Lo yoga di Iyengar

sequenze, consigli per la pratica, indicazioni generali
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Gigi64
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Lo yoga di Iyengar

Messaggioda Gigi64 » 23 aprile 2010, 18:24

Ho cercato di racchiudere il significato del topic nel titolo postato per la limitazione del numero dei caratteri, in realtà avrei voluto intitolarlo:
[Topic ufficiale] Teoria e pratica dello yoga di B.K.S. Iyengar
che è anche il titolo del suo libro più famoso (nella traduzione italiana).

A parte il titolo, questo topic è dedicato a coloro che seguono lo yoga secondo la scuola di Iyengar, sia che si tratti di autodidatti che magari seguono i suoi ottimi libri, e sia che si tratti di coloro che lo seguono attraverso istruttori abilitati (e ovviamente agli stessi istruttori, che sono i... super-benvenuti!!! ;) :D ).

Da altre discussioni so che ci sono altri forumisti (inteso sia al maschile che al femminile) che seguono questo metodo, perciò non mancheranno gli interventi!

Incomincio io...

Ho comprato da non molto tempo il libro "Teoria e pratica dello yoga". Viene considerato un po una bibbia dello yoga, e in effetti ha un descrizione notevole di moltissime asana, nonchè di quello che è lo yoga in generale, pranayama compreso.

Io pratico da un anno e alcuni mesi, inizialmente con un istruttore, e poi come autodidatta, perciò ho già delle basi.
Per un anno ho portato avanti praticamente lo stesso programma, fatto come autodidatta (anche se poi ogni tanto ne parlavo con il mio ex istruttore in quanto siamo anche amici).
Parto con un certo numero di saluti al sole (come li ho imparati con lui), da 6 a 10.
Seguono alcuni asana che finiscono con savasana, poi pranayama per circa 10-15 minuti. Nadi sodhana e ujjayi. Il primo l'ho imparato da questo sito (poi ho visto qualcosa su youtube), mentre il secondo l'ho imparato nel corso che ho fatto all'inizio (è praticamente come quello di questo sito ma con la testa in Jalandhara bandha).

Alla fine faccio meditazione, in siddhasana (che da poco tempo riesco a fare nel modo completo, mentre prima riuscivo al massimo nella mezza siddhasana, il loto non lo ho nemmeno mai tentato...). Questo per un periodo che varia dai 15 ai 30 minuti a seconda del tempo che ho a disposizione.

Prima di iniziare il programma proposto nel libro di Iyengar mi sono letto tutto il libro, o meglio, non tutti gli asana, ma tutta la parte al di fuori delle spiegazioni degli asana. Di questi ho letto alcuni che mi interessavano perchè li praticavo già, e ovviamente quelli compresi nel programma.

Ho iniziato il programma proposto settimana scorsa, perciò questa è la seconda settimana. Faccio tutta la sequenza scaldandomi però sempre con alcuni saluti al sole (di solito 6).
Alla fine faccio il programma di pranayama e la meditazione che ho descritto sopra. Però anzichè fare prima Salamba Sarvangasana e poi Halasana, faccio il contrario, perchè lo facevo già con la mia sequenza e Halasana mi prepara meglio per l'altro asana. In più tra Salamba Sarvangasana e Savasana io inserisco Matsyasana, che riesco a fare con le gambe distese e non in Padmasana.

Non ho lasciato perdere il mio vecchio programma, pratico a giorni alterni il mio e quello di Iyengar. Questo per quasi tutti i giorni.
Nonostante l'indicazione sia di 2 settimane, intendo protrarre più a lungo il tempo dei singoli programmi, o almeno sino a che non sento di acquistare una certa padronanza dei vari asana.
Attenzione: con "padronanza" non intendo saperli fare come Iyengar (!!!), ma... "sentirli". Forse non riesco a spiegarmi a parole, spero che abbiate compreso ciò che intendo...

Questo è quanto faccio io. Passo a voi la palla... :)

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awareness
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Messaggioda awareness » 24 aprile 2010, 15:38

Se non si hanno basi e si vuole iniziare completamente da autodidatta personalmente non consiglio "Tecnica e pratica dello yoga" di Iyengar.
Credo sia meglio "Imparo lo yoga" di André Van Lysebeth, perché è più esplicativo e dedica molte più pagine per approfondire l'approccio allo yoga e alle asana.
Invece Iyengar inizia spiegando tutti gli stadi dell'ashtanga yoga, l'approccio con il maestro ecc... Le asana sono descritte in modo tecnico, e quindo non molto comprensibili da principianti.
Il libro di Iyengar è un utilissimo glossario delle asana e respirazioni pranayama, ma credo sia più adatto a persone con almeno un po di esperienza.

Ps: Comunque sempre meglio iniziare con un maestro invece che da soli. Io ho iniziato con il libro di iyengar da autodidatta, ma appena ho frequentato una scuola yoga (sempre metodo iyengar) mi sono reso conto che sbagliavo tantissime cose.
La scuola serve per farci comprendere i meccanismi base per ogni posizione, poi se si vuole credo che si possa anche proseguire anche da autodidatta.

Ciao :D
L'opposto dell'Amore non è l'Odio, ma la Paura. Osho

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Messaggioda melody » 26 aprile 2010, 15:15

Ciao a tutti, anch'io seguo il libro di Iyengar. In particolare pratico da due mesi, ma sono ancora alla sesta settimana del corso perché ho deciso di prolungare un po' ogni settimana prescritta.

Come ho già scritto in un altro post, io procedo così: ogni giorno (tranne casi particolari) inizio con mezz'ora di lettura, o meglio, studio, di un testo (ne ho parecchi, in modo da avere un'ampia visuale e poter supplire in parte all'assenza di un insegnante). Poi pratico seguendo il corso di Iyengar per un'ora (per adesso; ma più avanti, aumentando il numero delle asanas, dovrò modificare i tempi).
Quindi, se ho dei dubbi su aspetti di una certa posizione, leggo anche la spiegazione su "Yoga per la donna" di Gita Iyengar e, se ancora ho dubbi, in genere mi cerco dei video su youtube. Infine, mi sono abbonata a una rivista di Yoga, che mi è utile per capire il significato più profondo di alcuni aspetti dello yoga.

Ho intenzione, appena potrò, di iscrivermi a un corso di Iyengar yoga, ma essendo la scuola più vicina un po' lontana da casa mia, per ora non ho la possibilità di frequentare. Normalmente i corsi iniziano a settembre e chissà che per quella data non riesca a organizzarmi in qualche modo e iscrivermi alla scuola.

Tuttavia, anche da autodidatta, sono soddisfatta della mia pratica, che mi ha portato enormi benefici alla salute, già in così poco tempo.
Ciao ciao

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Gigi64
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Messaggioda Gigi64 » 26 aprile 2010, 15:15

Concordo con quanto hai scritto Awareness. Al proposito il discorso di portare avanti i programmi proposti nel libro per più del tempo indicato a me personalmente serve per il fatto che sono autodidatta. Mentre per molti asana che faccio ho avuto una iniziale supervisione da parte di un istruttore, quando ne faccio di nuovi prima di lasciarli perdere per passare ad altri voglio prima "percepirli bene".
Noto spesso che le prime volte senti magari tirare parti che non c'entrano niente, oppure fai una gran fatica, poi mano a mano che li fai hai una sensazione come se li mettessi sempre più a fuoco.

Questo anche da un punto di vista puramente posturale, il corpo si abitua mano a mano alle posizioni, così gli costa meno fatica a mantenerle e puoi concentrarti sempre più sulla correttezza dell'asana e su ciò che dovrebbe produrre (che nel libro è ben spiegato).
Poi come riporta anche la tua esperienza l'ideale sarebbe frequentare una scuola, scopri eventuali difetti e sicuramente raggiungi la correttezza dell'asana in meno tempo, però nel mio caso (come nel caso di altri/e da quanto leggo) al momento devo accontentarmi di praticare in tale modo, magari cercando di fare la cosa nel modo più oculato possibile per non rischiare di produrre danni anzichè benefici! ;)

Ciao :)

Rangalk
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Messaggioda Rangalk » 14 giugno 2011, 16:55

Presente
...ma quanto sono tosti...!!!
Ho iniziato da circa un paio di settimane (in maniera non continuativa, confesso).
Il fatto che abbia fatto capoeira certamente mi aiuta ma devo dire che sto avendo delle difficoltà enormi soprattutto per tutti quegli asana che necessitano un'ottima elasticità del bicipite femorale (come Utthita trikonasana) o molta forza nei muscoli vertebrali (la prima posizione in verticale... non ricordo il nome). Alcune posizioni non le faccio neanche lontanamente bene, ho proprio i muscoli che non rispondono!
Mi rendo conto degli errori, ad esempio non sempre riesco a tenere la schiena dritta, ma piano piano...

Devo dire però che alla fine della pratica yoga mi sento molto meglio, quindi inutile dire che insisterò :)

Ho seguito il consiglio di alcuni e credo che cercherò di seguire una scuola yoga da questo autunno :)

Elisam
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Re: [Topic ufficiale] Lo yoga di Iyengar

Messaggioda Elisam » 29 giugno 2015, 8:23

Buongiorno! Vedo che questo topic è molto vecchio... provo a scrivere lo stesso, magari si ravviva la discussione.
Mi hanno regalato questo libro in inglese, lo trovo fatto molto bene. Mi hanno stupito le lezioni dell'appendice che, se seguite secondo il programma... bastano per piú di 6 anni!!!
Faccio yoga da qualche mese, ed ho intenzione di iniziare oggi il programma descritto dal libro, cercheró di praticarlo a casa da sola, spero di avere la costanza per farlo!
Buona giornata

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Re: Lo yoga di Iyengar

Messaggioda Andrea AtuttoYoga » 30 giugno 2015, 22:14

Io credo che il libro teoria e pratica dello yoga lo dovrebbe avere qualsiasi praticante. Non pensano che ne esistano altri dove sono spiegati oltre 200 asana. Però penso anche che un praticante dovrebbe avere delle basi che solo un insegnate ti può dare, prima di iniziare di praticare da autodidatta con un libro. I testi sono stupendi però hanno un difetto: non ti correggono. Se non sai che stai facendo un errore, continuerai a farlo per sempre, ecco perché penso che inizialmente sia importantissimo praticare con un insegnante esperto. Una volta imparate le basi si può, anzi si dovrebbe, praticare soprattutto da autodidatta.

Comunque se proprio si dovrebbe iniziare da zero con un libro a mio parere quello di Iyengar è un po' troppo avanzato a mio parere in quanto non ci sono le variazioni semplificate delle asana. Consiglio piuttosto yoga for dummies, che tratta solo le posizioni di base. Comunque nel mio blog ne ho recensite entrambi.
Fondatore del blog http://www.atuttoyoga.it


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