzo 2014, 8:11

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